ROBYN CARR.
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Una chef a Virgin River.
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Titolo originale: Harvest Moon.
Traduzione di: Maria Claudia Rey.
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2013. Harlequin Mondadori, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista
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Presentazione.
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La vita a Virgin River scorre quasi in un'altra dimensione, avvolta nell'abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi.
Kelly Matlock  una stimata chef di San Francisco, ma quando viene ingiustamente accusata di adulterio dalla moglie del suo mentore, lo chef italiano Luca Brazzi, Kelly decide che la pressione per lei  troppa e decide di partire alla volta di Virgin River, dove sua sorella Jillian possiede un'azienda agricola specializzata in prodotti biologici.
Kelly si rende subito conto che questo  un posto speciale. La gente  accogliente, la natura incontaminata e il tempo sembra dilatarsi per fare spazio a tutto ci che pu rendere felici. C' l'occasione cos anche per incontrare l'amore, quello vero, basato su rispetto e passione. Kelly infatti conosce l'affascinante Leif Holbrook per il quale prova subito una forte e contraccambiata passione. Leif si  per appena trasferito l insieme alla figliastra Courtney, che ha da poco perso la madre. Anche le cose semplici spesso si complicano, ma qui a Virgin River la soluzione  sempre dietro l'angolo.
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L'AUTRICE.
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Robyn Carr  un'autrice americana.  l'autrice numero 1 del New York Times bestseller di quasi cinquanta romanzi e autrice della serie di romanzi Virgin River.
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Una chef a Virgin River.
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1.
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Devo vederti subito disse Phillip. Nel mio ufficio.

Kelly Matlock, chef in seconda, gli gett un'occhiata incredula. Stava letteralmente separando uno dall'altro un robusto italiano e uno svedese grande e grosso; il cuoco italiano agitava un cucchiaione di legno e lo svedese brandiva un mestolo di acciaio, come se stessero lottando all'ultimo sangue per difendere il proprio territorio. La richiesta del direttore del ristorante era talmente assurda che Kelly aveva voglia di ridergli in faccia. Come vedi al momento ho un po' da fare rispose. Non solo c' una rissa in corso, ma sono le sette di sera, ora di punta prima di cena. Riparliamone verso le dieci.

 una faccenda molto urgente dichiar l'altro. Altrimenti non te lo chiederei, credimi.

E Durant dov'? domand lei riferendosi al capocuoco.

Gira tra i tavoli pavoneggiandosi rispose Phillip. Lascia che quei due idioti si ammazzino l'un l'altro, tanto siamo a corto di carne.

La proposta riusc a separare i due aiuto cuochi pi rapidamente di ogni tentativo messo in atto da Kelly. Arrivo subito sospir lei. Phillip voleva essere chiamato Philippe, anche se in corpo non aveva una sola goccia di sangue francese e il suo accento era solo scena. Kelly apr l'armadietto, tolse il grembiule e lo appese all'interno, poi cambi la giacca bianca un po' macchiata con una fresca di bucato. Affid la cucina al suo aiutante e usc in corridoio.

Non credeva affatto che si trattasse di una vera emergenza: Phillip amava le scene melodrammatiche, e le altre attivit che preferiva erano le avance al personale di sesso femminile e i clamorosi litigi con Durant.

Un giorno, se Kelly fosse finalmente diventata capocuoca, nel suo ristorante non ci sarebbe stato posto per uno come Phillip. Lei non avrebbe mai tollerato un direttore dal comportamento cos esecrabile.

Buss leggermente alla porta di Phillip, l'apr e il suo cuore si ferm per un istante. Seduta di fronte alla scrivania del direttore c'era Olivia Brazzi, moglie del famosissimo chef Luciano Brazzi - detto Luca. Kelly vedeva spesso Olivia, agli eventi di beneficenza e in quello stesso ristorante, ma non la conosceva ufficialmente.

Luca possedeva parte del ristorante, sua moglie era molto amica di Durant e la sua presenza l non era insolita, tuttavia aveva sempre ignorato Kelly, trattandola come una sguattera che non meritava alcuna considerazione.

Adesso invece le sorrise con tale calore che per un folle momento Kelly si domand se non stesse sognando - e se Olivia fosse venuta fin l per dirle che le cedeva Luca.

La signora Brazzi era come sempre molto elegante in un abito nero, con calze velate, tacchi alti e diamanti strategicamente distribuiti qua e l, ma non dimostrava per nulla i suoi cinquant'anni. Sembrava una ragazza sofisticata - una ragazza dai gelidi occhi azzurri.

Kelly sent una morsa alla bocca dello stomaco. Che diavolo pu volere da me?, pens. Vorr che mi occupi del catering per una cena speciale o un evento mondano?

Olivia gett un'occhiata a Phillip. Philippe, puoi lasciarci sole per qualche minuto?

A Kelly cominci a girare la testa. Nel suo elenco di eventi impossibili, un incontro privato con Olivia Brazzi stava alla pari con un rapimento da parte degli alieni.

Ma certo, Olivia sussurr lui. Si chin verso di lei per un baciamano prima di allontanarsi - e a Kelly venne il voltastomaco.

Per favore, signorina Matlock, si sieda tub Olivia indicando con un gesto delicato la sedia accanto alla sua.

Kelly recit mentalmente una breve preghiera. Di qualsiasi cosa si tratti, fa' che finisca presto!

Mi dispiace che il nostro primo incontro sia cos spiacevole, signorina Matlock, ma sono qui perch voglio che smetta di andare a letto con mio marito.

Anche se si era ripromessa di non perdere l'aplomb, Kelly sgran gli occhi. Sta dicendo sul serio? esclam.

Eccome conferm Olivia.

Ma signora Brazzi, io non vado a letto con lui!

Forse non proprio a letto... fece l'altra inarcando un sopracciglio. Comunque vorrei definire la questione in fretta e senza scenate, che ne dice?

Caspita, pens Kelly. Se non altro Olivia andava dritta al punto. E a sentirla non pareva affatto che lei e il marito facessero vite separate, come Luca sosteneva.

Ovviamente Kelly non andava a letto con Luca... Ma decise che sarebbe stato meglio non dire altro, perch temeva che i suoi sentimenti le si sarebbero letti chiaramente in faccia. Cos deglut e tacque.

Kelly era molto attraente, e lo sapeva. Ma Olivia era bellissima, chic, esperta. E il suo atteggiamento sofisticato, cos sicuro di s, riusciva a intimidirla. Kelly si era trovata faccia a faccia con gli chef pi diabolici e arroganti, eppure la signora Brazzi, con la sua voce soave e il suo sorriso gelido, la annichiliva.

Luca mi ha raccontato tutto riprese Olivia a bassa voce. Come vi siete conosciuti, da quanto tempo vi state frequentando, eccetera.  una storia arcinota. Ovviamente lei non  la prima, immagino che ormai lo abbia capito... mio marito sembra avere un debole per le bionde. A ogni modo, la prego di finirla qui.

Kelly sapeva di non dover dire niente - ma quest'accusa era troppo assurda per non reagire. Con tutto il rispetto, signora Brazzi, non so proprio di che cosa stia parlando.

La sua relazione con Luca va avanti da tre mesi continu l'altra, forse quattro. Vi siete conosciuti durante una cena di beneficenza, alla quale tra l'altro ero presente anch'io. Amate scambiarvi assaggi di cibo e ricette, il che porta ad altro - perch per Luca il cibo equivale alla passione. Il suo numero compariva di continuo sul cellulare di Luca, perci alla fine l'ho messo alle strette. Vede, non  la prima volta che mi trovo in questa situazione... i messaggi vocali, gli SMS, le foto, tutto quanto. Perci adesso basta. La prego di finirla.

Kelly si irrigid. A dire la verit, signora Brazzi, conosco suo marito da ben pi di tre mesi. Sono chef in seconda in questo ristorante da tre anni, e ho avuto con Luca dei contatti professionali anche frequenti perch questo locale  per met suo - anche se Durant crede di essere il proprietario. Ma...

L'altra sorrise con indulgenza. Oh, mi chiami Olivia, dopotutto abbiamo parecchio in comune... Tuttavia, mia cara, non credo che lei possa continuare a fingere. Se non l'ha ancora capito lasci che la illumini: Luca ha una curva di attenzione molto limitata. Le ha mai raccontato degli altri figli? Quelli che ha avuto al di fuori del matrimonio?

Se voleva sconvolgerla, pens Kelly, ci era riuscita. Signora Brazzi, mi trovo in una situazione di svantaggio. Questa mi pare una faccenda privata tra lei e suo marito... come potrei saperne qualcosa?

Siamo riusciti a mantenere segrete queste sfortunate relazioni, ma se siete cos legati mi stupisce che non gliel'abbia detto. Comunque Luca ha parecchie conquiste al suo attivo, e a quanto ne so ci potrebbero essere decine di figli suoi sparsi per il mondo. Non sui nostri libri contabili, naturalmente, perch sorveglio attentamente le nostre finanze. Senta, mi dispiace che lei debba soffrire, ma prima lascer perdere questa storia con Luca e meglio sar, gliel'assicuro. Non pu finire che male, e di sicuro non le frutter un centesimo.

Non creder che io... protest Kelly balzando in piedi. E subito dopo si disse che quello suonava come una confessione. Ma l'insinuazione che lei fosse a caccia di soldi la offendeva ancora pi dell'accusa di andare a letto con Luca.

Mi dispiace molto disse Olivia, non volevo offenderla. Sono sicura che lei lo ama pazzamente, ma deve sapere la verit. Luca mantiene tutti i suoi figli, ma le loro madri non godono di alcun privilegio e vivono in modo molto frugale. E purtroppo i miei figli non hanno accolto gli altri con molto entusiasmo... come pu immaginare, non approvano il fatto che il loro padre si distragga cos facilmente. Sono molto leali nei miei confronti.

Signora Brazzi, io non so niente di figli illegittimi e cose del genere perch non mi ritengo una confidente di suo marito. Con Luca parliamo di ricette e di menu, di ristoranti e di opportunit di lavoro. Per me lui  un mentore e un amico, ma a parte questo...

Si risparmi le bugie, signorina Matlock. Se fossi stata un'ingenua non sarei potuta restare tanti anni accanto a Luca. Lei gli telefona o gli manda dei messaggi parecchie volte al giorno!

Perch rispondo alle sue chiamate insistette Kelly. Ed era la verit: se lo chiamava o gli mandava dei messaggi era sempre in risposta alle chiamate di lui. Non lo faceva mai per prima, perch non voleva sembrare disperata o appiccicosa. So che  molto occupato, e non mi azzarderei mai a disturbarlo senza motivo!

Olivia si chin verso di lei. Ho visto i suoi messaggi, mia cara. So che lei  innamorata di mio marito, e le chiedo di lasciarlo in pace. Subito.

D'accordo, pens Kelly. La loro relazione, se cos si poteva definirla, sarebbe finita. Ma non sopportava di essere mal giudicata, come se fosse stata lei a correre dietro a Luca per ricavarne un profitto. Luca le aveva detto che lui e Olivia stavano sotto lo stesso tetto ma vivevano vite indipendenti, che da vent'anni e pi dormivano in camere separate, che restavano insieme solo per i figli e per partecipare agli eventi sociali che gli assicuravano il successo negli affari. E Kelly non era mai stata la sua amante!

Ci detto, doveva ammettere tuttavia che il suo rapporto con Luca non era del tutto innocente. Lui la corteggiava con offerte di cibo e parole tenere, sosteneva di essere pazzo di lei, di amarla follemente. E bench lei gli avesse detto e ripetuto che non avrebbe mai accettato una storia con un uomo sposato, si beveva la sua adorazione come un cucciolo assetato.

Ma continuava a non capire su che cosa Olivia Brazzi si basasse per dedurre che lei aveva una relazione sessuale con suo marito!

Forse era meglio far finta di niente finch non avesse potuto parlare con Luca per saperne di pi. Le assicuro, signora Brazzi, che non ho alcuna intenzione di distruggere la sua famiglia. Luca avrebbe dovuto risparmiarle la fatica di venire fin qui... bastava mi dicesse che era meglio non coltivare la nostra amicizia e io avrei capito. Non lo tengo in ostaggio, mi creda.

Per, ci che Olivia sosteneva riguardo alle preferenze di Luca per le bionde, alle sue molte conquiste, ai figli al di fuori del matrimonio... tutto quello non somigliava per niente a ci che Luca le aveva raccontato! Be', logico che fosse cos, si disse poi. Perch si stupiva?

Olivia emise una risatina. Tesoro, chi crede che mi abbia mandato? Non  la prima volta che gli levo le castagne dal fuoco!

Ma  impazzita? strill Kelly senza riflettere.

So che la maleducazione  di regola nella vostra cucina replic l'altra inarcando un sopracciglio. L'ho notato di persona in molte occasioni, e non  stato un bello spettacolo. Ma mi creda,  stato Luca a mandarmi qui per parlare con lei. Pensava che se la richiesta fosse venuta da me lei avrebbe capito.

Invece  proprio questo che non capisco! Perch arrivare a questo punto? Io non rappresento alcuna minaccia per lei. Se Luca mi avesse detto che lei non approvava la nostra amicizia io avrei troncato subito!

Bel tentativo, mia cara rise Olivia. Ma vede, ieri sera mentre lui era in bagno ho controllato il suo cellulare. Ho trovato una quindicina di telefonate, due suoi messaggi vocali dal tono molto intimo e alcuni messaggi che non erano stati cancellati. Abbiamo litigato, e poi siamo arrivati a un accordo. Se io l'avessi pregata di togliersi dai piedi, lui avrebbe smesso di rispondere alle sue telefonate e avrebbe ordinato ai suoi collaboratori di non passargliele pi. Io ho accettato - come molte altre volte. Adesso possiamo ritenere chiusa la faccenda?

Kelly aggrott la fronte, poi rise. Tono intimo? Molto improbabile... Signora Brazzi, credo che lei stia parlando alla donna sbagliata. Non gli ho mai lasciato un messaggio intimo! E poi, il Luca che conosceva era pi un uomo da furiosi accessi di collera che da confessioni balbettanti, e certo non era tipo da chiedere alla moglie separata di aiutarlo a porre fine a una relazione - il tutto sulla base di qualche telefonata sul cellulare! Inoltre, Kelly stava molto attenta a non lasciare testi o messaggi vocali compromettenti che potessero essere ascoltati dai collaboratori di Luca...

Per gli aveva creduto quando le aveva detto che lui e la moglie erano d'accordo di vivere vite separate, e che stavano trattando il divorzio. Possibile che Olivia fosse un po' strana? Che esagerasse, o fosse fuori di testa?

Certo, c'erano stati messaggi come, Sar nell'ufficio del ristorante alle cinque, e voglio vederti. Ma non potevano essere diretti a uno chef o un collega con cui voleva parlare? A Durant? A Phillip?

Francamente, Kelly era stupita che Luca continuasse a corteggiarla. Molti uomini con l'aspetto, il denaro e il potere di Luca Brazzi sarebbero gi passati a una donna disposta a gettare al vento ogni precauzione per allacciare con lui la relazione bollente di cui Olivia la accusava.

Il fatto che Kelly sognasse proprio quello era irrilevante. Non contava nemmeno il fatto che lei lo adorasse e si ritenesse innamorata di lui. Fino a quel momento era riuscita a tenerlo a bada perch era sposato... e perch lei non aveva alcuna esperienza con gli uomini.

Credo che dovrebbe discuterne con Luciano disse scrollando la testa. Perch io non so proprio di che sta parlando.

Se  cos, mia cara, il fatto di non riuscire pi a parlargli non la turber replic Olivia.

Ma se  un tale dongiovanni, se la tradisce, se ha figli dalle sue amanti e rovina il suo buon nome obiett Kelly, perch mai sta ancora con lui?

Buona domanda. Perch ci si sposa per la vita. Perch abbiamo una famiglia numerosa, perch siamo soci in affari, e perch dividere una compagnia internazionale grande come la nostra sarebbe troppo complicato. Inoltre, tutti i contratti e i documenti importanti sono anche a mio nome. Ma a parte tutti i suoi difetti, io amo mio marito.  un genio, un uomo pieno di talento dalla personalit complessa - e non potrebbe andare avanti senza avere a fianco una donna come me. So che ha l'abitudine di dire alle sue conquiste che tra noi non c' pi niente, ma non  vero. Dormiamo insieme ogni notte. Siamo marito e moglie, tesoro. Sorrise e continu: Allora, le spiego che cosa succeder. Luca ha promesso che non si metter pi in contatto con lei. La storia finisce qui, e lei si trova libera per il prossimo uomo disponibile. La ringrazio di avermi ascoltata.

Si alz, e prima che Kelly trovasse qualcosa da dire era gi alla porta.

Vedendo la mano dell'altra sulla maniglia Kelly perse la testa. Io non potrei mai abbassarmi a cacciar via le possibili amanti di un uomo che amo esclam. Lei perch lo fa?

Olivia si volse a guardarla con un sorriso paziente. Mi creda, ho le mie buone ragioni. Miliardi di ragioni, in effetti. La saluto, signorina Matlock.

Kelly torn in cucina, che era calda, agitata e caotica come ogni sera alle sette e mezza. Muovendosi come immersa nella nebbia sostitu la giacca immacolata con quella macchiata di poco prima, poi allacci il grembiule attorno alla vita. Era possibile che Luca le avesse mentito, pens. Forse aveva davvero una relazione, come Olivia sospettava... O magari era Olivia a mentire - per un miliardo di ragioni - dicendo che Luca l'aveva mandata da lei.

Ma non l'avrebbe scoperto quella sera, perci si riscosse e cominci a dirigere il traffico, controllando le ordinazioni, deponendo sul tavolo i piatti pronti da servire in sala, osservando gli aiuto cuochi al lavoro e intervenendo quand'era necessario.

Luca era famoso: possedeva parecchi ristoranti, era socio di molti altri sparsi in tutto il mondo, aveva creato una sua linea di prodotti alimentari e appariva regolarmente in televisione con un suo programma diffuso in tutto il paese - eppure Kelly lo conosceva piuttosto bene. Era appassionato di cucina francese e aveva aperto il La Touche alcuni anni prima in societ con Durant e poich, tra le molte case che aveva, ne possedeva una nella zona della baia di San Francisco, frequentava spesso il locale. Sua moglie e gli amici sedevano in sala per la cena, ma per Luca cucinare era sempre la cosa pi importante. Kelly amava vederlo lavorare in cucina: tutti si mantenevano a rispettosa distanza, lo staff funzionava a meraviglia. E Durant, abbastanza intelligente da non fare ombra a chi era migliore di lui, in presenza di Luca si comportava da professionista e non perdeva mai le staffe.

Kelly aveva adorato Luciano Brazzi fin dall'inizio, ma non aveva mai immaginato di essere ricambiata. E questo era accaduto abbastanza di recente: d'altro canto Luca le aveva promesso la posizione di capocuoca molto prima di fare la prima mossa di tipo romantico.

Accanto al freezer, Durant e Phillip stavano chiacchierando. Quando mai quei due chiacchieravano? Di solito litigavano come cani rabbiosi per strapparsi l'un l'altro il controllo della cucina! Se si comportavano in quel modo, pens Kelly, sicuramente era perch parlavano di lei.

Cerc di ignorarli, e ignor anche il lieve capogiro che provava di nuovo. Grid che il salmone era cotto, che la crme brle era pronta per essere caramellata, e che il filetto stava per bruciare. Respirava a fatica, aveva un forte batticuore. Poi, d'improvviso, sent un dolore cocente al petto. Dev'essere cos che succede quando la moglie dell'uomo che ami viene a dirti di porre fine alla relazione che non hai mai avuto, pens. E me lo merito. Sapevo che avrei dovuto dirgli, Perfetto, riparliamone quando avrai divorziato!

Ma per lei il dolore peggiore era immaginare Luca che la trattava cos, ammettendo con sua moglie il suo interesse nei suoi confronti e mandando Olivia a liquidarla.

Cerc di trarre dei respiri profondi, ma il fiato le si mozzava in gola. Si premette la mano sullo stomaco, che bruciava terribilmente. Lei non aveva mai il bruciore di stomaco... Poi la sua fronte si ricopr di un sudore gelido.

Il sorriso crudele di Durant le si par dinnanzi. Sei andata a letto con Luca Brazzi, vero, stupida cagna?

Kelly arrovesci gli occhi e croll a terra.

Quando riprese i sensi, un uomo con una T-shirt blu scuro la stava spingendo su una barella verso un'ambulanza ferma poco lontano, con i lampeggianti accesi. Kelly avvert la maschera sulla bocca e il movimento ondeggiante della barella. Saliti in ambulanza, dopo aver richiuso i portelloni, l'uomo le sorrise. Ehi, salve. Si sente meglio?

Lei si strapp la maschera a ossigeno. Dove... che  successo?

 svenuta e si  fatta un piccolo taglio sulla fronte. Il suo elettrocardiogramma sembra a posto, ma  meglio che lo controlli un cardiologo. Ha la pressione un po' alta, ed  rimasta priva di conoscenza per un po'... Poi le rivolse una serie di domande, chi  il nostro presidente, in che anno siamo, dove lavora... L'auscult, controll la pressione, poi Kelly sollev un braccio e not la fleboclisi. Gliel'abbiamo messa in caso pi tardi dovessimo somministrarle dei medicinali spieg il paramedico. Soffre di asma o di allergie?

D'istinto Kelly si rizz a sedere. No, sto bene,  solo che...

Lui la respinse gentilmente sul cuscino. Siamo quasi arrivati disse. Mi creda, sar meglio che la veda un dottore. Armeggi con il tubicino della flebo, poi le iniett qualcosa. Quella sua cucina... disse poi con una risatina. Mi sa che non andr pi a mangiare fuori!

Eh? fece lei.

No, davvero. In cucina c'erano dei paramedici, e loro strillavano che bisognava preparare i contorni di spinaci e ci scavalcavano! Non si interrompono neanche quando uno dei loro potrebbe avere un infarto in corso?

Lei si port le mani al petto e lo guard in preda al panico. Ho avuto un infarto?

No, non credo. Ormai  stabile... ma i sintomi erano un po' preoccupanti. Uno dei cuochi ha detto che lei si premeva il petto e faceva fatica a respirare. Dovr vedere il dottore del Pronto Soccorso prima di fare qualsiasi altra cosa. E dico sul serio, quella cucina  una gabbia di matti.

Kelly si abbandon sul cuscino, improvvisamente stanchissima. Gi... a chi lo dice.

 sottoposta ogni giorno a quel genere di stress? domand il paramedico.

Lei annu, ma stava pensando che a parte l'accusa della moglie di Luca, era una sera come tutte le altre.

L'uomo rise senza allegria. Incredibile. Ho dovuto cacciarli a forza dalla cucina.

Cio?

Ho detto a tutti di spegnere i fornelli e di togliersi dai piedi, o li avrei fatti sgomberare dalla polizia spieg lui. Ci sono persone che fanno lavori molto stressanti, come i chirurghi, gli agenti di borsa, i piloti. Ma io non potrei mai lavorare nella sua cucina.

Le piace cucinare? domand lei.

Adoro cucinare, e in caserma sono il pi bravo. Voglio dire, nella caserma dei pompieri spieg con un sorriso. Naturalmente  un lavoro stressante, come anche quello di paramedico, ma ho notato la differenza non appena ho messo piede in quella cucina. Noi lavoriamo in squadra, e contiamo uno sull'altro.

Kelly faticava a tenere gli occhi aperti. Mi ha dato qualcosa? domand flebilmente.

S, del Valium che ha prescritto il dottore del Pronto Soccorso. Servir a calmarla, perch lei  un po' ansiosa. Il che spiegherebbe il polso accelerato e la pressione alta.

Anche noi lavoriamo in squadra osserv ancora lei. Dobbiamo per forza, in un ristorante a cinque stelle...

Gi, ma nella sua squadra i feriti vengono spinti via a calci. Cosa che pu scuotere parecchio i nervi.

Mmh... be', il Valium sembra un'ottima cura per i nervi scossi.

L'uomo sorrise. Allora si faccia un riposino. Siamo quasi arrivati.

Ha lei la mia borsa? domand Kelly. Pu darmi il cellulare?

Prima lasci che i dottori del Pronto Soccorso le diano un'occhiata rispose lui. Le trover il cellulare pi tardi. Comunque adesso  troppo intontita per usarlo.

Apparentemente Kelly non era in pericolo di morte - almeno non ancora. Ma il cellulare non c'era. Forse era caduto dalla borsa mentre veniva trasportata nell'ambulanza.

Dopo cinque ore al Pronto Soccorso i dottori le diedero il permesso di tornare a casa, non senza averle fissato un appuntamento dal cardiologo per un test dello stress e da un internista che controllasse la pressione alta, forse dovuta anch'essa allo stress. Le analisi del sangue indicavano un'anemia, ma la TAC alla testa era negativa. Niente commozione cerebrale.

La prima cosa che Kelly fece la mattina seguente fu tornare al ristorante per cercare il cellulare - che non c'era. Allora telefon a Phillip, svegliandolo. Chi ha dato la mia borsa ai paramedici? gli domand.

Io fece lui sbadigliando. Sono l'unico che ha accesso a tutti gli armadietti, e immaginavo che ti servissero i documenti per il ricovero.

Per il cellulare non c'era. A casa non ho il telefono fisso, e la mia rubrica, il calendario e gli appuntamenti erano tutti sul cellulare!

Guarder quando apriamo, ma ieri sera all'ora di chiusura non l'ho visto.

Io sono gi qui disse lei.

Phillip parl come se si stesse finalmente svegliando, Senti,  meglio che tu ti prenda un paio di giorni per riposarti e capire come mai hai avuto un collasso. Considera che tutto il trambusto di ieri ci costa parecchio denaro... che cosa ti hanno detto in ospedale?

Niente di particolare. Sto bene, ma mi serviranno due giorni per le visite di controllo. Forse mi daranno delle... vitamine. E naturalmente mi dovr comprare un altro telefono!

Guarda sotto i mobili, i fornelli eccetera sugger lui. Forse qualcuno lo ha urtato con un piede.

Kelly sospir. Phillip, ho gi guardato dappertutto.

Be', allora mi dispiace fece lui, e riattacc.

Kelly continu a parlare. Grazie, Phillip, sto bene. Ma sei molto gentile a chiedermi se puoi fare qualcosa per me! Poi sbatt il ricevitore sulla forcella.

In realt non stava affatto bene. Era ancora stordita per l'effetto del Valium, e il dottore le aveva fatto notare che la sua pressione era troppo alta. Inoltre aveva constatato che i suoi molari si stavano rimpicciolendo - forse perch lei digrignava i denti di continuo. Capogiro e palpitazioni erano probabilmente causate da un attacco d'ansia, cosa che era meglio controllare appena possibile, mentre lo svenimento poteva essere attribuito a un accumulo di stress, anemia e stanchezza.

Tutto questo mi uccider? aveva domandato lei scherzosamente. Forse avrebbe potuto saltare le visite di controllo.

No, ma influenzer negativamente la qualit della sua vita aveva risposto il dottore stringendosi nelle spalle. Dovrebbe davvero rallentare i suoi ritmi, se pu.

C'era per il piccolo dettaglio del suo cuore spezzato... quello s che era un danno gravissimo alla qualit della sua vita!

Per fortuna Kelly ricordava a memoria i numeri pi importanti registrati nel suo cellulare - tra cui quelli di sua sorella e di Luca. Non appena ebbe un nuovo telefono chiam Luca per primo, e quando rispose la casella vocale lei gli lasci un messaggio. Ho perso il cellulare e ho un nuovo numero. Dovrebbe apparire sul tuo display, ma in ogni caso te lo ripeto, 555-764, sempre con lo stesso prefisso di zona. Ho avuto un discreto shock, perci ti prego di chiamarmi. Se non lo farai dedurr che tua moglie mi ha detto la verit, e cio che tu l'hai mandata a informarmi che non possiamo pi avere alcun rapporto - n amichevole n professionale. Poi gli invi un SMS dello stesso tenore, e infine cerc di mandargli una e-mail, ma prima dovette crearsi un nuovo indirizzo di posta elettronica. La perdita del cellulare su cui aveva numeri e indirizzi era una vera complicazione.

Luca non si fece vivo per tutto il giorno - cosa che aument la sua frustrazione.

Dopo la visita dall'internista e dal cardiologo, Kelly chiam una delle assistenti di Luca. Ciao, Shannon, sono Kelly Matlock, chef in seconda al La Touche. Ho smarrito il cellulare e adesso ho un nuovo numero e un nuovo indirizzo e-mail. Ho bisogno di parlare con Luca di una questione di lavoro. Puoi dargli per favore i miei nuovi contatti e pregarlo di chiamarmi?

Ma certo, signorina Matlock, con piacere. Luca dovrebbe tornare tra un'ora circa.

Ma il nuovo telefono non squill.

Kelly telefon alla sorella a Virgin River, dicendole solo che aveva perso il cellulare e perci aveva un nuovo numero. L'avrebbe informata del resto solo quando avesse avuto il verdetto degli specialisti, perch non voleva che si preoccupasse. Inoltre Jillian aveva appena superato un momento difficile e aveva ritrovato il suo amore. Cos Kelly rimase chiusa in casa ad aspettare che il telefono suonasse, e dopo un po' dimentic il proprio orgoglio e mand altri due messaggi a Luca, di tenore assolutamente professionale.

Il giorno dopo ebbe i risultati delle ultime analisi, che grazie al cielo erano tutt'altro che catastrofici. L'internista le pratic un'iniezione di ferro, il cardiologo prescrisse dei medicinali per ridurre la pressione e un blando calmante contro l'ansia, oltre a pillole di vitamine e ferro. Entrambi le raccomandarono una dieta pi equilibrata (migliore di quella servita in un ristorante a cinque stelle?, pens Kelly), pi riposo, meno pressione e meno stress.

Certo, come no, rise lei tra s.

In casa abbass le persiane in modo da poter dormire, ma il sonno non arrivava. Rigirandosi nel letto, Kelly si rese conto che detestava il proprio appartamento. Era piuttosto piccolo, ma essendo in pieno centro costava una fortuna, e lei lo aveva affittato unicamente perch si trovava molto vicino al ristorante e cos le evitava di dover usare la macchina.

Amava San Francisco, ma odiava casa propria. D'altra parte ci passava pochissimo tempo, perch da tre anni la sua vita era imperniata unicamente sul ristorante. Aveva dei buoni amici, ma li vedeva di rado perch non aveva mai tempo di uscire con loro a divertirsi. Non ricordava nemmeno l'ultima volta che era andata al cinema. Lavoro, lavoro e lavoro: e in gran parte soltanto per mantenere la sua posizione, non per la gioia del lavoro in s. Perfino la sua vita sentimentale sembrava iniziare e finire al La Touche.

Torn al ristorante dopo due giorni. Un paio di aiuto cuochi erano gi al lavoro e affettavano, sminuzzavano, trituravano. Non le chiesero come stava. Lei cominci a controllare le scorte e a esaminare il freezer, mentre la cucina si riempiva di gente a poco a poco. Ud l'eco di una discussione e riconobbe la voce di Phillip e di uno dei cuochi, ma respinse l'impulso di andare a controllare. Ogni giorno si augurava che Phillip badasse alla sala e restasse lontano dal suo territorio, ma lui si impicciava sempre degli affari altrui. Poco dopo, Durant cominci a insultare un paio di cuochi, poi disse a Phillip che era un inutile idiota e lo cacci dalla cucina.

Ben presto tutto il personale si ritrov in cucina, il rumore aument e la temperatura crebbe di pari passo con la tensione. Ognuno lavorava nel proprio campo, verdure o pasta, pesce o pasticceria che fosse. Durant vide qualcosa che non gli andava e rovesci nell'acquaio il contenuto di una padella, dando alla responsabile della stronza incompetente. La ragazza era una sottocuoca molto giovane che Durant amava tormentare perch lei scoppiava facilmente a piangere. Matlock! grid lui un minuto dopo. Stai lavorando o guardi in aria?

Kelly lo ignor e prese dei filetti di salmone dal frigorifero.

Durant continu a criticare tutto quello che vedeva, dicendo che faceva schifo. Kelly sent che il suo cuore accelerava i battiti e che la fronte le si imperlava di sudore. Purch non svenisse di nuovo, pens. Non avrebbe sopportato un'altra gita in ambulanza.

Il telefono, che adesso lei teneva nella tasca dei pantaloni, emise il bip che annunciava l'arrivo di un messaggio. Dimenticando il buonsenso Kelly preg tra s che Luca le avesse scritto che tutta la storia con sua moglie era una bugia e che lui l'amava. Sapeva che era improbabile, ma non poteva fare a meno di sperare. In quella cucina bollente, piena di gente meschina, si sentiva talmente sola che aveva voglia di piangere.

Strano, pens. Nelle quarantott'ore passate da quando la moglie di Luca l'aveva eliminata dalla loro vita non aveva versato neppure una lacrima. Non avrebbe dovuto piangere fino a non poterne pi?

Guard il messaggio, che era corredato da una foto: un mucchio di zucche avvolte da tralci e foglie. Jillian scriveva: Le foglie sugli alberi cambiano colore sotto i nostri occhi! Le zucche e i meloni sono maturi, siamo seduti sulla veranda con un bicchiere di limonata e ci godiamo il sole. Non ho mai visto tanta bellezza e vorrei che ci fossi anche tu! Baci.

Matlock, non voglio telefoni nella mia cucina! url Durant. Mettilo via o te infilo l dove non batte il sole!

Lei sorrise e ingrand la foto. Non ho mai visto tanta bellezza e vorrei che ci fossi anche tu!

Matlock, stupida cagna, ti ho detto di...

E a quel punto lei ne ebbe abbastanza. Abbastanza.

Infil il telefono in tasca e volse la schiena a Durant. Sistem accuratamente i suoi coltelli nell'astuccio di pelle, poi apr il suo armadietto - dove in ogni caso non teneva molto. Mise in una borsa di tela due giacche da chef, un paio di pantaloni bianchi e il secondo paio di zoccoli, poi aggiunse le copie degli orari e del menu settimanale. Riusc a infilare nella sacca anche la borsa.

Non ho niente qui, pens. Niente e nessuno. Luca non mi trover mai un ristorante, Durant non mi lascer mai arrivare pi in alto. Ogni giorno sar solo una serie di insulti. Qualit della vita? Ma per favore! Tutto quello che ho sono la pressione alta, i molari consumati e gli attacchi di ansia. Nient'altro.

Mise la sacca a tracolla e si diresse verso l'uscita posteriore della cucina.

Matlock, se esci da quella porta far in modo che tu non possa mai pi lavorare in questa citt!

Lei si volt a mezzo con un sorriso.  una promessa? E apr la porta.

La sua uscita fu accolta da applausi e grida di giubilo mescolati alle urla di Durant e ai suoi insulti. Impossibile capire se gli aiuto cuochi esultassero perch il suo posto si liberava o perch ammiravano il suo coraggio.

Ma a Kelly non importava. Torn nell'appartamento che detestava e prepar i bagagli.

2

Tutto quello che Kelly desiderava era sentirsi meno sola, rilassarsi in modo da smettere di digrignare i denti e abbandonare l'inferno che era la cucina del suo ristorante. Guard una decina di volte la foto delle zucche, poi la trasfer sul computer in modo da vederla pi in grande. E si immagin seduta sulla veranda, a contemplare le foglie che ingiallivano.

Ovviamente, essendo una cuoca, immaginava anche zuppe fumanti, morbido pane appena sfornato e un fuoco scoppiettante dagli stessi colori delle foglie d'autunno.

Sua sorella Jillian era diventata ricca lavorando per dieci anni in una compagnia che produceva software, e con parte di quel denaro aveva comprato a Virgin River una vecchia casa vittoriana circondata da dieci ettari di terreno. Ma gli chef in seconda che non possedevano un ristorante proprio, non avevano una linea di prodotti da gourmet e non apparivano in uno show televisivo guadagnavano uno stipendio appena decente. Kelly aveva qualche risparmio, ma era tutt'altro che ricca. Per sapeva che durante il suo periodo di recupero, quando avrebbe tentato di dimenticare l'incubo di frequentare Durant e soci, Jill sarebbe stata felice di offrirle un tetto sulla testa. Intanto avrebbe potuto cercare su Internet un posto da chef che fosse un po' pi tranquillo. Al momento, denaro e prestigio erano assai meno importanti della pace mentale.

Senza far parola a Jill di tutti i guai che aveva appena passato, Kelly mise i suoi averi in alcuni scatoloni che lasci nell'appartamento. In macchina caric i suoi vestiti, le spezie, le ricette e l'astuccio dei coltelli; e poich Jillian non era una gran cuoca e la sua cucina era poco equipaggiata, aggiunse alcune delle sue pentole preferite e delle tovaglie. Lasci le chiavi alla vicina in modo che gli incaricati del trasloco potessero entrare per il trasporto, telefon alla padrona di casa avvertendola che se ne andava e si mise in viaggio. C'era una lunga lista di attesa per gli appartamenti centrali come il suo; la padrona di casa non avrebbe avuto difficolt a rimpiazzarla.

Durante il viaggio verso Virgin River, Kelly cominci a ripassare quel che avrebbe detto a Jill per spiegarle come mai arrivava senza preavviso, senza chiedere il permesso, senza averle detto nulla dei suoi problemi. Sentiva l'ansia aumentare a mano a mano che si avvicinava alla meta. Fra le due sorelle, Jill era sempre stata la pi impulsiva mentre Kelly si dedicava a progetti tranquilli, pratici e a lungo termine. Era stata Jill ad accettare al volo un lavoro per cui non aveva la minima preparazione, solo perch la incuriosiva. Era stata Jill a innamorarsi di un uomo che conosceva appena. Kelly era sempre stata la sorella solida, non quella incostante. Jillian era bravissima nelle pubbliche relazioni e nel marketing, senza dubbio. Ma le piaceva correre dei rischi. A Kelly, no.

Eppure si era ritrovata a lavorare per uno chef offensivo e mezzo matto, a desiderare un uomo sposato che sosteneva di essere separato, e adesso, a rifugiarsi in un paesino per fuggire da tutto ed evitare un collasso nervoso. Kelly, che aveva incoraggiato e sostenuto Jillian in ogni difficolt - dall'apparire del primo ciclo all'ingresso al college - adesso si comportava come una sventata. Si domandava se Jillian l'avrebbe compatita o se invece non sarebbe scoppiata in una sonora risata.

Pensava di arrivare a Virgin River verso le diciotto, e decise di fermarsi al bar di Jack per farsi coraggio con un bicchiere di vino o qualcosa di simile, prima di andare a casa di Jillian. Nelle ultime due notti non aveva quasi dormito, e non aveva mangiato niente in tutto il giorno. Non avrebbe potuto, dopo la svolta traumatica che la sua vita aveva preso. Perci le ci voleva un po' di sostegno!

Lief Holbrook entr da Jack e si sedette al banco. Si era in ottobre, stagione di caccia, e il locale era pieno di uomini in pantaloni kaki con camicie di flanella e giubbotti rossi, che si godevano la birra di fine giornata. Erano tutti in gruppo, e Lief era l'unico a essere solo.

Ma pensava, e non per la prima volta, a quanto si sentisse pi a casa l che a Los Angeles - e pi a proprio agio che non a Hollywood. Forse perch, essendo nato in una grande fattoria nell'Idaho, preferiva indossare jeans, stivali e camicie di denim piuttosto che pantaloni con la piega e scarpe italiane.

D'altra parte era uno scrittore, non un attore, e gran parte del suo lavoro si svolgeva a casa e a volte dietro la macchina da presa, mai di fronte.

Ma data la sua educazione era anche un tipo da vita all'aria aperta, e amava caccia e pesca. Ed era proprio mentre cacciava e pescava, o eseguiva un lavoro manuale, che gli venivano in mente le storie migliori. Ultimamente, per, pi che scrivere aveva pescato, e pi che produrre aveva riflettuto. Trattare con Courtney, la sua figliastra, richiedeva un forte impegno mentale. Courtney aveva appena compiuto quattordici anni, aveva perso la madre due anni prima e in quel periodo si era andata richiudendo in se stessa, diventando sempre pi intrattabile. Lief aveva dovuto allontanarla da Los Angeles, sperando che in un luogo pi tranquillo fosse possibile ritrovare il legame che un tempo li aveva uniti.

Quella sera, per, non era successo.

Una birra? gli domand Jack.

Grazie, ottima idea.

E dov' la tua ragazza? domand ancora Jack servendogli il boccale colmo.

Lief ridacchi. Jack si riferiva ovviamente a Courtney - l'unica compagnia femminile che lui avesse da due anni. Abbiamo avuto una lieve divergenza di opinioni, e ognuno dei due aveva bisogno di un po' di solitudine.

Jack poggi il boccale su un tovagliolo di carta. Ma davvero? E quali conflitti potrebbe mai avere un uomo di quarant'anni con una quattordicenne pelle e ossa?

Scelta dell'abbigliamento. Programmi televisivi. Siti Internet. Compiti. Aspetto in generale. Dieta. E modo di esprimersi, in particolare il linguaggio che adotta con me quand' arrabbiata. E lei  sempre arrabbiata.

Hai poi sentito quello psicologo che ti avevo consigliato?

Courtney ha un appuntamento con lui la settimana prossima, ma se devo dirti la verit compatisco quel poveretto. Mi dispiace davvero di metterlo in questa situazione... perch mia figlia ha una boccaccia spaventosa.

Guarda, conosco Jerry Powell e so che  pi tosto di quanto sembra. Tempo fa ho mandato da lui il mio giovane amico Rick. Aveva vent'anni ed era appena tornato dall'Iraq senza una gamba. Dio, di che umore era! Non speravo davvero che Rick ne uscisse, ma alla fine ce l'ha fatta - e d tutto il merito a Jerry. Jack pass lo straccio sul bancone. Da lui vanno moltissimi ragazzini arrabbiati e problematici... credo che sappia il fatto suo. Si chin verso Lief. Il problema di tua figlia  soprattutto la morte della madre, vero?

Lief annu. Quello, insieme al fatto di avere quattordici anni e di essere appena arrivata in una nuova scuola. Cosa che presenta ulteriori problemi.

In questo campo non ho molta esperienza. Rick era come un figlio per me, e a quattordici anni era un ragazzino fantastico. L'Iraq lo ha sconvolto un bel po', ma adesso  a posto, con la sua gamba finta e tutto.  sposato, si prende cura di sua nonna e intanto finisce il college. Vuol diventare architetto, pensa un po'.

Un'ottima scelta disse Lief. Per anni io ho costruito set cinematografici a Los Angeles. Era un lavoro che mi piaceva, facevo qualcosa di produttivo e intanto avevo modo di pensare.

Ma davvero? Scommetto che era molto interessante, e chiss quante star hai...

Jack fu interrotto dalla comparsa di Kelly Matlock. In effetti tutto il locale, affollato di uomini, divenne di colpo silenzioso - come sempre succede se una bella bionda entra in un bar pieno di ruvidi cacciatori.

Accidenti! esclam Lief.

Kelly si tolse la giacca e l'appese all'attaccapanni accanto alla porta, poi si avvicin al banco e occup l'unico sgabello libero. Vicino a Lief. Prima di rendersene conto, lui si alz in piedi mentre lei si sedeva.

Guarda, guarda disse Jack. Non mi aspettavo di vederti tornare cos presto!

Non me l'aspettavo neanch'io. Come stai?

Molto bene. Ti presento un nuovo arrivato, Lief Holbrook. Lief, lei  Kelly Matlock, una chef che vive a San Francisco. Sua sorella vive qui.

Kelly tese la mano a Lief. Lieta di conoscerla.

Che cosa ti servo, Kelly?

Non hai per caso una bella vodka ghiacciata per farci un Martini molto secco, con tre o quattro olive?

Una Ketel One pu andar bene?

Oh s, perfetta.

Solo allora Kelly si guard intorno. Sono stata qui alcune volte, ma non ho mai visto tanta gente disse a Lief.

 stagione di caccia la inform Lief. Credo che lei li abbia sconvolti. Non si aspettavano di veder entrare una bella donna... Allora,  qui in visita a sua sorella?

S. Ho capito bene quel che ha detto Jack, lei si  appena trasferito in paese?

Esatto, da circa un mese.

Jack torn con un bicchiere che depose davanti a Kelly. Provalo e dimmi se ti soddisfa.

Lei sollev il bicchiere, bevve un piccolo sorso e chiuse gli occhi per un momento, poi sorrise. Jack, sei un genio.

Lui ridacchi e prese dal ripiano sotto il banco una ciotola di noccioline e una di piccoli cracker a forma di pesciolino. Adoro quando flirti con me replic ridendo. Poi si allontan per servire gli altri clienti.

E cos lei  una chef? domand Lief.

Kelly bevve un altro sorso. Be',  proprio questo il problema... lo sono, ma ho piantato tutto e sono uscita dalla cucina del ristorante mentre il capocuoco mi urlava dietro che se me ne fossi andata non avrei mai pi lavorato a San Francisco. Perci ho pensato di fermarmi qui per darmi un po' di coraggio, prima di informare mia sorella che sono disoccupata e senza tetto.

Lief inarc le sopracciglia. Ne deduco che sua sorella non si aspetta una sua visita... ehm... prolungata?

Non si aspetta nemmeno una visita. Quel che ho fatto  stato alquanto impulsivo...  mai entrato nella cucina di un ristorante?

Lui scroll la testa. Non mi pare.

 un posto terribile, in cui bisogna essere pronti a tutto. Io sono sempre stata una buona cuoca, ma mi ci sono voluti anni per sviluppare la grinta necessaria a ricambiare gli insulti o a schivare gli oggetti volanti lanciati dal capocuoco. E a quanto pare non mi riusciva abbastanza bene, perch sono pi cuoca che esperta in risse.

Lui appoggi un gomito sul banco e la guard con attenzione. E come se n' accorta?

Ecco, credevo di reggere fino a quando non sono finita al Pronto Soccorso per un collasso da stress.

E cos ha deciso di licenziarsi? domand Lief traendo l'ovvia conclusione.

Lei sorseggi il Martini, mangiucchi un'oliva e finalmente rispose. Non  stato cos semplice. Avevo un caro amico e mentore. Lo ammetto, forse la nostra amicizia stava diventando troppo intima, ma lui sosteneva di essere separato dalla moglie e in attesa di divorzio. Un bel giorno la moglie  venuta a vedermi al ristorante dove lavoravo. Forse non ho detto che il mio mentore  socio di quel ristorante e ne possiede molti altri. Insomma, la moglie mi ha detto che sapeva della nostra tresca e che suo marito l'aveva mandata l per liquidarmi. C' stata una scenata, e nel giro di cinque minuti tutti sapevano di che cosa ero stata accusata. Kelly fece una pausa e bevve un altro sorso. Ma la cosa peggiore  stata quando l'ho chiamato per chiedergli perch diavolo mi aveva mandato sua moglie... e lui non mi ha risposto. Fiss Lief con gli occhioni blu. Avevo sperato che la moglie si fosse inventata tutto, capisce?

Lief mise brevemente la mano su quella di lei. Gi. E intanto aveva il cuore spezzato.

Be', immagino di s ammise Kelly. Sono stata una stupida... Adesso come spiego a mia sorella che il mio fidanzato non  mai stato un vero fidanzato? Che la carriera per cui mi sono ammazzata di lavoro mi stava letteralmente uccidendo? E che ho mollato tutto senza preavviso e sar la sua ospite indesiderata per chiss quanto?

Suo malgrado lui ridacchi. Ha riassunto benissimo la sua storia. E io sono sicuro che sua sorella sar molto comprensiva.

Probabilmente s, ma anche molto sorpresa.  Jillian quella impulsiva, io sono quella assennata e tranquilla.

Sa che le dico? Lei ha saputo uscire da una brutta situazione, e questa  una mossa intelligente e assennata. Adesso le occorre solo un po' di tempo per rimettersi in piedi.

Ha presente il proverbio che dice Esci dalla cucina se non sopporti il calore? replic lei scrollando la testa. Ecco, io ho impersonato quel clich alla lettera! E lei che fa, qui a Virgin River?

Io? Cercavo un posto pi tranquillo in cui vivere, e adoro andare a caccia e a pesca. Virgin River sembrava fatto su misura.

Jack si materializz davanti a loro. Ehi, tutto bene, voi due?

Sai che ti dico? Direi che va benissimo rispose Kelly. Era proprio quello che mi ci voleva, un bel Martini e un po' di conversazione.  incredibile quanto siano piacevoli.

Allora non vi serve altro?

Ne berrei volentieri un altro tra un po' disse Kelly. E porta una birra al mio amico Lief. Gliela offro io, perch  uno che sa ascoltare.

Ma certo disse Jack. Volete anche cenare?

Io no, ma gradirei un altro po' di noccioline rispose lei. Quando Jack si fu allontanato si volse verso Lief. Pi tranquillo di dove?

Di Los Angeles. Mia moglie  morta due anni fa, e mia figlia stenta ancora a riprendersi. Aveva bisogno di ricominciare daccapo, a un ritmo pi lento... e ne avevo bisogno anch'io.

Kelly lo guard addolorata. Oh, Dio, mi dispiace tanto! Questo mi fa vedere le cose nella giusta prospettiva. Eccomi qui a piagnucolare per un fidanzato inesistente e uno chef maleducato, mentre...

Non stava piagnucolando rise Lief, e la scena che descrive sembra il set di un film. Un sacco di urla, scandali e rapporti disfunzionali.

Lei  un attore?

No. Ho costruito set per anni, e adesso scrivo. Non passo molto tempo sul set, ma quando mi capita penso sempre che sono tutti matti e mi rallegro molto di non doverlo fare spesso.

Arrivarono i loro due bicchieri, e Kelly domand: Come si riesce a lavorare in un ambiente come quello, se posso domandarlo?.

I tappi nelle orecchie sono un grande aiuto. E poi non prendo mai parte alle scenate, e per fortuna nessuno mi ci costringe.

E come mai non le serve un lavoro a tempo pieno?

Ma io faccio un lavoro a tempo pieno replic lui. Scrivo sceneggiature. Spesso i produttori e i registi le fanno riscrivere dai loro scrittori, ed  a quelli che tocca sopportare le follie del set. Di solito io finisco invece per fare il consulente, e lavoro a casa.

Credevo che le sceneggiature fossero sempre scritte da una squadra di autori diversi osserv lei.

Non tutte. Le sceneggiature originali sono quasi sempre opera di un solo scrittore.

Caspita. Mi piacerebbe trovare il modo di essere solo una consulente chef, invece di fare da punching ball a un pazzo furioso. Mi dica com' lavorare da soli, a casa.

Lief trasse un respiro. Il termine migliore che mi viene in mente  comodo. Io sono un tipo introverso, e mi accontento di poco. Tutte le cose che mi piacciono si possono fare da soli: pescare con la mosca, costruire qualcosa... al momento non ho niente da costruire, cos spacco legna per l'inverno. Scrivo da quando ero alle medie, ma mi ci sono voluti anni per vendere la prima sceneggiatura... comunque non sono mai stato bravo nelle attivit in cui tutti ti guardano, preferisco stare a casa per conto mio. In effetti quello che amo di pi  pescare e starmene a casa. Poi sogghign. Naturalmente mia figlia odia il pesce, ma ha quattordici anni... al momento odia anche l'aria che respira.

Ah. E come vanno le cose con lei?

 ribelle, sprezzante, antisociale, stravagante e irriverente fece lui con una risatina amara. Ma dietro tutto questo c' soltanto una ragazzina che non ha pi la mamma e si ritrova sola con me.  una bella ragazza con un quoziente di intelligenza molto alto, ma con seri problemi di fiducia in se stessa. Io faccio del mio meglio, ma non  che le cose vadano cos bene. La settimana prossima abbiamo appuntamento con uno psicologo specializzato in adolescenti difficili, e spero davvero che serva a qualcosa.

Ma lei  a scecco! esclam Kelly.

A scecco?, pens Lief perplesso. Diede un'occhiata al secondo bicchiere di Kelly, gi mezzo vuoto. Il Martini era una bevanda piuttosto forte, ma era strano che lei farfugliasse in quel modo. Che se lo fosse immaginato?

Sta... farfugliando? domand. Meglio essere sicuro.

Scerto che no! Ma le sue palpebre cominciarono ad abbassarsi.

Come pensa di arrivare a casa di sua sorella? insistette lui.

In macchina. C' dentro tutto quel che possciedo, tranne il sciof e la poltrona...

Kelly disse lui a voce bassa, sa lo stress di cui mi parlava... non  che sta prendendo dei medicinali per curarlo?

Mmh... prendo solo delle pillole per la presscione alta e l'anscia... ma non prendo niente per dormire. Se mi addormento sciogno di nuovo tutto quanto!

Be', meglio cos comment lui allontanando discretamente il bicchiere dalla sua portata.

Ehi! protest lei.

Credo che sul flacone di quelle pillole ci sia scritto che non vanno mescolate con l'alcol continu Lief. E infatti lei  un po' fuori fase.

Kelly si raddrizz sullo sgabello, indignata. Come disce, scusi?

Lui ridacchi. Ubriaca.

Ma nemmeno per sciogno!

Lui rise di nuovo, poi sollev una mano per chiamare Jack. E in quel momento Kelly appoggi la testa sul bancone e croll. Andata.

Jack si avvicin con espressione interrogativa.

Pare che Kelly stia prendendo dei medicinali che non dovevano essere mescolati con bevande alcoliche spieg Lief. Bisogner accompagnarla da sua sorella.

Jack si guard intorno. Diavolo, ho il locale pieno!

Sar ben lieto di darle un passaggio io disse Lief. Devo comunque rientrare per controllare che Courtney non abbia dato fuoco alla casa. Forse  meglio che tu telefoni alla sorella e l'avverta che Kelly sta arrivando in... ehm... in visita. Rise di nuovo. E che  completamente andata.

Che cos'ha preso?

Lief si strinse nelle spalle. Qualcosa per la presscione alta e l'anscia, a quanto mi ha detto. Immagino che non sia abituata a prendere medicine, e non le sia venuto in mente che non doveva bere. Tu avvisa sua sorella.

E che si fa con la sua macchina? domand Jack.

Meglio che resti parcheggiata qui piuttosto che lasciarla guidare a Kelly in quelle condizioni.

Hai ragione. Poi Jack guard Kelly e le diede un colpetto sulla spalla. Kelly? chiam. Ehi!

Mmh?

Lief ti accompagna a casa. Va bene?

Lei sollev brevemente la testa. Lief chi? Poi la sua testa ricadde dov'era.

Bene disse Jack, ti spiego come arrivarci. Prese il blocchetto che stava accanto alla cassa e scrisse alcune indicazioni. Adesso chiamer Jillian e le dir che state arrivando.

Lief recuper la giacca di Kelly e lei si svegli per qualche istante mentre lui cercava di rivestirla. Le do un passaggio fino a casa di sua sorella spieg. Credo che lei sia... troppo stanca per guidare.

Mmh... grazie sussurr lei.

Lui prese la borsa di Kelly e gliela mise a tracolla, facendola ridacchiare. Metti tutto sul mio conto disse guardando Jack. Ci vediamo dopo.

Guida con prudenza.

Mettendole un braccio attorno alla vita Lief fece alzare Kelly dallo sgabello e la aiut a camminare fino alla porta del bar, ma sugli scalini le gambe le cedettero e lui dovette sollevarla tra le braccia per scendere dalla veranda.

Ehi... credo che nessciuno mi abbia mai portata in braccio ridacchi lei. Eccetto un paramedico... ecco, forsce lui lo ha fatto. Poi gli picchiett il torace. Scei divertente... sciono contenta che ci siamo conosciuti. Com' che ti chiami?

Lief Holbrook.

Bel nome... fece lei appoggiandogli la testa sulla spalla.

Lief la tenne in piedi con un braccio e apr la portiera del suo pick-up. Adesso devi aiutarmi, Kelly. Il pick-up  piuttosto alto. Se ti tiri su io ti do una spinta.

Ma scerto... acconsent lei afferrando la spalliera.

Lief mise il piede di lei sul predellino, la spinse con entrambe le mani sul sedere e la fece atterrare sul sedile. Lei si accasci con un sonoro ouf. Bene sospir Lief. Credo che farti scendere sar pi facile.

Con la testa penzolante o poggiata alla spalliera, Kelly continu a biascicare farsi smozzicate per tutto il tragitto. Amava Luca... l'avevano portata via in ambulanza, ma in ospedale nessuno era andato a farle visita... e lei si era vergognata troppo per telefonare alla sorella e raccontarle quello che era successo.

Ragazzi, pens Lief. Ecco qualcuno che ha pi problemi di me!

A volte Lief proprio non ci arrivava, mugugn Courtney tra s.

Aveva sparso tutti i suoi cosmetici sul tavolino del bagno - mousse per i capelli, eyeliner, rossetto eccetera - e si stava applicando un secondo strato di smalto nero sulle unghie.

Lief... Una volta lo chiamava pap. Quando si era sposato con la mamma e lei aveva solo otto anni, gli aveva chiesto se poteva chiamarlo pap. E lui aveva risposto che ne sarebbe stato felice.

Questo significava che avrebbe avuto due padri, ma dal momento che loro non si trovavano mai nello stesso posto allo stesso momento non sarebbe stato un problema. E dopo che Lief e la mamma si erano sposati, Courtney aveva visto sempre pi raramente il suo vero padre. Probabilmente lui, Stu Lord, era sollevato, e sicuramente quella strega della sua matrigna ne era soddisfattissima. Stu era stato il primo a risposarsi dopo il divorzio, quando Courtney aveva due anni. Erano stati stabiliti dei giorni di visita in cui lei andava a trovare suo padre e Sherry - che non si era mai offerta di farsi chiamare mamma. Suo padre e Sherry avevano due figli. Aaron era nato quando Courtney aveva quattro anni, Conner quando lei ne aveva sei. Dopo, le visite si erano diradate sempre di pi.

A Courtney non era affatto dispiaciuto. Stu e Sherry litigavano di continuo - cosa che tra la mamma e Lief non accadeva mai - e i loro due bambini erano dei mocciosi maleducati che urlavano, gettavano a terra tutto quello che gli capitava, le tiravano i capelli e rovistavano tra le sue cose. Lei era molto pi felice con la mamma e Lief. Con mamma e pap.

Poi, alla fine del primo anno di scuola media, la mamma era morta. Cos, di colpo. Qualcosa di sconosciuto era esploso nella sua testa mentre era al lavoro, e lei era crollata a terra, morta. Sparita, per sempre. Il dolore era stato cos atroce che Courtney aveva sperato di morire con lei.

Poi c'era stata una serie di cambiamenti che ricordava appena. La sua valigia era sempre pronta, e lei non la disfaceva mai. Era andata a vivere a casa di Stu, dove non aveva nemmeno una stanza tutta per s. Dormiva nella camera degli ospiti, e quando la madre di Sherry veniva a trovare la figlia lei veniva spedita nella stanza dei giochi o sul divano letto del soggiorno. Andava a trovare Lief due weekend al mese. Dopo sei mesi di quella vita era tornata a vivere con Lief e a far visita a Stu. In quel periodo si era tagliuzzata i capelli a ciocche e li aveva tinti di diversi colori, aveva cominciato a portare smalto e rossetto nero, e Stu aveva detto a Lief che poteva tenersela per sempre, che non era pi necessario che andasse a trovare lui e Sherry. In effetti lo aveva detto in modo assai meno gentile, ma per Courtney era stato un gran sollievo - anche perch aveva sentito la matrigna definirla quel mostriciattolo allarmante.

Lief per si era infuriato perch Stu non solo non la voleva tenere con s ma non voleva nemmeno vederla di tanto in tanto; e allora lei aveva capito. Nessuno la voleva. Oh, certo, Lief diceva di no, che lui la voleva eccome, ma non era vero. Altrimenti sarebbe stato felice di riaverla, ma non lo era per niente. C'era stato un tremendo litigio tra i due padri, che urlavano come pazzi ed erano stati sul punto di venire alle mani. E Courtney si era augurata che si ammazzassero davvero l'un l'altro.

Dopo quella scenata non aveva mai pi avuto notizie di Stu. Era tornata a stare con Lief alla fine delle medie - ed era stato allora che aveva smesso di chiamarlo pap.

Controll le unghie, che erano asciutte. Allora mise il rossetto e il lucidalabbra, e si osserv allo specchio.

Dopo la morte della mamma aveva smesso di crescere. Era stata una ragazzina paffuta, e adesso era un'adolescente piccola e magrissima con il torace piatto, a parte due gobbette appena accennate che passavano per tette. Aveva scelto il look dark-gotico in modo che nessuno si aspettasse da lei risatine e mossette sceme.

Aveva cominciato a cercare club di suicidi su Internet, finch Lief l'aveva scoperta e l'aveva portata da uno psicologo che le aveva spiegato che era solo arrabbiata. Che novit, aveva pensato lei. Per doveva andare da quell'idiota una volta la settimana, e come se non bastasse lei e Lief frequentavano uno stupido gruppo per l'elaborazione del lutto, con un mucchio di adulti. Courtney aveva quasi ripreso a voler bene a Lief quando lui aveva ammesso che lo psicologo era un idiota, e che quel gruppo di adulti non era adatto a lei e perci non ce l'avrebbe pi portata. In quel momento le era proprio piaciuto.

Sarebbero potuti rimanere a Los Angeles, dove lei era nata e cresciuta, se a un certo punto non si fosse messa nei guai. E lei non si sarebbe messa nei guai se i suoi amici non l'avessero piantata in asso. Prima perch non sopportavano che lei si compiangesse di continuo, poi perch era diventata strana con quei vestiti neri e i capelli colorati, e non era pi una di loro. Cos Courtney si era trovata dei nuovi amici che pescavano delle pillole dall'armadietto dei medicinali dei genitori, fumavano un po' di erba, rubavano dalla borsa delle loro madri - ovviamente per pagarsi l'erba - e sgattaiolavano fuori casa dopo che i vecchi si erano addormentati. Questa in realt era l'unica cosa che lei trovasse divertente. Non facevano niente di speciale; ciondolavano qua e l in posti dove nessuno li avrebbe infastiditi, fumavano qualche sigaretta, si lamentavano dei genitori. Courtney non amava prendere pasticche o fumare l'erba. Aveva solo provato, ma non le piaceva non sapere come si sarebbe sentita. Stava gi abbastanza male per conto suo. Perci fingeva di fare come gli altri, perch non sopportava l'idea di essere di nuovo piantata in asso. Se i bravi ragazzi la mollavano e poi lo facevano anche i cattivi, che cosa le sarebbe rimasto?

Alla fine Lief le aveva detto: In questa citt non possiamo pi restare, tu ti metti nei guai e io sono stufo del rumore e del traffico. Dobbiamo andarcene. Trover un posto pi sano, dove forse potremo tornare amici come eravamo un tempo. E tu potrai ricominciare - questa volta restando nei limiti della legalit.

Ora, Courtney non aveva nessuna voglia di lasciare Los Angeles. Nessuna. Anche se aveva perso i vecchi amici e quelli nuovi non le piacevano. L'idea di inscatolare la sua vita e caricarla su un furgone dei traslochi, di andarsene via dal luogo in cui era vissuta con sua madre, la terrorizzava - anche se sapeva bene che la mamma non sarebbe mai pi tornata.

Non le dispiaceva la prospettiva di essere di nuovo amica di Lief, ma probabilmente lui non lo intendeva alla lettera. Forse voleva solo che lei riprendesse l'aspetto di prima... ma questo non sarebbe successo. Non solo non voleva tornare ad avere capelli di un unico colore, ma stava pensando di farsi un bel po' di piercing e due o tre tatuaggi.

Quanto ci avrebbe messo Lief ad arrendersi? Quanto ci sarebbe voluto prima che la consegnasse agli sbirri dicendo che non era pi sua figlia, che dovevano prendersela e trovarle un altro posto in cui vivere? Perch Courtney ne era certa, Lief la teneva con s solo per via di una qualche promessa che aveva fatto alla mamma. Ma appena si fosse liberato di lei avrebbe cambiato le serrature o qualcosa del genere. Lief odiava i suoi capelli colorati, il taglio punk, gli abiti neri. E per una ragione che lei stessa ignorava, non riuscivano a dirsi dieci parole senza litigare su qualsiasi argomento.

Courtney si guard di nuovo allo specchio. I capelli erano irti e arruffati, gli occhi pesantemente cerchiati di nero. Un look perfetto.

Avevano appena litigato - di nuovo. Questa volta per via dei compiti. Lei gli aveva detto di averli fatti, lui aveva replicato: Fammeli vedere. Lei aveva risposto: No. Hai quattro in matematica e inglese anche se sei molto intelligente, perci devo vedere i tuoi compiti aveva insistito lui. Courtney aveva ribattuto che doveva fidarsi di lei, lui aveva riso dicendo che la fiducia doveva meritarsela. Lei aveva dichiarato che avrebbe fatto a pezzi i quaderni piuttosto che darglieli. E via cos, botta e risposta. Alla fine, per non esplodere, Lief aveva deciso di fare un giro in macchina, magari di arrivare fino alla costa e camminare un po' per calmarsi. Quando fosse tornato, di l a un paio d'ore, lei avrebbe dovuto mostrargli i compiti.

Neanche morta, aveva pensato lei.

Quando Lief diceva un paio d'ore intendeva tre o quattro. Courtney lo sapeva bene, le avrebbe dato il tempo di fare i compiti e avrebbe cercato di calmarsi in modo da poterla sopportare di nuovo. Se n'era andato alle cinque e mezza, perci lei sarebbe stata libera fin verso le nove.

Non si era ancora fatta dei veri e propri amici, ma due o tre tizi che si vestivano e comportavano come lei sembravano aver capito la sua disponibilit, se non altro ad avere un po' di compagnia. Cos appena sola Courtney prese il telefono e chiam B.A. - diminutivo di Bruce Arnold o, come diceva lui, Bastardo Arrabbiato. Era al primo anno di liceo ma aveva gi diciassette anni.

Ehi, mio padre  uscito gli disse. In privato lo chiamava Lief ma a scuola lo definiva suo padre perch non le andava di spiegare tutta la faccenda. Ti va di venire da me per un paio d'ore?

A fare?

Cos, niente di speciale.

Be', s, si potrebbe fare...

Porteresti della birra? Perch lui in casa non ne tiene.

S, magari ne prendo qualche bottiglia, tanto il mio vecchio non se ne accorger. Come arrivo da te?

Lei gli diede le indicazioni e lui ci mise una ventina di minuti. Entr in casa, osserv il ricco arredamento ed emise un fischio. Porca vacca! esclam.

3

Lief guid con calma fino alla grande casa vittoriana di Jillian, mentre Kelly borbottava frasi confuse strascicando le parole.

Ma quel che aveva detto al bar, prima di crollare, era chiarissimo. A quanto pareva, aveva avuto una storia con un tale che lei credeva libero, mentre poi si era scoperto che era sposatissimo. Una storia cos banale... gli uomini raccontavano la stessa bugia di continuo. Perch mai un uomo dovesse rimanere sposato con una donna che tradiva regolarmente era qualcosa di incomprensibile per Lief. Prima di conoscere Lana non aveva mai avuto una relazione stabile; aveva sempre qualche donna, si divertiva, ma non era mai stato fidanzato o sposato. Quando l'aveva conosciuta aveva capito immediatamente due cose: Lana era quella giusta, e lui non avrebbe mai pi voluto nessun'altra. E in effetti, pur essendo vedovo da circa due anni, non si era mai pi interessato a nessuna donna. Ovviamente, poich c'era Courtney, era difficile pensare a qualcosa che non fosse sopravvivere un giorno dopo l'altro.

Ma la bella Kelly aveva attirato la sua attenzione non appena era entrata da Jack, e guardandola lui aveva sentito un piccolo brivido. Lief non credeva di poter pi provare qualcosa dopo aver perso sua moglie, ma questa donna era bella, fresca, voluttuosa. E non somigliava affatto a Lana, il che era un sollievo. Lana era piccola, bruna, con grandi occhi scuri; Kelly era bionda, aveva gli occhi azzurri e una figura morbida e piena. Lief si era subito domandato che sensazione avrebbe provato toccandola, stringendo quel bel corpo contro di s. Quel corpo morbido, quasi lussureggiante. Non era un corpo hollywoodiano, troppo magro e con grandi seni finti. No, era il corpo di una donna vera, un corpo da abbracciare. E la sua bocca... labbra rosee, golose. Lief aveva voglia di leccarsi le sue.

Poi si era ripreso e l'aveva ascoltata per un po'. A sentire il suo racconto, era stata presa in giro per bene!

La luce della veranda era accesa, e c'erano due persone in attesa, senza dubbio in seguito alla telefonata di Jack. Dovevano essere Jillian e Colin, cio la sorella di Kelly e il suo fidanzato. Lief scese dal pick-up, e mentre Jillian correva verso di loro lui la riconobbe. Anzi, ricord di aver visto le due sorelle da Jack quell'estate, quando era venuto a controllare la ristrutturazione della casa che aveva comprato.

Che  successo? domand Jillian.

Ecco, immagino che sia stata una sorpresa anche per sua sorella esord lui. Ha detto che era stata da un dottore per qualche ragione, e quando ha cominciato a farfugliare a met del secondo Martini le ho domandato se il dottore le avesse prescritto delle pillole e lei ha detto di s. E credo che non si sia resa conto che...

Delle pillole? interruppe Jillian. Oddio,  ammalata?

No, non credo... ma non voglio dire niente che non so per certo. Pu essere stato l'alcol a farla parlare, o magari io ho capito male. Lasciamo che sia lei a spiegarle perch  arrivata qui senza preavviso, non le pare?

Colin? chiam lei.

Ma Colin aveva gi aperto la portiera e aveva slacciato la cintura di sicurezza per sollevare Kelly fra le braccia. Lief ebbe una fitta di disappunto, perch avrebbe preferito essere lui a farlo.

La porto su in camera disse Colin. Jilly, tu prendi la sua borsa e le altre cose.

C' solo la borsa spieg Lief prendendola dal sedile. La sua macchina  rimasta davanti al bar.

Devo chiamare un dottore? domand Jillian.

Lief si strinse nelle spalle. Mi pare che respiri normalmente, e ha parlato per tutto il tragitto. Forse  meglio guardare nella sua borsa e vedere se c' un flacone di pillole che mescolate all'alcol possono averla ridotta in questo stato. Magari, se trova le pillole, pu chiamare una farmacia e chiedere informazioni sugli eventuali effetti secondari. Io non ci ho pensato, ma...

Ha detto Martini? si inform Jillian. Pi di uno?

S, la sua richiesta  stata molto precisa. Un Martini fatto con vodka ghiacciata di prima qualit, e quattro olive.

Accidenti. Kelly non beve quasi mai.

Ha detto che lei non l'aspettava, e che doveva farsi coraggio per spiegarle tutto.

Non vedo l'ora di sapere.

Oh, lo sapr di sicuro domani mattina.

Posso offrirle un caff o qualcos'altro?

Grazie, lei  molto gentile, ma devo tornare a casa. Passer domani a vedere se sua sorella sta bene - e se sta bene anche lei. La macchina  piena di scatoloni aggiunse con un sorrisetto. A quanto pare sua sorella ha intenzione di fermarsi qui per un po'.

Oh, va benissimo rispose Jillian. Davvero. Ma non capisco come...

Probabilmente le chiavi della macchina sono nella sua borsa aggiunse lui.

S, certo. Non so come ringraziarla, e vorrei trovare un modo di ricambiare il favore...

Non ho fatto niente di speciale. L'avrebbe accompagnata Jack, ma il locale era affollato e cos mi sono offerto io. Lief si guard intorno con un fischio di ammirazione. Sembra un posto interessante osserv.

Lei gli sorrise. Sta diventando una vera e propria fattoria biologica. Se le va posso farle fare un giro e darle una parte del nostro raccolto. Ormai siamo alla fine della stagione, ma abbiamo ancora frutti rossi e meloni.

Ma davvero? fece lui ricambiando il sorriso. E com' che non avevo mai sentito parlare di questa fattoria?

Sono arrivata qui solo in primavera, e durante l'estate ho coltivato un piccolo appezzamento di terreno per vedere che cosa ne usciva. Adesso stiamo preparando altro terreno per le semine della prossima primavera. Posso farle fare un giro della propriet domani, quando passer da qui. Fece una pausa come se stesse riflettendo, poi osserv a bassa voce: Spero che Kelly stia bene....

Vada a vedere lei stessa sugger Lief, e casomai chiami il dottor Michaels. Adesso vi lascio.

Grazie di nuovo disse Jillian. E mentre lui saliva in macchina corse su per i gradini della veranda ed entr in casa.

Dopo aver fatto marcia indietro per andarsene, Lief guard l'orologio sul cruscotto e vide che erano le otto. Credeva fosse molto pi tardi, ma sperava di aver dato a Courtney il tempo necessario per calmarsi e per fare i compiti.

Chiss se portarla a Virgin River era stata una decisione giusta, pens ancora. Il paese era talmente piccolo che qualsiasi cittadina di provincia a paragone sembrava una metropoli. E una ragazzina stramba come lei, con il suo look gotico, in una citt dava meno nell'occhio...

Un'alternativa sarebbe stata la fattoria dell'Idaho in cui vivevano ancora i genitori di Lief, ormai in pensione. Ma l c'erano anche i suoi due fratelli e una sorella, tutti pi vecchi di lui, sposati e con figli, che abitavano a poca distanza dalla fattoria, ma Lief non aveva osato trasferirsi l. A volte Courtney si comportava talmente male che lui non se l'era sentita di imporre i loro problemi alla sua famiglia. E a essere sinceri, non voleva nemmeno che loro vedessero come aveva fallito con la sua figliastra.

Sua sorella gli aveva suggerito un'altra soluzione: Non dannarti troppo, Lief aveva detto. Falle fare le valigie, portala da suo padre e lascia che ci pensi lui!

Ma lui non poteva farle questo, povera Court. Aveva visto il dolore nei suoi occhi ogni volta che lasciava la casa in cui era cresciuta con sua madre per andare da Stu, in un ambiente scomodo e ostile. Quello sguardo gli spezzava il cuore ogni volta.

Quando imbocc il viale d'accesso di casa propria vide che tutte le luci erano accese. Davanti all'ingresso era parcheggiata una vecchia jeep malandata. Prima ancora di spegnere il motore Lief sent musica rock a tutto volume.

Per un istante sper, malgrado tutto, di trovare Courtney seduta in soggiorno in compagnia di una normale ragazzina dalle guance rosee, intente a fare i compiti nonostante la musica assordante.

Entr in cucina direttamente dal garage. Sull'isola che separava la cucina dal soggiorno c'era una bottiglia di birra Corona, mezza piena. In soggiorno c'era un ragazzo alto e allampanato con un paio di jeans laceri, che infilava nello zaino dei DVD tolti dallo scaffale sotto il televisore. Non c'era traccia di Courtney. Il ragazzo cacciava i DVD nello zaino con una tale frenesia che per un attimo Lief pens a un'effrazione, ma d'istinto cap che non era cos.

Entr in soggiorno, prese il telecomando dal tavolino davanti al divano e spense la musica. Il ragazzo balz in piedi, facendo ondeggiare i lunghi capelli unticci. In quel momento Courtney apparve nel corridoio che portava alle camere da letto e al bagno, con in mano la sua bottiglia di birra.

Lief! esclam.

Il ragazzo scapp in direzione della porta d'ingresso.

Bruce! grid lei.

Lief non si mosse e si limit a osservare la scena, il panico, la fuga, lo zaino abbandonato. L'unico suono fu la porta d'ingresso che sbatteva. Nel silenzio che segu, fu Courtney a parlare per prima. Immagino che sar di nuovo in punizione.

Che dici? replic lui. Non sei stata in punizione nemmeno un giorno per tutto l'anno scorso. Poi si avvicin e si chin per aprire lo zaino abbandonato a terra. Puoi restituirlo al tuo amico domani a scuola - sempre che lui ci vada. Tolse i DVD e li accatast sul pavimento. Senza questi, ovviamente.

Non sapevo che li stesse prendendo si difese lei. Ero andata in bagno.

Lo conosci bene? domand Lief. Diamine, il ragazzo era riuscito a stivare nello zaino una trentina di film!

 solo un compagno di scuola. Stavamo ascoltando della musica e basta.

E bevendo birra sottoline lui voltandosi a guardarla in faccia.

Courtney alz il mento in un gesto di sfida. Scommetto che bevevi birra anche tu da ragazzo.

A quattordici anni? Nemmeno per sogno. A quell'et lavorava nella fattoria, giocava a football anche se non era molto alto per la sua et, e beccava delle sonore sconfitte. Santo cielo, Courtney. Quanto ancora hai intenzione di provocarmi?

Te l'ho detto, non sapevo che cosa stesse facendo!

Allora forse dovresti cercarti degli amici pi fidati sugger lui seccamente.

Ma non capisci? esclam Courtney. Io non piaccio a nessuno!

Lief tacque per alcuni secondi, poi fece due passi verso di lei e le prese di mano la birra. Pensi di piacere di pi ai tuoi amici se lasci che ci derubino?

Io non gliel'ho lasciato fare! ribatt lei con voce tremante. Ero solo andata in bagno!

Quanto ha bevuto il tuo amico? domand Lief.

Perch?

Perch era in macchina. Perch  scappato via di qui come un pipistrello che esce dall'inferno, e anche se vorrei ridurlo in polpette non mi va che si faccia male.

La ragazza fece spallucce. Era arrivato da poco, e di birre ha portato solo queste due.

E va bene fece Lief. And in cucina e vers nel lavello il contenuto delle due bottiglie, poi torn in soggiorno. Io vado in camera mia a leggere un po' prima di dormire, e poi inserir l'allarme perch non mi va di darti la caccia nel mezzo della notte. Ci vediamo domani mattina. E credo che non avrai i postumi di una sbornia, il che  una fortuna.

Non avevo intenzione di sgattaiolare via disse lei rivolta alla sua schiena.

Lief si volt a mezzo. Bene. E and in camera.

Certe volte non capiva se era pi arrabbiato o ferito dal comportamento di Courtney. Le dava tutto quello che poteva... perch in cambio lei non poteva gettargli un osso di tanto in tanto? Un piccolo gesto conciliante come dirgli per favore o grazie o fare i compiti? Non era necessario che fossero fatti bene, anche se Courtney era molto intelligente. Bastava che li finisse!

Per quanto ancora avrebbe nutrito in s quel dolore che all'esterno la faceva apparire tanto sgradevole?

La casa era avvolta dal silenzio. Disteso sul suo letto solitario Lief cercava di leggere, tuttavia la visione di Courtney, che nonostante i quattordici anni ne dimostrava dodici al massimo - e lo guardava sprezzante con la bottiglia di birra in mano - continuava a sovrapporsi alle pagine. Avrebbe dovuto parlare personalmente con lo psicologo, pens Lief, e vedere se era in grado di aiutarli. Ma non nutriva troppe speranze. Se non aveva trovato un buon terapista a Los Angeles quante probabilit c'erano di trovarlo l?

La mattina dopo per prima cosa Lief si diresse verso la camera di Courtney per assicurarsi che lei ci fosse. Ma non dovette nemmeno entrare, perch sent lo scroscio della doccia nel bagno. Passando dal soggiorno not che i DVD erano stati messi al loro posto - invece che ricacciati nello zaino per darli al giovane mascalzone. Lief disattiv l'allarme, si prepar il caff e poi and a sua volta a fare la doccia. Quella mattina Courtney sarebbe stata pronta in tempo per la scuola, pens. Non le ci voleva troppo ad arruffarsi quei suoi capelli multicolore.

Quando torn in cucina, sul tavolo c'erano i compiti con un biglietto.

Ho fatto una copia dei compiti per farteli vedere, ma oggi prendo l'autobus perci sono gi uscita. Mi vieni a prendere? Per favore?

Eccolo, l'osso.

I primi raggi del sole che entravano dalla finestra svegliarono Kelly, che si rizz a sedere e si guard intorno. Era nella stanza degli ospiti di Jillian, e accanto a lei sul letto c'era sua sorella che dormiva a faccia in gi.

Ehi disse Kelly dandole una scrollatina.

Jillian alz la testa e la guard attraverso una ciocca di capelli arruffati. Ah. Sei sveglia.

Gi. L'ultima cosa che ricordo  che stavo chiacchierando con un tipo piuttosto carino, seduta al bar davanti a un Martini letale.

Jill si ravvi i capelli. Be', non ti ha ucciso ma ha rischiato di uccidere me.

Eh?

Jill si mise a sedere e guard la sorella. Ti rendi conto di quello che hai fatto?

Kelly chiuse gli occhi per un momento. Mi sono procurata un terrificante mal di testa.

Ho guardato nella tua borsa. Stai prendendo delle pillole per abbassare la pressione e un antidepressivo o qualcosa di simile. E su entrambi i flaconi c' scritto che l'alcol raddoppia gli effetti!

Gi, adesso lo so.

Ho dovuto contare le pillole per essere sicura che non fossi in overdose, e poi sono rimasta sveglia a sorvegliarti finch non hai cominciato a russare, verso le tre del mattino. Dio, quanto russi. Avr dormito s e no dieci minuti alla volta.

Dio santo fece Kelly massaggiandosi le tempie. Chi altro ne  al corrente?

Sai prosegu Jillian, se avessi bevuto un bicchiere di vino saresti stata brilla e basta. Ma un Martini... che esagerazione!

Avevo bisogno di una botta di coraggio prima di intrufolarmi qui a rovinare la tua romantica storia con Colin. E riguardo alle pillole... be', ho preso quelle per la pressione come prescritto, ma quelle contro l'ansia erano da prendere a discrezione, quando ne sentivo la necessit. E io mi sentivo molto in ansia mentre venivo qui, perci ne ho presa una. E siccome arrivando a Virgin River ero ancora preoccupata, ne ho presa un'altra.

Sarai contenta di sapere che quando sei arrivata qui ieri sera non eri per niente ansiosa.

Mio Dio. Fa un po' paura pensare che ho guidato in quelle condizioni.

Ma non hai guidato. La tua macchina  rimasta da Jack, ed  stato il tipo carino con cui stavi parlando ad accompagnarti fin qui. E Colin ha dovuto portarti a letto di peso.

Ti prego, dimmi che te lo stai inventando!

Non me lo sto inventando. Allora, che cos' che ti mette tanto in ansia?

Be', nell'ultima settimana sono successe un bel po' di cose. Possiamo prendere un caff e un'aspirina, cos ti racconto? Mi sa che ho combinato un bel guaio...

Lief telefon allo psicologo raccomandato da Jack e prese un appuntamento per s, dopo di che si diresse verso il liceo di Grace Valley per recuperare Courtney. Durante il tragitto decise di passare a casa di Jillian per controllare come stava Kelly, e la trov seduta da sola sulla veranda posteriore, con le gambe raccolte sotto di s e un plaid sulle spalle.

Sorridendo, Lief scese dal pick-up e le si avvicin. Devo dire che hai un ottimo aspetto osserv.

Lei gemette. Dio... era troppo sperare di non vederti mai pi, immagino.

Cos mi uccidi replic lui. Credevo che ieri sera avessimo legato!

 una delle ragioni per cui speravo di non incontrarti mai pi!

Be', sono felice che tu te la sia cavata. Volevo vedere come stavi, e stai benissimo.

La brutta notizia  che non ricordo il tuo nome fece lei, e quella buona  che il mio me lo ricordo. Il che significa che non mi sono bruciata troppe cellule cerebrali.

Lief ridacchi, sal un paio di gradini e si appoggi al pilastro della veranda. Le cellule si riproducono la inform. Ma ci vuole un po' di tempo... pu darsi che tu sia rimbecillita per una quindicina di giorni.

Kelly rise suo malgrado. Questo posso sopportarlo.

Allora, come ti senti?

Rimbecillita. Vedi, mi avevano prescritto delle pillole che dovevano farmi sentire meno ansiosa, ma mi sembrava che non funzionassero, cos dopo quella prevista ne ho presa una seconda. E poi ci ho bevuto su un Martini...

Quasi due, per essere precisi.

Ah. E tu come ti chiami?

Lief Holbrook. So che tu ti chiami Kelly, e che a quanto pare non hai molta esperienza in fatto di pillole.

Sono assuefatta solo al cibo e all'amore disse lei cupamente.

Ah gi, il mentore-trattino-innamorato ricord lui.

Ti ho davvero raccontato tutto? gemette lei.

Quanto basta per poter affermare che non mi occorrono altri dettagli. Pare che tu sia stata fregata da un tale che ti aveva detto di essere libero e invece non lo era. Legalmente, almeno, a sentire la moglie.

Mio Dio, allora ti ho detto tutto quanto!

In uno slancio di comprensione, lui osserv: Deve averti fatto soffrire parecchio. Mi dispiace molto.

Poi vide le lacrime inumidire i suoi occhioni blu, e si domand come una donna dalla carnagione cos chiara potesse avere le ciglia tanto lunghe e scure. Gi sussurr lei. Che stupida, vero? Si direbbe che ho distrutto le mie cellule cerebrali alcuni mesi fa.

Passer, vedrai.

Lei si asciug gli occhi con impazienza. Lo so... allora, tu hai esperienza in fatto di pillole di quel genere? domand poi.

Ho preso degli antidepressivi per un certo periodo, e ho avuto un'esperienza simile alla tua. Una sera ho bevuto un paio di birre e sono crollato come un masso. E poi mi sono svegliato pensando che la casa avrebbe potuto andare a fuoco senza che io me ne accorgessi. A quel punto mi sono detto che la depressione era meno pericolosa.

 vero, hai perso tua moglie ricord lei.

Due anni e mezzo fa. E ho preso quelle pillole per un po', senza sapere se facessero effetto o meno perch mi sentivo sempre nello stesso modo - devastato dal dolore e patetico. Da allora non ho mai pi preso niente.

E ti sei rimesso?

Dall'essere devastato e patetico, spero proprio di s. Dalla depressione,  probabile. Dal sentire la sua mancanza, non ancora. Ma mi dicono che col tempo le cose diventano pi facili.

Mi dispiace tanto sussurr Kelly.

Grazie. L'hai detto anche ieri sera.

Dev'essere accaduto prima della mia uscita in grande stile. Senti, posso offrirti un t o qualcos'altro?

Grazie, ho un appuntamento... ma mi piacerebbe molto dare un'occhiata a questo posto, alla casa e al terreno. Tua sorella mi ha detto che mi avrebbe fatto visitare la propriet e mi avrebbe dato delle verdure che raccoglie.

Kelly si alz in piedi stringendosi addosso il plaid. Ha battezzato questo posto Jilly Farms spieg. Produce frutta e verdura biologiche, e in questo momento sta lavorando nell'orto. Colin  di sopra in veranda, a dipingere -  un artista, tra le molte altre cose. La casa  stata ristrutturata prima che Jillian la comprasse,  enorme e molto interessante. Se hai voglia di tornare quando non hai altri impegni, Jill sar felice di farti visitare l'orto e la casa. Quanto a me... Si schiar la gola. Quando mi sar passato il mal di testa, sar felice di cucinare per te.  quel che faccio per vivere: cucino.

Mi piacerebbe molto sorrise lui. Ti dar qualche giorno per riprenderti, e poi passer a trovarvi.

Bene. E io dir a Jill che abbiamo un appuntamento.

Mentre Lief si allontanava a marcia indietro lungo il vialetto, Kelly si pass le dita tra i capelli in disordine. Perch la mia vita deve sempre essere un disastro?, pens. Se un bell'uomo era passato a vedere come stava, perch lei non si era almeno data una pettinata? Perch non si era messa dei vestiti?

Ma a quanto pareva, riflett ancora, non era abbastanza turbata da non notare i suoi folti capelli alla Robert Redford, la mascella squadrata e lo sguardo divertito degli occhi castani con le rughette agli angoli.

Lief Holbrook era uno di quei tipi biondi che si abbronzano facilmente - Kelly aveva notato anche quello. E le erano piaciute le sue braccia robuste: portava una camicia di denim con le maniche arrotolate, e i peli biondi sugli avambracci brillavano al sole.

Ma in Lief c'era anche qualcos'altro che lei non riusciva a definire. Si vestiva come tutti quanti a Virgin River, ma su di lui jeans e stivali sembravano eleganti. Forse per via del modo in cui parlava, da persona istruita e colta. Parlava come un professore anche quando diceva le parolacce...

Kelly sorrise tra s. Vedovo, eh? Chiss, forse era pronto a rifarsi una vita... poi scroll la testa e rise di se stessa. Casomai si fossero incontrati una terza volta sarebbe sicuramente riuscita a rendersi ridicola in qualche altro modo, cos da convincerlo che Kelly Matlock era una frana totale.

Per lui era proprio un gran figo.

La casa dello psicologo davanti a cui Lief si ferm, semplice e spartana, non era incoraggiante. Aveva visto case e studi molto pi sfarzosi - senza per ricavarne un grande aiuto. E poi c'era l'aspetto dell'uomo... una specie di spaventapasseri molto alto, magrissimo - no, diciamo pure ossuto - con lunghi capelli spettinati di un biondo quasi bianco ed enormi orecchie. E i piedi pi grandi che Lief avesse mai visto.

Dio, sperava che Courtney non gli scoppiasse a ridere in faccia!

Salve, signor Holbrook lo salut allegramente il tipo, tendendogli la mano. Sono Jerry Powell. Come sta?

Bene rispose lui. Cio, veramente no. Non ho mai capito che cosa devo dire a uno psicologo durante la prima visita. Che sto bene o che ho un disperato bisogno di aiuto?

Jerry rise. Venga nel mio studio e mi dica come posso aiutarla.

Una volta seduti - Jerry dietro la scrivania e Lief di fronte a lui - Lief esord: Ecco, mia moglie  morta due anni e mezzo fa e la mia figliastra ha reagito malissimo. Il suo padre naturale e la matrigna non l'hanno confortata n accolta in casa loro, e lei  molto depressa e....

Jerry alz una mano. Aspetti un momento. Le chiedo scusa, avrei dovuto cominciare io questa conversazione. Mi par di capire che lei  qui per conto della sua figliastra, e che avete dei problemi. Lasci che le dica un paio di cose prima di affrontare questi problemi. Prima di tutto deve sapere che sono un dipendente del distretto scolastico di questa contea, e che come tale agisco da consulente con i ragazzi disadattati a cui il tribunale ha consigliato delle sedute. Il che significa che di solito so soltanto quello che un ragazzo ha fatto per meritare questa punizione, ma non conosco i dettagli della sua vita privata n quel che pu averlo portato ad agire in quel dato modo. A volte so che ha subito dei maltrattamenti, o che nella sua famiglia c' stato un decesso o un divorzio, ma non c' nessun altro che mi possa dire come si sente se non il ragazzo stesso. E io devo spronare il ragazzo a spiegarmi che cosa lo ha spinto a comportarsi nel modo che ha causato la punizione.  incredibile come questo approccio sia efficace. Per questo motivo la pregherei di dirmi soltanto i fatti basilari, gli incidenti o i comportamenti che lei ritiene pertinenti. E poi vorrei che mi parlasse di s, di quel che prova lei, non sua figlia. In seguito Courtney mi parler dei suoi sentimenti.

Scommetto che non lo far.

Oh, io sono un mastino e non mi arrendo facilmente sorrise Jerry. Inoltre gli adolescenti non riescono a esprimere troppi sentimenti alla volta... Non sono ostinati di natura, quella  una capacit che si acquisisce. Sono occupati a crescere, e questo  un compito che devono completare da soli.

E va bene. Mia moglie  morta riprese Lief, e dapprima mia figlia... per me  una figlia... insomma, Courtney, ha sofferto terribilmente e l'ha pianta per un bel po'. Poi ha sviluppato un comportamento strano e asociale. Adesso ha scelto lo stile gotico, e ha il genere di amici che mentono e rubano e la convincono a uscire di notte. Ieri sera l'ho sorpresa in casa con un ragazzo pi grande, che stava rubando i miei DVD mentre lei era in bagno. E stavano bevendo birra. Lei ha quattordici anni ma ne dimostra nove!

Davvero?

Magari non proprio nove, ma  cos piccola e magra - troppo piccola per comportarsi da adulta! Una delle prime cose che noter in lei  che  estremamente intelligente, e infatti ha un quoziente intellettivo molto alto. A scuola ha sempre seguito dei programmi avanzati, adesso invece  vicina alla bocciatura. Intellettualmente  molto avanti, ma emotivamente ... Lief scroll le spalle. Immatura? Ferita? Non so...

E questo come la fa sentire, signor Holbrook?

Per favore, chiamami Lief. Mi fa sentire un idiota, un fallimento totale. Temo sempre di perderla per qualcosa di irrimediabile come la droga, o un furto, o il suicidio.

Credi che il suicidio sia una possibilit? Questa  un'informazione che puoi darmi, perch lo devo sapere.

Difficile a dirsi rispose lui. Tempo fa ho scoperto che consultava dei siti Internet che parlavano di suicidio, e sono quasi impazzito. Le ho chiesto se pensava di suicidarsi e lei mi ha detto, Ci pensano tutti, ma io non ho intenzione di farlo. Come si fa a capire se  semplice curiosit o un pericolo effettivo?

Si sta attenti. Io orienter sicuramente le nostre conversazioni sull'argomento, in modo da saperne il pi possibile.

Courtney mangia pochissimo. Non credo che sia anoressica, qualcosa mangia, ma  diventata cos magra e non ha mai fame... Io sono cresciuto in campagna e non puoi immaginare quanto questo mi preoccupi. Certa gente crede che io conosca i problemi dei ragazzi della sua et perch ho scritto qualche sceneggiatura a proposito di adolescenti in crisi, ma in realt non scrivevo di loro, scrivevo di me! La mia crisi risale a molti anni fa, ed era dovuta alla morte del mio cavallo, non di mia madre.

Jerry si raddrizz sulla sedia. Sceneggiature? Di quali film? domand.

Caccia al cervo, Sulla luna... e qualche altro.

Mio Dio, ma allora sei quel Lief Holbrook... hai vinto degli Oscar e un Emmy! esclam Jerry elettrizzato. Capisco come la gente ti abbia creduto un esperto, le sceneggiature erano straordinarie. Ho tutti e due i film.

Lief abbass lo sguardo. Grazie...

Jerry si chin verso di lui. In sostanza, Lief, tua moglie  morta e la tua figliastra ti d un sacco di problemi. A parte la frustrazione per il suo comportamento e il suo aspetto, come te la cavi? Come ti senti?

Lief guard nei pallidi occhi azzurri quell'uomo dall'aspetto bizzarro. Solo. A volte molto infelice. Un fallimento nei riguardi di Courtney. E terrorizzato all'idea di non ritrovarla pi.

Capisco molto bene. Allora, fissiamo subito i nostri appuntamenti cos poi possiamo chiacchierare per un'altra mezz'ora.

I nostri appuntamenti?

Far quello che posso per Courtney, naturalmente -  la mia specialit. Ma credimi, al momento anche tu hai bisogno di un amico che ti capisca. Ho studiato anche questo campo, e se non ti sembro troppo sfacciato, ti chiederei di darmi una possibilit.

E sei bravo? domand Lief.

Jerry sorrise quasi timidamente. Oh, s. Lo sono.

4

Courtney non vide B.A. fino all'ultima ora. Si era trascinata dietro il suo zaino per tutta la mattina e non vedeva l'ora di darglielo, ma se quel giorno non fosse andato a scuola lei era disposta a portarselo appresso per un altro giorno o una settimana o un mese, finch lui non fosse ricomparso.

Dalla faccia di Bruce, quando finalmente lo blocc davanti al suo armadietto, era chiaro che pensava solo a fuggire. Non avere paura fece lei secca, e riprenditi il tuo zaino. Mio padre ha tolto i DVD che ci stavi rubando. Non avvicinarti mai pi a me o alla mia casa. Si volse per andarsene, poi si gir di nuovo. Dovresti farti chiamare B.I., come Bastardo Idiota disse in tono sprezzante. E dovresti vergognarti. Ringrazia che l'ho convinto a non chiamare la polizia. Bamboccio!

Era a met del corridoio quando lui trov qualcosa da dire. Meglio essere un bamboccio che una specie di elfo innamorato del diavolo!

Courtney sorrise tra s. Che mancanza di fantasia, pens.

L'ultima ora c'era psicologia, figurarsi, e a Courtney sembrava che l'insegnante la guardasse in modo strano, come se lei fosse qualcuno a cui un po' di psicologia avrebbe fatto un gran bene. Guarda caso a Courtney la materia interessava parecchio, ma si guardava bene dal farlo capire.

Si sedette in fondo all'aula, il pi lontano possibile dagli altri ragazzi, ma questa volta Amber Hawkins decise di sedersi vicino a lei. Maledetti i banchi da due.

Ciao, Courtney disse timidamente.

Ciao.

Ho saputo che le hai cantate chiare a B.A.

Beata te che sai tutto.

Amber ridacchi. Sei proprio una sagoma, eh?

Una sagoma?

L'altra ridacchi di nuovo.

Amber viveva in una fattoria con i genitori. Non era una cheerleader, non faceva parte del gruppo di ballo, si vestiva in modo dimesso e fuori moda, non si truccava e non correva dietro ai ragazzi come facevano le altre. Insomma non era una delle ragazze pi popolari della scuola, ma sembrava inserita molto pi di Courtney.

Siamo nello stesso corso di algebra la inform Amber.

Ah, s? Courtney lo sapeva benissimo, ma finse di non essersene mai accorta.

Sai, mi domandavo... tu l'algebra la capisci? Cio, ce la fai? Perch io mi ci perdo.  che non ci arrivo proprio.

Courtney sospir. Ma no, non  cos difficile.

E tu hai dei voti alti? domand l'altra.

Be'... non proprio, ma non perch non la capisco. Devo ammettere che ultimamente non faccio i compiti - ma se lo dici a mio padre ti dar un morso sul collo e ti succhier via tutto il sangue.

Quella scema di Amber ridacchi ancora una volta. D'accordo, far in modo di non dirglielo. Ma pensi che ogni tanto potresti aiutarmi?

E come diavolo faccio?

Be', potresti venire a casa in autobus con me, e mio padre potrebbe accompagnarti a casa quando abbiamo finito di studiare.

Courtney si gir, in modo da poterla guardare in faccia. Senti, tu vivi in una fattoria o qualcosa di simile, giusto?

Amber parve un po' sconcertata. Perch, sei allergica agli animali? Allora potrei venire io a casa tua, o potremmo restare qui e studiare in biblioteca, e mio padre potrebbe venirci a prendere e portare te a casa. Lo farebbe volentieri, se io avessi la possibilit di migliorare in matematica.

Come mai  cos importante per lui?

La ragazzina si strinse nelle spalle. La nostra  un'impresa familiare, con la fattoria e la vigna e alcune costruzioni. E io ho tre fratelli pi grandi, tutti delle gran teste. Un ingegnere, un commercialista e un laureato in amministrazione aziendale.

Dev'essere una fattoria bella grande.

Oh,  una fattoria come tante altre... disse Amber.

Senti, bella, io spaventerei a morte la tua famiglia.

Amber ridacchi per l'ennesima volta.

Smettila! ordin Courtney in tono brusco.

Amber tacque, impallidendo visibilmente. Scusa mormor.

Volevo dire, smettila di ridere. Parlavo sul serio, sarei terribilmente fuori posto in casa tua. Capisci?

Amber si mise una mano sulla bocca per trattenere un'altra risatina. Oh, non credo.  come se tu fossi truccata per un film, capisci... loro non lo prenderebbero sul serio. Ma quel che prendono sul serio  il mio quattro in matematica... devo proprio fare qualcosa per rimediare.

Hai chiesto all'insegnante?

Amber annu, serissima. Non  che spieghi meglio in privato di quanto spiega in classe.

A questo punto fu Courtney a ridere.

Signorine chiam l'insegnante di psicologia, c' qualcosa che vorreste condividere con il resto della classe?

Courtney si rizz in tutto il suo metro e cinquanta. S, professor Culmer. Pensavamo che dovrebbe assumere un consulente nel campo... ehm... della scelta delle cravatte. Credo che la signora Culmer stia perdendo colpi... questa l'ha davvero toppata.

Tutta la classe scoppi in una risata isterica, mentre il professore diventava sempre pi rosso. Quando finalmente i ragazzi si calmarono e Courtney si fu di nuovo seduta, disse: E questo detto da una quattordicenne con i capelli da porcospino rosa e viola. Grazie mille!.

 stato un piacere ribatt lei con un gran sorriso.

Courtney aveva visto parecchie fattorie: i genitori di Lief vivevano nella fattoria in cui lui era cresciuto, anche se non coltivavano pi la terra, e anche gli zii e i cugini di Lief avevano delle fattorie in cui coltivavano patate, che erano il prodotto tipico dell'Idaho. Courtney non aveva mai provato un vero interesse per la vita rurale, fino al giorno in cui si trov a sobbalzare sullo scuolabus giallo per andare a casa di Amber a studiare. Era elettrizzata - ma naturalmente non voleva che si capisse.

Strano che non si fosse mai preoccupata di inserirsi o meno quando andavano nell'Idaho a visitare la fattoria degli Holbrook, mentre qui a Virgin River sapeva di dare terribilmente nell'occhio. D'altra parte, quando sua madre era viva lei non aveva i capelli a ciocche rosa e viola, n le unghie smaltate di nero o quegli strani vestiti rtro neri come la pece.

Courtney e Amber avevano intenzione di fare i compiti insieme, poi Courtney si sarebbe fermata a cena e dopo mangiato le due ragazze avrebbero studiato un altro po', o magari giocato ai videogame, finch Lief non fosse andato a riprenderla. Il padre di Amber si era offerto di riaccompagnarla, ma Lief aveva insistito. Voleva conoscere i genitori di Amber - probabilmente per assicurarsi che non fossero dei satanisti o dei serial killer.

I signori Hawkins erano molto pi vecchi di quanto Courtney si aspettasse - e infatti erano gi nonni. Avrebbe dovuto immaginarlo, pens lei, dato che i fratelli maggiori di Amber erano tutti sposati e lavoravano nell'impresa familiare. E per essere degli anziani erano piuttosto strani, perch la videro arrivare e non batterono ciglio.

La madre di Amber le accolse in una grande cucina calda e profumata di torta. Portava dei jeans molto larghi infilati in un paio di stivali di gomma, e i suoi capelli grigi erano arruffati e andavano un po' per conto loro. Sono Sinette Hawkins si present con calore. Come stai? Sei cos carina ad aiutare Amber con la matematica. Hawk e io siamo troppo indietro e non capiamo questi nuovi sistemi, e i fratelli di Amber hanno gi il loro daffare ad aiutare i figli.

Oh, non mi costa nulla disse Courtney.

Sei sicura che tuo padre non voglia venire a cena anche lui? continu Sinette. Perch c' sempre una gran quantit di cibo... Hawk vuole un buon pasto caldo a mezzogiorno, e di solito io preparo qualcosa in pi perch c' sempre qualcuno che passa di qui e si ferma a mangiare con noi. Perci rimane sempre parecchia roba.

Questo spiegava perch Amber era un po' paffuta, pens Courtney. No, ha detto che aveva un impegno disse ad alta voce.

E in quel momento un bambino su una sedia a rotelle entr di volata in cucina. Amber spieg che era suo nipote Rory. Il bambino aveva circa otto anni, portava degli occhiali dalle lenti spesse e manovrava la sedia a rotelle come in Formula Uno. Amber, sono pronto a sillabare le mie parole del giorno annunci. Lo facciamo adesso?

Non posso, Rory. Devo fare i compiti con Courtney, che  venuta apposta per aiutarmi in matematica.

Quanto tempo ci vuole? domand Courtney.

Oh, non molto, pi o meno un quarto d'ora rispose Amber. Lui  bravissimo e non ne sbaglia mai una.

E allora facciamolo decise lei. Stentava a riconoscersi, ma pens:  su una sedia a rotelle! E nemmeno questo lo esenta dal fare i compiti?.

Pi tardi scopr che Rory aveva la distrofia muscolare, e quando domand se sarebbe guarito presto e avrebbe potuto lasciare la sedia a rotelle Amber rispose: Non esiste una cura. Per ora. Courtney non os fare altre domande. Dopo i compiti andarono nel fienile, dove c'erano una mucca e due cavalli, delle galline, due capre e alcuni cani - uno dei quali si muoveva molto lentamente.  sul punto di partorire disse Amber, e in famiglia abbiamo fatto una scommessa. L'ultima volta ha fatto sette cuccioli. Vuoi partecipare?

Courtney scommise che sarebbero stati nove.

Hawk, il padre di Amber, era vecchio e ossuto ma ancora molto forte. Le ragazze lo trovarono intento a lavare il trattore con un tubo di gomma, accanto al grande orto ricco di verdure. Non si capiva se il suo nome fosse solo un'abbreviazione del cognome o derivasse dal naso adunco come quello di un falco, hawk.

Era serio e un po' curvo, come se avesse lavorato duramente per tutta la vita, ma quando salut Courtney si mise a fare lo spiritoso.

Non vedevo l'ora di conoscerti disse tendendole una mano callosa. Morivo dalla voglia di vedere i tuoi capelli!

Ma pap! protest Amber mortificata.

Perch?  la verit, ero molto curioso! Ci dev'essere voluto del coraggio, eh?

Courtney rise. Be', s.

Scusalo disse Amber. Aveva giurato che non ti avrebbe presa in giro!

Non la stavo prendendo in giro obiett Hawk, ma mi domando come sono al tatto. Posso toccarli?

Sono capelli come gli altri rise Courtney inclinando la testa verso di lui.

 vero. Scusa se te lo domando, cos'ha detto tuo padre quando li ha visti la prima volta?

 rimasto sconvolto dichiar lei orgogliosamente.

Hawk sorrise con l'aria di saperla lunga. Immaginavo che sotto sotto ci fosse una buona ragione.

Quando Lief seppe dei progetti di Courtney - i compiti a casa di una compagna di scuola - pens di approfittare dell'occasione per tornare a vedere la grande casa vittoriana, con l'obiettivo di una visita alla propriet e un po' di verdure gratis. Erano passati solo due giorni dalla sera dell'incontro con Kelly, ma Courtney non gli dava spesso qualche ora libera. E poi lui non aveva pensato di chiedere un numero di telefono a Kelly.

La visita e le verdure erano una scusa, lo sapeva - anche se in effetti la propriet si rivel piuttosto interessante. Ma in realt, ad attirarlo era soprattutto la bella bionda dal cuore spezzato e dalla morbida bocca.

Tuttavia Lief era quasi contento che lei, povera anima, si stesse rimettendo da un amore infelice: perch questo gli avrebbe concesso un altro po' di tempo. Non riusciva a smettere di pensare a lei, ma aveva tante di quelle complicazioni da risolvere... Prima di tutto era molto improbabile che il fragile rapporto tra lui e Courtney potesse migliorare con l'arrivo di una nuova relazione. E qualsiasi donna si fosse interessata a lui sarebbe stata terrorizzata dal caratteraccio di Courtney, per non parlare del suo aspetto.

A quello bisognava aggiungere che da anni Lief non provava attrazione per qualcuna che non fosse sua moglie, e non sapeva pi da dove cominciare. Un tempo ci sapeva fare con le donne, e non gli ci voleva molto per conquistarle. Si augurava con tutto il cuore che fosse come andare in bicicletta... anche se temeva che ci sarebbero voluti anni di terapia prima che trovasse il coraggio per osare un bacio.

Ma quando pensava a Kelly immaginava una nube di bellezza e di calore in cui immergersi. C'erano in lei una dolcezza e un fascino che lo facevano sentire privo di volont. Lo aveva avvertito nel momento stesso in cui era entrata da Jack, e aveva continuato a provare la stessa sensazione anche dopo, nei giorni successivi.

Per non pensava soltanto alla dolcezza e al conforto: nei suoi pensieri c'era anche il sesso. Caldo, intenso. Kelly era la donna pi sexy che lui avesse visto da secoli. E sentiva che tra le sue braccia sarebbe rinato.

Cos sal in macchina e guid fin l, parcheggi davanti all'ingresso e suon il campanello. Kelly venne ad aprirgli con l'aspetto di chi avesse appena finito di lottare con un enorme Uomo Biscotto. Aveva legato i capelli con un nastro ma alcuni riccioli erano sfuggiti e danzavano intorno al volto, sulla guancia c'era un baffo di farina, e il grembiule era macchiato di rosa qua e l. Lief! esclam asciugandosi le mani con uno strofinaccio. Sei l'ultima persona che mi aspettavo di vedere!

Gi, avevo detto che avrei chiamato, ma... non ti ho chiesto il numero di telefono. Se adesso me lo dai posso andarmene, arrivare da Jack, telefonarti e poi tornare. Cos non far la figura dell'intruso mentre... Annus. Che cos' questo odorino delizioso?

Kelly sorrise e Lief cap che era molto facile affascinare una chef - bastava lodare la sua cucina e lei era bell'e conquistata.

Ho cotto un po' di torte. Il rabarbaro  pronto da raccogliere e a quanto pare sono l'unica persona nel raggio di cento miglia che sappia preparare una crostata di rabarbaro. E far anche la marmellata. Bisognava adoperarlo, senn sarebbe andato a male.

Lief quasi svenne per il profumo invitante. Grazie a Dio sei arrivata tu disse.

Vieni, entra lo invit lei con una risata. Stavo ripulendo la cucina, ma vedr se Jill ha tempo di portarti a visitare la casa e il terreno. E poi, se sarai stato bravo, ti dar una fetta di crostata.

Sei sicura? Perch volevo davvero telefonare prima, e scegliere il momento adatto per una visita...

Lo stiamo scegliendo adesso replic lei prendendolo per la mano. Dai, entra. La cucina  in disordine e io ho bisogno di una doccia, ma forse Jill  libera. Adesso vediamo.

Lief la segu e not che la casa era priva di mobili, poi arrivarono nella cucina - che in effetti era un disastro. Ma sul piano di lavoro c'erano dieci crostate. E adesso si notavano altri profumi... Lief inclin la testa e riprese ad annusare.

Lei lo not. Sto arrostendo un cosciotto di agnello per cena. Vuoi fermarti?

Ma non vorrei imporre la mia presenza...

Importi, con una chef? rise lei.  pi probabile che io mi offenda se rifiuti.

Lief ridacchi. Forse il vecchio proverbio secondo cui la via pi breve per il cuore di un uomo passa dallo stomaco era vero, perch a questo punto lui la voleva ancora di pi. La voleva! Credeva di aver superato l'epoca del desiderio fisico, anzi, si era stupito di provare anche solo un po' di interesse. Ma questo desiderio era una sensazione magnifica, e lui ne era felice. E va bene, resto. Mia figlia  a casa di un'amica per fare i compiti, e si ferma anche a cena.

 vero, c' una figlia osserv lei. Chiedo scusa, lo avevo dimenticato. La prossima volta verrete a cena tutti e due.

Lui rise senza rispondere, pensando che quell'idea sarebbe stata difficile da mettere in pratica. In realt Courtney  la mia figliastra, anche se porta il mio cognome.  un po' complicato, te lo spiegher in un'altra occasione. Ma che ci farai adesso con tutte quelle crostate?

Non lo so. Ci vorrebbe un freezer pi grande, ma al momento in casa c' solo il minimo indispensabile. Penso che le regaler in giro... di sicuro ne dar alcune a Preacher, il cuoco di Jack. Mi ha detto che da anni cerca di fare una crostata di rabarbaro decente senza riuscirci.  incredibile quanta roba stia maturando tutta insieme... domani dovr cominciare con i mirtilli. Da un mese circa Jill ha invitato amici e vicini a raccogliere quel che vogliono, ma il raccolto  parecchio e bisogna utilizzarlo per qualcosa. Conserve di mirtilli, marmellate, ripieni per le torte... Sono venuta qui con l'idea di cercarmi un lavoro tramite Internet, ma sto gi lavorando come una pazza. Fammi andare nell'orto a vedere se Jill ha tempo di portarti un po' in giro sul suo kart.

Ha un kart?

S,  cos che si sposta da un appezzamento all'altro. Siediti, ci metto un minuto.

Mentre Kelly usciva dalla porta posteriore Lief prese uno degli sgabelli accanto al piano di lavoro e si sedette guardandosi intorno. Per qualche strana ragione, tutte le pentole e i tegami sporchi sparsi per la cucina gli davano un senso di pace. Essendo cresciuto in una fattoria con tanti fratelli e cugini, una cucina piena di profumi invitanti lo faceva sempre sentire sicuro e protetto. E anche la vista delle dieci crostate che si raffreddavano sul tavolo gli era familiare, perch sua madre cuoceva sempre una gran quantit di cibo da dividere con la famiglia, gli amici e i vicini.

Kelly torn quasi subito. Jillian stava controllando le zucche, gialle e muschiate, e i meloni.  qui fuori, adesso. Mentre voi visitate la propriet io ripulir questo pasticcio.

Lief si alz. Se mi aspetti ti do una mano. Sono stato ben addestrato, e sono molto bravo nelle pulizie.

Forse accetter la prossima volta, ma adesso vai. Jill ti sta aspettando.

A Lief interessava di pi la cuoca che il panorama fuori, ma la visita fu molto piacevole. Jillian lo port a vedere acri di terreno, alcuni parzialmente preparati per le semine di primavera, altri gi quasi pronti per i prodotti invernali. Jillian faceva seccare i semi delle sue verdure per riutilizzarli nella stagione successiva, e aveva cominciato a costruire dei terrazzamenti sul fianco della collina per ottenere altri terreni da semina.

Le zucche e i meloni erano straordinari: alcune delle zucche erano cos grandi che sarebbero potute comodamente servire come carrozza per Cenerentola.

Cerco di evitare che Kelly si impadronisca delle pi grosse in modo che i bambini possano usarle per Halloween. Ha la ricetta di una bisque di zucca che non vede l'ora di provare, cos le lascio usare le pi piccole. Le zucche muschiate e gli zucchini per il momento sono solo un esperimento. Vieni, adesso andiamo a vedere che cosa sta dipingendo Colin. Stamattina lavorava a un branco di elefanti.  appena tornato da un safari nel Serengeti, e ha scattato delle foto meravigliose di animali selvaggi.

La veranda al secondo piano della casa si estendeva fino al tetto della veranda posteriore, e Colin amava dipingere in quello spazio perch la luce era eccellente. I dipinti andavano dai panorami della savana a grandi animali selvaggi, ed erano stupefacenti. Nella stanza c'erano anche un grande televisore a schermo piatto e un sistema hi-fi, perci oltre che atlier di Colin quello spazio era anche un soggiorno.

Lief era affascinato dall'atmosfera di creativit che regnava in quella casa. Jillian dava sfogo alla sua fantasia nell'orto, Colin dipingeva panorami meravigliosi presi da tutto il mondo, Kelly creava in cucina. Quel giorno si era dedicata alle crostate, ma magari il giorno dopo avrebbe cucinato piatti eccellenti come quelli che si servivano nei ristoranti di lusso di San Francisco.

Vieni, Lief propose Colin, prendiamoci una birra e andiamo a sederci sul portico. Jilly deve irrigare l'orto, e Kelly  impegnata a farmi raggiungere la stazza di Babbo Natale. Siamo soli.

Sento che dovrei aiutarle in qualche modo osserv Lief. Sono arrivato senza avvertire e adesso verr anche nutrito e intrattenuto... Forse potrei annaffiare l'orto, o lavare qualche pentola.

Colin scoppi a ridere. L'ho imparato a mie spese, queste ragazze preferiscono far tutto a modo loro, e la cosa migliore per noi  che ce ne stiamo fuori dai piedi. Scesero in cucina, Colin apr il frigorifero e spieg: Abbiamo una quasi-birra analcolica e della birra di malto un po' pi forte. Che cosa preferisci?.

Quella forte, non ho dubbi. Come sei finito in questo nirvana?

E cos, mentre erano seduti sulla veranda nel tiepido solo di ottobre, Colin raccont a Lief di essere capitato a Virgin River per rimettersi da un grave incidente con un elicottero, in seguito al quale si era congedato dall'esercito. Jillian invece aveva lasciato un lavoro impegnativo in un'azienda della Silicon Valley. Si erano incontrati per caso, ma in un paese di circa seicento abitanti era destino che accadesse: il fatto straordinario era che si fossero innamorati. Non sono un ragazzino comment Colin, e sono sicuro che Jillian non se la prenderebbe se mi sentisse raccontare che ho conosciuto altre donne - parecchie, in effetti. Ho vissuto la vita vagabonda del militare e non ho mai avuto la tentazione di sistemarmi. Ma Jilly mi fa desiderare di mettere profonde radici.

Sembra una cosa seria osserv Lief.

Oh, lo . Ma per ora viviamo alla giornata e vediamo come va. E tu, come sei capitato qui?

Lief raccont di nuovo la sua storia: la morte della moglie, la figlia che ne aveva sofferto, il bisogno di trovare un luogo pi tranquillo di Los Angeles per superare il dolore di quella perdita e ricominciare. Qualcuno gli domand che lavoro faceva a Los Angeles solo pi tardi, mente erano seduti a tavola. Sono uno scrittore rispose lui.

Scrivi sui giornali? domand Kelly.

Ritenendosi al sicuro da qualsiasi tipo di notoriet, lui spieg. No, scrivo sceneggiature.

Davvero? domand Jillian. Per la televisione o qualcosa del genere?

Qualcosa del genere. Sceneggiature di film.

Che interessante! esclam Kelly. Non vado al cinema da anni... Be', a volte vedo i film che hanno vinto gli Oscar, quando finalmente arrivano in TV. Ma sono rimasta prigioniera in una cucina da quando avevo diciotto anni.

E io ero tenuta in ostaggio da un creatore di sistemi software rise Jillian.

Negli ultimi anni io sono stato o in Afghanistan o in ospedale aggiunse Colin. Non  che scrivi film di guerra, per caso? Perch a me piacciono solo quelli.

Lief sorrise. No. Scrivo film per famiglie, storie sugli adolescenti e simili. Era assolutamente al sicuro, pens. Anche se uno di loro avesse sentito parlare dei suoi film, non aveva mai sentito parlare di lui - il che era perfetto. Questo  il miglior cosciotto di agnello che io abbia mai mangiato continu, e le patate sono fantastiche. Sono cresciuto in una fattoria nell'Idaho, dove i miei coltivavano patate, ma non ho mai assaggiato niente di simile.

Grazie sorrise Kelly. Mi mancavano due o tre ingredienti, ma credo di aver ottenuto qualcosa di decente.

Occhio, Lief sorrise Colin. La sua cucina mira dritta al giro vita.

Puoi sempre prenderla con pi calma e smettere di ingozzarti sugger lei con una risata.

Piuttosto tu smetti di cucinare delle cose cos buone! protest Colin.

Anche se Kelly era abituata a ripulire la sua cucina e Lief si era offerto di aiutarla, entrambi furono cacciati via dagli altri due e finirono sulla veranda posteriore con due tazze di caff, ad ammirare la fredda serata autunnale. Il cielo era limpido e disseminato di migliaia di stelle; non c'era vento, ma la temperatura era scesa di colpo.

Rimasero seduti in silenzio per un po', godendosi l'aria fresca, il cielo stellato e le tazze di caff bollente. Infine fu Lief a parlare. Questa  una casa meravigliosa e ricca di atmosfera artistica disse. L'orto, la pittura, le tue creazioni in cucina.

S,  una bellissima casa conferm Kelly.

Resterai qui per un po'?

Lei si strinse nelle spalle. Jill e Colin sono una coppia piuttosto recente - stanno insieme solo da quest'estate. Non voglio intromettermi tra loro, capisci.

Pensi che abbiano bisogno di un po' di privacy assent lui.

Come tutte le coppie appena formate.

Non so Jillian, ma Colin sembra molto felice di averti nella loro cucina.

Non fraintendermi, nessuno dei due mi d la sensazione di volermi cacciar via. Ma ho trentatr anni, e non voglio vivere con mia sorella tutta la vita. Mi occorre solo un po' di tempo per rimettermi da... Si interruppe. Da che cosa? pens. La Touche? San Francisco? Luca? I suoi disastrosi ritmi di lavoro? Insomma, credo di aver bisogno di una breve vacanza. E poi cercher qualcosa da fare.

Io spero che la tua vacanza non sia troppo breve osserv lui. Non mi dispiacerebbe conoscerti un po' meglio.

Lei ridacchi. Sembra quasi che tu voglia flirtare con me... ma non eri un tipo alla Disney?

Lief si volt a guardarla.  questo che sembro?

Ma  quel che hai detto, no? Film per famiglie... viene in mente Disney.

Lui sorrise appena. E tu, allora? Sei un tipo alla Betty Crocker?

Oh, per favore! protest lei, inorridita dal paragone con il marchio alimentare. Poi rise. E va bene, errore mio, mai giudicare troppo in fretta. Mi fermer almeno una quindicina di giorni - sempre che trovare un nuovo lavoro sia facile.

Dopo aver gustato la tua cena di stasera, per non parlare della crostata, sono certo che troverai un nuovo incarico molto presto. Lief bevve un sorso di caff, poi gett un'occhiata all'orologio. Meglio che vada... devo andare a prendere Courtney prima che i suoi ospiti ne abbiano abbastanza.  la prima volta che va a casa della sua amica.

Ti comporti come se non ti fidassi troppo di lei osserv Kelly.

Infatti  cos. Come ho detto, ha passato un periodo brutto dopo la morte della madre. Si alz in piedi e continu: Ma supereremo anche questo, in un modo o nell'altro. Un'amica normale e tranquilla che viene da una famiglia normale e tranquilla potrebbe fare miracoli.

Kelly si alz a sua volta.  la prima amica normale che ha?

Direi di s. Si chiama Amber, e ho parlato con i suoi genitori per essere sicuro che i compiti insieme e l'invito a cena non fossero un problema per loro. Cos ho scoperto che possiedono una fattoria e hanno tre figli adulti, sposati e con bambini. Credo che Amber sia stata un arrivo inaspettato, una specie di ripensamento. Courtney la definisce un po' strana e goffa ma simpatica - il che va benissimo. Qualche sera fa l'ho lasciata sola per un paio d'ore e tornando a casa l'ho trovata con un tizio di diciassette anni che aveva portato della birra e mi stava alleggerendo di un bel po' di DVD mentre Courtney era in bagno. Sorrise appena. In confronto la goffa Amber sembra un sogno.

Dio del cielo!

Gi, non proprio l'ideale fece lui amaro. Ma immagina di perdere tua madre a dodici anni.

Ho perso i genitori quand'ero piccola disse Kelly, e capisco bene quanto sia difficile. Ma devo ammettere di non sapere molto dei ragazzini, specialmente adolescenti.

Non hai mai pensato di farti una famiglia? domand Lief.

Non proprio. Ho sempre pensato che la questione si sarebbe posta se mai avessi incontrato il tipo giusto.

E credevi di averlo trovato le ricord lui.

Come no. Ma aveva cinquant'anni e cinque figli adulti. L'idea di avere figli non mi ha mai preoccupata pi di tanto. Essere madre non  mai stato un bisogno impellente. Sorrise. Quello che volevo era un mio ristorante.

Gi sorrise lui di rimando. Probabilmente un ristorante non ti d delle rispostacce.

Oh, tu non sai di che cosa sono capaci!

Kelly, sei stata davvero gentile a invitarmi a cena anche se ero arrivato senza preavviso. Mi sono molto divertito. E il cibo... Lief alz gli occhi al cielo. A me piace cucinare, ma in confronto a te mi vergogno da morire!

Oh, non buttarti cos gi... E porta una crostata a casa della goffa Amber per ringraziarli della cena. Forse riuscirai a far invitare Courtney un'altra volta, cos sarai libero per un bis qui da noi.

Ti prendo in parola. Con lei mi serve tutto l'aiuto possibile.

Kelly e Lief rientrarono in cucina, e mentre Kelly sceglieva una crostata per i genitori di Amber lui ne prese una anche per s. Diede la buonanotte a Jillian e Colin, poi usc seguito da Kelly che portava la seconda crostata. Apr la portiera del pick-up e appoggi le torte sul pavimento dicendo che era il posto pi sicuro, poi la richiuse e si volt a guardare Kelly. Lei gli porse la mano per salutarlo.

Lief prese la sua mano e se l'attir fra le braccia, poi si gir e la premette contro la portiera chiusa per un momento. Dio sussurr pensando a come sarebbe stato bello tenerla stretta un po' pi a lungo. Quel suo corpo morbido, dolce, erotico. Le sollev il mento con un dito e la baci, un bacio breve e appena accennato. Gli occhi di lei erano grandi e stupiti mentre lo guardava. Cos lui os di pi e copr la bocca di lei in un bacio intenso e profondo. Le dischiuse le labbra - ah, era deliziosa - e quando sent che gli cingeva il collo per tenerlo pi vicino, si sent vittorioso. Il suo desiderio aument e gli invase tutto il corpo.

Sollev appena le labbra da quelle di lei. Sei ancora pi dolce della crostata sussurr.

Wow disse lei. In te non c' niente che ricordi Disney.

Lief le affond le dita nei capelli biondi, tirandole indietro la testa in modo che la sua bocca fosse semiaperta e pronta per lui. E prese quella bocca ancora una volta, meravigliandosi di come gli paresse naturale. Questo era quello che speravo di sentirti dire sorrise quando la lasci.  troppo presto se ti chiedo di rivederti domani?

Kelly scroll la testa, fissandolo con gli occhioni spalancati. No...

Bene fece lui con un altro brevissimo bacio.

Domani attacco con i mirtilli disse lei un po' senza fiato.

Lief sorrise. Allora ci vediamo domani. E sai... in te non c' niente che ricordi Betty Crocker o gli anni Cinquanta.

Te l'avevo detto sogghign lei.

La cena dagli Hawkins fu molto diversa da quelle che Courtney condivideva con Lief. Con loro c'era anche il fratello maggiore di Amber, padre di Rory, che era arrivato con l'altro figlio perch quella sera sua moglie lavorava. La tavola era affollata, e il cibo era pi rustico e abbondante di quello di casa: bistecche di maiale, pur di patate con una spessa salsa d'arrosto e fagiolini. A casa non mangiavano mai salse, perch Lief cucinava con pochissimi grassi.

Courtney era seduta accanto a Hawk, che continuava a tenerla d'occhio. Mentre lei versava la salsa sul pur, lui si chin indicando il piatto e sussurr: Hai dimenticato quel punto l. Poi le pass i fagiolini e disse: Devi assolutamente provarli.

Perch sono verdure e fanno bene? ribatt lei.

No. Puoi ricavare le tue vitamine dal gelato, per quel che me ne importa... provali perch sono buoni. Non c' niente di meglio al mondo dei fagiolini di Sinette. Gliene mise una cucchiaiata nel piatto e continu: Prima di tutto li coltiva lei. E poi li cucina con pezzetti di pancetta e un po' d'aglio. Assaggiali, e se non ti vanno prendi un altro po' di pur.

Courtney inarc le sopracciglia. Questo non somigliava affatto alla frase tipica, Se non mangi le verdure niente dolce. E i fagiolini erano deliziosi.

Visto? fece Hawk. So quel che dico, eh?

Dopo cena le due ragazze finirono i compiti. Era la prima volta che Courtney li completava tutti - e bene - da quando era iniziata la scuola in agosto.

Poi arriv Lief con il suo omaggio. Un'amica oggi ha fatto dieci crostate di rabarbaro e me ne ha regalate due. Questa  sua disse deponendo una delle torte nelle mani di Sinette. Ha detto di provarla, e se quella che fa lei  pi buona vuole la ricetta.

La donna rise. Allora sar meglio che la sua amica sia davvero brava, perch la ricetta che uso mi  stata tramandata da mia nonna!

Poi Lief domand com'era andata con i compiti, ma Courtney sapeva bene che intendeva: Mia figlia si  comportata bene? Non ha combinato qualche guaio?.

Oh, credo che abbiano finito tutto, e Amber dice che Courtney  stata di grande aiuto. Pare che si sia addirittura divertita con l'algebra!

In macchina, mentre tornavano a casa, Courtney domand: Allora, chi  questa amica?.

Eh?

Quella che ha fatto dieci crostate!

Oh spieg Lief, si chiama Kelly ed  una chef di San Francisco.  qui in visita alla sorella e mi hanno invitato a cena. La guard con un sorriso e aggiunse: E dal momento che la mia solita dama era impegnata, ho accettato e ho ricevuto in cambio una torta.

E cos adesso esci con una ragazza?

Non ancora. Magari la vita fosse cos gentile con me.

Stai dicendo che vuoi uscire con qualcuna?

Prova a domandarmi quello che vuoi davvero sapere, Courtney rispose lui. Smettila di menare il can per l'aia.

Se sei cos furbo, dimmi che cosa voglio davvero sapere ribatt lei.

Lief sospir. No, non ho dimenticato tua madre. Sento la sua mancanza ogni giorno. Vorrei avere un'altra relazione tra qualche tempo, perch mi sento molto solo, ma nessuna sar mai pi importante di tua madre - o di te, se  per questo. E ti prometto che non sar mai un padre meno presente, se avr la fortuna di trovare una ragazza a un certo punto della mia vita.

Courtney riflett per un po'. Come diavolo faceva Lief a rispondere a ogni domanda che lei non sapeva nemmeno come porre? Come se me ne importasse qualcosa concluse infine con una smorfia.

5

Kelly stava a casa di Jillian solo da pochi giorni, ma le cose cominciavano a cambiare in modo significativo per lei. Inizi tutto con una trasmissione in TV.

Lei aveva sistemato il suo televisore portatile sulla credenza, in modo da poter seguire i programmi mentre cucinava. E naturalmente il primo programma che guard fu A cena con Luciano Brazzi. Mentre Kelly sbucciava e tagliava le mele per la salsa da mettere nei barattoli, Luca preparava le sue famose rollatine di melanzane. Kelly osserv quella bella faccia, i movimenti sicuri mentre tuffava le fette di melanzana prima nell'uovo sbattuto, poi nel pangrattato e infine nel parmigiano... Luca scherzava con la sua graziosa aiutante, i denti candidi spiccavano sulla carnagione abbronzata e la risata era cos seducente... Era tranquillo, a proprio agio, sicuro di s. Era chiaro che non aveva il cuore a pezzi, lui!

Kelly cominci a piangere, e prima ancora che le rollatine fossero pronte per il forno il pianto si trasform in singhiozzi accorati. Luca stava benissimo! Non aveva un pensiero al mondo, non si sentiva solo o depresso, non soffriva di nostalgia. Se c'era stato qualche dolore da superare, lui l'aveva superato abbondantemente.

Lo guard aprire uno dei noti barattoli con la sua faccia sull'etichetta, Salsa per spaghetti Brazzi, scaldare il contenuto e versarlo sulle rollatine nella teglia. E ne ebbe subito abbastanza. Bastardo! grid rivolta alla faccia sullo schermo. Mi hai presa in giro, mi hai promesso di darmi una chance, e poi hai mandato tua moglie a liquidarmi! Come se fossi una puttana qualunque di cui ti eri stancato... Si soffi il naso e strill: Con te ho chiuso!.

La TV rispose: E queste erano le mie rollatine di melanzane. Grazie e ciao a tutte, belle!.

Ciao, brutto bastardo ringhi lei spegnendo il televisore.

E le cose continuarono a migliorare, quasi ogni giorno. Niente pressione; niente cucina da manicomio in cui tornare; un sollievo meraviglioso.

Anche se abitavano in tre nella stessa casa, ognuno badava ai fatti propri. Jill passava tutto il tempo fuori nell'orto o seduta davanti al computer, mentre Colin camminava su per le montagne con la macchina fotografica o stava di sopra nella veranda a dipingere. Era la prima volta che Kelly godeva di tanta libert. Anche durante le sue visite precedenti, o durante le brevi vacanze, aveva sempre pensato al momento in cui sarebbe tornata alla catena di montaggio, o era preoccupata per qualche problema di lavoro.

Preparava lei quasi tutti i pasti, tranne a volte il pranzo, e si beava dell'entusiasmo del suo pubblico, ridotto ma entusiasta. L'assistente di Jillian, Denny, spesso si univa a loro per pranzo e a volte anche per la cena. Era un giovane e attraente scapolo di venticinque anni, sempre di buonumore e sempre divertente. Credevo di aver trovato il lavoro perfetto qui alla Jilly Farms, ma questo era prima che arrivassi tu disse a Kelly una sera. Adesso ho un lavoro perfetto e l'accesso a un ristorante eccellente. Non credo di aver mai mangiato cos bene in vita mia. Tu non sei soltanto un genio, sei un genio bellissimo!

Kelly guard la sua mascella scolpita, gli occhi brillanti, il fisico muscoloso ben distribuito sul suo metro e ottanta e sospir: Denny, avrei dovuto incontrarti dieci anni fa....

Be', io ne avrei avuti quindici, ma non sarebbe stato un problema fece lui con un sogghigno. Mi sono sempre piaciute le donne mature.

Matura? Non era poi tanto pi vecchia di lui! Kelly lo guard truce e sibil: Mangia e taci, spiritosone.

Anzich dormire quattro ore per notte dopo una giornata massacrante, ormai Kelly dormiva beatamente per otto ore o anche pi. La sua mente era sgombra. Non doveva pi affrontare dei conflitti giornalieri.

Era arrivata da una decina di giorni quando Jillian le disse: Quando la ditta di traslochi avr svuotato il tuo appartamento, fatti portare i mobili qui e prenditi il terzo piano.  molto pi grande di quanto fosse casa tua, ci sar spazio per il divano, la tua poltrona preferita, la scrivania, il televisore. Avrai tutta la privacy che desideri, e quando vorrai compagnia saprai dove trovarci.

Veramente non pensavo di restare molto...

Senti, potresti vivere in questa casa per un anno senza imbatterti in nessuno, se  questo che vuoi replic Jillian, ma lascia che ti dica quello che vorrei io. Vorrei che ti prendessi un periodo di riposo sufficiente a rimetterti del tutto, in modo che la tua salute sia buona, i tuoi sentimenti siano tranquilli e positivi e il tuo povero cuoricino sia guarito del tutto. La prima cosa da fare  sottoporti a un controllo del dottor Michaels, per accertarti che le pillole per la pressione facciano l'effetto necessario. Scommetto che dopo un po' di tempo lontana da quel manicomio del tuo ristorante non ne avrai pi bisogno.

Kelly aveva passato la vita a evitare i dottori, e da quando era a Virgin River non aveva pi avuto il minimo disturbo. Ma forse era una buona idea consultare il dottore locale.

Quanto ai sentimenti positivi e al cuore spezzato... be', ci stava lavorando. Le cose stavano assumendo una nuova prospettiva: le sue fantasie su una vita con Luca erano state un errore, e lei avrebbe dovuto capirlo subito.

Per guarire del tutto, lasciarsi baciare da un tipo sexy non era affatto male. Quale che fosse il suo rapporto con Lief - non era una storia d'amore, ma era pi di una semplice amicizia - la faceva sentire molto meglio. Quando era presente, Kelly non poteva smettere di guardarlo... quei folti capelli biondo scuro, le sopracciglia cos espressive, i caldi occhi castani, tutto contribuiva a renderlo estremamente attraente. Il suo corpo, poi, e il modo in cui indossava un semplice paio di jeans... be', quello le toglieva il fiato.

Lief andava a trovarla ogni giorno. Pareva ben deciso a non essere di peso, e cos si mise a spaccare la legna fornendo a Jillian una bella catasta di ciocchi che le sarebbero durati per tutto l'inverno. Si presentava la mattina e spaccava legna per un paio d'ore prima di andare a sedersi in cucina a osservare Kelly che cucinava. La presenza di lui, per, costituiva un problema: per Kelly era difficile concentrarsi sul cibo mentre lui sollevava e abbatteva l'ascia l fuori, vicino al capanno degli attrezzi. La vista delle sue spalle possenti, delle braccia forti e della schiena muscolosa la mandava in una specie di trance erotica.

Lui la sorprendeva ogni volta a fissarlo e le scoccava il suo ampio sorriso prima di riprendere il lavoro.

Ma non vi accennava mai. Una volta finito il compito che si era prefisso per la giornata, andava a sedersi in cucina a chiacchierare e basta.

Spiegami come si scrive un film gli chiese lei un giorno.

 un po' come creare una ricetta spieg Lief. Tu fai esperimenti con il sapore, io con le parole, i sentimenti e i luoghi. Ho in testa un'immagine che cerco di trasferire sulla pagina... una sceneggiatura somiglia a un progetto architettonico che rechi i dettagli per costruire un film.

Quante ne hai vendute finora? domand Kelly.

Una mezza dozzina rispose lui, ma vendere non  importante quanto girare e distribuire il film. Molte sceneggiature originali vengono opzionate, il che significa che sono prenotate e tenute da parte per un certo periodo di tempo. La sceneggiatura  ufficialmente venduta quando si sceglie il direttore della fotografia e si comincia a girare davvero il film. Ma ci vuole ancora parecchia strada prima che il film sia visto da un pubblico pagante.

E quando scrivi? Magari la sera tardi?

Be', non ho scritto molto ultimamente. Dovevo metter su la nuova casa, vegliare su Courtney, pescare, spaccare legna, riflettere e riportare tutto quanto sotto controllo. Com'era una volta.

Immagino tu voglia dire quando la madre di Courtney era ancora viva.

Lief annu. Lana era costumista per una casa di produzione. Quando la conobbi era una madre single che lavorava parecchio ma se la cavava piuttosto bene. Eravamo sposati da quattro anni quando mor all'improvviso per un aneurisma, mentre era al lavoro. Per Court e me fu un terribile shock, ma io amo scrivere e cercai di rifugiarmi nel lavoro... finch non mi resi conto che la vita di Courtney era diventata un inferno. Veniva continuamente sballottata tra la nuova famiglia di suo padre e me, senza pi sapere dove fosse casa sua. Il suo aspetto e il suo comportamento cambiarono - probabilmente accadde gradualmente, ma un bel giorno a me parve di trovarmi di botto in casa questa strana creatura gotica con tendenze criminali.

Cos decidesti di trasferirti qui?

Gi, ma non abbastanza in fretta replic lui. Chiesi aiuto a tutti quelli che mi stavano intorno, parenti e amici. Ottenni il nome di psicologi, consulenti, gruppi di elaborazione del lutto, esperti di problemi giovanili - dai sostenitori della severit estrema ai tipi pi miti alla Benjamin Spock. Esitai, persi tempo, e alla fine lei si cacci nei guai. Questo trasferimento  stata una mossa disperata per aiutarla. Per aiutare tutti e due.

Kelly si chin verso di lui oltre il piano di lavoro. Ma chi ha aiutato te?

Oh, io me la sono cavata. Frequentavo un gruppo di sostegno della Chiesa Unitaria, e c'erano due o tre buoni amici che mi sono restati accanto anche quando sono diventato una lagna insopportabile e deprimente.

Kelly gli sorrise. Nonostante tutto quello che hai passato, adesso non sei una lagna deprimente.

Grazie. Credo di essere pronto ad affrontare la prossima fase della mia vita - solo che prima di farne una priorit ho ancora un sacco di faccende da sistemare.

A volte Lief e Kelly facevano una passeggiata negli ampi spazi della propriet, e un giorno, mentre camminavano tra le zucche nell'orto sul retro, lui domand: Che cos' successo veramente in quel ristorante per farti scappar via e venire a rifugiarti qui?.

Kelly inspir a fondo. Ho una risposta lunga e una breve. Quella lunga riguarda anni di studio, di addestramento culinario e di apprendistato in molti paesi fuori dagli Stati Uniti, con l'obiettivo principale di arrivare alla posizione di chef de cuisine o capo chef in un ristorante importante. E poi diventare socia o proprietaria di un locale a cinque stelle. Ogni scuola o cucina in cui ho lavorato era un manicomio. La concorrenza era sempre feroce, le relazioni personali erano complesse, distruttive e spesso disfunzionali.

Anche a Hollywood pu essere cos osserv lui.

Kelly si ferm. Gi, ci scommetto. Dovremmo confrontare i nostri appunti.

Prima i tuoi, Kelly sorrise lui. Vai avanti.

Be', bisogna essere un certo tipo di persona per sopportare quella vita. Una persona dotata di nervi d'acciaio e di grande sicurezza in se stessa, che sia del tutto immune alle critiche costanti, che abbia un unico obiettivo in mente e sia profondamente sicura che alla fine non soltanto sopravvivr ma vincer la guerra - perch di guerra si tratta. E soprattutto bisogna che abbia una fedele squadra di aiutanti che le guardi le spalle. In sostanza il mio  un ambiente pieno di competizione e di gelosie, nessuno si fida di nessuno e tutti cercano di arrivare in cima. Non mi sono resa conto di quanta fatica mi costasse finch non sono crollata sul lavoro: sono svenuta e mi hanno dovuta portare in ospedale. E mi sono spaventata a morte. Kelly si ferm di nuovo e osserv le magnifiche zucche arancione. Per sono sempre un'ottima chef.

Lo so sorrise Lief. Posso testimoniare.

Sono talmente ben organizzata da far paura, ho un buon istinto per quanto riguarda l'uso del cibo, e credo sinceramente che potrei dirigere una grande cucina senza che ci siano tutti quei conflitti e quelle urla. Se mai arrivassi a possedere un mio ristorante, manderei avanti tutto quanto senza alcun problema.

Oh, ti credo.

Ma non voglio illudermi, non credo che avr mai questa possibilit. La mia chance migliore era proprio Luca. Una delle prime cose che mi sono piaciute di lui era il fatto che fosse tranquillo, rilassato, non un pazzo furioso: quando veniva a lavorare nella nostra cucina tutti si calmavano e nessuno osava alzare la voce o discutere. Era pi di un mentore, era un modello per tutti. Mi ha promesso di darmi un'occasione come direttore di uno dei suoi tanti ristoranti di lusso... e poi sai che cosa  accaduto.

Pu darsi che non sia quella la tua sola strada verso il successo comment Lief.

Forse no... ma al momento l'economia  in ribasso e i grandi ristoranti lottano per sopravvivere. Quando trover il prossimo lavoro non sar certamente in un locale di classe come il La Touche.

Ho cenato l una volta, sai

Davvero?

Davvero. Ma dev'essere stato prima che ci arrivassi tu.

E ricordi come ti era parso?

Pensai che era gestito con troppa arroganza. Costringere i clienti che avevano gi una prenotazione ad aspettare due ore per il loro tavolo... una mossa stupida e arbitraria per far apparire il luogo, pi che il cibo, come qualcosa di inarrivabile. Il personale di servizio era efficiente, ma la direzione avrebbe dovuto assegnare i tavoli ai clienti senza tante storie. Un buon ristorante basa la sua fama sul cibo. E a quanto ricordo il cibo era buono... ma in un locale come quello non tornerei mai.

 esattamente quello che penso io! Scommetto che non ricordi nemmeno quello che hai mangiato perch eri troppo seccato per il trattamento ricevuto.

Perci, in una parola, qual era secondo te il problema principale nel tuo ristorante?

L'assoluta mancanza di qualit della vita. Dopo quattordici anni di duro lavoro non mi ero avvicinata di un passo al mio obiettivo. Non avevo amici, non avevo una vita sentimentale, non avevo la possibilit di creare le mie specialit. Che avevo ottenuto, a parte la pressione alta? Jillian almeno ha le sue zucche giganti! Cos me ne sono andata. Di solito programmo la mia vita con anni e anni di anticipo, ma li ho piantati in asso e basta.

Lief le sorrise. Secondo me hai fatto benissimo. Allora, che facciamo qui? domand guardandosi intorno.

Raccogliamo un po' di zucche Cappello da prete. Ho la ricetta di una bisque di zucca buona da morire, e so fare anche una bisque di pomodoro che  un paradiso. Di solito le servo con crostini di formaggio grigliato, e a volte con dei peperoni rossi arrostiti.

Sembra magnifico. Courtney ha di nuovo un invito per i compiti e la cena a casa di Amber, gioved sera disse Lief stringendola a s.

Perch mi sento come se marinassi la scuola per andare a pomiciare? osserv lei.

Lief rise. Perch  vero... Se riesco a rimettere in carreggiata mia figlia avr un po' pi di libert, ma per ora mi accontento di quello che posso avere. E sono cos contento di quel suo invito a fare i compiti che non sto pi nella pelle.

Il loro successivo appuntamento non ufficiale fu lungo il fiume, in un magnifico pomeriggio di ottobre. Lief si era portato l'attrezzatura da pesca, ma invece di pescare distese un plaid a terra e si sedette con lei a chiacchierare. Poi la baci e disse: Spero che mi avviserai quando tutto questo non sar pi una ripicca. Ma probabilmente  troppo presto perch tu ti interessi a un altro uomo....

Non so dire se sia una ripicca obiett lei. Forse la storia con Luca  accaduta solo nella mia mente... Adesso capisco di aver fantasticato troppo su di lui, soprattutto perch la sua importanza nell'ambiente lo rendeva sexy e irresistibile ai miei occhi.  un uomo attraente, molto influente, e credo di essere stata affascinata anche dal suo potere. Poi naturalmente c' stato il fatto che tentava di sedurmi...

Lief chin il capo e la scrut. Tentava? domand.

Oh, ero completamente conquistata, lo adoravo... ma dovevo proprio aver perso il senno, perch oltre a essere uno degli chef pi noti e famosi del mondo, lui ha una grande e numerosa famiglia. Se mai i miei sogni si fossero avverati e io fossi diventata la sua seconda moglie, i suoi parenti mi avrebbero massacrata. Ti immagini che inferno sarebbe stato? E invece, dopo la scenata al ristorante non sono neanche riuscita a mandargli un messaggio tramite la sua segretaria. E mi sono sentita una perfetta idiota!

Lief sorrise e fece scorrere la mano sulla spalla di lei, poi lungo il braccio, fino a intrecciare le loro dita. Eri innamorata di lui, Kelly. Non dimenticarlo.

Oh, non ne sono sicura. Forse ero innamorata dell'idea di lui. Abbiamo cos tanto in comune, a partire dalla nostra professione... nei miei sogni ci vedevo lavorare insieme, ispirandoci a vicenda, mentre lui mi faceva arrivare sempre pi in alto!

Lui tacque per un poco. Ho una domanda da porti. Quant' durata?

Che cosa? La conoscenza tra colleghi, l'amicizia, il suo farmi da mentore, le sue attenzioni o la seduzione?

No, parlavo del sesso.

Kelly lo guard stupefatta, poi scoppi a ridere. Non c' mai stato. Non sono mai andata a letto con lui!

E allora perch sua moglie  venuta da te?

Kelly si distese sulla schiena e guard il cielo. Ecco, questo per un po' mi ha confusa - ma poi  diventato irrilevante. I ristoranti di lusso sono come delle piccole citt, e nella mia mente non solo Luciano Brazzi era il re di quella comunit, sua moglie ne era la regina - ed era altrettanto influente. Non era lei la sola a credere che io avessi una relazione con suo marito: cinque minuti dopo che se l'era lasciato scappare, anche tutti quelli con cui lavoravo lo credevano. E tutti quelli con cui avessi mai lavorato in futuro lo avrebbero creduto a loro volta... Si volt a guardare Lief. Luca mi diceva che mi adorava, che si stava innamorando sempre di pi, che voleva metter fine alla farsa che era il suo matrimonio e fare sul serio con me. E io gli rispondevo sempre di ripetermi tutto quanto quando fosse stato un uomo libero. Lui parlava un sacco, io mi bevevo ogni parola... ma non  mai successo niente. Gli scocc un sorrisetto imbarazzato. Ho avuto un bacio, questo s. Ed  stato incredibile.

Lief la guard stupefatto. Dalle parole di Kelly aveva immaginato una lunga, intensa, soddisfacente relazione, qualcosa che sarebbe stato molto difficile dimenticare.

Un bacio?

Kelly annu.  stato come l'incontro di due fulmini... le prospettive erano elettrizzanti.

Lief ci pens su per un momento, poi si chin verso di lei e poggi le labbra sulle sue. Era cos? domand.

Oh, molto meglio sorrise lei.

Lui prov di nuovo, e questa volta dischiuse le sue labbra con la lingua. Amava la sua morbida bocca vellutata, e il suo sapore era come un'ambrosia a cui era gi assuefatto. Non c'erano stati molti baci tra loro: erano passate solo due settimane dalla sera fatale in cui Lief aveva dovuto accompagnarla a casa. Ma avrebbe voluto vivere per sempre dentro quella bocca...

Era meglio di cos? domand ancora.

Un po' meglio.

Adesso dimenticati di lui replic Lief catturando la sua bocca in un bacio caldo e intenso. Lei lo strinse tra le braccia e la sua lingua si un al gioco, dialogando con quella di lui. Le loro bocche si fusero insieme, calde e umide, e Lief copr il morbido corpo di lei con il proprio. Adorava quel corpo opulento, la pienezza dei seni e dei fianchi. Kelly lo eccitava da morire, ecco la verit.

Si spinse contro di lei, e mettendo un ginocchio in posizione strategica le dischiuse le gambe e si premette sul suo corpo un po' pi a fondo. I gemiti di lei erano come una musica. Erano ancora agli inizi della loro storia, ma lui decise di rischiare e le insinu una mano sotto il pullover, sul seno. Sent il capezzolo indurirsi al suo tocco, e desider ardentemente di sentirlo tra le labbra.

Era meglio di cos? domand ancora con voce roca.

Non tanto sussurr lei senza fiato.

Dovremo arrivarci, uno di questi giorni annunci Lief. Ti desidero dal primo momento in cui ti ho vista.

Forse c' qualcosa che dovresti sapere...

E cio? fece lui tempestando di piccoli baci la sua faccia e il collo.

Non ho avuto molte relazioni.

Be', io ne ho avuta una sola negli ultimi sette anni, e poi pi niente. Non  un difetto, credimi.

Il fatto  che non ho mai avuto molte occasioni di... capisci, ero sempre impegnata in cucina. Ci sono state brevi storie, ma non ho fatto molto...

Prima o poi dovrai finire la frase osserv lui con maggiore attenzione.

Sesso. Non ho fatto molto sesso.

Va benissimo, tesoro. Anzi,  molto bello.

E per quanto riguarda il buon sesso, quello che ti scuote fin dalle radici, quello che ti soddisfa e... be', in effetti... Kelly non termin la frase, e lui aspett inarcando un sopracciglio. Lei sospir. In effetti, mai.

Lief tacque per un istante. Proprio mai? domand. Al suo cenno affermativo continu: E nemmeno del sesso dolce, confortante o tenero?.

Non proprio. Ho avuto qualche breve flirt, capisci, con uomini che incontravo per lavoro. Ma finivano molto presto, e a ogni storia mi domandavo se ne valeva davvero la pena.

Capisco fece lui ravviandole una ciocca di capelli sulla tempia. Sai, se mai decidessi di cambiare tipo di lavoro e tenessi dei seminari su come una donna pu rappresentare una vera sfida per un uomo, credo che avresti delle buone basi...

Io non potrei biasimarti se pensassi che non vale la pena di perdere tempo con me replic lei.

Lief era ancora disteso su di lei. Le sorrise e prese di nuovo la sua bocca deliziosa in un bacio tentatore, caldo, esigente, aprendo le sue labbra e aspettando che la lingua di lei gli rispondesse prima di spingersi un po' pi a fondo. La baci con tutto se stesso, e lei ricambi con la medesima passione. Quando infine la sent ansimare, Lief si scost. Credimi, tesoro. Questa volta non ti domanderai se ne vale la pena.

Allora baciami di nuovo preg lei. Sei piuttosto bravo, quando ti applichi.

Ci sar da divertirsi, pens Courtney entrando nella sala d'aspetto dello psicologo. Il tizio portava una camicia a quadri con le maniche corte e il colletto abbottonato, strettissimo sul lungo collo ossuto. Sembrava un airone.

Ciao, Courtney! disse il tipo gaiamente. Io sono Jerry.

Salve fece lei impassibile.

Vieni nel mio studio prosegu Jerry. Si scost e la lasci passare per prima, e lei si sedette sulla sedia di fronte alla scrivania mentre lui si sedeva dall'altro lato. Qualcosa nel tuo comportamento mi dice che hai gi fatto un'esperienza simile.

Tu credi? fece lei inarcando le sottili sopracciglia.

Se  cos, di che cosa pensi che dovremmo parlare?

Courtney si appoggi allo schienale. Immagino tu voglia parlare del fatto che mia madre  morta.

Lui non batt ciglio, chin il capo di lato e continu: Be', io avrei cominciato domandandoti se ti piace stare qui. Per te dev'essere stato un bel cambiamento.

Un bel cambiamento ripet lei. Aveva due o tre possibilit: poteva fare di questa situazione una vera sfida, renderla facile, interessante oppure orribile. Opt per interessante. Questo posto  un po' pi rurale di quelli a cui sono abituata.

Hai gi conosciuto qualcuno? Ti sei fatta degli amici?

Ho un'amica, ma  una che ha bisogno di me perch l'aiuti a studiare. Perci una volta che ce l'avr fatta pu darsi che non sia pi mia amica.

 un pensiero preoccupante osserv lui. Non credi che per aiutarla a studiare la tua amica avrebbe potuto cercare qualcuno che le piace, invece di qualcuno da usare?

Courtney pens per un momento di passare alla fase orribile. Solo che il tizio, stranamente, parlava la sua lingua. Credo di piacerle. A modo suo.

E a te lei piace? A modo tuo?

Lei fece spallucce. Credo di s.

Cominciamo da qui. Che cosa ti piace di lei?

Courtney ridusse gli occhi a due fessure. La sua goffaggine  abbastanza inoffensiva.

Jerry sorrise indulgente. E che altro?

Courtney decise di aver piet di lui, perch era un povero sfigato. Mi piace stare a casa sua, nella fattoria. La sua famiglia  abbastanza simpatica, suo padre  buffo. Un vecchio malandato, ma divertente. E quando mi fermo a cena mi danno del cibo grasso e calorico invece di tutte quelle schifezze sane che cucina mio padre.

Qui mi prendi in castagna osserv Jerry. Temo di essere un fanatico delle schifezze sane.

Ma non mi dire. E poi ha un nipote che sta sulla sedia a rotelle, il figlio di suo fratello.

Ah, s?

Ha otto anni e ha la distrofia muscolare. Ci sono dei momenti in cui sta un po' meno male, ma non migliorer mai. Anzi, peggiorer finch non morir. Non sono molti quelli che arrivano all'et adulta, se la prendono da piccoli.

Questo te l'ha spiegato la tua amica?

No fece lei scuotendo la testa, l'ho cercato su Internet. E da quel che mi aveva detto lei ho capito che Rory ha la distrofia muscolare di Duchenne. Amber ha detto che non c' una cura e che lui non guarir, e infatti  gi sulla sedia a rotelle.  proprio carino con quegli occhiali che gli scivolano sul naso, sembra il bambino di Jerry Maguire... ed  intelligente da far paura,  capace di fare gli esercizi di sillabazione e di matematica delle medie anche se ha solo otto anni. Ed  divertente... I suoi genitori lo lasciano giocare con i videogame perch i suoi riflessi si mantengano in esercizio, ma non possono fare niente per i muscoli.

Insomma ti piace osserv Jerry. E ti piace tutta la famiglia.

Courtney fece un breve cenno di assenso. C' da chiedersi se esiste un Dio, quando vedi che a un bambino come lui  toccata una cosa del genere.

Jerry si chin in avanti. Courtney, con la tua osservazione ti sei appena unita alle molte menti geniali del nostro secolo. Le ingiustizie come questa minacciano la nostra fede.

Perch mi parli come se fossi un'adulta? domand lei con una smorfia.

Jerry parve sorpreso. Ho detto qualcosa che non hai capito?

No cedette lei. S, quella famiglia mi piace, e mi piacciono i loro animali, anche se non ne hanno tanti. Mio padre  cresciuto in una fattoria dove coltivavano le patate, e una volta ci andavamo spesso. Ma  da un po' che non ci andiamo.

Che animali ci sono? si inform Jerry.

C' un cane, un incrocio di golden retriever, sta per avere i cuccioli, e li senti muovere dentro la pancia. Ho scommesso che saranno nove, una vera scommessa perch ho anche messo un dollaro in un barattolo. Poi ci sono dei polli, delle capre, una mucca e due cavalli. E un milione di gatti, come nella fattoria di mio padre nell'Idaho. Servono a tenere lontani i topi.

Jerry le sorrise. Se ti piacciono le fattorie, qui ti farai un mucchio di amici. Da queste parti ci sono molti ragazzi che ci vivono.

Gi, per per ora ne ho una e basta.

Ma ti fidi di lei? Ti piace?  una brava persona?

S, lo .  un po' goffa e strana, ma non farebbe male a una mosca.

Ti dico una cosa che farai fatica a credere per il momento - ma due o tre buoni amici, leali e fedeli, sono molto importanti. Alle medie e al liceo i ragazzi collezionano un tale numero di amici che a volte sembra ridicolo potersi accontentare di pochi. Ma davvero, meglio un amico vero anzich una dozzina di cui non sei sicuro. Non c' paragone.

Lei tacque per un poco. Avevo un sacco di amici prima che mia madre morisse.

Anche Jerry tacque rispettosamente per qualche istante. Mi dispiace molto per il tuo lutto, Courtney. Spesso la morte di una persona cara cambia tutto il panorama della nostra vita.

 a questo punto che sfumiamo nel discorso su mia madre morta?

Lui sorrise di nuovo, ma era un sorriso confortante. Sfumare - linguaggio cinematografico. Da queste parti probabilmente dovresti spiegare che significa. Veramente per oggi pensavo di non dilungarmi, visto che  il nostro primo giorno, e passare agli argomenti pi difficili in un secondo tempo. Se tu sei d'accordo.

S... concesse lei. Mi sembra di essere gi stanca e non capisco come mai. Non  che sono venuta a piedi.

Oh, va bene cos, credo che abbiamo cominciato piuttosto bene. Non mi hai nemmeno preso in giro per i miei vestiti o il taglio di capelli, e di solito non me la cavo cos a buon mercato.

Ho pensato di non ferirti, nel caso tu fossi, be', suscettibile.

Grazie, molto gentile da parte tua. Ti va di tornare luned dopo la scuola?

Courtney si raddrizz sulla sedia. Per quanto dovremo andare avanti?

Non lo so rispose lui stringendosi nelle spalle. Credo che entrambi capiremo quando ne avremo abbastanza.

Lei scivol in avanti. Dovremo vederci finch non avr i capelli di un colore solo, le unghie laccate di rosa e i vestiti pastello?

Guardami bene, Courtney replic lui con un gran sorriso. Quante probabilit ci sono che io faccia delle battute sullo stile di qualcun altro?

E tu hai dei buoni amici? replic lei.

S, non molti ma di qualit.

Courtney sbuff. Questo  incoraggiante. Verr luned, ma cerchiamo di non esagerare.

Affare fatto. Adesso voglio parlare di alcune regole basilari - mie, non tue. Parlo anche con tuo padre di tanto in tanto, ma non di te. Lui pu farlo se vuole, per io non ho intenzione di chiederglielo. E tu puoi parlarmi di lui, ma io non ti chieder di farlo a meno che non ci sia una ragione essenziale per porti qualche domanda al riguardo. Per esempio, se tu mi dicessi che ti picchia ti chiederei di parlarmene a fondo. Ma - e questa  la regola pi importante - non ti riferir mai quello che lui mi dice, n dir a lui quello che mi dici tu. Abbiamo un accordo di riservatezza, perci stai tranquilla. Qui puoi esprimere liberamente tutte le tue lamentele o le tue preoccupazioni.

Cio, vuoi farmi credere che se lo definisco uno schifoso sfruttatore parassita figlio di puttana, tu non farai la spia?

Jerry sorrise. Esatto.

Fra i temi che Lief aveva discusso con Jerry c'era il modo in cui aveva trovato sicurezza, fiducia e autostima quand'era un ragazzino. Non aveva importanza dove o come un bambino crescesse, queste erano necessit uguali per tutti. Lief gli aveva risposto che le aveva trovate nello scrivere e nel rapporto con gli animali. Nella fattoria aveva posseduto un cavallo e un cane tutti suoi.

Ma poich Courtney non aveva mai mostrato alcun interesse per la scrittura, Lief pens di visitare la Clinica Veterinaria Jensen. Prima ancora di cercare qualcuno con cui parlare, not un uomo che allenava un puledro in un terreno recintato. Si appoggi allo steccato e osserv la scena per un po'.

Nel recinto, un nativo americano si muoveva con calma attorno a uno stallone arabo molto nervoso. Il cavallo tirava il laccio, si impennava, raspava il terreno con gli zoccoli, e l'uomo si concentrava sugli occhi dell'animale e gli parlava sottovoce. Finalmente il puledro si calm e si lasci condurre in circolo, e dopo un po' abbass leggermente la testa e si lasci accarezzare sul collo. L'uomo continuava a parlargli, e sembrava che il puledro annuisse - anche se non era possibile.

Solo mentre conduceva il cavallo fuori del recinto l'addestratore not Lief. Sollev una mano e disse: Salve... mi raggiunga nel fienile.

Quando Lief entr, di l a poco, il cavallo era gi nel box, pronto per essere strigliato. L'uomo si avvicin con la mano tesa. Piacere! Sono Clay Tahoma.

Lief Holbrook rispose lui stringendo la mano dell'altro. L'ho osservata con quel puledro per un bel po'.

Quando lavoro con un cavallo non mi accorgo di nient'altro spieg Clay scuotendo la testa.

Ho una figlia di quattordici anni. Se riesce ad ammorbidirla come ha fatto con il puledro, la inserisco nel mio testamento.

Clay scoppi a ridere. Me ne intendo molto pi di cavalli che di ragazzine, amico mio. Sua figlia cavalca?

Ho cercato di metterla in sella un paio di volte, ma lei ha rifiutato. E quando le ho proposto di prendere lezioni di equitazione, a Los Angeles, mi ha detto che non le interessava. Adesso pensavo di provare di nuovo... mi pu raccomandare qualcuno? A dire la verit, a volte  un tipo un po' difficile.

Mia moglie e Anne Jensen danno lezioni di equitazione rispose Clay, e sono molto brave. A volte mia moglie Lilly mi racconta storie della sua infanzia che mi fanno impallidire...  stata una ragazzina difficile con una vita complicata, ma nonostante tutto prima o poi vorremmo avere una bambina. Forse siamo pazzi. Ma vede, se c' qualcuno che pu capire e trattare un'adolescente in crisi  Lilly. Le va di portare qui sua figlia uno di questi giorni? Cos pu vedere i cavalli e parlare con le istruttrici?

Andrebbe bene un pomeriggio dopo la scuola? Purch a Courtney interessi, naturalmente. Ho imparato a non forzarla. A volte  cos arrabbiata che non vale la pena di provarci.

Clay sorrise. C' un vecchio detto Navajo che mi  stato ripetuto mille volte quando ero bambino: Non puoi svegliare una persona che finge di dormire. Forse sua figlia usa la collera per mascherare dei bisogni pi urgenti.

Ci sono altri detti Navajo che sentiva quand'era bambino?

Oh, s rise l'altro. Fai come ti dico o te ne pentirai. In molte versioni.

6

I pochi mobili e le propriet di Kelly arrivarono a Virgin River due settimane dopo. Lei e Jillian smistarono il contenuto degli scatoloni: gli oggetti personali vennero portati al terzo piano, pentole e utensili andarono in cucina. Ci volle solo un pomeriggio per sistemare la camera da letto di Kelly e per trasformare il loft in un soggiorno completo di scrivania, divano e poltrone, tavolo e televisore.

Cos mi sembra molto comodo osserv Jill. Colin e io busseremo sulla parete se dobbiamo salire fin quass per qualche ragione. La scala aperta non ti concede molta privacy, ma almeno la camera da letto ha una porta che puoi chiudere.

 troppo comodo replic Kelly. Se mi avessi sistemata in cantina avrei avuto un motivo in pi per cercarmi un lavoro.

Jill si lasci cadere sul divano. Se non te ne andassi pi io sarei felicissima.

Senza offesa, pasticcino, ma non voglio vivere con mia sorella tutta la vita.

Posso capirlo, davvero. Ma mi sono trovata a subire un'enorme pressione prima di arrivare qui, e dovevo decidere che cosa volevo fare in futuro. Cos, per tenermi occupata mentre riflettevo, ho finito per dissodare il terreno sul retro seminandoci tutto quello che mi veniva in mente. Adesso so che questo  il lavoro che voglio fare per il resto della vita... e proprio per questa ragione non intendo metterti fretta. Non puoi restare almeno qualche mese?

Ma io non sto affatto pensando a quello che voglio fare in futuro protest Kelly. Riesco a pensare solo a quello che non voglio. Potrei mandare qualche e-mail a quelli che conosco nell'ambiente per avvertirli che sono disponibile, ma ogni volta che mi viene in mente qualcuno mi ricordo che lavorarci insieme era un vero problema. Potrei anche inviare il mio curriculum ai diversi siti Internet che si occupano di ricerche di impiego, ma temo che ne verrebbe fuori un altro lavoro stressante in una cucina piena di pazzi. Mi occorre qualcosa di diverso - ma non ho idea di che cosa potrebbe essere.

Jillian le sorrise con aria misteriosa.

Che c'?

Tra qualche giorno arriver il nuovo arredamento per la cucina. Quando ho firmato il contratto di acquisto della casa, Paul mi ha ordinato degli elettrodomestici fatti su misura, visto che quello che c'era qui era solo provvisorio. Cos avr un frigorifero congelatore a due porte, una cucina economica Wolf a sei fuochi, due lavastoviglie, un compattatore di rifiuti. Sar una cucina bellissima...

Kelly si raddrizz sul divano. Davvero?

Non ha niente a che vedere con la tua presenza qui continu Jill. Ho ordinato tutto prima che tu arrivassi. Sapevo che non avrei usato molto tutte queste novit, ma ho pensato che la cucina dovesse essere completata. L'anno prossimo, se la semina dar buoni frutti, comprer i mobili di soggiorno, sala da pranzo e salotto, e chiamer un arredatore per decidere sulle tende e i tappeti.

Ma che tentatrice rise Kelly.

Quindi puoi rilassarti per un po'. Fai quello che fai di solito per distrarti, goditi le attenzioni di quel tale che continua a farti visita...

Soltanto durante le ore di scuola precis Kelly con una risata. Non ho mai avuto una vera relazione con Luca, ma mi pare proprio di averne una con Lief.

E com'... be', sai... a letto?

Kelly si chin all'orecchio della sorella come per rivelarle un segreto, guard a destra e a sinistra e infine sussurr: Non lo so.

Diavolo fece l'altra delusa. E allora perch te ne vai in giro di soppiatto?

 lui che lo fa, non io. Gli ho suggerito di spiegare alla figlia che ci frequentiamo e di invitarla qui qualche volta, e lui ha risposto che non sapevo che cosa rischiavo. Dice che Courtney  capace di protestare anche se le regalano un milione di dollari... ma pare che ultimamente le cose vadano un po' meglio. Ha un'amica che a Lief piace molto, uno psicologo con cui sembra parli volentieri, e Lief sta cercando di convincerla a prendere lezioni di equitazione in un maneggio. Lei ci sta pensando e pu essere che accetti anche soltanto per avere qualcosa in comune con la sua nuova amica, che ha due cavalli. Non ho idea di che cosa significhi tutto questo.

Capisci almeno qualcosa di adolescenti? domand Jill.

Lo sono stata anch'io... ma niente di pi.

Quello che a Kelly piaceva fare per rilassarsi e riflettere era stare in cucina. Adesso c'era un'enorme quantit di zucche, mirtilli e mele, pi un bel po' di pomodori tardivi, peperoni antichi e fagioli. I pomodori non erano sufficienti a tenerla troppo impegnata, ma la California era lo stato dei pomodori e si poteva sicuramente comprarne in qualche mercato. Cos Kelly fece una ricerca su Internet, scopr dove c'era un mercato interessante e prese nota della localit.

Poi prese in prestito il pick-up di Jill e and fino a Eureka per comprare dei pentoloni e dei barattoli da conserva. Uno dei lati piacevoli di quei paesini rurali era che si potevano ancora trovare i vecchi deliziosi barattoli che a San Francisco ormai non c'erano pi.

In un solo fine settimana Kelly produsse litri di salsa di mele, mele a fette per farcire le crostate, conserve e ripieni di mirtilli, barattoli colmi di salsa di pomodoro della bisnonna e di bisque di zucca. E il risultato fu cos abbondante che avrebbe potuto vendere i suoi prodotti su un banco del mercato.

Bisogner che ne distribuisca un po' in giro disse alla sorella. Se no sarebbe uno spreco di denaro, non trovi?

Jillian scroll il capo. Hai speso soltanto per l'acquisto dei barattoli. Io ho coltivato queste verdure solo per vedere se ci potevo riuscire, e le ho regalate quasi tutte. Inoltre ho ottenuto la licenza commerciale solo un paio di mesi fa... e non ho idea di che licenza o che permessi ci vogliano per vendere delle conserve.

Lo so io: bisogna subire una quantit di ispezioni e compilare una quantit di moduli. Possiedo gi alcuni permessi per il mio lavoro di chef in questo stato, ma la tua cucina non ha l'autorizzazione - anche se credo si possa ottenere facilmente.

Be', intanto potremmo installare degli scaffali in cantina e metterci i barattoli...

S, dovresti chiedere a Paul Haggerty di sistemare la cantina in modo adeguato. Sarebbe perfetta per tenerci le conserve. Sto cercando di riempirti la dispensa in modo che ti rimangano delle scorte quando sar andata via.

Regala i tuoi barattoli in paese, Kelly. Portane un po' a Preacher, li user e li metter in mostra sul bancone del bar... e portane due cassette a Connie all'emporio, cos potr venderli o regalarli a sua volta. Sono prodotti sicuri, vero?

Sono una chef!

E le conserve di Nana non ci hanno mai fatto male aggiunse Jill. Santo cielo, guarda questa cucina e la dispensa... come sei riuscita a fare tante conserve?

Be', visto che la figlia di Lief non va a scuola durante il weekend, lui  impegnato a tenerla d'occhio e non ci siamo potuti vedere sorrise Kelly. Guard la distesa di barattoli. Cos mi sono data da fare, ed  stato molto divertente. Credo che potrei benissimo gestire una cucina da sola.

Quando arriv il luned, giorno di scuola, Lief avrebbe voluto vedere Kelly; ma lei era molto occupata. Aveva confezionato alcuni scatoloni con i suoi barattoli, che aveva etichettato aggiungendo una probabile data di scadenza. La salsa e la conserva di mele per le crostate, la conserva di mirtilli e la salsa di pomodoro duravano un anno circa, ma la bisque di pomodoro e quella di zucca contenevano burro o panna e avevano una durata molto breve, circa cinque giorni, purch conservate in frigorifero.

Lief, che stava sempre cercando di guadagnarsi i suoi favori, caric gli scatoloni sul proprio pick-up e accompagn Kelly in paese. Se li porti a Preacher perch li assaggi e li serva ai clienti, sar felice di offrirti il pranzo accompagnato da una birra. Che ne dici?

Dico che stai cercando di sedurmi.

Oh, no, sto solo cercando di rendermi utile - dopo di che spero di sedurti.

Devo ammettere che il tuo modo di ragionare mi piace parecchio replic lei con una risata.

Perci andarono per prima cosa da Jack. Non era ancora l'ora di punta, e Jack e Preacher avevano un po' di tempo a disposizione.

Kelly alline i suoi barattoli sul bancone e spieg: Sono tutte conserve ottenute dai prodotti biologici della Jilly Farms. Ne ho tenuti alcuni nella sua dispensa, perch la settimana prossima voglio andare in giro per mercati, comprare un po' di prodotti locali e preparare altre conserve. Scommetto che i prodotti di mia sorella sono pi buoni, ma chi lo sa... il risultato pu anche dipendere da chi cucina e non dagli ingredienti. Staremo a vedere.

Preacher forn ciotole e cucchiai, e Lief ebbe il permesso di partecipare all'assaggio. A ogni nuovo prodotto si cambiava cucchiaio e tra uno e l'altro ognuno mangiava un cracker - come durante un assaggio di vini o di caff. Vorrei scaldare questa bisque disse Kelly a un certo punto. Mi permetti di usare la tua cucina?

Permesso accordato! esclam Preacher.

I giudizi furono entusiasti, e naturalmente Preacher volle sapere quanti barattoli Kelly poteva vendergli, quali ricette gli avrebbe rivelato e quando avrebbe prodotto altre conserve.

Puoi tenere tutti questi se vuoi servirli ai tuoi clienti, e io sar felice di sapere che cosa ne pensano. Non posso rivelare a nessuno le ricette della mia bisnonna, ma ne conosco molte altre che posso darti. E per la festa di Halloween a casa di Jillian ho intenzione di preparare la crema di zucca della mia Nana, dei semi di zucca arrostiti, torte e muffin di zucca.

Preacher ascolt rapito il suo elenco e alla fine esclam: Aspetta un momento... devo darti qualcosa in cambio!.

Che ne dici di qualche sandwich? propose Lief.

Solo dei sandwich? Non volete anche una fetta della mia speciale torta al cioccolato?

Oh s, perfetto rispose Kelly. E se non ti dispiace rivorrei i barattoli. Se li sterilizzo posso usarli di nuovo.

Oggi ci sono i sandwich di tacchino affumicato continu Preacher. E se giocate bene le vostre carte aggiungo un po' di bisque di pomodoro...

Metti tutto sul mio conto precis Lief.

Se mangiamo con calma possiamo fermarci qui ancora un po' e magari osservare le reazioni dei clienti che verranno a pranzo sugger Kelly.

E fu esattamente ci che accadde, e Kelly non comprese quanto fosse insolito il risvolto che ne segu fino a quando Jack non glielo spieg. Preacher di solito serviva un solo piatto per ogni pasto, senza troppe complicazioni. A volte si lasciava convincere a servire gli avanzi del giorno prima a un cliente particolare, ma nel locale non esisteva niente di raffinato come un menu. Il cuoco restava in cucina, portava in sala i piatti quand'erano pronti, era piuttosto riservato e non molto espansivo.

Ma quel giorno ricevette personalmente ogni cliente, annunciando la presenza di una chef che aveva preparato delle bisque eccezionali - e definendola una chef anzich una semplice cuoca. Offr assaggi gratuiti di bisque di pomodoro o di zucca che in effetti erano porzioni abbondanti - tipico di Preacher - e gli avventori ne furono estasiati e andarono a stringere la mano di Kelly per ringraziarla. Questo le permise di invitare tutti da Jillian per raccogliere zucche gratis e assaggiare qualche altra specialit.

Poi una coppia entr e si sedette al bancone, la donna si guard intorno e vedendola in faccia Kelly rimase senza fiato. Era Muriel St. Claire, famosa attrice pi volte candidata agli Oscar. I personaggi celebri venivano spesso al La Touche, perci non era la prima volta che Kelly ne vedeva uno: ma era stupefacente vedere Muriel l a Virgin River. E le sorprese non erano finite. L'attrice fiss Lief ed esclam: Buon Dio... che mi venga un accidente!.

Muriel! disse Lief stupito. Poi le si avvicin, e i due si abbracciarono come vecchi amici.

Che ci fai qui? domand lui.

Ci vivo rispose lei ridendo. E tu?

Anch'io. Ho comprato una casa qui perch volevo allontanare Courtney da Los Angeles, e farle vivere una vita pi tranquilla.

Non  sempre tanto tranquilla, non credere lo avvert Muriel. Abbiamo le nostre emozioni anche qui tra le montagne. Ti faccio conoscere il mio compagno. Walt, vieni chiam.

Kelly vide un bell'uomo sulla sessantina raggiungere gli altri due. Lief gli strinse la mano e Muriel gli present Lief definendolo il ragazzo prodigio - uno sceneggiatore che aveva vinto l'Oscar per un film in cui recitava anche lei. Quell'anno aveva ricevuto una candidatura all'Oscar come migliore attrice non protagonista. Lief, quanti anni avevi all'epoca? domand. Dodici, pi o meno?

Trentacinque rise lui. Vieni, ti presento un'amica. Si volse verso di lei e Kelly, ancora in stato di shock per le molte rivelazioni, si alz. Lei  Kelly disse Lief. Kelly, ti presento Muriel e Walt. Muriel  una cara amica.

E tu, pens lei, sei uno sceneggiatore da Oscar. Non un comune scrittore, ma uno scrittore famoso! Per disse solo: Lieta di conoscerla e tese la mano.

Lo raccomando caldamente disse Muriel. Quest'uomo  una perla rara. Se non fosse tanto giovane da poter essere mio figlio gli darei la caccia io stessa.

Non sono poi cos giovane protest Lief. Da che ti conosco sei uscita con uomini molto pi giovani di me!

Ssh fece lei. Non voglio che Walt sappia troppo del mio passato burrascoso.

Un po' troppo tardi per questo sogghign Walt.  un piacere conoscervi entrambi.

Muriel, sedetevi con noi invit Lief. Voglio sapere tutto quello che hai fatto negli ultimi tempi.

E cos Kelly ascolt affascinata il racconto di Muriel sui film che aveva girato dopo quello scritto da Lief, entrambi candidati all'Oscar senza per vincerlo; sul suo tentativo di ritirarsi dalle scene per vivere nella regione dov'era nata e cresciuta; sull'acquisto di una casa dove poteva tenere i cavalli, uscire a cavalcare o cacciare le anatre con i suoi Labrador. Poi Walt raccont della sua carriera nell'esercito e della sua famiglia e infine, grazie a Dio, domand a Lief notizie del suo lavoro. A quel punto Kelly si era resa conto di saperne assai poco, per via delle sue conclusioni un po' affrettate e soprattutto perch Lief aveva sempre minimizzato l'importanza del proprio ruolo nell'ambiente di Hollywood.

Ho cominciato a scrivere alle scuole medie spieg lui, e ho finito per scegliere le sceneggiature. Mi sono trasferito a Los Angeles, ho iniziato a lavorare come costruttore di set cinematografici, e nel frattempo frequentavo l'universit e continuavo a scrivere, di tanto in tanto...

Finendo per scrivere un successo come Caccia al cervo che ha vinto sei Oscar puntualizz Muriel.

Caccia al cervo?, pens Kelly. Non l'aveva visto, ma ne aveva sentito parlare. Era un film uscito una decina d'anni prima, ma ormai era un classico.

Non credo di conoscerlo osserv Walt. Probabilmente all'epoca ero in missione, e l'esercito non deve averci mandato la cassetta...

 una magnifica riscrittura della parabola del Figliol prodigo spieg Muriel, o del Cacciatore di cervi di James Fenimore Cooper - o di entrambi. Un adolescente  in collera con i genitori perch hanno dovuto abbattere il suo cavallo, cos scappa dalla fattoria e finisce invischiato in un gruppo di militanti antigovernativi ricercati dalla polizia federale. Il ragazzo si trova a combattere tra due diverse lealt, tutti sono in pericolo, ma la famiglia non ha mai smesso di credere in lui e alla fine lo trae in salvo.  un magnifico film, molto commovente.

E cos scrivi storie di adolescenti, tipici film per famiglie? fu il commento di Kelly. Quanto aveva da imparare su quell'uomo... Ma nessuno parve notare la sua reazione.

Sai riprese Muriel, ho detto a Sam di venire a trovarmi per cavalcare e andare a caccia, e lui ha quasi accettato. Gli telefoner per dirgli che sei qui anche tu, cos forse finalmente si decider.

Digli che ho una stanza per gli ospiti, se pensa di non poterti sopportare a lungo scherz Lief.

Sam...? domand Kelly.

Sam Shepard rispose Muriel. Ha lavorato con me nel film.  un ottimo scrittore anche lui, e per Lief  stato una specie di mentore.

Lief sfior la mano di Muriel. Con me  stato pi severo di mio padre, eppure gli sono affezionato. Ma non gli mostrer niente di quello che sto scrivendo. Sono diventato troppo sensibile alle critiche, e lui pu essere brutale!

Per circa un'ora Kelly stette ad ascoltare Muriel e Lief che si abbandonavano alle reminiscenze. Non conosceva molte delle persone che loro nominavano, ma di tanto in tanto affiorava un nome universalmente noto. Jack Nicholson. Meryl Streep. Diane Keaton.

La conversazione per non verteva solo su Hollywood. Lief raccont della sua famiglia nell'Idaho, Muriel gli domand notizie di Courtney. Sta bene disse lui. Insomma, quasi. Non  stato facile per lei accettare l'idea che ormai ha solo me.

Invece  fortunata ad averti, te lo garantisco protest Muriel.

Non ne sono tanto sicuro, povera bambina.

Ho detto a quest'uomo tutto quello che c'era da sapere su di me, pensava intanto Kelly, senza sapere quasi nulla di lui. Speravo che potessimo avere una relazione seria perch ne avevo un gran bisogno, ma non ho pensato che lui  un uomo reale, con una vita intensa e complicata!

S, gli aveva fatto qualche domanda, ma era stata ben contenta di accettare delle risposte vaghe. Perch mi interessava soltanto proteggere me stessa, senza pensare che anche lui poteva essere vulnerabile...

Cos, mentre parlavano e chiacchieravano - e mentre Muriel e Walt si prodigavano in lodi per le sue bisque e chiedevano come avrebbero potuto procurarsele - Kelly continu a pensare a tutto quello che avrebbe voluto sapere su Lief. Nessuno not che era pi silenziosa del solito, perch Lief e Muriel si erano appena ritrovati e dovevano dirsi un milione di cose. Poi finirono di pranzare, e poich ognuno di loro aveva altri programmi si abbracciarono e promisero di ritrovarsi molto presto, per esempio alla raccolta delle zucche da Jillian.

La tappa successiva fu nell'emporio di Connie e Ron dall'altro lato della strada. Connie si dichiar felicissima di mettere in esposizione le conserve di Kelly. Per non rientrano nel budget previsto, e non sono sicura di potermele permettere osserv.

Non sar un problema. Sono sue, purch le faccia assaggiare ai suoi clienti e chieda il loro parere. Mi sarebbe utile conoscere le loro reazioni. So che le signore di qui sono tutte delle cuoche eccezionali, e vorrei sapere contro chi mi devo misurare.

Ma se le vendo voglio darle qualcosa in cambio insistette Connie.

Mi baster un contributo per comprare altri barattoli disse lei. E per favore, quando le zuppe saranno vicine alla data di scadenza le consumi lei, o le dia a Preacher. Sono tutte naturali, senza conservanti, e non dureranno a lungo. Forse ci saranno cacciatori o pescatori che cercano qualcosa di pronto da riscaldare.

Pu darsi convenne l'altra. Vedremo come va.

Quando furono di nuovo seduti nel pick-up di Lief, lui prese la mano di Kelly. Mi piacerebbe mostrarti dove vivo disse. Possiamo fare una deviazione prima di tornare a casa tua?

Lei si volse a guardarlo. Lief... dobbiamo parlare di moltissime cose!

Lui corrug la fronte. Per esempio?

Oh, per esempio, quella parte della tua vita di cui non so niente!

Non mi dispiaceva affatto che tu non conoscessi la mia parte pubblica sorrise lui. Sai, quella parte cos superficiale, le congetture su chi esce con chi, chi sta divorziando, chi vincer il prossimo Oscar. Ma se intendi la mia vita reale, ti dir tutto quello che vuoi sapere.

E allora andiamo a vedere casa tua, e parliamo di tutto quello che avremmo dovuto dirci quindici giorni fa.

La casa di Lief era bellissima - e adesso che sapeva qualcosa di pi su di lui, Kelly non se ne stupiva affatto. Lief doveva guadagnare piuttosto bene. La casa era stata costruita da poco, era molto spaziosa, aveva soffitti alti con le travi a vista, era arredata con buon gusto e, cosa essenziale per lei, aveva un'enorme, magnifica cucina dove, dopo un rapido giro, si sedettero accanto al tavolo con una tazza di caff, e lei gli domand come fosse cresciuto. Se ho capito bene eri un ragazzo di campagna abbastanza povero, che amava leggere Cooper? domand.

Eravamo dei ragazzi di campagna, ma istruiti sorrise lui. Le scuole della zona erano ottime, e i miei genitori erano molto severi riguardo agli studi. Sai quella ragazzina che Courtney frequenta, Amber? I suoi genitori mi ricordano molto i miei.  gente semplice, che per conosce il valore dei buoni voti.

E come mai decidesti di diventare uno scrittore?

Non so dirti. Mi piacevano molte cose, ma quando mi immergevo in un libro o quando scrivevo delle storie, mi ci perdevo completamente. Se nessuno mi trovava, ero sicuramente nel fienile con un libro o un quaderno - e con la mente andavo in un luogo del tutto diverso. Forse la mia vita reale non era abbastanza interessante. I miei fratelli pensavano che fossi un imbranato e non smettevano di prendermi in giro, anche se facevo un sacco di altre cose. Giocavo a football, lavoravo nella fattoria, andavo a cavallo, cacciavo e pescavo... Ma scrivevo appena ne avevo l'occasione, perch era bellissimo. Credevo che avrei scritto dei romanzi, ma a un certo punto scoprii i film e decisi che mi piacevano di pi. Forse per via dei dialoghi... mi piace ascoltare il modo in cui la gente parla. E tu? Che cosa ti ha fatto desiderare di diventare chef?

La mia Nana rispose Kelly. Avevo sei anni e Jillian cinque quando i miei ebbero un grave incidente d'auto. Mio padre mor e mia madre fin su una sedia a rotelle per il resto della vita, cos la nostra bisnonna ci prese con s. Eravamo poveri, a volte quasi in miseria, ma Nana riusciva sempre a cavarsela. Coltivava l'orto, faceva conserve, sapeva come trasformare un pezzo di manzo duro come una suola di scarpa in qualcosa di cos tenero che lo tagliavi con un cucchiaio. Cucinava in modo fantastico... Oltre a questo lavava e stirava per altri, vendeva le sue salse, insomma faceva qualsiasi cosa pur di tirare avanti. Era lei a curare mia madre, ma anche noi bambine facevamo la nostra parte. Eravamo una squadra. E con i contributi dei Servizi Sociali non solo Nana ci manteneva tutte ma riusciva a risparmiare qualche piccola somma per le emergenze. Jill amava lavorare nell'orto ma odiava la cucina. Io invece adoravo cucinare.

E odiavi l'orto? rise lui.

Non proprio... mi piace scegliere le materie prime. Al La Touche avevamo dei fornitori a cui facevamo le ordinazioni, ma a me piaceva andare al porto per scegliere il pesce, o al mercato per frutta e verdura, e dal macellaio per trovare la carne migliore. Non mi interessa coltivare le verdure, preferisco usarle in cucina. E posso cambiare il risultato di un piatto solo con un pizzico di spezie o qualche erba aromatica.

Hai un palato speciale.

Diciamo che ho un palato piuttosto sensibile - lo so perch l'ho confrontato con altri cuochi. Ascolto i loro pareri, faccio esperimenti. Quello che una volta era soltanto sopravvivenza, ora  diventato una vera e propria arte.

Lui sorrise come se lo sapesse.

Adesso basta, parlami di Caccia al cervo. Mi par di capire che tratti di sopravvivenza contrapposta all'arte...

O magari della mia capacit di trasformare la paglia in oro sorrise lui. Per i ragazzi di campagna non  mai facile. Fin quando non ho raggiunto i trent'anni ho sempre provato risentimento per il fatto che nessuno mi avesse mai regalato niente. Era tutto cos difficile. Non sopportavo di dover giocare a football con le vecchie divise dei miei fratelli: ero il terzo a indossare quel casco, le imbottiture, perfino la conchiglia! Non hai idea di come tutto fosse logoro e malconcio. Mio padre mi diceva: Dovrai giocare molto bene, visto che il tuo equipaggiamento non  dei migliori. Ero magro e ossuto, e cos per anni chiesi in regalo dei pesi, un Natale dopo l'altro, un compleanno dopo l'altro. E un bel giorno mio padre disse, Lief, sono arrivati dei pesi per te... seguimi. Gli avevano appena consegnato delle balle di fieno e della legna da ardere, e lui mi ordin di sistemare tutto nel fienile prima dell'ora di cena.

Kelly scoppi a ridere. Doveva avere davvero un grande talento, pens, perch ascoltarlo raccontare le sue storie era meraviglioso.

Cominciai a scrivere queste storie mentre studiavo all'universit di Los Angeles. Costruivo set, seguivo le lezioni sui film, la sceneggiatura e la produzione, e di notte scrivevo. Scrissi anche di quando avevo dovuto abbattere una cagnolina perch si era ferita gravemente con la lama di un trattore, e stava sdraiata a terra lamentandosi...

Oh, poverina disse lei, non la portasti dal veterinario?

Lui scroll la testa. Non avevamo n il tempo n il denaro per il veterinario, a meno che da un animale dipendesse la sopravvivenza della famiglia. Il mio cane soffriva, perci non c'era altro da fare. E poi tocc al mio cavallo. Ce l'avevo da quando avevo otto anni, e quando ne avevo sedici lui si strapp un tendine e si azzopp. Mio padre tent una quantit di rimedi casalinghi e alla fine chiam addirittura il veterinario, ma nella mia famiglia non si eseguivano operazioni sugli animali da compagnia. Per me era gi stato un lusso avere quel puledro. Mio padre tuttavia sperper del denaro e incaric il veterinario di abbatterlo. Io ero cos furioso che scappai di casa. Ma quando cominciai ad avere freddo e fame tornai indietro, e mio padre mi incontr a met strada perch era venuto a cercarmi. E mi disse qualcosa come Senti, figliolo, mi dispiace che la vita sia cos difficile. Dio sa quanto vorrei che non lo fosse.

E Caccia al cervo? domand lei.

Lief prese una mano di lei e la strinse prima di continuare. Era cominciato come un racconto breve, simili a quelli che parlavano della divisa da football, del cane, dei pesi. Stavo seguendo un corso tenuto da uno scrittore, e lui mi disse che le mia storia era buona ma lo stile era un po' antiquato. Se volevo raccontare care vecchie storie all'antica, mi disse, benissimo - qualcuno avrebbe anche potuto trarne dei film. Ma potevo invece perfezionarla, cercare di descrivere esperienze ed emozioni che portassero il ragazzo protagonista a un livello pi interessante. Cos sperimentai varie versioni. Lo feci rapire dagli alieni - quello mi divert molto disse con una risata. Poi gli feci uccidere suo fratello per errore - probabilmente in quel periodo ce l'avevo con uno dei miei fratelli. E infine mi venne un'idea che secondo me poteva funzionare. Coinvolsi il ragazzo, in modo del tutto innocente, in un gruppo di militanti antigovernativi che accoglieva i ragazzi fuggitivi, poi li condizionava in modo che rinnegassero le proprie radici, e infine li metteva contro i federali. Il ragazzo aveva una famiglia che lo rivoleva indietro, un famiglia che non era dalla parte di nessuno, n con i contestatori n con i federali. Solo dalla parte del figlio. Si strinse nelle spalle. E a quanto pare funzion.

Kelly lo guard a bocca aperta. Come ti venne quest'idea? domand.

Un po' di colore locale e molta fantasia. Ricordi la tragedia di Ruby Ridge, quando i federali attaccarono la casa della famiglia Weaver? Be', dove credi che si trovi Ruby Ridge? Nell'Idaho!

E che fai in questi giorni, oltre a scrivere? domand ancora lei.

Ultimamente ho passato un po' di tempo a guardare una persona che cucina sorrise lui. Poi si fece serio. Mi sono concentrato su Courtney, e ho riflettuto molto. A volte il lavoro pi difficile che mi capita non ha niente a che vedere con lo scrivere. Sai, pi di una volta mi sono augurato che Courtney si trovasse ad affrontare alcune delle sfide che toccarono a me - magari non cos dure. Non che dovesse abbattere un suo animale, per esempio - quella  un'esperienza spaventosa. Ma forse, se non avesse avuto sempre il meglio, questo le avrebbe dato un aiuto pi efficace di quello che posso darle io. Ovviamente non avrei mai voluto che soffrisse come soffre dopo la morte di sua madre.

Mi piacerebbe sapere qualcosa di pi sulla madre di Courtney osserv Kelly.

Lief stava per rispondere quando squill il telefono. Forse pi tardi disse sollevando la cornetta.

Lief? disse Courtney in tono quasi disperato. Devo andare a casa di Amber... devo proprio!

Che succede? domand lui aggrottando la fronte.

Amber ha telefonato a casa poco fa, e sono arrivati i cuccioli... sono nati! Devo andare a casa con lei! Prenderemo l'autobus e...

Lui ridacchi. Santo cielo, pensavo che fosse successo qualcosa di grave.

Puoi venirmi a prendere pi tardi? Intorno alle nove?

Alle otto disse lui.

Otto e mezza... far tutti i compiti! Per favore...

Va bene. Verr a prenderti alle otto e mezza.

Poi riagganci e si volse a guardare Kelly con un gran sorriso. Guarda caso, stasera Courtney ha un impegno.

In realt Lief sperava in un incontro pi intimo con Kelly, ma non fu troppo deluso dallo svolgimento della serata. Kelly aveva deciso di cucinare per Jill, Colin, suo fratello Luke e la moglie Shelby, e fu felice di includere Lief tra i commensali. Per fortuna Luke e Shelby avevano con s il figlioletto, perci dovevano rincasare presto: alle otto Lief part alla volta della fattoria degli Hawkins.

Sinette lo fece entrare dalla porta d'ingresso principale. Gelda e famiglia si sono installati nell'anticucina spieg.

Mi ha giocato un bel tiro, Sinette scherz lui.

Se Hawk non fa sterilizzare quel cane finir per sterilizzare lui fece la donna. Nove, questa volta. E giuro, sono mezzi lupi!

Gelda non dev'essere esperta in pianificazione familiare rise Lief. Forse qualche lupo l'ha colta di sorpresa.

Dubito che abbia dovuto convincerla ribatt Sinette avviandosi lungo il corridoio.

Dall'anticucina venivano dei sussurri. In piedi sulla soglia, Lief vide Amber, Courtney e perfino Rory seduti sul pavimento e intenti a coccolare i nuovi cuccioli. La sedia a rotelle di Rory era stata spinta da un lato. Tutti e tre sollevarono gli occhi verso di lui nello stesso momento.

Courtney teneva un cucciolo biondo accostato al mento. Questo  mio dichiar con forza. E si chiama Spike.

Spike? domand Lief cercando di non ridere.

Crescer fino a meritarsi il nome disse lei convinta. Poi rimise il cucciolo nello scatolone, accanto alla madre. Dico davvero,  mio.

Ne parleremo con calma disse lui. Adesso per dobbiamo andare, Court. Hai fatto i compiti?

Quasi tutti. Courtney prese un cucciolo marrone dalle mani di Rory e lo depose con gli altri. Poi Lief la guard meravigliato mentre si alzava e sollevava gentilmente Rory fino a metterlo in piedi. Il bambino le si aggrapp al collo e lei lo fece sedere sulla sedia a rotelle, gli mise i piedi sul poggiapiedi e poi gli accarezz i capelli. Rory era grande quasi quanto lei, pens. O meglio, Courtney era piccola come lui.

Lief sent che gli occhi gli bruciavano. Quella era la sua bambina: gentile, affettuosa, generosa. Gli mancava moltissimo.

Sei pronta? domand.

Fammi prendere la mia roba in camera di Amber rispose lei. Faccio in un attimo.

Lief torn nel soggiorno, dove Hawk e il padre di Rory stavano giocando a carte.

Senza alzare gli occhi dal tavolo Hawk disse: Sua figlia ha vinto la scommessa sul numero dei cuccioli.

Davvero? E che cos'ha vinto?

L'altro alz brevemente gli occhi con un sorrisetto sghembo. I cuccioli.

Bell'amico  lei! rise Lief.

Poi Courtney comparve accanto a lui, con indosso il giubbotto e lo zaino gettato su una spalla. Eccomi.

Notte, bellezza disse Hawk - sempre concentrato sulla partita.

Notte, Hawk. E grazie per la cena.

 sempre un piacere, bellezza. Stammi bene.

7

Jillian e il suo assistente Denny stavano arando un mezzo acro di terreno sul pendio a ovest della casa, per prepararlo alle semine di primavera. Jillian manovrava l'aratro a benzina, e dietro di lei Denny, munito di guanti, toglieva dal solco i grossi sassi che venivano in superficie. La mattina di ottobre era fredda, ma entrambi erano sudati.

Quando Jillian arriv alla fine di un solco e si gir, vide Colin sul limitare del terreno. Aveva fatto una discreta arrampicata per arrivare fin l, perci lei pens che dovesse dirle qualcosa di importante e si avvicin.

Credevo che stessi dipingendo gli disse.

Infatti lo stavo facendo... ma credo stia succedendo qualcosa di strano. Il loft di Kelly  proprio sopra la veranda e da l vengono dei suoni. Dapprima pensavo che stesse canticchiando sotto la doccia, ma poi mi  parso che stesse piangendo.

Jill corrug la fronte. Sei sicuro che non ci sia anche Lief? Magari stanno facendo... ehm, qualcosa che suona come il pianto...

No rispose lui scuotendo il capo. Ho guardato se c'era la sua macchina, ma non l'ho vista. Dici che devo far finta di niente?

Ha detto che stamattina aveva qualcosa da fare, ma non ha specificato che cosa. E io ho pensato che volesse mettersi a lavorare in cucina.

Qualsiasi cosa dovesse cucinare, l'ha fatta piangere. A dirotto.

Forse  meglio che vada a vedere... non vorrei che lei e Lief avessero litigato o qualcosa del genere.

Speravo proprio che lo facessi sospir Colin.

Perch? Sei preoccupato?

Non tanto, ma cos mi riporterai a casa con il kart. E io me ne star sotto il portico mentre tu vai a investigare.

In effetti, quando sal fino al terzo piano Jill sent la sorella singhiozzare e tirar su col naso. Kelly non era tipo da piangere per niente, e quei suoni erano preoccupanti. A met delle scale Jill buss sulla parete. Kelly? chiam.

Mmh? rispose lei soffiandosi il naso.

Posso salire?

S disse Kelly con voce roca.

Jill la trov seduta sul divano, con una scatola di kleenex accanto a s e altri fazzolettini appallottolati sul tavolino.

Tesoro, che diavolo succede?

Il film sospir Kelly indicando il televisore. Quello che ha scritto Lief, e per cui ha vinto l'Oscar.  talmente triste!

Jill si lasci cadere sul divano accanto alla sorella. Lief ha vinto un Oscar?

Gi. L'ho scoperto ieri, e la sera non ho avuto il tempo di dirtelo perch la cucina era piena di gente - compreso lui. Si soffi di nuovo il naso.  stato una specie di colpo. Avevamo portato al bar le mie conserve per darle a Preacher, e in chi credi che ci siamo imbattuti? In Muriel St. Claire, l'attrice, cara amica di Lief! Ha recitato nel film, e adesso vive qui. E ha detto di aver invitato a casa sua un loro amico comune, Sam Shepard. Capisci? Lief  famoso!

Jillian si strinse nelle spalle. Per la verit io non l'ho mai sentito nominare...

Be', avrai sentito parlare di Muriel e Sam, credo!

Oh, s, ma non conosco gli attori famosi di adesso, meno ancora gli sceneggiatori. E mi ricordo a stento il nome di due o tre registi.

Questo neanch'io. Ma, Jill, il film  straordinario! Lief  bravissimo!

E con Muriel St. Claire hanno parlato di cinema e di gente famosa per tutto il tempo?

No, solo un po'. Per lo pi hanno parlato di cani, di caccia all'anatra, di pesca con la mosca e del fatto che Virgin River  perfetto perch  cos boscoso e rustico. Avresti mai detto che Muriel St. Claire  una provetta cacciatrice? continu Kelly scuotendo la testa. Pensa un po'!

Di che tratta il film?

Non so come spiegarlo... Un ragazzo di sedici anni scappa di casa, si trova coinvolto in un raid dei federali, poi viene salvato dalla sua famiglia.  una specie di incrocio tra Zanna gialla e Il testimone.

Ci sono un cane e degli Amish?

No, un cavallo. E niente Amish, ma un gruppo di gente di campagna dal cuore d'oro, con molto coraggio e molta fede nella famiglia. Tu e Colin potete guardarlo se volete... io ne ho chiesto una copia a Lief in modo da capirlo un po' meglio.

E lo hai capito?

Una grossa lacrima scivol sulla guancia di Kelly. Ho capito che non abbiamo assolutamente niente in comune! Lui  un famoso scrittore che conosce una quantit di star di Hollywood, e io non ho neanche il tempo di leggere... e non vado al cinema da cos tanto tempo che non ricordo il titolo dell'ultimo film che ho visto!

Non mi sembra che questo lo preoccupi osserv Jillian.

Adesso posso capire perch Luca era attratto da me e viceversa: ci legava l'interesse per il cibo e la cucina. Ma non riesco a immaginare che cosa Lief potrebbe vedere in me. Io non capisco niente del lavoro che fa!

Jill sorrise. Per ti sei resa conto che lo fa molto bene.

E con questo?

Che cos'abbiamo in comune Colin e io? Io coltivo verdure e lui dipinge... ma io adoro guardarlo mentre dipinge, sono affascinata dalla sua arte. E lui mi guarda sempre dalla finestra della veranda mentre lavoro nell'orto, o sta seduto sul portico e aspetta che io rientri. Credo che dovresti dire a Lief la verit: che sei affascinata e colpita dal suo lavoro, e perfino un po' intimidita.

Be', lui ha detto che gli piace cucinare ma che non oserebbe mai cucinare per me...

Ecco, vedi?

Kelly si soffi il naso un'ultima volta. Devo andare a parlargli, e poi me ne vado al mercato decise. Torner a casa in tempo per mettere insieme qualcosa per cena.

Lief non aspettava visite, e certamente non aspettava Kelly. Era passato solo un giorno da quando le aveva mostrato la sua casa, e pensava che forse lei gli avrebbe telefonato... Ma quando apr la porta, se la trov davanti.

Non mi hai detto che era cos triste! lo apostrof lei. Poi lo squadr da capo a piedi. Lief era a torso nudo, indossava un paio di jeans, aveva i capelli umidi e un asciugamano al collo, ed era un figo pazzesco. Kelly aveva immaginato la peluria bionda e le spalle ampie, ma quei muscoli? Molto pi sviluppati di quanto si aspettasse... Oh, scusa disse. Ti ho fatto uscire dalla doccia?

Ero gi uscito rispose lui aprendo la porta un po' di pi. Che ci fai qui?

Stamattina ho guardato il tuo film, ed era cos triste che dovevo assolutamente parlartene. Tutte le persone che mi piacciono nel film poi muoiono! E la storia  basata sulla tua infanzia?

Be', solo in parte disse Lief.

E uccidi tuo padre! esclam lei tirando su col naso.

Non  proprio mio padre,  il padre nel film, cio Sam Shepard... Su, entra.

Grazie, sto andando al mercato, ma prima dovevo sapere del film... Cos dicendo fece un passo avanti, ma rimase sulla soglia. Perch non si toglieva anche i jeans, pensava intanto, cos che lei potesse vederlo in tutto il suo splendore? Ma ad alta voce disse invece: Non vuoi metterti una camicia?. E poi si fece vento con la mano.

Lui ridacchi. Certo. Dammi solo un minuto.

Kelly rimase dov'era, e quando Lief torn gli domand: Che cos'hanno detto del film i tuoi?.

Mia madre l'ha definito robetta - per ha apprezzato il fatto che la madre fosse impersonata da Muriel St. Claire e il padre da Sam Shepard. Invece non le  piaciuta l'idea di restare vedova cos giovane. Mio padre lo ha trovato magnifico e ha detto che preferirebbe morire crivellato di proiettili come Sam, piuttosto che a ottantacinque anni a faccia in gi in un campo di patate. E le sorrise.

Il tuo film mi ha quasi uccisa esclam lei. Ho singhiozzato per un'ora!

Per ti  piaciuto afferm lui.

Non saprei... ma certo passer un bel po' di tempo prima che ne guardi un altro. E avr bisogno di istruzioni adeguate. Sospir. Mi sa che al momento soffro di sindrome post-traumatica.

Lief ridacchi di nuovo. Anche scriverlo  stato difficile.

E hai pianto mentre lo scrivevi?

Mi  venuto un nodo alla gola, ma quando ho cominciato a sentirlo ho pensato che avevo fatto centro - ed era quello che speravo. Non vuoi entrare, per piacere?

Lei continu a rimanere dov'era.  stato cos duro per te avere sedici anni?

Penso che avere sedici anni sia dura per tutti. Poi la prese tra le braccia. Sai una cosa? Quando ti stringo a me, mi sento un tantino ubriaco... Fece scorrere le mani lungo la schiena di lei e le appoggi il mento sulla sommit del capo.  bellissimo sentirti cos... e hai un profumo celestiale.

Non abbiamo niente in comune protest lei. Niente!

Oh, io credo che abbiamo moltissime cose in comune. Adoro tenerti stretta cos, e a te piace che io ti tenga stretta. Tu ami cucinare, io amo mangiare. Chi se ne importa dei film? Non sei obbligata a guardarli. Tu e mia madre potete starvene sedute sul portico a pulire i fagiolini, mentre io guardo un film con mio padre - che spera di morire crivellato di proiettili.

Non credo che superer lo shock tanto presto. Ho riportato un grave danno emotivo.

Possiamo pomiciare un po', e vedrai che poi starai meglio.

Sai, Lief, credo che stiamo commettendo un grosso errore. Non dovremmo frequentarci, la nostra storia non pu arrivare da nessuna parte. Io devo trovarmi un lavoro, e qui non ce ne sono. Tu devi risistemare la tua famiglia e scrivere altre sceneggiature strappacuore che mi faranno impazzire e vinceranno l'Oscar. Io non so niente di adolescenti, tu hai una figlia adolescente e non le dici niente di me. Scroll la testa.  tutto sbagliato!

E se invece non lo fosse? insist lui. Se invece fosse perfetto?

Senti, stai cercando una madre per tua figlia? Perch te lo posso garantire, io non sono adatta. E poi non la conosco nemmeno!

Non stavo cercando niente fino a quando non ti ho incontrata. E adesso che ti ho incontrata, direi che sto cercando una fidanzata. E basta. Sorrise. Povera Courtney, sono l'unica madre che avr mai... ma ho intenzione di portare lei e Amber alla vostra festa di Halloween - cos uscirai allo scoperto.

Non sar proprio una festa, ma una specie di picnic puntualizz lei. Con raccolta di zucche gratis.

In paese sono tutti elettrizzati, e penso che la considerino una festa. E io ho intenzione di portarci le ragazze.

Secondo te, quante sono le probabilit che Courtney mi trovi almeno tollerabile? domand Kelly.

Oh, le probabilit sono ottime rise lui. Courtney vuole uno dei cuccioli che sono nati al cane di Amber, lo ha gi scelto e gli ha dato un nome. E siccome le ho dato il permesso di tenerlo, tutto quello che faccio o dico le piacer moltissimo per qualche settimana almeno. E io intendo approfittare della situazione! Adesso vieni qui prosegu conducendola fino in soggiorno. Si sedette sul divano e la prese sulle ginocchia. Pomiciamo un po' prima che tu vada al mercato.

Kelly fece scorrere le dita fra i capelli d'oro rosso di lui, pentendosi di avergli suggerito di indossare la camicia. Dovrei proprio andare... e credo che tu stia approfittando della mia vulnerabilit.

Spero di approfittare di ben altro replic lui. La fece distendere sul divano finch non furono entrambi sdraiati, poi cominci a baciarla - cosa in cui ultimamente si era perfezionato - e le insinu una mano sotto la blusa, fino ai seni. Ho un'idea sussurr continuando a baciarla. Liberiamoli per un po'.

Stiamo per fare l'amore?

Non ancora sussurr Lief. Trov il gancio anteriore del reggiseno e lo apr, la sua mano e poi le sue labbra raggiunsero i seni nudi, e lei non solo gemette di piacere ma si inarc verso di lui. Vedi? disse Lief. Ecco un'altra cosa che abbiamo in comune: io adoro i tuoi seni e a te piace che io li adori.

Volevo parlare del film e delle relative implicazioni... protest debolmente lei. Ma lo disse con gli occhi chiusi.

Ne paleremo pi tardi. Adesso preferisco parlare dei tuoi bellissimi capezzoli, e di come sono fatti proprio per la mia bocca...

Nella decisione di informare Lief che non dovevano continuare a vedersi c'era un grave difetto: e cio che quando lui cominciava a baciarla e accarezzarla Kelly si scioglieva del tutto e pensava solo a strapparsi di dosso i vestiti. Finora non c'era ancora arrivata, ma se lui continuava a baciarla e toccarla in quel modo sarebbe successo molto presto. In fondo lei non era mai stata amata a dovere... e lui continuava a prometterle che questa volta non sarebbe stata una perdita di tempo. Kelly non vedeva l'ora.

In quel momento, mentre guidava in direzione del mercato di Eureka, si sentiva tutta rimescolata e le sue labbra bruciavano. Anche altre parti del suo corpo formicolavano ancora. Lief stava diventando un esperto in carezze... E invece di pensare a quel che voleva comprare al mercato, Kelly pensava a come si era sentita vicina a lui dopo aver pianto per il suo film ed essersi consolata fra le sue braccia. Era stupita di avere avuto la forza d'animo di lasciare casa sua - e che lui avesse avuto la forza d'animo di lasciarla andar via.

Ma aveva bisogno di materie prime, altrimenti non avrebbe potuto cucinare.

Si era a met ottobre e il mercato non era affollato come probabilmente lo era in agosto, quando il raccolto era appena iniziato, ma frutta e verdura erano ancora ben assortite. Kelly cominci il suo giro. Nelle ultime settimane il clima era stato particolarmente mite, perci c'erano ancora pesche, pere e prugne, e molti limoni e lime, cos fece una scorta abbondante di frutta, pensando che l'avrebbe tenuta occupata per un bel po'. Poi la sua attenzione fu attirata da una donna che offriva degli assaggi, e si ferm davanti al suo banco.

Salve disse la donna porgendole un piatto su cui c'erano alcuni cracker spalmati con crema di formaggio e una salsina verde. Questa  la mia gelatina di peperoni. Si serva pure.

Abituata ad assaggiare, Kelly prese un morso minuscolo. Immediatamente le sue papille gustative si risvegliarono. Mmh...  magnifica! esclam prendendo un altro morsetto.

La donna sorrise. Era sulla cinquantina, alta pi o meno come Kelly, aveva capelli biondi, begli occhi scuri e un caldo sorriso. Grazie. Ne vado piuttosto orgogliosa.

 davvero fantastica disse Kelly sollevando uno dei barattoli. Esamin una graziosa etichetta, forse stampata in una copisteria del luogo, che diceva Gelatina di peperoni di Laura. Da quanto tempo la vende? domand prendendo un altro cracker.

Da un paio d'anni. Vengo qui due volte la settimana, e porto qualche barattolo anche alla cooperativa.

Ah.  una cooperativa che vende cibi biologici?

Esatto.

E che cosa contiene la gelatina?

Peperoni verdi, peperoncini jalapeos, zucchero, miele, aceto di mele. In effetti  molto semplice. Dopo che avevo preparato i primi barattoli la gente ha cominciato a chiedermi se erano in vendita, cos mio marito mi ha stampato delle etichette e mi ha incoraggiata a provarci. E io mi sono detta, perch no?

 molto difficile vendere cibo pronto in un mercato?

Be', occorrono dei permessi, delle ispezioni del Ministero della Sanit, cose di questo genere. Tutti cercano di ottenerli in primavera, prima che il mercato apra per la stagione estiva, perci in quel periodo c' da aspettare un po'. Ma adesso la procedura dovrebbe essere pi rapida. Poi naturalmente bisogna ottenere lo spazio per vendere.

Kelly tese la mano. A proposito, io sono Kelly.

Io sono Laura. Poi la donna rise indicando il barattolo. Ovviamente. Laura Osika.

Cercavo anche un po' di pomodori biologici disse Kelly.

La cooperativa vende parecchie verdure biologiche, alcune locali e altre importate, ma c' un banco sulla Statale 199 che  aperto fino alle cinque del pomeriggio. Il venditore  un contadino che coltiva verdure tutto l'anno, tutte biologiche. Le migliori che io abbia mai mangiato, e me ne intendo perch sono vegetariana. E sono un'ottima cuoca.

Kelly le sorrise. Ah, davvero? Poi pesc nella capace borsa a tracolla e ne trasse un biglietto da visita. Io sono una chef professionista e adoro la tua gelatina. Vendimene cinque barattoli... no, dieci. E chiamami, uno di questi giorni. Mi piacerebbe saperne di pi sul modo di vendere qui o alla cooperativa. In questo periodo non faccio altro che cucinare...

Stai scherzando? Sei una chef e vuoi dieci dei miei barattoli?!

Kelly ridacchi. Fino a un mese fa ero chef in seconda in un ristorante di lusso a San Francisco, chiamato La Touche - puoi cercarlo su Google,  famoso. Ma l'ho lasciato perch lo stress era eccessivo. Dovr cercarmi un altro lavoro, ma per il momento sono in visita da mia sorella che vive a Virgin River e preparo conserve con tutto quello che posso raccogliere, comprare... o rubare.  quello che faccio per rilassarmi.

Gi, anch'io!

Ah, dimenticavo aggiunse Kelly riprendendo il biglietto da visita, ho cambiato il cellulare da poco. Cerc nella borsa una penna e scrisse il nuovo numero sul retro del biglietto, dopo di che lo restitu a Laura. Sulle montagne la ricezione talvolta  difficoltosa, ma puoi lasciarmi un messaggio e ti richiamer appena lo sento.

L'altra era talmente stupefatta che non aveva ancora imballato i dieci barattoli di gelatina. Hai studiato anche all'estero?

Ho frequentato scuole di cucina a Parigi, in Italia, in Spagna e qui negli Stati Uniti rispose lei. E ho lavorato con gli chef pi famosi - ma il mio  un mestiere competitivo e faticoso che richiede nervi d'acciaio. Darei non so che cosa per avere un piccolo ristorante da gestire a modo mio.

E perch non lo fai?

Lei rise. Perch non sono abbastanza ricca.

Diavolo, Kelly, non lasciarti fermare da un ostacolo cos trascurabile!

E tu perch non produci la tua gelatina in quantit industriali? replic Kelly corrugando la fronte.

Laura si chin verso di lei con fare confidenziale. Vuoi scherzare? Perch non voglio! Questa  una piccola miniera d'oro, un segreto che conservo gelosamente. Vendo nei mercatini, al mercato e alla cooperativa. Lavoro tre giorni la settimana per produrre quel che smercio in due giorni, di solito vendo tutto quanto e il mio profitto  del cento per cento.

Kelly guard il barattolo, che recava sull'etichetta il prezzo di due dollari e cinquanta centesimi. Quindi ogni barattolo ti costa un dollaro e venticinque? domand.

Laura annu. Il prezzo comprende il costo del barattolo, il trasporto, i permessi, la licenza di vendita e l'affitto del banchetto.

Portalo a due dollari e novantanove sugger Kelly. Anzi, tre dollari e novantanove. Cos praticamente lo stai regalando!

 quello che dice mio marito rise l'altra. Ti dar un colpo di telefono in settimana continu disponendo dieci barattoli in una cassetta e prendendo i venticinque dollari da Kelly. Credo che possiamo scambiarci molte informazioni utili.

Oh, puoi ben dirlo. Adesso vado a visitare la cooperativa e quel banco di verdure biologiche. Tese la mano e concluse:  stato un vero piacere conoscerti.

Lief accompagn Courtney alla Clinica Veterinaria Jensen anche se lei aveva dichiarato che non gliene importava pi di tanto. Va bene disse lui mentre erano in macchina. Voglio solo che tu dia un'occhiata, conosca le istruttrici e i cavalli e veda se magari la cosa ti interessa.

Ma perch? gemette lei.

Per un sacco di ragioni, Court. La tua amica Amber ha parecchi animali e mi pare che ti piaccia andare a farle visita. Se per caso decidessi di andare a cavallo con lei, prima preferirei che prendessi un po' di lezioni. Inoltre ho parlato con una delle istruttrici, e lei mi ha detto che non c' niente come cavalcare ed essere in grado di controllare un animale cos grande per dare fiducia a una ragazzina. Lei stessa, Lilly Tahoma, mi ha raccontato che quand'era adolescente andare a cavallo  stato probabilmente ci che pi le ha insegnato a essere responsabile e ad assumersi un impegno costante.

E tu pensi che andare a cavallo mi spinger a fare tutti i compiti?

No sorrise Lief. Penso che andare a casa di Amber ti faccia fare tutti i compiti.

Courtney sospir pesantemente. Amber  simpatica, ma non credo che cavalcheremo mai i suoi cavalli. Uno  molto vecchio e l'altro  troppo capriccioso. I suoi cani mi piacciono, per. E abbiamo concordato che prender quel cucciolo, giusto?

Ci stavo arrivando. Ti rendi conto che avere un cane in casa nostra sarebbe diverso dall'averlo nella fattoria degli Hawkins, non  vero?

In che modo, diverso?

Be', in una fattoria li lasci liberi e la mamma bada ai cuccioli e li educa. E loro stanno sempre con gli altri cani. Ma noi non possiamo lasciarlo libero nel nostro giardino, si perderebbe subito. E un cucciolo che si  perso finisce per essere sbranato da un puma o da un'aquila. Quindi bisogner sorvegliarlo e educarlo.

Educarlo a far cosa?

Gi, pens Lief, Courtney non aveva mai avuto un animale. Come avevano potuto lui e Lana trascurare l'importanza di un cucciolo? Forse perch erano sempre lontani da casa per lavoro e viaggiavano molto: non avrebbero potuto occuparsi di un animale. A far pip nell'erba e non in casa spieg ad alta voce, e a non distruggere la casa a forza di denti. I cuccioli rosicchiano tutto.

E tu sai come educare un cane a non farlo?

 passato un po' di tempo dall'ultima volta, ma credo che ce la faremo. Non hai idea di come quel cane ti terr occupata.

Quindi credo che non mi rester tempo per altre cose come l'andare a cavallo...

Non devi decidere subito le ricord lui. Dai solo un'occhiata, parla con le istruttrici, poi vedrai.

Dal momento che siamo in macchina e ci stiamo andando, non mi pare di avere altra scelta ribatt lei.

Vedo che cominci a capire.

Comunque  una perdita di tempo borbott Courtney.

Come riesco a non impazzire?, pens Lief. Be', tieni la mente aperta a tutte le possibilit.

Quando arrivarono alle scuderie Lief not con piacere che Annie Jensen, la moglie del veterinario, stava addestrando due ragazzine nel recinto tondo. Annie stava al centro e dava istruzioni alle due cavallerizze. Sul terreno erano allineati dei coni, e le due ragazze guidavano i cavalli attorno agli ostacoli. Tenevano la schiena ben diritta, il mento sollevato, e reggevano le redini con delicatezza. Lief vide con sollievo che indossavano semplici jeans, niente di sofisticato come pantaloni da equitazione. Accanto al recinto era parcheggiato un pick-up con al traino un furgone per il trasporto dei cavalli. Il furgone aveva il portellone aperto e la rampa abbassata. Le ragazze sembravano troppo giovani per guidare, ma forse un genitore aveva accompagnato loro e i cavalli e adesso era nel fienile - o nello studio del veterinario. Aspettami qui, Courtney sugger Lief. Vado a vedere se trovo Clay o Lilly.

Va bene sbuff lei appoggiandosi allo steccato.

Mentre si allontanava, Lief pens: Mio Dio, spero di non aver commesso un grave errore...

Osservando le due ragazze a cavallo Courtney dovette ammettere che la cosa sembrava divertente. Ma loro erano pi grandi, sui sedici anni. E non solo lei ne aveva quattordici, era la quattordicenne pi piccola della classe. Non si sarebbe mai arrischiata a salire su uno di quei bestioni. Probabilmente arrivava sotto il mento di un cavallo!

Ciao. Sei Courtney?

Lei si volt in direzione della voce. Una donna piuttosto piccola le stava andando incontro: era forse di una decina di centimetri pi alta di lei, ma era senza dubbio una donna. Il suo corpo aveva le curve giuste, mentre Courtney era secca e piatta come una tavola. La donna era anche molto bella: i capelli nerissimi, la carnagione abbronzata di una nativa americana e due insoliti occhi blu. La giovane donna si sfil un pesante guanto di cuoio e tese la mano. Sono Lilly Tahoma. Tuo padre ha detto che sareste venuti oggi.

Dov'? domand Courtney guardandosi intorno.

Oh, dev'essere andato in ufficio. Vieni con me, voglio mostrarti una cosa. E si volt allontanandosi, sicura che lei l'avrebbe seguita.

Courtney era un po' riluttante, ma si disse che quella gente sapeva ci che faceva e non avrebbe permesso che uno di quei bestioni la calpestasse.

Lilly apr la porta della stalla e si avvicin a un box, poi prese la briglia di un cavallo scuro e lo condusse fuori. Courtney si mantenne a distanza. Ti presento Blue disse Lilly. Il suo nome completo  Blue Rhapsody, ma io la chiamo solo Blue. Accarezz il muso e la guancia del cavallo, dando un bacio al naso vellutato. L'ho trovata, pensa. Stavo guidando il mio furgoncino e l'ho vista che si dibatteva sdraiata a terra, come se stesse male. Ho chiamato subito il dottor Jensen e Clay e loro l'hanno curata e guarita. Era stata abbandonata, cos ho potuto adottarla io.

Courtney continuava a tenersi lontana, in caso la cavalla si fosse imbizzarrita e l'avesse presa a calci.

Puoi avvicinarti, sai. Blue  il cavallo pi dolce e affidabile della scuderia.  lei che scegliamo sempre per un principiante.

Courtney fece qualche passo avanti, poi si guard alle spalle e vide Lief sulla soglia che osservava la scena con le braccia conserte. Lei non gli aveva mai confessato che la sola idea di salire su un cavallo la terrorizzava.

 assolutamente docile continu Lilly, specialmente se  qui dentro con me. Si trova in un ambiente sicuro, e non c' niente che possa spaventarla.

Quanti anni avevi quando hai cominciato a cavalcare? domand Courtney.

Non lo so nemmeno, ma ero ancora bambina. Sono cresciuta nella riserva Hopi, e mio nonno mi ha messa in sella quand'ero molto, molto piccola. Noi non avevamo dei cavalli, ma i nostri vicini li allevavano e mi insegnarono a cavalcare. Poi ci trasferimmo qui, e io non risalii in sella fin verso i vent'anni.

Be' sussurr lei, ho visto anch'io qualche cavallo, ma non ci sono mai salita.

Ti senti un po' a disagio in loro presenza? domand Lilly.

Direi parecchio a disagio.

Credo sia un gran vantaggio sorrise l'altra, e ti spiego perch. Starai molto pi attenta a non rischiare inutilmente, al contrario di certi sbruffoni a cui insegno e che si credono infrangibili. E non avrai cattive abitudini da disimparare, comincerai dalle basi. Ma l'aspetto pi importante  che, dopo aver sviluppato una certa abilit come cavallerizza, ti sentirai una dea! Rise e continu: Avvicinati ancora un po'... Accarezzale il collo, cos... e adesso la guancia. Ah, Blue... sei la regina della stalla, lo sai?.

Courtney aveva allungato la mani con molta cautela. Quando carezz il collo di Blue, la cavalla nitr piano e mosse la testa verso di lei. Courtney ritir in fretta la mano e Lilly rise. Ti ha colto di sorpresa, eh? Il fatto  che tu le piaci, e quello era un suono affettuoso, come un gatto quando fa le fusa. Prese due o tre carote dalla tasca dei jeans. Vuoi dargliene una?

No... fallo tu.

Allora, guarda. Tengo la carota dalla parte pi spessa e sporgo la punta verso di lei, e non appena la prende mollo la presa. Se le dessi una zolletta di zucchero o un boccone piccolo, lo terrei sul palmo aperto. Bisogna fare attenzione... Non vogliamo avvicinarci troppo ai suoi dentoni, ti pare? Blue prese la carota e cominci a masticarla. Coraggio, Courtney, tocca a te. Cos farete amicizia.

Senti, io...

Non temere, puoi fidarti di me. Non permetter che ti succeda qualcosa.

Cos, quando Blue ebbe finito la prima carota Courtney gliene diede un'altra, che la cavalla prese e mastic beatamente. Ma Courtney non era affatto tranquilla, e aveva ancora paura di quell'animale cos imponente.

Per era davvero bellissima... In quel momento Blue diede un colpetto col muso a Lilly, che rispose: Oh, non c' di che!. Poi ne diede uno a Courtney, e lei indietreggi per la sorpresa. Lilly ridacchi. Questo  il suo modo di dirti grazie.

S... certo.

Allora, io ti suggerisco di restare con me un paio d'ore. Puoi aiutarmi a strigliarla, darle da mangiare, e magari farla uscire un po'. Cos potrai parlarle e conoscerla meglio prima che le mettiamo la sella. Poi puoi salirle in groppa, mentre io la tengo per la briglia. Sarai sorpresa di quanto rapidamente ti sentirai a tuo agio. Una volta che ti sarai abituata a stare in sella potremo cominciare a camminare molto lentamente, a seconda di come ti senti meglio.

Non vedo perch debba essere cos importante protest Courtney.

Be', magari per te non funzioner, ma se invece ti piacer, sar una sensazione magnifica. Una ragazza si sente cos potente se riesce a manovrare un animale di cinquecento chili con la semplice pressione di una gamba o la leggera torsione del polso! Spesso portiamo fuori un gruppo di ragazze per una cavalcata sulle colline. A volte i nostri allievi pi grandi fanno delle spedizioni in gruppo, ragazzi e ragazze insieme, che durano un paio di giorni. Cavalcare  uno sport sano e divertente che insegna a trattare bene gli animali e a gareggiare con lealt. Tutte cose molto belle concluse Lilly con un sorriso.

 che io non...

Courtney si interruppe sentendo il suono di zoccoli che galoppavano verso la stalla. La porta posteriore era aperta su un sentiero fiancheggiato da prati recintati, che sembrava estendersi fin su per le montagne, e lungo quel sentiero galoppava un bellissimo cavallo castano con coda e criniera bionde. In sella c'era uno splendido ragazzo. Un uomo, per la verit. Era chino sulla sella, e il cavallo avanzava a una velocit impressionante.

Poi il cavaliere si raddrizz e tir le redini per rallentare l'animale. Il cavallo si impenn, galopp di sbieco per un poco, poi procedette a un trotto regolare ed entr nella stalla. Il cavaliere salt gi tenendolo per le redini. Anche lui era un nativo americano, con un volto scolpito dagli zigomi alti, una bella carnagione abbronzata e dei denti cos incredibilmente bianchi che quando le sorrise Courtney si sent sciogliere e lo fiss con gli occhi sgranati - e sperando di non sbavare in modo troppo evidente.

Ti presento il mio figliastro Gabe disse Lilly. Gabe, lei  Courtney. Sta pensando di cominciare a cavalcare, un'avventura del tutto nuova per lei.

Fico comment il ragazzo. Poi guard Lilly. Questo cavallo deve avere un fantino e un addestratore, subito.  straordinario. Si volse e condusse via il cavallo.

Courtney volt le spalle a Lilly e Blue e si avvicin a Lief, che stava sempre sulla porta, appoggiato allo stipite. Mi ci vorranno degli stivali disse.

8

Quando Kelly parcheggi il pick-up di Jillian davanti al portico della cucina, vide sua sorella seduta su una delle sedie, tutta infangata dopo una giornata nell'orto e intenta a bere a garganella da una bottiglia di acqua minerale. Kelly le fece un cenno di saluto e cominci a scaricare la sua mercanzia.

Aveva comprato cassette di frutta al mercato, sacchi di pomodori, cipolle e peperoni al banco del contadino lungo la statale, barattoli di salsa di pomodoro, salsa agrodolce di verdure e gelatine varie trovati alla cooperativa, pi altre scorte prese al supermercato.

Jillian apr una delle borse che Kelly scaricava man mano sulla veranda e prese un barattolo di salsa agrodolce di cetrioli. Spesa interessante osserv.

Nell'orto hai ancora dei peperoni tardivi, non  vero? domand Kelly.

S. Alcuni ciliegini rossi come quelli che coltivava Nana, dei friggitelli gialli e dei peperoncini gialli mignon, e dei peperoni tondi rosso scuro talmente dolci che vien voglia di mangiarli come fossero mele.

E niente jalapeos?

S, qualcuno, ma non molti. Perch?

Pensavo di preparare un po' di conserve e di gelatine, e la salsa agrodolce di Nana. E che ne dici se con le ultime pesche preparo del chutney?

Magnifico!

Ho invaso la tua cucina... spero che tu e Colin non vi svegliate una mattina con l'uzzolo di rincorrervi per casa nudi come vermi.

Jillian scoppi a ridere. Denny e i fattorini dell'UPS apprezzerebbero molto... per non parlare di tutta la gente che passa tranquillamente a trovarci senza preavviso, come il fratello e la cognata di Colin.

Pu darsi che abbia trovato un lavoro annunci Kelly. Per cos dire.

Jillian si raddrizz sulla sedia. Davvero? esclam speranzosa. Qui?

Forse.

Che genere di lavoro? domand Jill elettrizzata. Kelly pesc in uno degli scatoloni e le porse un barattolo di gelatina di peperoni di Laura. Jillian lo prese in mano e lo studi. Questa donna ti ha offerto un lavoro?

No rispose Kelly con un cenno di diniego. Ho comprato qualche barattolo della sua gelatina al mercato. La prepara nella cucina di casa e la vende al mercato due volte la settimana.  una sua specialit, ed  straordinaria. E cos ho pensato, mi piace lavorare in cucina da sola, ho un sacco di meravigliose ricette di Nana, e a parte il mercato ci sono tanti posti dove potrei vendere i miei prodotti.

Ma puoi farlo? Cucinarli e venderli cos?

Be', occorrono dei permessi, ma tieni presente che ho contribuito a gestire la cucina di un grosso ristorante e conosco le regole basilari. Devo solo scoprire quali sono i permessi necessari in questa contea.

Oh Dio! Cos potresti restare qui! strill Jillian.

Calma, non agitarti troppo. Cercavo qualcosa da fare per giustificare la mia presenza qui, mentre rifletto su quello che voglio fare dopo, e questa potrebbe essere la risposta. Non penso a niente di permanente, giusto qualcosa che mi permetta di pagare l'affitto.

Kelly, qui non devi pagare nessun affitto. Sei mia sorella, santo Dio!

Guarda, apprezzo il tuo amore e la tua lealt, ma detesto sentirmi la parente povera. Voglio pagare l'affitto,  importante. Cerca di capirmi.

Magari pi in l replic Jill. Devi permettermi di fare questo per te, almeno per qualche tempo. Tu faresti altrettanto per me, se fosse necessario. Per adesso concentrati su questo progetto, dell'affitto parleremo in un altro momento. Domani comincer a raccoglierti i peperoni. Poi si chin verso la sorella. Credi di poter guadagnare in questo modo? domand.

Laura mi ha detto che conserva gelosamente il suo segreto. Vende quasi sempre tutto quel che prepara, e il profitto  del cento per cento. L'unico problema secondo me  la quantit... non so quanto posso produrre e quanto posso vendere. Il mercato chiuder alla fine di novembre, perci dovr trovare altri rivenditori, come piccoli supermercati, gastronomie, cooperative e simili. Si strinse nelle spalle. Sar un esperimento.

Dio, sarebbe magnifico se potessi restare qui! esclam di nuovo Jill. Si tolse il cappello di paglia e si pass le dita tra i capelli bruni, poi sorrise. Ho la sensazione che anche a Lief non dispiacerebbe!

Ma per favore... lo conosco da qualche settimana appena! protest lei. Ma la sua carnagione chiara la trad, e lei arross fino alla radice dei capelli.

Jill ridacchi. Ah, guarda come reagisci... Ti piace, eh?

Per forza mi piace, mi sta intorno tutto il tempo! Ho addirittura guardato il suo film... ma questo non ha niente a che vedere con la mia voglia di preparare salse e chutney. Lo faccio solo per evitare di tornare in qualche cucina piena di pazzi dall'ego smisurato. Questo  un impegno preciso, non commetter pi lo stesso errore.

Jill si appoggi allo schienale. Io per te lo devo domandare... e Luca? Soffri ancora molto?

Kelly la guard con gli occhi scintillanti. Ti dir, Lief riesce a cancellare Luca dalla mia memoria. In effetti mi domando sempre pi spesso che cos'avessi in testa quando pensavo di essermi innamorata di uno come lui... Una storia di quel genere avrebbe solo reso pi folle la mia vita gi complicata.

Be', questo s che  un cambiamento.

Possiamo dire che adoro il mio lavoro di chef, ma che detestavo vivere nel mondo disfunzionale dell'alta cucina.

Credo che ti troverai benissimo in questa cucina, Kell. Qui nessuno metter il naso nei tuoi chutney!

Una settimana prima di Halloween, il giardino e la casa erano stati trasformati con l'aiuto di Denny e Colin. Davanti all'ingresso c'erano alcune balle di fieno, nell'orto erano stati messi degli spaventapasseri, e pipistrelli di carta pendevano dai rami degli alberi. Colin aveva chiesto a Luke una lunga scala e aveva appeso una strega a cavallo di una scopa ai rami pi alti di una splendida quercia dalle foglie dorate. Poi aveva inciso una mezza dozzina di zucche dalle forme strane per disporle sulla veranda - lasciando quelle pi belle e rotonde per i bambini che avrebbero partecipato al picnic. Il suo estro artistico aveva creato le lanterne pi straordinarie. C'erano anche lunghe candele arancio e nere, lampioncini di carta e cesti pieni di foglie autunnali. Lungo il viale d'accesso fiorivano crisantemi arancione, ruggine, gialli e rosso scuro. Denny e Jill avevano chiesto in prestito alla fattoria dei Bristol un vecchio carro di legno, ci avevano caricato altre balle di fieno e poi avevano aggiunto alcune zucche in un artistico disordine.

Kelly aveva sistemato il suo tavolo con il cibo ai piedi del portico sul retro. Aveva preparato una grande pentola colma di bisque di zucca, e con la polpa di zucca aveva cotto torte, muffin e pane rustico. In cucina c'erano altre torte, dolci e tutto il resto. Sul tavolo fuori c'erano piatti e bicchieri di plastica usa e getta, e ciotole di plastica per la bisque.

Jack e Preacher portarono il loro barbecue e grandi contenitori di birra e bibite, come facevano per ogni riunione. Su un altro tavolo pieghevole disposero panini, salse, patatine, piatti e tovaglioli - e un grosso barattolo di vetro per le donazioni. Si mettevano a disposizione della comunit con grande senso civico, ma avevano un'attivit da mandare avanti e famiglie da mantenere.

L'ora prevista per l'inizio del picnic era mezzogiorno, e la giornata era limpida e soleggiata. I primi ospiti cominciarono ad arrivare alle undici e mezza, suonando i clacson per segnalare la loro presenza. Kelly, che accanto al tavolo aveva disposto un banchetto con i suoi barattoli di conserve, era pronta a mettersi al lavoro. Stanno arrivando! grid rivolta all'interno della cucina.

Subito dopo Jill usc sulla veranda con un balzo. Eh eh eh! ghign con voce cavernosa.

Kelly si volt a guardarla e scoppi a ridere.

Sua sorella indossava una camicia nera con le maniche lunghe, una minigonna a campana, leggings a righe orizzontali bianche e rosse, stivaletti neri alla caviglia e un cappello puntuto da strega. Aveva raccolto i capelli in due trecce che rimanevano rigide grazie ai nettapipe nascosti all'interno, e si appoggiava a una vecchia scopa. Quando sorrideva, metteva in mostra uno dei denti anteriori accuratamente annerito.

Dietro di lei veniva Colin, vestito da fusto moderno... praticamente non in maschera. Teneva le braccia conserte e guardava Jill con gli occhi scintillanti e un sorriso beato sulle labbra. Era chiaro che lei lo incantava: quale che fosse il suo aspetto o la personalit che assumeva, Colin la trovava sempre adorabile.

Non mi avevi detto che ti saresti messa in maschera osserv Kelly.

Volevo che fosse una sorpresa!

Jack e Preacher, che ormai avevano preparato le braci del barbecue e aspettavano l'arrivo degli ospiti, sorrisero divertiti. Sei la strega pi bella che io abbia mai visto esclam Jack.

Jill si inchin per ringraziare. Aspetta di vedere il mio aiutante disse ridendo.

E Denny usc dalla casa: un perfetto spaventapasseri. Indossava una tuta con le bretelle sopra una camicia di flanella a scacchi e un cappello di paglia; e qualcuno - probabilmente Jillian - gli aveva dipinto le labbra di rosso e aggiunto due pomelli sulle guance. Fili di paglia uscivano dalle maniche e dal fondo dei pantaloni. Kelly gli fece un gran sorriso. Sei magnifico! esclam. E aveva appena finito di parlare che la massa di ospiti arriv girando attorno alla casa: per lo pi intere famiglie con bambini, che si precipitavano verso il campo di zucche.

Spero che questa non sia la festa pi breve della storia comment Jill. Finiremo le zucche in un batter d'occhio... ne abbiamo solo un centinaio! Dopo di che si avvi al trotto verso l'orto, ghignando.

Kelly non era minimamente preparata all'invasione di tutti gli abitanti del paese. La festa era appena cominciata quando arrivarono tre uomini - pi tardi avrebbe scoperto che erano Buck Anderson e due dei suoi figli - conducendo per la briglia alcuni pony destinati a essere montati dai bambini. Il dottor Michaels port una grande vasca, e la moglie Abby un grosso sacco di mele da ripescare dall'acqua. Dietro di loro trotterellavano le loro due gemelle. Qualcun altro port un mini trampolino. E la propriet si riemp via via di persone. Kelly distribuiva muffin, fette di torta, ciotole di bisque e fette di pane come una pazza, ben felice di essersi tenuta una scorta di cibo in cucina.

Qua e l c'erano gruppi di persone che chiacchieravano, ridevano, mangiavano hot dog, hamburger o i dolci di Kelly. I bambini raccoglievano le zucche e le portavano di corsa alla macchina dei genitori, per poter tornare a divertirsi con gli amici.

Era ancora presto quando arriv un fantasma che reggeva un grande vassoio colmo di dolci. Dietro il fantasma veniva un uomo con un altro vassoio, questo coperto di mele rosse caramellate.

Laura! esclam Kelly riconoscendo la sua nuova amica quando fu pi vicina. Che cosa sono questi?

Non vado mai a una festa a mani vuote. Questi sono dolci di nocciole caramellate, e queste sono mele caramellate con pezzetti di mirtilli. Li ho portati per i tuoi amici.

Sei magnifica... ma non vendi la tua gelatina oggi?

Oltre a cucinare ci sono tante altre cose che mi piace fare - e adoro Halloween!

Credo che tutta questa gente la pensi come te sorrise Kelly guardandosi intorno e notando che tra quelli in jeans e scarponi da lavoro c'erano molte persone in maschera. E ringrazi mentalmente quelli che avevano trasformato la riunione in una vera festa portando i diversi giochi e i pony per i bambini. Dopo un po' comparvero palle da baseball e guantoni, dai pick-up vennero scaricate le sedie pieghevoli, e la gente si sistem per un piacevole pomeriggio. Preacher e Jack continuavano ad arrostire hamburger e hot dog, distribuivano birra e bibite, scherzavano con gli amici. Tutti sembravano persone semplici e generose, che si volevano bene e sapevano godersi un bel pomeriggio di festa. Un concetto nuovo, pens Kelly...

Da quand'era a Virgin River, aveva cominciato a capire quello che non voleva dalla vita. La fama e il denaro che aveva sempre considerato la logica ricompensa per il duro lavoro di anni, mirato a ottenere il posto di capo chef, non significavano niente se non riusciva a dormire la notte e doveva sottoporsi a un elettrocardiogramma per sapere se stava morendo o no!

Ma l, in piedi dietro il tavolo a distribuire il prodotto delle sue fatiche, e vedendo l'amicizia, la disponibilit e la felicit di quelle persone, si sentiva piena di nuove speranze. E pensava che avrebbe voluto vivere in un posto cos per il resto della vita.

Erano passate le due quando nella folla distinse Lief e le ragazze. Kelly ricord subito di aver gi visto Courtney quand'era stata a Virgin River l'estate prima con Jillian e le loro amiche - quei capelli a ciocche multicolori erano indimenticabili. Se non avesse saputo che il suo aspetto era lo stesso di ogni giorno, Kelly avrebbe pensato che la ragazzina si era mascherata per Halloween... ma ci che la impression davvero fu l'estrema magrezza di Courtney, e prov l'impulso immediato di nutrirla.

Era stata sempre dubbiosa riguardo all'avere figli: per lei non era mai stato un bisogno profondo. Si era sempre detta che se un giorno avesse incontrato un uomo che voleva dei bambini, forse si sarebbe convinta - purch un figlio non la tenesse troppo a lungo lontana dalla cucina. Ma sapeva di non avere l'istinto materno. Eppure, guardando Courtney, sentiva lo strano bisogno di abbracciarla, di farle un taglio di capelli decente in modo da farla somigliare alle altre ragazzine della sua et, di farla ingrassare un po' perch apparisse in salute.

La sua amica Amber aveva le guance rosee ed era piuttosto tonda. Erano davvero una strana coppia, pens Kelly. Che cosa spingeva un'adolescente a misure estreme come quelle di Courtney? Lo faceva per attirare l'attenzione? E in questo caso, quanta attenzione in pi poteva dedicarle Lief? E se Lief e Kelly avessero finito per impegnarsi in una relazione, in che modo lei avrebbe potuto gestire una ragazzina come quella?

Sar meglio che cominci ad assaggiare qualcosa disse Lief avvicinandosi al tavolo. Non capisco come tu possa ottenere tutto questo partendo da semplici zucche!

Provare per credere rispose lei. Cominciamo da questa. E gli serv una ciotola di crema di zucca guarnita da un ciuffetto di prezzemolo. Sai per quanto tempo si conserva una zucca? Praticamente per sempre. La mia bisnonna ne lasciava sempre qualcuna sulla pianta il pi a lungo possibile - almeno finch non c'era il pericolo che gelassero durante l'inverno. Poi le metteva al fresco in cantina e...

Vediamo se indovino disse Lief. Questo non  un passato di zucca preso da una lattina, vero?

Ma per favore. Io non uso mai il cibo in lattina! Questa zucca l'ho cotta a vapore e poi passata per ridurla in pur.

Lui sorrise, rote un poco la crema per studiarne la consistenza, poi ne prese una cucchiaiata.  eccezionale! esclam con gli occhi spalancati.

Questa bisque, caro signore, non  semplicemente il ripieno di una torta di zucca.

In effetti non lo  concord lui vuotando la ciotola. Kelly, tu hai un vero dono.

Eh, s. Quando Lief gett la ciotola vuota nel contenitore accanto al tavolo, Kelly disse: E adesso passiamo alla torta. Non mi capita spesso di modificare le ricette della mia bisnonna, ma avevo una ricetta per la torta di zucca che mi piaceva ancora di pi della sua. Il che  una rarit. Tagli una fettina di torta molto sottile e la mise su un piatto.

Ma che avara si lament lui.

Oggi c' parecchia gente, signor Holbrook spieg lei porgendogli il piatto.

Lief tagli un boccone con la forchetta, lo mise in bocca ed emise di nuovo un gemito estatico levando gli occhi al cielo. Ma questa non  la solita torta di zucca!

No,  pi una cheesecake al sapore di zucca spieg lei.

Ti prego, ti prego, ti prego... sposami!

Kelly scoppi a ridere. Prima bisognerebbe chiedere il permesso al tuo folletto.

Allora approfittiamone finch mi liscia le penne per avere un cucciolo fece lui tra un boccone e l'altro.

Se potessi la riempirei di muffin rise Kelly.

Oh, non preoccuparti. Sua madre era molto snella, e per quanto riguarda l'altezza credo che sboccer in ritardo.

 molto difficile riguardo al cibo?

Abbastanza disse Lief dando un morso a un muffin e mugolando estasiato. Ha quattordici anni,  difficile in tutto.

E in quel momento le ragazzine comparvero davanti al tavolo. Courtney e Amber, lei  la mia amica Kelly disse Lief.

Quindi tu sei la famosa fidanzata fu il commento di Courtney.

Kelly inarc un sopracciglio e accenn un sorriso. Non proprio. Non ho ancora accettato questa posizione, e chiss, pu darsi che non abbia alcuna intenzione di candidarmi.

Oh, andiamo... bisbigli Lief.

Prendete un muffin continu Kelly offrendo un piatto alle due ragazze.

Di che cosa sono fatti? si inform Courtney.

A te che cosa piace di pi?

Costolette di maiale, patate e salsa.

Che coincidenza rispose Kelly,  quello che ci ho messo. Ti piacer.

Credo che ne far a meno fece la ragazzina mettendo le mani dietro la schiena.

Amber invece prese uno dei muffin dal piatto e gli diede subito un morso. Mmh... molto buono. Grazie!

Non c' di che. Vuoi provare la torta?

Oh s, grazie. E anche per la torta Amber ripet: Mmh... squisita!.

Vado a prendermi un hot dog dichiar Courtney allontanandosi in direzione del barbecue di Preacher.

Se Courtney avesse deciso di giocare a pescare le mele dalla vasca, pens Kelly in un lampo, forse lei le avrebbe tenuto la testa sott'acqua per un po'. Poi si rimprover mentalmente per quell'impulso a essere altrettanto meschina.

Amber fin la torta e gett il piatto di plastica nel contenitore. Grazie disse.  stato un piacere conoscerti.

Anche per me, Amber. Quando le razze furono entrambe lontane, Kelly si volt a guardare Lief. Non  andata benissimo, direi.

Lui rise scrollando il capo.

 cos che tua figlia mi trova accettabile?

Lui continu a ridere.

Che cosa c' di tanto divertente? Il suo comportamento  stato al limite della maleducazione!

Mi dispiace fece lui cercando di restare serio, ma oggi niente pu rovinarmi il buonumore. Courtney passa la notte da Amber in modo da fare amicizia con il suo cucciolo. Probabilmente dormir sul pavimento dello stanzino vicino alla cuccia, ma non mi importa. A una certa ora riporter le ragazze alla fattoria, le lascer l e torner subito qui. E mi fermer fino a molto, molto tardi, come un vero adulto.

Oh disse lei chinando il capo di lato con un sorriso. Capisco.

Kelly temeva che sarebbero rimaste senza zucche, ma invece ne rimase qualcuna. Molte delle famiglie che erano venute da loro coltivavano a loro volta le zucche, per non volevano perdersi una festa. Al calar del sole gli ospiti se ne andarono, portando via barbecue, pony eccetera. Kelly ripul la cucina con l'aiuto di Lief, Jillian si tolse il suo costume da strega sexy, Denny si cambi e se and perch aveva un appuntamento, e Colin caric tutti i rifiuti sul pick-up di Jack, che li avrebbe portati nel grande contenitore in paese. Era molto importante non lasciare i rifiuti alla portata degli orsi.

Quando le giornate autunnali avevano cominciato a rinfrescarsi, Colin aveva comprato due o tre stufe a gas portatili, con una copertura a forma di cupola. Non erano grandi abbastanza da scaldare veramente, ma creavano un'atmosfera suggestiva. Ne port una sulla veranda per Lief e Kelly, poi lui e Jillian si diressero al piano di sopra dichiarandosi stanchissimi. Se volete restare fuori accendete la stufetta Duraflame sugger Colin. Io sono morto, vado su.

A dormire? domand Kelly.

Probabilmente mi fermer in veranda e mi addormenter davanti al televisore nel giro di un quarto d'ora...

Dopo di che io lo sveglier e lo mander a letto rise Jill.

Mi piace l'idea di un fuoco acceso osserv Kelly. Lief, che ne dici?

S, buona idea rispose lui accendendo la stufa. Poi spostarono due sedie una molto vicina all'altra e si sedettero abbracciati davanti al fuoco.

E cominciarono a parlare.

Mi vergogno un po' di come mi sono comportata con tua figlia esord Kelly. Non perch l'ho trattata male, ma perch non so come trattare una ragazzina di quattordici anni.

Non dartene pensiero, lei  stata maleducata. Lo  spesso, e anche se ci possono essere mille ragioni mi fa arrabbiare ogni volta. Tu non hai fatto niente di male.

Ma tu come reagisci?

In modi diversi. A volte mi arrabbio molto. A volte sono pi logico e le spiego le conseguenze del suo comportamento. Stasera, mentre eravamo in macchina, le ho detto che avevo notato la sua scortesia e me n'ero vergognato. E Amber, Dio la benedica,  saltata su e ha detto Davvero, Court, dovresti essere un po' pi gentile. Inoltre la faccio andare dallo psicologo, l'ho convinta a prendere lezioni di equitazione, le permetto di passare del tempo dagli Hawkins - dove a quanto pare  deliziosa - e che tu ci creda o no stiamo facendo qualche progresso.

Davvero?

Davvero. I suoi voti sono un po' migliorati, perch tenere il cucciolo e andare a cavallo dipendono dai voti. E poi, visto che lei aiuta Amber con la matematica, finisce che fanno insieme anche gli altri compiti. Farai fatica a crederci, ma Courtney  molto intelligente, e fino a quando non  morta sua madre ha sempre seguito dei corsi avanzati. E non tutti i giorni era Halloween.

Capisco tutto, meno le lezioni di equitazione osserv Kelly.

Be', da ragazzo avevo un cavallo...

Lo so. Ed  finita con tuo padre, Sam, che muore crivellato di proiettili.

Lui ridacchi. In effetti ho dovuto abbattere il mio cavallo perch si era ferito, ma tutto il resto in Caccia al cervo era pura finzione. Per cavalcare pu far molto bene a un ragazzo. Io ho cercato di convincere Court a dare un'occhiata alle scuderie per vedere se poteva interessarle, nella segreta speranza che andare a cavallo potesse allontanarla dal dolore e dalla rabbia e darle invece un senso di fiducia e responsabilit. Ma ovviamente la mia idea non l'ha smossa neanche un po'. Poi il figliastro della sua istruttrice, circa diciotto anni, ampie spalle muscolose e una lunga treccia di capelli neri che gli arriva alla vita,  comparso nella stalla... e Courtney ha deciso che s, avrebbe provato con l'equitazione.

Kelly scoppi a ridere. Quindi, sotto sotto,  una ragazzina normale.

Lief cinse le sue spalle.  quello che spero.

E magari speravi che io sapessi che cosa dire a una quattordicenne scontrosa con i capelli multicolori continu lei.

Be', io non so che cosa dirle, poco ma sicuro.

Spero che tu non sia troppo deluso.

Lui le sollev il mento, la fece voltare verso di s e la guard negli occhi. In te non c' niente che possa deludermi, Kelly. Non sono stato attratto dal tuo istinto materno.

Buon per te, perch non ce l'ho per niente.

Non  quello che stavo cercando. Non cerco qualcuno che si occupi di Courtney al posto mio, sto facendo del mio meglio per cavarmela da solo. Anzi, non stavo cercando proprio niente, ma tu mi hai colto di sorpresa. Ti ho vista e mi  successo qualcosa...

Gi, e poi io sono crollata sul banco del bar e tu hai dovuto portarmi a casa di peso!

Lui le sorrise. Ero fuori mercato da tempo e non mi aspettavo niente del genere continu, ma appena ti ho vista ho desiderato baciarti. Quando Colin ti ha tirata fuori dalla macchina per portarti di sopra, l'ho invidiato perch volevo farlo io. Kelly, tu mi ecciti da morire... E so di avere un bagaglio molto pi pesante di quanto ti aspettassi, ma ricorda che  il mio bagaglio, non il tuo. Senti, non ho molte sere libere e non voglio sprecare questa lamentandomi della mia figlia adolescente. Si interruppe, trasse un gran respiro e concluse: Vieni a casa con me.

Ma... e la tua figlia adolescente? protest Kelly stupefatta.

Courtney non guida, e se avesse urgenza di tornare a casa gli Hawkins non l'abbandonerebbero certo sulla soglia. Mi chiamerebbero e io andrei a prenderla. Coraggio, vai a scrivere un biglietto a Jillian e poi vieni a casa con me.

Ma... sei sicuro? Perch io non so se sono pronta per questo passo. Non ancora.

Io ne sono stato sicuro non appena ti ho vista.

Lei voleva cedere, eccome. Sapeva bene che significava essere fuori mercato: per due anni e pi non aveva visto n sognato altri che Luca. E sentiva l'attrazione per Lief, l'aveva sentita fin dall'inizio. Sarebbe stato magnifico infilarsi nel suo letto, sentire le sua braccia che la stringevano, provare l'amore con lui. Intuiva che con lui non avrebbe mai pensato che stava perdendo tempo. Eppure...

Mi dispiace, Lief, ma stasera non succeder sospir. E credi, mi dispiace davvero.

Lui le diede un bacio in fronte. Non sei ancora pronta?

Kelly scroll la testa.

Credo che potrei convincerti... sussurr lui baciandole l'angolo della bocca, il collo, l'orecchio.

Non sono all'antica continu lei, n voglio negare che tu sia una gran tentazione. Ma al momento la mia vita  un po' sottosopra. E la tua non  da meno...

Lief la strinse un po' di pi. Lo so,  complicata. E non ho intenzione di scusarmi,  cos e basta.

Allora mi capirai sospir lei. Prima di innamorarmi di te, voglio assicurarmi di esserne all'altezza.

 perfettamente comprensibile. Forse anch'io avrei dovuto aspettare.

Aspettare? domand lei.

S. A innamorarmi di te.

9

Kelly si alz prima dell'alba, si rifugi in cucina e cominci a tagliare, affettare, cuocere, sterilizzare barattoli. E a pensare.

Jillian era un tipo mattiniero, ma quando scese in cucina trov due dozzine di barattoli allineati sul ripiano della credenza e una grossa pentola che sobbolliva. Guard il contenuto e domand:  il chutney di pesche di Nana?.

S, con pesche, spezie e pomodori.

Buon Dio, a che ora ti sei alzata?

Non saprei... circa tre ore fa rispose Kelly dando al chutney un'energica rimescolata.

Lief se n' andato presto ieri sera? domand ancora Jillian.

No, si  fermato ancora un po'. Abbiamo preso una seconda stufa Duraflame dal ripostiglio.

E sei sveglia da ore? Ma che ti succede?

Kelly guard la sorella scuotendo la testa. Non ho dormito quasi per niente. Picchiett il cucchiaio di legno contro il bordo della pentola, lo depose sul portamestoli e si appoggi alla credenza. Mi sono sempre considerata una persona che sa pianificare le sue mosse, una persona sensata, logica e non troppo emotiva sospir.

Pragmatica, direi concord Jill. Ma allo stesso tempo sensibile. Tu sei molto sensibile, Kelly. Che  successo? Lief ti ha ferita?

Kelly scroll di nuovo la testa. Mi ha detto che  innamorato di me.

Ma dai! esclam Jill. Ha parlato d'amore? Insomma, amore vero?

Che sciocco, eh? ridacchi Kelly asciugandosi le mani con uno strofinaccio. Dev'essere impazzito...

Io non lo definirei sciocco obiett Jillian, piuttosto un uomo che va dritto al sodo. E a cui ovviamente non occorre tanto tempo per sapere ci che vuole.

Francamente, paragonati alla mia ridicola situazione sentimentale i tuoi romantici colpi di testa sembrano un gioco da bambini sospir Kelly.

Jill si arrampic su uno degli sgabelli accanto al piano di lavoro. Ho rinunciato a tutto da quando ho conosciuto Colin. Lui  il mio ultimo atto impulsivo. E sorrise teneramente.

Kelly occup lo sgabello di fronte a lei. Hai idea di quanto tempo  passato da quando ho avuto un fidanzato? Intendo dire un fidanzato ragionevolmente libero, sicuramente single e abbastanza normale? Pi di due anni, ed  durato molto poco. Dopo di che mi sono innamorata di un uomo sposato con cinque figli adulti e una moglie infernale - e di un ragazzo padre con una delle figlie adolescenti pi... interessanti che mi sia capitato di incontrare!

Se non altro, con l'uomo sposato non sei andata a letto...

Non sono andata a letto nemmeno con il ragazzo padre! E credimi, non  che mi senta pi calma dopo aver preso questa decisione.

Jillian sorrise. Cos i discorsi d'amore non hanno portato a discorsi sul sesso?

No disse Kelly, chiaramente delusa. Non potevo permettere che accadesse - e credo che farei meglio a tenermi lontana da lui almeno per il momento. Ha una vita troppo complicata, e ha un sacco di problemi con la figlia.

Jill ridacchi. L'ho conosciuta. E le  piaciuto molto il mio costume.

E magari ti ha chiesto di annerirle un dente? domand Kelly inarcando un sopracciglio.

Senti, a me  piaciuta rise Jillian.  tutt'altro che stupida.

Be',  chiaro che per lei non rappresenti una minaccia. Con me non  stata altrettanto simpatica.

Oh, probabilmente le passer, quando si sar abituata a te.

Sai, ieri  stato un punto di svolta per me, in un certo senso. Mentre ospitavamo tutta quella gente mi sono innamorata di Virgin River. Una persona non ha bisogno di digrignare i denti in un posto cos... ci sono troppe anime buone pronte a sostenerti, darti una mano, farti ridere, farti sentire un membro importante della comunit. E poi qui c' anche l'uomo perfetto: attraente, sexy, sincero, forte, e pronto. Solo che io non sono in grado di assumermi la responsabilit di un'adolescente che vive solo per crearti delle difficolt. E nessuna pu prendersi Lief senza prendersi anche la figlia. Ti rendi conto che ieri non era in maschera per Halloween? Quello  il suo aspetto abituale!

Jill rise di nuovo. S, ma che mi dici del padre?

Kelly riflett per un momento. Lo adoro confess infine.  tutto ci che una donna pu desiderare in un uomo. E anche se penso che sua figlia sia un fardello troppo pesante per me, lo ammiro moltissimo perch continua a considerarla un'assoluta priorit. E non lo fa perch sente di avere qualche obbligo: capisce davvero quello che lei sta passando dopo aver perso la madre. Dopo queste parole si alz e torn a rimescolare il suo pentolone.

Sembra perfetto osserv Jill.

Gi. Ma tutto quello che mi porta ad amarlo mi costringe a tenerlo a distanza. Non sono pronta, capisci?

E cos stai cercando di risolvere il problema mettendoti in cucina? domand Jill.

Kelly si strinse nelle spalle.  quello che so fare. Supero i problemi cucinando.

E che farai con tutta questa roba?

Aspettando i permessi e le licenze continuer a dare dei campioni gratis in giro, per vedere se interessano a qualcuno. Cos, quando avr tutti i documenti necessari, sapr dove collocare i miei prodotti.

Ottima idea approv Jill. E hai pensato di venderli su Internet?

Non ho la pi pallida idea di come procedere!

Facciamo delle ricerche propose Jillian. Pu essere una buona mossa. Se non troviamo niente, passiamo ad altro.

Passiamo? domand Kelly.

Jill poggi i gomiti sul ripiano e si chin verso la sorella. Mi piace che tu viva qui, mi piace che usi questa bella cucina nuova di zecca, e mi piace che adoperi la frutta e la verdura che coltivo. Possiamo costituire una magnifica squadra. Pi riesco a mantenere in vita questo idillio e pi sono felice!

Qualche giorno dopo quella conversazione, Colin scese in cucina mentre Kelly era immersa fino ai gomiti nella preparazione della salsa agrodolce di Nana. Aveva gi preparato quasi un migliaio di barattoli di conserve varie, che aveva sistemato nella sala da pranzo ancora priva di mobili.

 stupefacente osserv Colin. Sei meglio di una fabbrica!

Kelly minimizz. Sono solo efficiente, e una bella cucina a sei fuochi non guasta. Intanto che la salsa cuoce, tagliuzzo e mescolo altri ingredienti, e mentre la prima ondata di salsa si raffredda io cuocio la seconda. Probabilmente riesco a produrre un centinaio di barattoli al giorno.

Hai avuto notizie dal Ministero della Sanit?

S sorrise lei. Con l'economia in ribasso, molti ristoranti che chiudono e la bassa stagione che si prolunga, non hanno molte richieste. Mi aspetto la visita di un ispettore da un giorno all'altro - e so che questa cucina si prender un bel dieci e lode.

Oh, anche tu la rassicur lui.

Lo spero proprio. Ho gi un certificato che mi autorizza alla trasformazione di materie prime in cibi cotti, cos potr mettermi al lavoro.

Ho qui qualcosa che vorrei farti vedere continu Colin appoggiando il suo album da disegno sul piano di lavoro. Se pensi che io sia invadente, o se quello che vedi non ti piace, basta che tu dica di no e non mi offender. Stavo solo scarabocchiando.

Lei sfogli i vari disegni, ognuno con una didascalia. Che cosa sono?

Possibili etichette per le tue specialit. Lo so, non me l'hai chiesto e io mi ci sono messo per conto mio, ma secondo me ti serve qualcosa di meglio di una semplice scritta a pennarello. Dico sul serio. E se hai qualcosa di particolare in mente, basta che tu lo dica: posso farti stampare le etichette che vuoi in un batter d'occhio.

Kelly esamin di nuovo i disegni, dai cestini di verdure a riproduzioni della sua faccia, dai loghi agli slogan. Erano tutti fantastici, ma ce n'era uno che l'aveva particolarmente colpita. In alto recava la scritta Dalle fattorie Jilly Farms, e subito sotto Chutney di pesche e pomodori con spezie. Sulla destra c'era un'immagine di Kelly, sulla sinistra una di Jillian. Infine, in calce, Tutto naturale, tutto biologico, tutto delizioso.

Dove hai trovato quest'idea? domand Kelly.

Be', come sai Jill ha depositato il marchio Jilly Farms e lo slogan, e l'altra sera mi diceva che le sarebbe piaciuto coltivare le sue verdure solo per te. L'attira molto pi che spedirle ai ristoranti o alle gastronomie. Cos ho avuto l'idea... al momento tu ti procuri frutta e verdura da altre fattorie o nei mercati, ma ho pensato che in futuro Jilly potrebbe diventare il tuo unico fornitore. Sei stata nelle serre ultimamente? Grazie alle lampade da coltivazione, all'irrigazione e alle stufe sta coltivando un discreto raccolto invernale, lo sapevi?

Lei guard ancora l'etichetta, lev lo sguardo su Colin, torn all'etichetta. Colin, la adoro disse in un sussurro quasi reverente. Poi lo guard di nuovo. In questo modo non vi libererete mai di me!

Lui sorrise. Prima o poi dovrai accettare il fatto che nessuno vuole liberarsi di te - e io in particolare non  che soffra molto ad averti qui. Inoltre, Denny manda avanti benissimo la fattoria, io sto progettando un altro viaggio e questa volta vorrei che Jilly venisse con me. Perci devi restare!

Dici sul serio?

Naturale che dico sul serio. E poi, si capisce bene che anche a te piace star qui.

Kelly ricambi il sorriso. Gi. Sa il cielo quanto adoro questa cucina!

Una settimana dopo Halloween, Courtney mont finalmente a cavallo: su Blue. Aveva gi imparato a nutrirla, strigliarla, farla camminare prima nel recinto e poi nei pascoli. Non aveva ancora osato ripulirle gli zoccoli o spazzolarle la coda, ma aveva cominciato a fidarsi di lei - anzi, a volerle bene. E non lo avrebbe mai confessato a nessuno - men che meno a Lief o a Lilly - ma in sella si sentiva grande! Non ne poteva pi di essere considerata gracile e infantile. Ed era bastato che Gabe Tahoma le dicesse Ben fatto, Courtney. Stai andando benissimo! per sentirsi meglio di Miss America.

Nelle settimane successive il suo aspetto cominci a cambiare gradualmente. Lief l'aveva accompagnata a comprare jeans e stivali, dopo di che lei aveva scoperto che le occorrevano anche delle camicie, dei gilet trapuntati, guanti e una giacca nuova. Lief ci aveva aggiunto un berretto con visiera. Courtney smise lo smalto nero sulle unghie, e abbandon il look total black di leggings, stivaletti, minigonne e magliette striminzite. Cominci a indossare jeans e stivali per andare a scuola. Non erano molte le ragazze che adottavano lo stile cowgirl: preferivano un look pi alla moda e seguivano i consigli dei siti trovati su Internet. Courtney trovava i loro abiti trendy assai meno intimidatori delle tenute in stile Rodeo Drive contro cui si era dovuta misurare a Los Angeles, il che era rassicurante.

E poi smise di tingersi i capelli per farli tornare al loro colore naturale.

Detesto i miei capelli! si lament una mattina mentre Lief l'accompagnava a scuola in macchina.

Davvero? domand lui con espressione confusa. Cos'hanno che non va?

Non so pi di che colore sono! Lasciarli tornare al colore naturale  un disastro... una vera tortura!

Capisco fece lui. C' niente che posso fare?

S, li devo tagliare. Ci sar qualcuno nel raggio almeno di mille miglia che sia in grado di farmi un taglio decente?

Oh, sicuramente sospir lui. Chieder in giro.

E il giorno dopo Courtney si trov seduta nel negozio di Annie Jensen a Fortuna, dove Annie le consigli non solo un taglio, ma anche un colore che l'aiutasse a tornare agli inizi, prima della fase nero corvino/rosa/fucsia. Poi le asciug i capelli in un bel caschetto liscio che le dava un'aria pi adulta.

Forse non  esattamente quello che volevi le disse alla fine, ma possiamo sempre provare altre pettinature.

Be', sono... carini disse Courtney passandosi le dita tra le ciocche.

Due giorni dopo, mentre era a lezione alle scuderie, Gabe osserv: Accidenti, Courtney, hai cambiato stile... con quel taglio sei quasi sexy!.

Lei si port una mano ai capelli e arross.

Adesso per non metterti a flirtare con me prosegu lui ridendo. Ho gi la ragazza!

Lo so benissimo replic lei. Ma naturalmente non era vero, non sapeva niente di nessuna ragazza. Sapeva soltanto che aveva una cotta feroce per lui, e che lui non l'avrebbe mai notata sul serio.

Ma le piaceva il suo nuovo aspetto. Si sentiva quasi bella.

C'erano anche due o tre cose che, lentamente ma senza esitazioni, Courtney cominciava a confessare a Jerry Powell. Non perch lo ritenesse bravo come psicologo, ma perch era sicura che fosse capace di mantenere un segreto - pi ancora di Amber. Cos, quando lui osserv: Stai sviluppando dei muscoli, eh? O sono solo gli abiti diversi che ti fanno apparire pi robusta? lei non gli diede la solita rispostaccia.

Pu darsi disse invece cautamente. Non ne sono sicura, ma certo  che i muscoli mi fanno un male d'inferno. Tutti, perfino quelli delle dita dei piedi. E quando mi sono lamentata Lilly ha detto che la quantit di muscoli che si usano andando a cavallo  stupefacente. Poi ha piegato la coscia e mi ha detto di tastarla - ed era dura come il marmo! Mi ha spiegato che per adesso sto sviluppando i muscoli, ma in futuro andare a cavallo servir a mantenere il peso forma e la tonicit del corpo.

Ed  piacevole? domand Jerry.

Farsi i muscoli? No, fa male!

Intendevo andare a cavallo specific lui ridendo.  divertente?

Be', cavalcare in s  abbastanza divertente. Ma molte altre cose non lo sono.

Cio?

Per dirne una, dovr crescere di almeno dieci centimetri e pesare dieci chili in pi per salire in sella da sola. Ma nel frattempo, se Lilly  occupata altrove, certe volte  Gabe che mi aiuta a salire in sella. E star vicino a Gabe o vederlo al lavoro... sospir alzando gli occhi al cielo.

Ne deduco che Gabe  attraente?

Hanno inventato la parola attraente proprio per lui!

Jerry ridacchi. E magari stiamo pensando di attribuirgli anche la parola fidanzato? domand.

Magari! Ha diciotto anni, frequenta il college e ha la ragazza... per aggiunse arrossendo, ha detto che ero abbastanza carina.

Jerry alz un sopracciglio. Ma davvero? E ti ha fatto piacere sentirlo?

Tu che cosa credi? Certo che mi ha fatto piacere, anche se in realt non significa nulla.

Potrebbe significare che lui ti trova abbastanza carina...

S, come una bambina. Lilly, Annie e Gabe ci hanno portate a fare una breve passeggiata a cavallo, me e un gruppetto di principianti. Solo che tutte le altre erano bambine di quinta elementare, mentre io sono al liceo e sembro una bambinetta!

Che aspetto aveva tua madre? Era piccola di statura?

Un po'. Non era troppo piccola, ed era magra. Non ossuta, solo magra. Per aveva l'aspetto di una donna!

E questa questione ti preoccupa? domand Jerry. Hai paura di non sembrare ancora una donna?

Mi basterebbe sembrare una della mia et!

Saprai certamente che non sei l'unica adolescente che viene nel mio studio, vero? continu Jerry. E sai che sono specializzato in adolescenti.

S, lo so.

Bene, non credo di infrangere alcuna regola di segretezza se ti dico che quasi tutti gli adolescenti che conosco sono insoddisfatti di alcuni tratti del loro aspetto. Tra gli undici e i diciannove anni, l'altezza, la forma del corpo e altre caratteristiche variano moltissimo. Un anno ho avuto un paziente di prima media che aveva un'ombra di barba sulle guance, e una ragazza al primo anno di liceo che poteva essere scambiata per una della scuola elementare. Quasi tutti deplorano di non poter essere come tutti gli altri - ma nessuno di loro  come tutti gli altri. Non credo che esista una categoria chiamata tutti gli altri.

Be', da come la vedo io c' eccome! E perch usi termini come deplorano parlando con me?

Lui sorrise paziente. Perch tu sai che cosa significa.

Ne sei sicuro?

Assolutamente sicuro. Allora, come vanno le cose con tuo padre in questi giorni? I vostri rapporti stanno migliorando?

Courtney fece spallucce. A volte andiamo d'accordo, ma io so bene che lui prega ogni giorno perch io scompaia. Stasera per esempio dobbiamo andare a cena a casa della sua ragazza, e lui mi supplica da giorni perch io sia carina con lei!

Jerry si chin verso di lei. Questa frase, Courtney, che lui prega ogni giorno perch tu scompaia... che cosa te lo fa pensare?

Be', non sono quello che lui aveva in mente, capisci?

Spiegati meglio.

Courtney sospir pesantemente. Andava tutto bene quando mia madre era viva. Lui la amava moltissimo, e l'amavo anch'io, e lei amava tutti e due, perci... insomma, insieme stavamo bene. Ma occuparsi di me adesso che mia madre non c' pi... be', non  quello che lui pensava di dover fare!

Ah, sicuro rispose Jerry. Come tu non pensavi di dover vivere con lui senza tua madre. Ma in che modo Lief ti fa credere che vorrebbe che tu sparissi?

Be',  chiaro. Io lo deludo sempre!

E come?

Ma lo sai come esclam lei.  evidente! Sembravo uno scherzo di natura, avevo brutti voti, i miei amici erano cattivi... L'ho deluso. Non  stato facile per lui.

Per hai usato il passato osserv Jerry. Adesso che cos' cambiato?

I miei capelli, per cominciare. Avresti dovuto vedere la sua faccia... sembrava che avesse vinto alla lotteria! E adesso mi vesto con abiti da cavallo, perch sono quelli che uso di pi. Insomma, cose cos.

Jerry stir le labbra come se stesse lottando per non ridere. Scommetto che se frugassi in fondo all'armadio troveresti i tuoi vecchi vestiti gotici. E se cerchi in bagno scoverai sicuramente smalto e rossetto neri. Il che mi porta a una domanda: per quanto tempo sei stata gotica?

Lo dici come se sapessi che significa fece lei sprezzante.

So che tu credi di essere molto originale replic lui con una risata. Allora, per quanto?

Un anno, pi o meno.

Come reazione alla morte di tua madre?

Non capisco la domanda ribatt subito lei.

Oh, s che la capisci. Allora,  stata una reazione alla morte di tua madre? L'adozione dello stile gotico aveva qualcosa a che fare con la tua perdita?

In parte, credo...

E come?

Courtney abbass gli occhi. Tutti si aspettavano che superassi il dolore della sua morte, e io non ci riuscivo.

Tutti?

Lief lo stava superando... non stava pi sveglio tutta la notte camminando per casa, non restava fermo a fissare il vuoto come se fosse imbalsamato, rideva al telefono, andava a parlare con la gente delle sue sceneggiature. I miei amici a scuola non volevano pi stare con me, dicevano che ero deprimente. Tutti stavano superando la cosa, tranne me.

E allora?

E allora pensai che se mi fossi vestita di nero, in stile gotico, non avrei dovuto recitare la parte di quella che era contenta e felice, quando non lo ero affatto.

Ah disse Jerry. Una trovata geniale.

Geniale?

Assolutamente geniale! Una soluzione perfetta. Sai che ti dico, Courtney, tu non sei affatto la ragazza pi strana che sia venuta da me, ma ritengo tu sia la pi intelligente. Sai sempre ci che fai.

 quello che credi tu...

Sapere esattamente quello che si prova e perch, a quattordici anni,  un processo ancora in divenire. Ma tu agisci d'istinto per difendere e proteggere i tuoi sentimenti, e questo ti mette di un bel po' avanti rispetto ai tuoi coetanei.

Preferirei essere alta un metro e ottanta e avere un bel paio di tette brontol lei facendo il broncio.

Jerry dovette ridere. Ogni cosa a suo tempo, Courtney. Sono sicuro che verr anche quello. Adesso torniamo a qualcosa di importante, il fatto di scomparire. Tu hai mai desiderato scomparire?

Lei si strinse nelle spalle, ma riflett per un po' prima di rispondere. Quando vivevo con il mio vero padre, Stu. Allora s, ogni tanto speravo davvero di morire.

E adesso?

Oh, non pi. Non farei mai una cosa del genere. Sono solo un po' pazza, tutto qui.

Io non ti trovo affatto pazza - anzi credo tu sia piuttosto stabile. Adesso, riguardo alla cena di stasera...

Che vuoi sapere?

Questa ragazza di tuo padre...

 una tizia di San Francisco che  qui in visita da sua sorella. Una visita bella lunga, come se volesse restare qui per sempre.  una specie di cuoca... A lui piace molto, e vorrebbe che piacesse anche a me.

E come lo sai?

Be', quando mi ha detto che lei ci ha invitati a cena mi ha supplicata di essere gentile.

E sai perch l'ha detto?

Perch quando l'ho conosciuta a una festa di Halloween qualche tempo fa, non l'ho trattata proprio benissimo. Ma neanche lei lo ha fatto con me! Quando le ho domandato di che cosa erano fatti i suoi muffin mi ha domandato che cosa mi piaceva e io ho detto costolette di maiale, patate e salsa, lei ha detto,  quel che ci ho messo, ti piaceranno. Che trucco meschino, cercar di ingannare una ragazzina!

Jerry rise di nuovo.  possibile che tu abbia trovato una degna avversaria. Mi sa che quella donna  in gamba quasi quanto te.

Be', ma io...

Non potresti essere gentile? Provare a darle una possibilit, scoprire se ti piace o no, prima di condannarla definitivamente?

S, ma a me che importa? ribatt lei con una smorfia insolente.

Mettiti nei panni di tuo padre. Non  difficile... pensa al tuo caso, a quanto sia stato importante per te avere Amber per amica, avere voti migliori, adottare un nuovo look che ha suscitato l'interesse del pi bel ragazzo delle scuderie. Tutte cose piacevoli, no? E se poi qualcuno cercasse di intralciarti in modo da privarti di queste cose piacevoli, sarebbe una grave delusione, no?

Non capisco che vuoi dire protest lei - ed era la verit.

Sto dicendo che tuo padre...

Lief corresse lei.

Sto dicendo che Lief  stato molto solo dopo la morte di sua moglie, e che sarebbe bello per lui avere degli amici, o avere una relazione tra adulti. Com' bello per te avere delle relazioni tra adolescenti, ragazzi e ragazze. Crea il giusto equilibrio nella vostra famiglia.

Courtney si chin in avanti. Io non ho nessuna relazione con i ragazzi! protest.

Forse non ancora riprese Jerry. Ma se Lief facesse in modo di umiliarti di fronte al bel Gabe, tu lo troveresti sleale.

Lei ci pens su.

Sto solo dicendo, non rendere impossibile a Lief di avere un'amica. Se lo  meritato, e non ti rende certo meno importante per lui.

Courtney riflett ancora un momento, poi domand: Ma se poi decide che  innamorato di lei o roba simile?.

E con ci? replic Jerry tranquillamente.

Io non voglio una nuova mamma! Non avr mai un'altra mamma!

Ottimo limite assent Jerry, spiazzandola una volta di pi nel dichiararsi d'accordo con lei. Dillo in modo chiaro. Puoi essere aperta e disponibile e amichevole... ma traccia un confine netto, non vuoi una nuova madre. Se questa donna che vi ha invitati a cena vuol prendere il posto di tua madre hai tutto il diritto di dirle No, grazie. Hai decisamente il diritto di affermare che ti interessa soltanto avere un'amica e niente di pi. Che te ne pare?

Courtney fece una piccola smorfia. In effetti le pareva una soluzione molto pratica.

C' anche la possibilit che lei non voglia affatto diventare tua madre, ma soltanto essere in buoni rapporti con te. Un po' come Amber vuole essere in buoni rapporti con tuo padre, in modo che voi due possiate godervi la vostra amicizia in santa pace. Non  complicato, no?

Dopo un lungo silenzio Courtney sbott: Mi sa che qui si sta cercando di farmi il lavaggio del cervello. Dovrei chiamare qualcuno, magari la polizia, e chiedere di essere riprogrammata.

Lui rise allegramente. Adesso parlami del tuo cucciolo, Spike. Credi che lo porterai a casa presto?

Kelly sapeva disossare un galletto amburghese da crudo. Bisognava farlo il giorno prima di cucinarlo, poi tenerlo una notte in frigorifero, infine farcirlo e arrostirlo in forno. Sfil la spina dorsale e le costole, lasciando le ossa delle cosce e delle ali in modo da mantenere la forma dei volatili, poi prepar la sua speciale marinatura di limone e rosmarino.

Dato che Courtney la Schizzinosa era l'invitata d'onore, opt per un contorno normale di pisellini al burro e carotine glassate anzich proporle verdure esotiche come i cavoletti di Bruxelles. Decise di servire qualche stuzzichino molto semplice come antipasto, un'insalata mista tagliata sottile, dei panini croccanti e una torta al cioccolato come dessert. E se la stupidina avesse fatto storie, le avrebbe offerto un dannato hot dog.

Secondo me sprechi il tuo talento a preparare soltanto salse agrodolci e chutney osserv Jillian guardandola farcire i galletti disossati.

Ci vuole uno chef anche per quelle replic Kelly. Le salse non sono per niente facili, e le conserve in barattolo possono essere piuttosto complicate se si vuole ottenere il sapore giusto. E poi, come chef in seconda, al La Touche ero pi un supervisore che altro. Invece inventare una cena per cinque persone... questo s che  divertente! Poi lanci un'occhiata alla sorella. Aiutami con Courtney, per favore. Specialmente se le piaci.

Sei preoccupata?

Mi preoccupa che Lief si senta infelice. Lui le d cos tanto, e sospetto che in cambio riceva molto poco.

Non preoccuparti, Kell. Ho un'arma segreta.

Ah s?

Colin Riordan, re dei selvaggi.

Lei aggrott la fronte. Non so bene che cosa significhi, ma per favore non farle del male.

Promesso disse Jillian con una risata.

Meno di un'ora dopo il sole stava calando, la tavola era apparecchiata e Jill e Kelly sedevano in veranda con un bicchiere di vino, quando arriv il pick-up di Lief.

Dopo che lui e Courtney furono scesi, le due sorelle fissarono la ragazzina a bocca aperta, stupefatte. La piccola peste era uno schianto! Aveva i lisci capelli castano rossiccio tagliati a caschetto, con una punta che le sfiorava la mascella. La carnagione priva di trucco era perfetta, le sue labbra erano rosa, le unghie non erano pi nere... E bench fosse ancora molto magra, riempiva piuttosto bene un paio di jeans aderenti, portati con gli stivali e un giubbotto di denim coordinato.

Courtney teneva gli occhi bassi, ma Lief non pot impedirsi di sorridere mentre si avvicinava.

Courtney! esclam Kelly d'impulso. Sei completamente cambiata!

Lei si strinse nelle spalle senza rispondere.

Ragazza mia, sei stupenda disse Jillian. Si pass una mano sui lunghi capelli lisci e continu: Chi ti ha fatto quel taglio? Ti prego, dimmi che si trova nei paraggi... devo assolutamente saperne il nome!. Poi guard Kelly, che si stava tormentando una ciocca di capelli.

Potrei tagliarli anch'io, non trovi? domand quest'ultima.

Me li ha tagliati Annie, la mia allenatrice rispose infine Courtney. Voglio dire, l'istruttrice di equitazione. Fa anche la parrucchiera e ha un negozio a Fortuna. Allora, ti piacciono?

Piacermi? esclam Kelly. Pagherei non so cosa per avere un taglio cos e non perdere un'ora ogni giorno per domare questi capelli troppo ricci!

Be', io invece non ho niente da domare fece Jillian. Ci crederesti che non siamo state adottate? Una bionda riccia con gli occhi blu e una bruna con i capelli dritti! Adorerei un taglio come il tuo - ma prima dovrei tagliar via tutte le scalette...

Incredibile ma vero, Courtney rise. Non avresti da tagliar via tutto quello che avevo io. Ti rendi conto, ciocche rosa, fucsia e bordeaux su una base nero pece!

Kelly si chin in avanti, sinceramente incuriosita. Che cosa ti ha convinta? domand.

Facevo paura ai cavalli disse lei con un sorriso.

E Kelly not i suoi denti candidi e diritti. Sotto il broncio c'era una bellezza in boccio. Oh, non credo disse ridendo. Ho sentito dire che sono daltonici. Poi accenn ai piedi di Courtney. Mi piacciono anche i tuoi stivali.

Gi, magnifici aggiunse Jill. Se nell'orto non fossi obbligata a portare gli stivali di gomma ti copierei anche quelli.

In quel momento si sent un clacson e apparve Colin alla guida del kart che Jill e il suo assistente usavano per spostarsi da un terreno all'altro.

Ferm il veicolo di fronte a Lief e Courtney, salut tutti e domand: Courtney, ti va di farci un giro?.

Lei tacque per un minuto, stupefatta. Dici sul serio?

Devo riportarlo nel capanno, ma se vuoi puoi guidarlo tu. A condizione di non correre troppo.

Certo che voglio! esclam lei saltando a bordo.

Colin le spieg brevemente come fare marcia indietro, come accelerare, come frenare. Poi gir il kart, Courtney si mise al volante e part a scatti in direzione della strada che portava alla prateria sul retro, al di l del bosco. Dopo un po' acquist fiducia e schizz via a gran velocit, con uno strillo deliziato.

Posso andarmi a prendere una birra? domand Lief.

Certo che puoi disse Kelly. Ma che le  successo? Stavo quasi per domandare dov'era finita la vecchia Courtney!

Immagino sia merito del bel ragazzo delle scuderie, ma potrebbero anche essere stati gli Hawkins, o perfino lo psicologo. Chi lo sa. Ma che importa?  la prima volta da un anno che non ho in casa una marziana... Torno subito.

Mentre Lief andava in cucina, Jill e Kelly seguirono con gli occhi il kart che spariva tra gli alberi. Poi sentirono solo il motore, e dopo un momento un altro strillo di Courtney e la risata bassa e divertita di Colin. Seguirono altre risate mentre il rombo del motore si affievoliva sempre pi, e intanto Lief torn sulla veranda con la birra. Qual  il segreto di Colin? domand a Jill.

I ragazzini non gli piacciono particolarmente spieg lei. Perci non li tratta da ragazzini, ma da adulti di bassa statura. E sembra che questo funzioni magnificamente.

Lief bevve un lungo sorso dalla bottiglia di birra. Diavolo. Cercher di ricordarmene.

Dopo qualche minuto il kart riapparve sulla strada tra gli alberi. Colin stava appoggiato all'indietro con un piede appoggiato al cruscotto e una mano che reggeva il cappello sulla testa. Courtney era piegata sul volante e guidava a tutta velocit, con espressione beata. Il veicolo saett davanti alla veranda e imbocc il viale d'accesso.

Non appena fu passato, Lief, Kelly e Jill scoppiarono a ridere. Credete che prima o poi lo restituir a Colin in modo che possiamo metterci a tavola? domand Lief.

Oh, sicuro rispose Jill. Non ci vorr molto.

Come fai a saperlo? obbiett Lief. Sembrava felicissima al volante di quel coso.

S, certo concesse lei. Ma tra poco finir la benzina.

10

Dopo la sera della corsa pazza sul kart, Kelly ospit Courtney e il padre altre tre volte nello spazio di due settimane, e le tre cene furono un successo. Kelly sperava di non sbagliarsi, ma le pareva che a Courtney facesse piacere andare da loro. Era molto pi amichevole e aperta con Jill e Colin, ma lei questo lo capiva: loro non minacciavano la posizione di Courtney con suo padre. Per con lei era educata, bench abbastanza fredda; e sembrava apprezzare ci che preparava, anche se mangiava pochissimo.

Ma soprattutto Courtney adorava il kart e i dipinti di Colin. Per essere una persona che non legava troppo con i ragazzini, Colin sapeva indubbiamente come prenderla.

Quella sarebbe stata la quarta cena per tutti e cinque. Poi i commensali vennero ridotti a tre, perch Jillian e Colin annunciarono un cambiamento di programma dell'ultimo momento. Avrebbero cenato in un elegante locale di Fortuna con il fratello e la cognata di Colin, Luke e Shelby, approfittando del fatto che la madre di Colin, Maureen, era arrivata per il Ringraziamento un po' in anticipo e poteva fare da babysitter al piccolo Brett.

Ce la farai, da sola? domand Jill.

Prima o poi dovremo pur scoprire se la piccola peste  disposta a permettere che suo padre abbia una compagna ripose Kelly. Poi si fece vento con la mano. E a me fanno male le braccia per lo sforzo di tenerlo a distanza!

Allora in bocca al lupo rise Jillian.

Kelly prese una decisione: avrebbe preparato la pi memorabile delle cene. Visto che doveva cavarsela da sola, voleva trovare un modo per conquistare Courtney. La ragazzina non era troppo colpita dalla sua abilit culinaria - in effetti non sembrava che ci fosse niente di Kelly in grado di colpirla favorevolmente. Ma se non altro il menu sarebbe stato scelto per accordarsi ai gusti di un'adolescente. Ravioli, decise.

Non voleva troppo, n si aspettava troppo. Non era necessario che lei e Courtney diventassero amiche per la pelle. Ma prima di cedere al suo amore per Lief, Kelly voleva almeno stabilire un rapporto civile con sua figlia.

Accese il caminetto della cucina, raccolse alcuni crisantemi colorati dalla bordura del vialetto e li mise in un vaso al centro del tavolo, poi prepar accuratamente la tavola con un posto da un lato e due su quello pi lungo. Il suo era quello pi vicino ai fornelli e al piano di lavoro, per comodit. Riscald nel forno il pane fatto la mattina, cond l'insalata e apr una bottiglia di Shiraz per far respirare il vino. E finalmente Lief si affacci alla porta, entr con un gran sorriso e richiuse la porta dietro di s.

Dov' Courtney? domand lei corrugando la fronte.

Stasera siamo soli. Courtney  andata dagli Hawkins per dare una mano con i cuccioli. A quanto pare sono troppi per mamma cagna e non riesce a nutrirli tutti, perci  necessario aiutarla con il biberon.

Oh. In questo caso devi assolutamente portare a casa un po' di ravioli...

Passer la notte da loro continu Lief con uno sguardo allusivo e un sorriso ammiccante. Dio benedica gli Hawkins.

Davvero... fece lei un po' senza fiato. Allora siediti, che ti servo la cena.

Tolse il secondo piatto accanto a quello di lui, e per prima cosa gli vers un bicchiere di vino. Poi mise in tavola l'insalata e il cesto di pane caldo, e infine i ravioli in una capace ciotola di terracotta. La met di sinistra  ai tre formaggi spieg, e quella di destra alla carne.

Lief si sedette. Fammi indovinare... hai fatto tu stessa la pasta?

Naturalmente sorrise Kelly sedendosi di fronte a lui. Poi sollev il bicchiere colmo e brind: Ai cuccioli.

Lief lev il suo bicchiere fissandola negli occhi, poi si alz e spost il piatto dalla parte di lei. Scost un poco le sedie in modo da vederla in faccia e poi sollev di nuovo il bicchiere. Alla chef pi bella dell'emisfero occidentale disse. E bevve un sorso di Shiraz. Infine si chin verso di lei e le depose un lieve bacio sulle labbra.

Lei serv una porzione di ravioli dal piatto di portata e comment: Abbiamo gi passato un po' di tempo da soli, ma ti rendi conto che finora non abbiamo mai cenato insieme, solo tu e io?.

Gi, hai ragione.

Lief si serv a sua volta. Nel nostro rapporto non c' mai stato niente di simile alla routine continu. Non ho mai dato credito sufficiente ai genitori single...

Tua moglie era una madre single quando la conoscesti gli ricord lei.

Gi, ma si poteva permettere una babysitter rise lui. Tagli un raviolo in due con la forchetta, lo port alle labbra e vi soffi su, poi lo accost alle labbra di lei. Attenta disse. Sono sicuro che scotta.

Lei soffi ancora un poco sul boccone, ben conscia del fatto che Lief la stava imboccando con la mano sinistra perch con la destra le stava carezzando il ginocchio. Quando infine mise il raviolo in bocca, lui si chin a baciarla sul collo. Mmh sospir lei - e non solo per il cibo.

Ricambi il favore, soffiando su un raviolo per raffreddarlo e porgendolo a Lief con la sua forchetta. In questo modo la cena durer un'eternit disse con un sorriso.

Oh, non credo replic lui tagliando un altro mezzo raviolo per lei. Probabilmente la intaccheremo appena... ma voglio approfittare per dirti due o tre cose. Per esempio, quanto sono felice che tu sia venuta quass tra le montagne, e sia entrata da Jack quella sera. La imbocc e le diede un altro lieve bacio. Se qualcuno mi avesse detto che avrei trovato una donna come te in questo posto remoto, non ci avrei mai creduto.

Anch'io potrei dire la stessa cosa rispose Kelly porgendogli un altro boccone.

So bene che mi porto dietro un fardello continu lui. Un fardello piuttosto pesante. Ti ringrazio perch lo capisci, e perch cerchi con tutte le tue forze di aiutarmi. Alla fine funzioner, Kelly. Ne sono sicuro.

Come fai a saperlo?

Lief accenn un sorriso scrollando le spalle. Sto pensando di rabbonirla con una somma di denaro... o dici che dovrei regalarle una Lamborghini?

Kelly rise, ben sapendo che lui non era quel genere di padre. Sono disposto a fare qualsiasi cosa continu lui. Coraggio, mangia un altro raviolo. Quando avrai mangiato abbastanza ci porteremo la bottiglia al terzo piano. E la sua mano risal dal ginocchio fino alla natica di lei. Non ho mai visitato il terzo piano come si deve.

Kelly prese un pezzo di pane e glielo porse. E che cosa intendi per una visita come si deve? domand.

Be', per esempio potremmo farla nudi sorrise lui. E le mise in bocca un pezzetto di pane.

Immagino di averti tenuto a distanza anche troppo ammise lei dandogli un altro boccone di pane croccante. Ma in realt stava pensando che lei non poteva pi aspettare.

Sai, dormo con te ogni notte disse Lief. Non  intenzionale, ma succede ogni volta. Sento il tuo corpo contro di me, assaporo le tue labbra, inalo il tuo profumo. E nel corso del sogno pi bello che un uomo possa desiderare, esploro ogni centimetro di te. Mi sento come un ragazzino di sedici anni... ma non vedo l'ora di addormentarmi.

Kelly sent una scossa elettrica saettarle lungo il corpo e fermarsi nel ventre. E credi che stasera potrai restare sveglio un po' di pi? domand in un sussurro.

Abbastanza perch il sogno diventi reale sorrise lui. E perch d'ora in poi i tuoi sogni siano belli come i miei.

Bast quella frase per farla balzare in piedi, ma lui la trattenne per una mano e la fece sedere di nuovo. So che hai lavorato per questa cena tutto il giorno. Adesso la conserviamo per bene, e poi ci portiamo il vino al piano di sopra.

S, certo disse lei immersa in una dimensione rosata. Certo...

Copr i ravioli e l'insalata e mise le ciotole nel cassetto refrigerato ricavato alla base del piano di lavoro, mentre Lief avvolgeva il pane in un foglio di alluminio. Poi presero ognuno il proprio bicchiere e anche la bottiglia. Ma al secondo gradino della scala si fermarono per un bacio. Altri due gradini, e si fermarono di nuovo; poi altri tre... Sali! ordin lei. Altrimenti rovesceremo la bottiglia e ci copriremo di vino!

Lui non si mosse. Non sarebbe una cattiva idea sussurr.

Quando il vino fu al sicuro sopra il comodino, Lief e Kelly caddero insieme sul letto e cominciarono a slacciare ognuno i bottoni dell'altro. Ci imbocchiamo a vicenda, ci svestiamo l'un l'altro... rise lei tra un bacio e l'altro. Che squadra!

Avremmo dovuto pensare ai profilattici osserv Lief.

Prendo la pillola. Anche se, inutile ripeterlo, non ho un uomo da moltissimo tempo.

Che sollievo sussurr lui. Con me ne ho uno solo, ma so gi che una volta sola non ci potr bastare.

Promesse, promesse rise lei mordicchiandogli il labbro inferiore.

Lief apr la blusa di lei, trov il gancio anteriore del reggiseno e liber i seni, accarezzandoli e poi prendendo i capezzoli tra le labbra. Kelly gett la testa all'indietro con un gemito di piacere. Ma le sue mani erano gi corse alla cintura di Lief, al bottone dei jeans e poi alla lampo. Era talmente intenta in quel compito che quasi non not che le sue mutandine stavano scivolando lungo i fianchi... Non appena fu libera, le dita di lui si insinuarono nelle morbide pieghe del suo sesso e la carezzarono fino a quando lei non fu quasi impazzita. Allora gli afferr il polso, fermandolo. Lief... non voglio deluderti disse.

Non potrai mai deludermi, tesoro.

Ma non ho alcuna esperienza... forse  colpa mia se mi  sempre sembrato che il sesso fosse una perdita di tempo.

Questa volta non lo sar dichiar lui dandole un lieve bacio. Ci prenderemo tutto il tempo necessario, e vedrai...

E allora liberati di questa roba esclam lei dando uno strattone ai jeans. In fretta.

Lief si scost da lei per il tempo necessario a sfilarsi gli stivali e i jeans, poi liber anche lei di quel che restava degli abiti. Ma a quel punto dovette fermarsi: si inginocchi di fronte a lei e la contempl, accarezzandola dolcemente dal collo ai seni, fino al ventre e al pube. Lo sapevo sussurr. Una bionda vera... tutta vera! E torn ai magnifici seni di lei. Intanto la mano di Kelly era scesa su di lui, l'aveva afferrato e lo stava accarezzando. Lief la baci sulla bocca e le bisbigli: Nei miei sogni i nostri amplessi sono sempre lenti e dolci, e tu arrivi sulla vetta decine di volte prima che io mi lasci andare.

Allora non farmi aspettare preg lei.

Farti aspettare potrebbe essere la mia arma segreta replic lui continuando ad accarezzarla. E vorrei un elogio per questo, perch sto impazzendo per il desiderio di essere dentro di te.

Non voglio pi sogni sussurr lei. Voglio la realt!

Infine Lief entr in lei, dapprima lentamente, poi a fondo, strappandole un piccolo grido. Rimase fermo per un poco e le pieg le gambe. Dovrai aiutarmi, tesoro sussurr. Cos troveremo il punto giusto. Si ritrasse appena e preg: Vieni verso di me....

Kelly si inarc spingendo i fianchi contro di lui.

Ecco la mia ragazza. Sai quello che vuoi...

Lei punt i talloni sul materasso e gli and incontro, ricambiando ogni spinta, mentre lui affondava nel suo calore, ancora e ancora. Kelly lo attir a s, tenendolo stretto, e lui insinu una mano tra loro due e riprese ad accarezzarla. I gemiti di lei divennero grida. Lief si puntell sul letto con una mano mentre operava la sua magia con l'altra, e lei gli graffi la schiena, gli afferr le natiche, stringendolo a s. Un grido roco eruppe dalla gola di lui, ma la sua mano non si ferm. Kelly era ormai senza respiro e si aggrappava a lui come se non potesse pi lasciarlo.

E poi accadde. Lei si inarc verso l'alto, con gli occhi sbarrati e le labbra semiaperte in cerca d'aria. E Lief sent che vibrava e pulsava attorno a lui e si chin a baciarla, invadendo la sua bocca con lo stesso ritmo con cui la prendeva, la completava e la colmava. Poi lui stesso dovette cedere e si svuot dentro di lei, mentre le loro bocche si univano e i loro gemiti si mescolavano. Il loro orgasmo dur pi a lungo di qualsiasi altra sensazione lui avesse mai provato, e li lasci deboli e senza fiato.

Passarono alcuni minuti, poi Lief sospir: Oh. Mio. Dio!.

Lei lo tenne stretto per impedirgli di lasciarla. Sono felice di sentirlo, ma non credo di aver fatto molto...

 stato incredibile... sar durato almeno un'ora!

Non guardare l'orologio lo ammon Kelly.

Stai bene?

Oh, pi che bene. Sto meglio di quanto non sia mai stata.

Spero che in casa non ci sia ancora nessuno osserv Lief. Perch credo che tu abbia gridato.

Quello eri tu!

Ecco perch era cos sonoro ridacchi lui. Se resto dove sono, dentro di te, credo che sar di nuovo pronto tra pochi minuti.

Venti minuti rise Kelly. Ho letto da qualche parte che ce ne vogliono venti.

Lui le ravvi i capelli. Fare del buon sesso soddisfacente ti fa ridere?

Cos pare.

Posso restare con te ancora un po'?

S. Resta cos finch non ti dico che puoi andare.

Io parlavo di restare qui stanotte...

Allora prometti di non gridare rise lei.

No, davvero, scommetto che sei stata tu.

Non importa... ma se uno di noi grida nel mezzo della notte non voglio che qualcuno si precipiti qui dal secondo piano per soccorrermi!

Lief la guard negli occhi, poi le diede un lieve bacio sul naso. Ti amo disse. Non credevo che fosse possibile, ma  successo cos in fretta che mi ha quasi tramortito.

Lei smise di ridere. Ti amo anch'io. E spero che non rovineremo tutto... perch lo sai, la posta in gioco  molto alta.

Molto alta convenne lui. Io voglio vivere con te, ma non posso chiederti di fare troppi sacrifici per questo. Voglio solo renderti felice.

Quanti ostacoli si frapponevano tra loro e un lieto fine, pens Kelly. Le sarebbe bastato preparare barattoli di salsa con le vecchie ricette di Nana, per sentirsi felice e realizzata? Avrebbe potuto guadagnarsi da vivere in quel modo? E Courtney avrebbe dato loro un po' di tregua, o sarebbe stata una sfida perenne? Mentre giaceva fra le braccia di lui, sapeva di desiderare solo quell'uomo, quel paese tranquillo tra le montagne, un po' di pace. Ma ce l'avrebbe fatta?

Gli sorrise. Preoccupiamoci di tutto questo pi tardi disse. In questo momento sono con te, nuda e felice, e non voglio pensare a nient'altro.

Ottima idea replic Lief mordicchiandole il collo. I venti minuti devono essere passati... aggiunse muovendosi dentro di lei.

Non ci siamo nemmeno vicini ridacchi lei.

Oh, io dico di s. E muovendosi dolcemente, l'am di nuovo.

Kelly avrebbe voluto che quella prima notte con il suo uomo non finisse mai. Stava imparando a conoscere i suoi molti aspetti: Lief sapeva essere lento e profondo, selvaggio e un po' pazzo, giocoso, serio. Non accarezzava solo ogni parte del suo corpo, le prendeva il cuore, e le emozioni, e l'anima...

Dopo tre ore a letto si alzarono, fecero una doccia, poi tornarono a letto e rimisero distesi uno tra le braccia dell'altro, a parlare. Verso le undici udirono delle voci al pianterreno, e dopo un po' la porta della camera di Jill e Colin che si chiudeva. Qualche minuto dopo la mezzanotte Kelly e Lief si alzarono e si vestirono sommariamente. Lief infil i jeans e i calzini, lasciando la camicia aperta, lei indoss un paio di leggings e una maglia larga e lunga. Poi scesero cautamente in cucina. Lief accese alcune candele e Kelly prese dal frigorifero il dessert che non era stato toccato, un magnifico tiramis. Si sedettero uno di fronte all'altro, Lief sollev le gambe di lei sulle proprie cosce, e a lume di candela si passarono bocconi di dolce. Nel caminetto c'erano ancora delle braci, e dalla finestra si vedeva il cielo limpido di novembre trapunto di stelle.

Non ti manca la citt? domand lui.

No, per niente. Specialmente quando vedo questo cielo limpido. Negli ultimi due giorni che ho passato in citt mi sono resa conto che detestavo non soltanto il mio lavoro, ma anche il mio appartamento. Mi piace San Francisco, ma ci posso tornare quando voglio - per un po', non per sempre. E a te manca Los Angeles?

Lui scroll la testa. Mi ci sono sempre sentito un po' fuori posto. Sono molto pi a mio agio in un luogo come Virgin River. Preferisco vedermi intorno campi, ruscelli e alberi piuttosto che autostrade e grattacieli.

Ma il tuo lavoro?

Ci sono persone con cui devo lavorare di tanto in tanto, come agenti, produttori eccetera. Ma posso scrivere dovunque.

E adesso stai lavorando?

Non proprio. Ho preso appunti, fatto qualche schizzo, sottolineato dei passaggi, ma il mio unico vero lavoro in questo periodo  andare a pesca. La parte pi difficile non  scrivere,  pensare... Le mise in bocca un altro cucchiaio di dolce. E io sono un po' distratto. Vorrei passare ogni minuto libero con te, e non posso!

Gi, lo so...

E devo anche fare molta attenzione a dare il buon esempio a Courtney. Non voglio darle l'impressione che pu fare sesso selvaggio ogni volta che le viene in mente.

Mentre per te invece va benissimo? scherz Kelly.

Anzi, per me  salutare rise lui. Quando avr quarantadue anni potr fare quello che le pare, per adesso no. Ogni cosa a suo tempo.

Se non stai attento potrebbe tornare al rossetto nero e tingersi i capelli di sette colori diversi...

Gi, potrebbe accadere... E c' un altro problema, si stanno avvicinando le vacanze. Vorrei passare il Ringraziamento con te, ma credo sia meglio che porti Courtney in vacanza dai miei nell'Idaho - prima che Spike venga a vivere con noi. Lei non vede i nonni da un bel po', e a essere sincero sono impaziente che loro la vedano con il suo nuovo aspetto normale. Mi piacerebbe tanto portarti con noi, ma temo che sia troppo presto...

Capisco benissimo, Lief. Sono un'adulta, sai.

Credo tu sia la cosa migliore che mi sia successa da secoli. E ti ringrazio perch capisci.

Certo che capisco. E adesso, visto che non sarai disponibile per un bel po', riportami di sopra e sii la cosa migliore che mi sia successa da circa un'ora.

Sar un piacere sorrise lui alzandosi e prendendola per mano.

Per Kelly, la vita era del tutto nuova. Come una coppia di adolescenti in piena tempesta ormonale, lei e Lief rubavano preziosi momenti di solitudine a casa di lui, quando Courtney era a scuola o a casa degli Hawkins. Non erano pi riusciti a passare un'intera notte insieme, ma gli occhi di lui scintillavano spesso e le guance di Kelly erano sempre soffuse di un rossore molto significativo.

Con il tempo freddo e umido di novembre, restare in cucina era ancora pi piacevole. Kelly teneva sempre un bel fuoco nel caminetto, e poi c'erano i fornelli accesi o il forno in funzione. L'ispettore della contea aveva effettuato la sua visita e l'aveva promossa a pieni voti, e adesso si trattava solo di aspettare i permessi che sarebbero arrivati per posta. Nel frattempo Kelly aveva accumulato cassette di sughi, salse agrodolci e chutney nella sala da pranzo ancora non arredata; e quel giorno, mentre fuori piovigginava, si stava dedicando a una delle sue attivit preferite: cuocere pagnotte di pane e panini, che in parte sarebbero stati regalati e in parte surgelati e conservati nel freezer.

Colin aveva fatto stampare le etichette, e Kelly vi aveva aggiunto dei nuovi biglietti da visita. Jillian, esperta PR, cre una brochure a colori, e Kelly compil un elenco di persone a cui avrebbe mandato alcuni barattoli in omaggio. Nell'area c'erano una dozzina di negozi e di gastronomie a cui avrebbe potuto consegnare i suoi prodotti personalmente, e a San Francisco molti negozi e ristoranti conoscevano la sua abilit di chef. Forse avrebbero accolto volentieri i suoi barattoli in regalo, e forse ne avrebbero ordinati altri. Cos, mentre il pane cuoceva nel forno, lei imball nelle scatole di cartone i barattoli da consegnare o da spedire.

In quella stagione Virgin River si riempiva di cacciatori d'anatre - e fra loro c'era anche Lief. Lui voleva uscire un paio di volte a caccia con Muriel e Walt, e aveva invitato Courtney a unirsi a loro. Che schifo! aveva protestato lei. Cos Kelly si offr generosamente di accoglierla mentre Lief se ne stava acquattato dietro un cespuglio sulla riva del fiume, con in tasca un fischietto di richiamo.

Non ho mica bisogno di una babysitter protest la ragazzina indignatissima.

Certo che no, ma potresti aver bisogno di essere accompagnata in macchina da qualche parte... o magari ti piacerebbe avere qualcosa da fare per occupare il tempo dopo la scuola. Puoi aiutarmi a fare il pane,  molto divertente.

Ah, per me... fu l'inevitabile risposta.

Puoi anche guardare la TV, o stare a guardare Colin che dipinge. O anche guidare il kart per Jillian, che lavora su quel coso con qualsiasi tempo.

Molto pi interessante del pane ribatt subito lei.

E Kelly pens, Sar un corteggiamento eterno!

Sicura di volerlo fare? sussurr Lief non appena Courtney si fu allontanata.

Certo. Se passo un po' di tempo da sola con lei, chiss, le cose tra noi potrebbero migliorare.

Sai che il problema non sei tu, vero?

Tu dici? Forse il problema  che proprio non le piaccio. Ricorda che non so trattare con i bambini, e meno ancora con gli adolescenti.

No, credimi, il problema  lei. Anche se mi d un sacco di grattacapi, credo che l'idea di dovermi dividere con qualcuno la spaventi. E ovviamente teme che sua madre venga sostituita, o dimenticata.

Oh, troveremo un accordo afferm Kelly - bench non lo credesse nemmeno lei.

Se ho fortuna, vuoi che ti porti un'anatra?

Oh, s sorrise lei. Non hai idea di quello che riesco a fare con un'anatra.

Il giorno in cui Kelly and a prendere Courtney a scuola per portarla nella grande casa vittoriana piovigginava. Tempo perfetto per le anatre, ma con la pioggia Courtney non aveva una gran voglia di guidare il kart. Cos sal in veranda per vedere che cosa Colin stava dipingendo, e Kelly cominci a impastare altro pane. Quel giorno voleva fare dei filoni francesi a forma di treccia, spennellati di uovo sbattuto.

Stava impastando di buona lena quando Courtney scese in cucina, accost una sedia al piano di lavoro e si mise a osservare.

Vuoi un po' di impasto? domand Kelly

La ragazzina si strinse nelle spalle. Perch no.

Sto facendo delle pagnotte allungate che sembrano trecce spieg Kelly. Stacc una piccola parte dalla massa, spolver di farina il piano di fronte a Courtney e le porse la pasta. Quando facevo il pane al ristorante - cosa che succedeva di rado - riuscivo a produrre sino a un centinaio di pagnotte. Di solito ci fornivamo di pane da una panetteria, ma a volte lo cuocevamo noi. E io adoro fare il pane. In una cucina ci sono tante cose che hanno un buon profumo, ma nessuno supera quello del pane appena sfornato.

A Courtney la panificazione e i suoi aromi evidentemente non interessavano granch, perch domand a bruciapelo: Che cosa ti piace di mio padre?.

Kelly sollev la testa di scatto. Courtney impastava furiosamente, senza guardarla. Io... be'...  un uomo molto simpatico e gentile. E a te che cosa piace di lui?

A me? Be', non  che importi molto, no? Comunque siamo solo noi due...

Devi pur sapere che cosa ti piace sugger lei.

A volte  proprio simpatico. Ma con me  molto severo, e questo non lo puoi sapere perch non credo che con te lo sia. Per, se vi sposerete e avrete dei bambini, magari non ti piacer che lui sia cos severo con loro.

Kelly smise di impastare. Ecco... quest'idea non mi  mai passata per la mente.

L'idea di quanto pu essere severo con i vostri figli? domand la ragazzina.

L'idea di sposarmi e averli!

Be', allora quali idee ti sono passate per la mente?

Dio santo, pens Kelly. Altro che battesimo del fuoco. Be', vediamo... Ho pensato, che persona simpatica quel Lief Holbrook. Anche un bell'uomo. E pieno di talento... Finora ho guardato uno solo dei suoi film, ma mi ha fatto piangere cos tanto che non ho pi guardato gli altri.

Caccia al cervo disse Courtney. Mia mamma adorava quel film.

Be', anch'io l'ho trovato bello, ma mi sono consumata gli occhi a forza di piangere.

E che altro ti piace di mio padre? insistette la ragazza. Il fatto che  ricco?

Davvero  ricco? domand Kelly.

Be',  evidente!

Non ci ho mai pensato. Ho gi avuto degli amici ricchi, ma non li ho mai derubati per poi scappare lontano. E ridacchi.

E allora, che altro?

Non saprei...  divertente, mi fa ridere, e questo  un grande pregio. E poi sono una chef, e credo che oggi mi porter un'anatra!

Che orrore fece l'altra con una smorfia.

Non ti costringer a mangiarla disse Kelly ridendo suo malgrado. Ti far un hot dog.

Io non voglio neanche vederla!

E allora dovr cucinarla una sera che non sei qui a cena.

E la spennerai?

Naturalmente. So pulire e spennare anatre, oche, galline, capponi, piccioni, tacchini, fagiani...

Va bene, va bene, ho capito!

E quaglie aggiunse Kelly. Qualsiasi volatile con zampe palmate e no, ma ho dovuto farlo raramente perch al ristorante ci fornivamo da un fantastico macellaio specializzato in pollame. E poi di solito i cacciatori puliscono personalmente le loro prede, perci immagino che sar tuo padre a spennare l'anatra.

Ci detto, Kelly si concentr sul pane e ricav dalla pasta tre lunghe strisce. Sapeva che Courtney la stava osservando e cerc di rallentare i movimenti mentre intrecciava le strisce, nel caso improbabile che la ragazza volesse imitare quello che faceva. Poi unse la teglia con un sottile strato di burro, spennell la superficie della treccia con un po' di uovo sbattuto e la mise da parte per passare alla successiva.

E cos facendo gett un'occhiata alla treccia di Courtney. Un po' imprecisa, ma niente male. Che bella disse. Vuoi che la cuociamo, cos te la porti a casa?

Courtney alz gli occhi dal ripiano. Lo capisci s o no che non voglio un'altra mamma?

Kelly non pot impedirsi di sorridere. E magari vuoi una mazza da baseball per farmelo capire meglio?

Parlo sul serio.

Lo capisco benissimo, e sono rattristata per il tuo lutto. Tu avrai per sempre una sola madre, Courtney. Ho perso mia madre quand'ero molto giovane, e so quanto sia doloroso.

E poi tuo padre ha sposato un'altra donna? E ha avuto dei figli?

Kelly era davvero dispiaciuta, ma doveva dirle la verit. No, mio padre era morto prima, quando io avevo solo sei anni.

Oh.

In un incidente d'auto. C'eravamo tutti, Jillian e io e i miei genitori. Jillian e io restammo illese, mio padre mor sul colpo e mia madre rimase paralizzata e dovette usare una sedia a rotelle per il resto della sua vita. Mor quando io avevo sedici anni. Jillian e io fummo allevate dalla nostra bisnonna, che era gi anziana quando ci prese tutt'e tre in casa sua. E poi, quando io avevo venticinque anni e Jill ventiquattro, se ne and... ma era molto, molto vecchia. Aveva pi di novant'anni.

Courtney rimase in un lungo, imbarazzato silenzio. Vorrei cuocere la mia pagnotta per portarmela a casa disse infine.

Ma certo sorrise Kelly. Sono certa che ti piacer molto.

11

Due giorni dopo, Courtney and a trovare Jerry Powell per il solito appuntamento settimanale, e durante il tragitto pens a qualcosa che l'aveva colpita negli ultimi tempi. Quando Lief le diceva che stava benissimo con il nuovo taglio, lei immaginava che non dicesse sul serio, che in realt intendesse soltanto dire che finalmente aveva un aspetto normale. Quando glielo dicevano Kelly e Jillian, era chiaro che lo facevano solo per lisciarla. Quando lo diceva Gabe Tahoma, lei si sentiva una bambinetta graziosa, non certo qualcuno che lui avrebbe potuto volere come ragazza. Ma chiss come mai, quando Jerry diceva che era fantastica, il significato era del tutto diverso. E lei gli credeva. Era piuttosto strano...

E sembri molto pi grande, poco ma sicuro aggiunse lui.

Mi piacerebbe sembrare pi alta sospir lei.

Jerry ridacchi. A me piacerebbe sembrare un po' pi basso. Come ti va, ultimamente?

Courtney si strinse nelle spalle. Non ho manie suicide.

Adoro il modo in cui mi butti l queste battutine rise lui, e sono molto contento di sentirtelo dire. Significa che sei parzialmente felice?

S, parzialmente.

E quali sono le parti migliori?

Be', il cucciolo arriver presto, subito dopo il Ringraziamento, e per allora avr circa sette settimane. Quando l'ho scelto non sapevo che sarebbe diventato il pi grosso della cucciolata.

E sei pronta per accoglierlo?

Pronta?

Voglio dire, hai tutto quello che serve?

Oh, s. Collare, guinzaglio, ciotole, giocattoli da mordere, cuccia. Poi fece una smorfia. E la gabbia.

Che c' che non va nella gabbia? Voglio dire, il tuo tono non sembra molto felice...

Lief dice che il cucciolo deve rimanere nella gabbia quando non siamo in casa o non lo sorvegliamo. Dice che altrimenti distrugge la casa e fa pip e pop sui tappeti.

Penso che questo sia vero, sai osserv Jerry. I cuccioli sono dei rosicchiatori terribili per un po' di tempo... per non parlare dell'altro problema.

S, ma una gabbia?

Viene usata per addestrarlo, capisci.

Ma  pur sempre una gabbia!

Courtney, hai guardato su Internet? Credo che l'idea di addestrare un cucciolo con l'aiuto di una gabbia miri anche alla la sua sicurezza, oltre a quella della casa.

Lei abbass la testa. Gi, Lief dice cos...

Ma se lo sorvegli con attenzione puoi lasciarlo libero disse Jerry. Giusto?

Giusto fece lei cupa. Per non sopporto di lasciarlo rinchiuso quando io sono a scuola. Non  cos che  abituato nella fattoria!

Lo so, ma nella fattoria  diverso. Il tuo sar un cane da appartamento e non avr attorno gli altri cani che gli insegnano a comportarsi come si deve. Giusto?

Giuuusto... replic lei, in tono che trasudava sarcasmo.

E che altro mi racconti?

Adesso Lief ha una fidanzata,  sicuro.

Ah, s?

Be', si era capito. Cenavamo a casa sua troppo spesso perch fosse solo un'amica.

E lei ti piace?

Non pi di tanto. Voglio dire,  simpatica, ma niente di speciale. Per so che  la sua fidanzata perch lui  pi felice. Molto pi felice.

E questa non  una buona cosa?

Lei fece spallucce. Le ho detto quello che mi avevi suggerito continu. Che non voglio una madre.

Capisco. E com' andata?

Bene disse lei distogliendo lo sguardo. Neanche lei vuole una figlia...

Ha detto cos?

Non esattamente. Quasi.

Spiegati meglio.

Courtney sospir. Io ho detto qualcosa sullo sposare mio padre e avere dei figli con lui, e lei mi ha risposto che l'idea non le era mai nemmeno venuta in mente. Immagino che non voglia fare la madre. Di nessuno.

S, questo  possibile concesse Jerry. O pu darsi che non le sia venuto in mente perch non conosce tuo padre da tanto tempo. O forse non vuole avere figli suoi. Ma come ha reagito al fatto che tu sei disponibile a esserle amica?

Courtney tacque per un po'. Ma Jerry era anche troppo paziente, e come sempre le fece capire che non avrebbe ceduto. Aspett una riposta, e aspett a lungo. Finalmente lei ammise: Forse ho dimenticato di parlarne.

Bene disse lui, sono sicuro che ha capito quello che intendevi.

 gi successo, capisci. Il mio vero padre ha divorziato da mia madre, ha sposato un'altra donna e ha avuto due bambini. A lei non piacevo, preferiva i suoi nuovi figli, io stavo solo tra i piedi, e cos via. Alla fine mio padre ne ha avuto abbastanza di me.

E tu pensi che questa situazione - di Lief che ha una fidanzata - ricordi la tua situazione precedente?

Perch non dovrebbe?

Questa volta fu Jerry a fare spallucce. Immagino che sia possibile, ma dobbiamo ricordarci che siamo tutti individui differenti uno dall'altro. La situazione potrebbe essere del tutto diversa.

Be', io non sono pronta a rischiare afferm Courtney.

Dimmi quello che ti preoccupa di pi.

Dici sul serio? esclam lei con una risatina. Proprio sul serio?

Sul serio.

Nella peggiore delle ipotesi, Lief decide che vuole vivere la sua vita e mi rimanda da mio padre, che non mi vuole, che ha una moglie infernale che gli strilla contro tutto il giorno e due bambini che mi tirano i capelli, mi sputano addosso e rubano la mia roba.

Mi pare orribile osserv Jerry. Lo hai detto a Lief?

Lei rise amaramente. Mi ha fatta tornare l due volte dopo che gliel'ho detto!

Capisco. E gli hai domandato perch?

Sapevo benissimo perch. Dopo la morte di mia madre non voleva che gli stessi tra i piedi, ecco perch. Specialmente dopo che avevo cominciato la mia fase gotica.

Jerry si chin verso di lei. Courtney, se vuoi restare a vivere con Lief invece di tornare a casa di tuo padre, non sarebbe meglio essere un po' pi gentile con la possibile fidanzata?

Stai scherzando? Se sono appena pi gentile quella viene a vivere con noi! E se si trasferisce in casa nostra io passo in secondo piano, non lo capisci? Non che questo importi finch mi lasciano in pace, ma non voglio tornare a casa di mio padre!

A quanto pare hai gi previsto tutto.

Poco ma sicuro.

Io per non sono certo che le tue previsioni siano accurate, e voglio darti un suggerimento. Credo che potremmo provare una seduta in famiglia, tu e Lief insieme. Una sorta di dialogo aperto, perch tu gli possa esporre le tue incertezze riguardo alle relazioni familiari e al futuro.

Ehm... non credo di essere pronta per una cosa cos...

Male non pu fare sorrise Jerry. Anzi, potrebbe esserti d'aiuto.

Come no. Con me presa d'assalto da voi due, entrambi convinti che questa faccenda della fidanzata sia un'ottima idea! Nooo... non lo posso fare, non adesso. Le cose vanno abbastanza bene. Non voglio rovinare tutto finch va bene.

Dovresti parlare di tutto questo con Lief, Courtney. Lui potrebbe rassicurarti, e se pu rassicurarti le cose andrebbero meglio - non solo abbastanza bene.

Non saprei... Potrebbe irritarlo, farlo arrabbiare o qualcosa di simile.

Be', state progettando di andar via, no?

Andiamo dai suoi, che hanno una fattoria nell'Idaho. Ci andiamo in macchina. I suoi fratelli, sorelle, nipoti abitano tutti l vicino, ma noi staremo nella fattoria con i nonni.

E la nuova fidanzata viene con voi?

No rispose Courtney. Ci andiamo solo io e Lief.

Ah, ecco. Un lungo viaggio in macchina... pu essere una buona occasione per discutere con Lief di tutte le cose che ti preoccupano. Che ne dici? Ci penserai, almeno?

Lei aggrott la fronte. Be', s, ci penser. Ma a essere sincera la sola idea di affrontare l'argomento mi fa venire mal di stomaco.

Lo capisco. Ma vedi, il mio lavoro consiste appunto nello spiegare che quando si parla di quello che ci preoccupa il mal di stomaco svanisce.

Jerry, per a lui non dire niente esclam lei. Ricorda che me l'hai promesso!

Non rivelo mai le confidenze che mi vengono fatte, Courtney. Ma perch mai devi tenerti dentro tutte queste paure quando potresti mettere le carte in tavola, parlarne apertamente e andare avanti molto meglio?

Perch s dichiar lei con forza. Ho tutto sotto controllo!

Di solito Lief non accettava che Courtney si assentasse da scuola - a meno che non fosse malata. Ma quell'anno non aveva perso nemmeno un giorno, cos lui and dal preside e gli chiese il permesso di tenerla a casa il mercoled prima del Ringraziamento, in modo da partire in tempo per l'Idaho. Caricarono i bagagli nel pick-up il marted sera e lo lasciarono pronto in garage, per poter partire la mattina dopo molto presto. Il viaggio sarebbe durato almeno sette ore, e alle cinque del mattino seguente Lief trascin in macchina Courtney, il suo cuscino e una coperta, incurante dei gemiti di protesta.

Lungo il percorso non c'erano molti bar o ristoranti, perci Lief aveva messo in macchina delle bibite in ghiaccio, acqua minerale, un termos di caff, barrette energetiche, biscotti e sandwich.

Erano ormai le dieci quando infine Courtney si svegli. Buongiorno la salut lui con un sorriso. E poi tacque. Conosceva bene sua figlia nelle due versioni, la vecchia Courtney e questa nuova e imprevedibile, e non sapeva mai quale delle due si sarebbe presentata la mattina. Perci le diede tutto il tempo di riprendersi, senza parlare.

Ahhh sospir lei stiracchiandosi. Grazie di avermi lasciata dormire... Ho i capelli tutti arruffati?

Lui ridacchi. No, stanno benissimo. Se hai fame o sete qui dietro ci sono dei sandwich, della Coca-Cola e dell'acqua minerale.

Ma guarda, non ti sei sbafato tutto mentre dormivo? domand lei ridendo.

Sono riuscito a tenerne un po' da parte per te. E Lief si concentr sulla guida mentre lei finiva di stiracchiarsi e mangiava qualcosa. Mancano solo un paio d'ore disse poi.

Bene.

Spero che non ti annoierai troppo mentre siamo con i miei aggiunse Lief.

Lei fece spallucce. Star benissimo.

I miei nipoti non ci saranno tutti, ma mio cugino Jim vive nei paraggi e possiede dei cavalli. Potremmo andare a trovarlo un pomeriggio e sellarne due, sono sicuro che a lui non dispiacerebbe. Cos tu e io potremmo farci un giro a cavallo, se ti va.

Lei sospir.

 una cattiva idea?

Senti, c' qualcosa che volevo dirti da un po' - ma  un segreto, intesi?

Lief si sent mancare. Non sapeva mai che cosa aspettarsi da lei, e si domand se avrebbe potuto mantenere il silenzio. Certamente rispose tuttavia.

I cavalli mi fanno paura. Adesso con Blue sono in confidenza, e sono pi o meno tranquilla anche con due o tre degli altri. Ma non mi riesce naturale, capisci? Non mi dispiace di aver cominciato a cavalcare e credo che continuer, ma non sono ancora abbastanza brava e non credo che saprei controllare un cavallo che non conosco. Gi cos, mi viene la tremarella ogni volta che so che devo salire in sella.

Lief scoppi a ridere di cuore. Ma davvero?

Ti sembra tanto buffo? esclam lei offesissima.

Mi sembra buffo che tu non me l'abbia mai detto e abbia sopportato tutto quanto... tremarella compresa!

Credo che Lilly Tahoma lo sappia. Ha detto che era contenta di potermi insegnare dall'inizio, perch cos non avevo cattive abitudini da disimparare... ma non aspettarti che corra in giro per la campagna alla ricerca di un cavallo da cavalcare.

Per quando cavalchi Blue va tutto bene?

Oh, s. Voglio bene a quel cavallo, e sono certa che non mi sbalzerebbe mai di sella n mi calpesterebbe. Non di proposito, almeno. Per ci ho messo un bel po' a fidarmi di lei.

Capisco benissimo disse Lief. Ma poi scoppi di nuovo a ridere.

Be', non mi sembra che tu capisca tanto visto che continui a sghignazzare!

Court, credi che non avessi un sacco di paure quando avevo la tua et?

Per esempio?

Be', le oche disse lui. Alla fattoria c' un laghetto che si riempiva di oche canadesi in primavera e in autunno, quando migravano a sud o tornavano a nord. Io andavo in bicicletta fino alla fermata dell'autobus per la scuola, e non potevo passare accanto al lago senza che quelle disgraziate mi dessero la caccia e mi beccassero a sangue. I miei fratelli erano perfettamente in grado di cacciarle via, ma sapevano che ne avevo paura e non lo facevano mai. E quelle non perdevano un'occasione per aggredirmi!

Dici davvero? rise lei. Avevi paura delle oche?

Lief la guard con un severo cipiglio. Le oche sono cattivissime, beccano, e certe sono grosse come cani. E poi starnazzano!

Lei ridacchi di nuovo. In quanti conoscono questa storia?

Lief la guard nello specchietto, conscio di averle raccontato qualcosa che li metteva sullo stesso piano. La conoscono tutti. Ma se proprio vuoi saperlo, adesso le oche non mi fanno pi paura.

Lei rise di nuovo. Buon per te, ma la mia fobia dei cavalli invece rimane tra noi. E non credo che avr voglia di andare a cavallo.

Sta a te decidere concord lui. Io andr a trovare Jim per salutare lui e la sua famiglia, e se vuoi puoi venire con me. E se per caso succede qualcosa che ti fa cambiare idea, possiamo sempre fare una passeggiata.

E come potrei cambiare idea?

Be', Jim potrebbe dire qualcosa come Questa  la vecchia Gert, cammina a malapena e va molto, molto piano, ma sopporta ancora un cavaliere purch sia leggero.

A Courtney l'idea piacque, e Lief lo cap dalla sua risata. Quando era piccola e la sua mamma era ancora viva, lui sapeva farla ridere fino a diventare quasi isterica. Si era innamorato di Courtney quasi quanto di Lana. Una notte, mentre la teneva fra le braccia, Lana gli aveva detto: Se mai mi capitasse qualcosa, per favore veglia su Courtney. Stu  un idiota che ha sposato una stupida strega, e io voglio essere certa che la mia bambina sia al sicuro.

Non c' nemmeno bisogno di dirlo, aveva risposto lui.

Senti, Court... disse ad alta voce. Mi rendo conto che ti annoierai, per ho ugualmente un favore da chiederti.

Oh Dio fece lei scivolando in basso sul sedile.

Si tratta di mia madre. Sta invecchiando... non rallenta i ritmi e continua a lavorare come prima, ma ha ottant'anni e non vivr in eterno. Io le telefono almeno due volte la settimana, e sai che lei mi chiama solo la domenica mattina, prima di andare in chiesa.  cos all'antica, povera mamma. Si concede solo quella breve telefonata, anche se tutti noi le diciamo che non deve preoccuparsi della spesa... Ma durante le telefonate mi chiede solo due cose: come sto, e come stai tu.

Courtney tacque per un poco. Davvero? domand infine.

Lief annu.  talmente preoccupata per te da quando  morta la mamma... se tu potessi essere un po' gentile con lei, te ne sarei grato. Ogni volta che la vedo penso che potrebbe essere l'ultima volta. Non devi fingere, ma se potessi trattarla con affetto, magari chiamarla nonna come facevi quand'eri piccola, credo che lei ne sarebbe felice. E per me sarebbe un gran favore.

Segu un altro silenzio. S, potrei farlo... ma a una condizione.

Vuoi una Ferrari? Una Porsche?

Lei rise di nuovo. Voglio vedere il laghetto dove ci sono le oche... ma restiamo chiusi in macchina.

Affare fatto disse lui. Grazie, tesoro.

La madre di Lief li aspettava da una mezz'ora almeno, vestita di tutto punto. Sono cos felice di vedervi, cos felice! esclam abbracciando prima Courtney e poi il figlio. I ragazzi arriveranno pi tardi per salutarvi, e poi torneranno domani per il tacchino.

Magnifico disse Lief. E in quel momento suo padre arriv zoppicando in cucina, con il giornale in mano. Se era in casa, il giornale era come incollato alle sue mani. Pap! disse Lief abbracciandolo. Allora, come stai?

Bene. Benissimo. Poi il vecchio diede un'occhiata a Courtney. Ehil, ragazzina.

Ehil anche a te rispose lei. Ma gli regal un sorriso.

Ha l'artrite spieg la nonna. Tutt'e due le ginocchia, e le anche.

Oh, non  grave fece il vecchio. Ho raccolto troppe maledette patate, mi sa.  quello che mi tocca dopo tanto lavoro. L'artrite.

Avete fame? chiese la nonna. Possiamo preparare dei sandwich.

No, sto bene, mamma. Abbiamo mangiato in viaggio, praticamente tutto il tempo. Tu, Court?

No, grazie.

E allora prenditi un caff. Per te, Courtney, c' del succo. Adesso sar meglio che torni in cucina a finire il pane, cos domani posso pensare solo al tacchino.

Ma le ragazze non portano niente? domand Lief riferendosi alle sorelle e alle cognate.

S, certo che portano dei piatti. Vorrebbero portare tutto loro, ma che senso ha? Che faccio io se loro portano tutto? No, al tacchino e al pane penso io, e voglio anche preparare dei biscotti per i pi piccoli. Tu, figliolo, va' a bere il tuo caff.

Prima prendo le valigie dalla macchina disse Lief. Faccio in un attimo.

In cucina c'era un grosso tavolo di legno massiccio che sembrava vecchio quanto la nonna. Courtney la segu e la trov con le mani gi immerse in una grossa ciotola di pasta. Che tipo di pane fai? domand stando in piedi di fronte a lei.

Oh, il mio solito pane rustico, niente di speciale. Un po' di panini, due pagnotte pi grandi, e magari tengo da parte un po' di pasta per delle brioche alla cannella per colazione.

Hai mai fatto un filoncino francese a forma di treccia? domand Courtney.

La nonna alz gli occhi. Direi proprio di no.

Vuoi che ti mostri come si fa?

La nonna la guard in silenzio, stupita. Sarebbe fantastico.

Per non ricordo per quanto deve cuocere spieg Courtney prendendo dal barattolo un po' di farina che sparse sulla sua parte del tavolo. E mi servir un uovo sbattuto per spennellarlo alla fine.

La nonna spinse verso di lei la ciotola di pasta e apr il frigorifero per prendere un uovo, che ruppe in una ciotola battendolo con la forchetta.

E hai un pennello? Con il pennello riesce meglio.

Certo. Adesso fammi vedere come fai.

Cos Courtney prese tre lunghe strisce di pasta simili a tre serpentelli grassocci, poi li intrecci abilmente mentre la nonna la guardava stupefatta. Sigill bene le estremit e il risultato fu un perfetto filone a forma di treccia.

Io dico che diventerai una magnifica panettiera! esclam la nonna ammiratissima. Poi le porse la ciotola con l'uovo e un pennello.

Prima dobbiamo mettere il filone su una teglia, e questa  la parte difficile perch a volte si spezza...

La teglia va unta? domand la nonna.

S. Poi Courtney ricord come aveva fatto Kelly: infil le mani sotto la pagnotta e la spost delicatamente sulla teglia, e infine spennell la superficie con l'uovo sbattuto. Ecco fatto disse sollevata.

Misericordia disse la nonna, quanto sei in gamba!  bellissimo... ne facciamo un altro?

Certo assent Courtney.

E poi sar meglio che cominciamo i biscotti.

Quelli non so come prepararli confess Courtney. Ho sempre usato i biscotti che si comprano nei barattoli, gi pronti, e poi si cuociono nel forno o nel microonde.

Puah disse la nonna. Qui si fanno quelli veri. Fammi solo prendere il quaderno di ricette... se sai leggere sai cucinare, dico io. Per non credevo che a te piacesse.

Lei fece spallucce. Non  che ne sappia molto, ho solo imparato qualche cosa qua e l. E comunque in TV non c' mai niente di interessante...

Poco ma sicuro concord la nonna. In quella specie di scatola ormai non c' niente che valga la pena di vedere - a meno che non ti piacciano quegli stupidi spettacoli di vita vera...

Vuoi dire i reality show?

Stupidaggini, se vuoi sapere come la penso. Perch la gente dovrebbe guardare altra gente che vive la sua vita e cerca di risolvere i suoi problemi? E la sola idea che ti scegli un marito o una moglie in televisione... ma come si fa! Che fine ha fatto la recitazione? Se non ci sono attori che recitano, non mi interessa neanche un po'.

Courtney rise.

Dunque, vediamo... direi biscotti al burro di noccioline con gocce di cioccolato. Ti va bene?

Mi va benissimo, ma dobbiamo ancora preparare i panini.

Faremo prima i panini e poi i biscotti, ma adesso facciamo un altro di quei filoni francesi.

Come vuoi, nonna. Non avrei dovuto neanche cominciare... adesso saremo occupate tutto il giorno.

 cos che mi piace, ragazza mia. Occupata tutto il giorno. Tu dimmi solo quando ti viene fame e ci prenderemo una pausa per mangiare qualcosa.

Preferisco attaccare con i biscotti rispose lei. Sono curiosa. E poi, tu e il nonno non cenate intorno alle quattro?

Non cos presto, quello  per i vecchietti... diciamo piuttosto alle quattro e mezza.

Courtney ridacchi. E ce la fai a resistere fino alle quattro e mezza?

Aspetta di avere ottant'anni, ragazzina. Vedrai che non reggi pi fino a tardi come facevi una volta.

Oh, non mi manca molto scherz lei.

E cos impastarono e infornarono tutto il pomeriggio, e alle quattro e mezza in punto cenarono con un gran tegame di maccheroni al formaggio e prosciutto, accompagnati da pomodori e asparagi in insalata. Dopo che i piatti furono lavati e asciugati la sorella di Lief, zia Carol, fece una capatina per salutarli; e subito dopo arrivarono zio Rob e zia Joyce. Non si fermarono a lungo, giusto il tempo per un caff e una fetta di torta margherita. E puntualmente, verso le otto, il nonno inizi a sonnecchiare nella sua poltrona con il giornale abbandonato sulle ginocchia. La nonna stava ancora dandosi da fare in cucina, e Lief e Courtney guardavano distrattamente la TV.

Credo che mi ci stia un'altra fetta di torta disse Lief a un certo punto, alzandosi e dirigendosi verso la cucina.

A Courtney pareva di aver mangiato in un solo giorno pi di quanto mangiasse in un mese, ma si alz comunque per seguirlo. E prima di arrivare alla porta della cucina sent Lief che domandava: Mamma... che succede?.

Si ferm in corridoio. Sai come siamo noi vecchi disse la nonna tirando su col naso. Stupidi e sentimentali...

Ma che  successo? insist Lief. Qualcuno ti ha ferita? Ti sei offesa per qualche motivo?

Ferita? Misericordia, no, sono felice! Temevo di dover morire senza che quel tesoro di bambina tornasse a essere allegra e carina come prima. Dio sia ringraziato!

Che cosa sono questi discorsi sul morire? protest lui gentilmente. Non ti senti bene?

Lei rise. Lief Holbrook, mi sento come una che ha ottant'anni! Potrei morire stanotte...

Courtney cap che Lief la stava abbracciando. Credo che ce la farai fino a domattina.

E sar meglio, visto che devo ancora cuocere il tacchino.

Il giorno del Ringraziamento, casa Holbrook a Silver Spring si riempiva di commensali, bench non tutti fossero presenti. Alcuni dei nipoti di Lief, ormai adulti e sposati, vivevano troppo lontano e non riuscivano a tornare per quell'occasione, ma la tavola era comunque affollata. La gente di campagna osservava ancora la tradizione secondo la quale si preparavano due tavole, una per gli adulti e una per i piccoli. Essere promossi dalla tavola dei bambini all'altra era un importante rito di passaggio - e quell'anno Courtney era stata inclusa tra gli adulti. Tutti sembravano felici di vederla, e questo per lei fu un grande sollievo.

Lei e Lief andarono anche a trovare il cugino Jim, la cui fattoria non era cambiata granch dall'ultima volta. C'erano per alcuni nuovi ospiti, tra cui una coppia di puledri che Jim aveva ereditato da un vicino quando questi aveva dovuto vendere la fattoria. Courtney tuttavia non si sentiva in grado di cavalcarli e non ne parl nemmeno. Lief and a caccia il venerd mattina e di nuovo il sabato, con i fratelli e i cognati. Restarono vicini alla fattoria perch nella zona c'erano laghi e paludi popolati di anatre, e infatti lui ne prese due che pul e spenn, mettendole poi in ghiaccio per portarle a Virgin River.

Courtney mand innumerevoli SMS ad Amber. A quanto pareva le vacanze di Amber erano state simili alle sue: una quantit di parenti, fratelli e nipoti, una grande tavolata e cibo in abbondanza.

La domenica mattina Lief e Courtney ripartirono alla volta di casa - non all'alba ma dopo una sostanziosa colazione. La nonna aveva preparato per loro dei sandwich di tacchino, dei biscotti e un termos di caff. E lungo la strada del ritorno passarono accanto al famoso laghetto, dove c'erano alcune oche selvatiche. Le prime due ore di viaggio furono tuttavia piuttosto silenziose.

Sono stato molto colpito dal modo in cui ti sei comportata disse Lief a un certo punto. Grazie.

Courtney sospir. Non capisco perch non andiamo a vivere l osserv. La nonna non sta mica ringiovanendo, sai.

Lo so rispose Lief. Cercheremo di andare a trovarli pi spesso.

Ma perch non possiamo vivere l, vicino alla famiglia?

Ci avevo pensato spieg lui, ma poi mi sono detto che non volevo finire troppo lontano dalla California, visto che ogni tanto devo andare a Los Angeles per discutere delle mie sceneggiature. Ho trovato una casa che pensavo piacesse a tutti e due, e cos ho preso questa decisione.

E se ne prendessimo una diversa? Ci sono sempre gli aeroporti, no?

Non so se mi va di trasferirmi a Silver Springs obiett Lief. Virgin River mi piace, e tu ti sei inserita piuttosto bene.

 perch ci vive Kelly? domand Courtney.

Kelly mi piace molto, lo sai. E a essere sincero non pensavo che avrei mai conosciuto una donna che mi piacesse quanto lei... ma non so quali sono i suoi progetti per il futuro. Quando  arrivata a Virgin River pensava di fermarsi un po', e poi di trovarsi un lavoro in un altro ristorante. Non voleva vivere a casa della sorella per sempre, e questa  stata praticamente la prima cosa che ha detto anche a me. Perci non posso dire che voglio restare a Virgin River per causa sua. Non credo che dovremmo trasferirci nell'Idaho, ma penso che potremmo andare a trovare i miei pi spesso. Sei d'accordo?

Certo sbuff lei. Per me...

12

Lief non aveva mai mandato tanti SMS in vita sua. Stando a casa dei suoi, con le pareti sottili come fogli di giornale, e con il cellulare di Kelly che riceveva a malapena le chiamate, non voleva dire al telefono cose personali che potevano essere ascoltate da Courtney. I suoi vecchi genitori erano mezzo sordi, ma Courtney aveva un udito quasi sovrumano... Cos Lief aveva bombardato Kelly di messaggini. A volte lei rispondeva subito, a volte la risposta arrivava dopo un po', e lui si sentiva come un liceale che mandava SMS di nascosto durante le lezioni. Era bello poter comunicare con Kelly, ma non capiva come la nuova generazione si accontentasse di quel sistema. Era cos insoddisfacente!

Il luned mattina Lief prepar il caff, e mentre Courtney era sotto la doccia mise in macchina la borsa termica con le due anatre. Poi trangugi in tutta fretta una ciotola di latte e cereali e guard l'orologio una ventina di volte almeno.

La cosa ovviamente a Courtney non sfugg.

Quando Lief la lasci davanti a scuola lei disse: Scommetto che so che cosa farai oggi.

Lief si augur che il suo rossore non si notasse troppo.

Porter le anatre a Kelly spieg. A differenza di te, lei  elettrizzata all'idea delle anatre.

Puah fece Courtney. Che schifo.

Sicch la Courtney ostile era tornata. Be', Lief non si aspettava che quella simpatica durasse in eterno; ma questo non gli impediva di essere felice che fosse stata gentile con sua madre, n di sapere che era in grado di essere affettuosa e carina quando voleva.

Guid un po' troppo velocemente, e quando arriv a casa di Kelly lasci perdere la borsa termica, diede due rapidi colpetti sulla porta della cucina e l'apr. Kelly, in piedi davanti all'acquaio, si volt sentendo i suoi passi. L'aria fra loro parve vibrare di elettricit e il cuore di Lief prese a battere come un tamburo solo guardando quelle labbra morbide, le guance rosee, la massa di capelli biondi. Dove sono gli altri? domand.

Denny oggi non viene al lavoro sorrise lei. E Jill e Colin sono andati a Redding a comprare colori e tele. Poi deglut e si precipit fra le braccia di lui, sfilandogli la giacca dalle spalle. Le sue labbra coprirono quelle di Lief, le sue braccia gli cinsero il collo.

Le bocche si dischiusero, le lingue si intrecciarono, i respiri accelerarono, e lui poteva sentire il cuore di Kelly che batteva come impazzito. Dio, quanto mi sei mancata sussurr.

 stato il weekend pi lungo della mia vita rispose lei.

Lief la sollev da terra sorreggendola con le mani sotto le natiche, e lei gli intrecci le gambe attorno alla vita. Lui la baci ancora, ridendo sulle labbra aperte di lei.

Che c' di tanto buffo? domand Kelly.

Pensavo che non possiamo farlo sul tavolo... o contro la parete.

 un po' rischioso, con queste grandi finestre e la gente del paese che passa a trovarci di continuo.

Dieci anni fa avrei potuto portarti su per tre piani di scale, solo con la forza del desiderio che ho di te. Ma adesso avrei paura di cadere...

E di far male a tutti e due? sorrise lei baciandogli il collo e l'orecchio.

E di non essere pi in grado di fare l'amore replic lui.

Quanto ci metti ad arrivare su, se mi metti a terra?

Pochissimo. Ho il vantaggio di avere le gambe lunghe. Le depose a terra e continu: Sar meglio che ti sbrighi, o far a brandelli i tuoi vestiti.

Dio santo! sorrise lei accarezzandogli una guancia. Mi sa che tutto quanto durer meno di tre minuti.

Lief la guard negli occhi azzurrissimi. Vai! ordin.

Lei si volse con uno strillo e corse su per le scale, con Lief alle calcagna, ed era completamente senza fiato quando infine arriv in camera e cadde sul letto. Lui chiuse la porta - meglio essere prudenti, vivendo in una specie di comune - e si gett su di lei impadronendosi della sua bocca e premendo le anche contro le sue.

Ehi... gi pronto? rise Kelly.

 tutta la mattina che sono pronto. Sollev la blusa di lei per sfilargliela dalla testa e scopr con gioia che non portava il reggiseno. Allora prese i seni di lei a piene mani e vi tuff la faccia, assaporandone la morbidezza, e poi le mani corsero alla cerniera dei pantaloni, che apr, e le fece scivolare l'indumento lungo i fianchi, inginocchiandosi accanto al letto per sfilarlo del tutto. E fu allora che ebbe un'idea. Dischiuse le sue gambe, baci l'interno delle cosce e affond la bocca in lei.

No... non farlo... gemette Kelly.

Perch? Ti piace da morire.

S, ma cos non durer nemmeno un minuto, e voglio aspettare te!

Lui sorrise. Non darti pensiero per me, tesoro. E cominci a esplorarla con la lingua, accarezzandola intanto con il pollice. Lei esplose quasi subito, pulsando e vibrando e inarcandosi contro di lui.

Lief aspett un poco, poi si sollev e la guard negli occhi. Adoro quando fai questo. Sei una donna appassionata e sexy, e io ti amo.

E allora togliti i vestiti di dosso!

Ridacchiando lui si strapp la camicia, i jeans, gli stivali. Poi la raggiunse, sorridendo con tenerezza. Dimmi che cosa vuoi, amore.

Ti voglio dentro di me.

Lief le sfior la guancia con il dorso della mano. Lo sai, vero, che quando sar in te resister pochissimo? Sono troppo eccitato.

Credo che mi baster replic lei cingendogli il collo per attirarlo pi vicino. Per ora.

Lief affond le mani nei suoi morbidi capelli, le copr la bocca con la sua ed entr in lei con una sola, lunga spinta che gli strapp un gemito roco. Poi cominci a muoversi, e lei si mosse con lui andandogli incontro e accogliendolo dentro di s. Gemette piano, gli mordicchi il labbro inferiore, e accadde di nuovo: si immobilizz per un attimo, gett una gamba sulla schiena di lui e vibr in un lungo orgasmo violento.

Ah, tesoro... sospir lui sulla sua bocca. Che bello...

Ma ormai non poteva pi aspettare. Diede altre due forti spinte e si svuot in lei, tremando. Kelly accolse il suo orgasmo con un basso gemito di piacere.

E poi rimasero immobili, uno fra le braccia dell'altro, tornando a poco a poco alla realt.

Un minuto dopo Lief alz la testa, guard Kelly negli occhi, ed entrambi scoppiarono a ridere.

Sono stati almeno due minuti e mezzo lo inform lei.

La prossima volta far meglio replic lui. Quanto dista Redding da qui?

Un bel po'. Kelly pass le dita tra i capelli di lui. Sai,  stato orribile stare lontana da te. Capisco che questo viaggio fosse importante per te, ma mi sei mancato da morire. Poi gli diede una pacca sulle natiche. E mi  mancato anche questo rise.

L'amore con te  sempre magnifico, ma quando non ne puoi pi  ancora meglio. Come mai sono stato cos fortunato da trovarti?

Non me lo spiego... Io stavo fuggendo dalla mia vecchia vita, non cercavo niente del genere... ma sono felice che sia successo. E grazie per tutti i messaggi... ho pensato a te ogni minuto.

Gi, quei maledetti SMS... io non potrei mai vivere cos. Voglio dire, un messaggio ogni tanto tipo, Vieni a prendermi alle otto, oppure, Eletto il nuovo presidente!, quello lo posso capire. Ma a me non basta. Avevo bisogno di udire la tua voce, di tenerti stretta... la baci. Di sentire il tuo sapore e il tuo corpo sotto il mio.

Gi, questa  la parte pi bella concord lei accoccolandosi contro di lui. Quando siamo uniti cos e parliamo...

Ecco, parliamo di quanto adoro il tuo corpo rise lui baciandole il collo, la spalla, un seno. E di come ci adattiamo perfettamente uno all'altro. Che ne dici, possiamo restare cos ancora un po'? Finch non moriamo di fame?

Possiamo fare tutto quello che ti rende felice rise lei.

Gli occhi di Lief si colmarono di tenerezza. Quello che mi rende felice  far felice te disse ravviandole i capelli. Farti gridare di piacere, amarti fino a quando non hai pi la forza di raddrizzarti. E si mosse un poco dentro di lei, di nuovo pronto. Questa volta, amore mio, andremo con molta calma. Non mi stancher tanto facilmente di te...

Non pretendo un trattamento speciale precis lei con un sorriso.

E invece lo avrai.

E va bene. Ma soltanto perch tutto quello che mi fai  cos speciale.

Dopo due ore a letto, con un grande sforzo di volont Kelly e Lief si alzarono. Fecero una doccia, si vestirono e scesero in cucina per pranzare. Le anatre portate da Lief vennero messe nel frigorifero, Kelly prepar dei sandwich e poi si sedettero uno di fronte all'altra per raccontarsi i dettagli del lungo weekend che avevano trascorso separati. Kelly era stata invitata a unirsi a Jill e Colin, alla famiglia di Colin e a tutti i parenti riuniti a casa del generale Walt Booth. Una simpatica famiglia allargata spieg lei. Walt  lo zio di Shelby, perci sua figlia Vanessa  cugina di Shelby. C'era anche Muriel, naturalmente.

Lief le raccont che Courtney era stata deliziosa. Quasi com'era una volta, affettuosa e divertente. Mi dispiace tanto che tu veda raramente questo aspetto del suo carattere.

Spero che le cose cambino, prima o poi.

E io spero che tu ti ricordi come si arriva a casa mia.

Perch mai?

Perch questa settimana arriva Spike, e potr lasciarlo solo in casa soltanto poche ore alla volta. Sar in addestramento - o lo sar io. Staremo a vedere quale delle due.

Il clima era insolitamente caldo per la stagione, perci Kelly e Lief si infilarono le giacche e uscirono a bere il caff sul portico. Stavano discutendo di cosa fare con le anatre - se surgelarle entrambe o solo una - quando udirono dei passi sul viale d'accesso.

Poi un uomo apparve all'angolo della casa e Kelly sobbalz. Era Luciano Brazzi. Lui si ferm vedendola, e lei balz in piedi.

Luca!

Bella! rispose lui con la sua voce profonda dall'accento esotico. E fece un cenno con la testa in direzione di Lief.

Che ci fai qui?

Luca mise la mano in una sacca di pelle che portava a tracolla e ne trasse un cellulare. Ah, bella, devo spiegarti una quantit di cose. Tu e io siamo stati truffati e ingannati!

Ma che dici?

L'altro guard da Lief a Kelly. Temo di avervi interrotti, chiedo scusa... ma non potevo telefonare, avevo il tuo indirizzo ma non il numero di telefono. Ho parcheggiato di fronte alla casa e ho suonato il campanello, ma nessuno  venuto ad aprire. E poi ho udito delle risate, cos ho seguito il suono delle voci. Se potessimo trovare un minuto per una conversazione privata...

S...? fece lei un po' smarrita. Oh, Luca, lui  Lief Holbrook. Lief, ti presento Luciano Brazzi, un mio... vecchio amico. Vieni a sederti, Luca. Ti prendo un bicchiere di vino?

Posso tornare pi tardi... sugger lui.

Kelly si chin a guardare oltre l'angolo della casa. Dov' la tua corte? Tutti i tuoi assistenti?

Sono venuto da solo, Kelly. Se mi dici quando posso tornare per parlarti in privato, mi trover qualcosa da fare e...

Possiamo parlare adesso ripose lei. Subito. Poi si volse a guardare Lief. Vuoi scusarmi? Credo sia importante che io chiarisca alcune cose.

Lief prese la sua mano. Se vuoi puoi andare a parlare in casa, e io aspetto qui in caso tu avessi bisogno di me...

Lei sorrise e appoggi dolcemente la mano sulla guancia di lui. Non corro alcun pericolo, ma ti ringrazio. Mi dispiace di mandarti via, ma ti chiamer non appena avr finito di parlare con Luca. Stai tranquillo.

Lui annu, poi si chin a darle un bacio breve ma intenso - nel caso l'intruso avesse dei dubbi sul rapporto che li legava. Lei apprezz, e gli diede un rapido abbraccio. Ti chiamer ripet. Poi apr la porta e fece entrare Luca.

Ah, bella esclam lui ammirando la cucina e facendo un ampio gesto circolare con il braccio. Ora capisco una delle ragioni per le quali ti sei rintanata qui!

Questa  la casa di mia sorella, Luca, e io sono solo in visita spieg lei. Il tuo autista ti sta aspettando fuori?

Non c' nessun autista, n segretario, n assistente. Sono solo.

Kelly scost una sedia dal tavolo e gliela offr. Quand' stata l'ultima volta che hai guidato tu personalmente?

Luca si sedette. Lo so, sono stato viziato, ma non sono del tutto incapace. Ho guidato io, senza problemi. Sono venuto da te non appena ho scoperto dov'eri.

Vuoi un po' di vino?

S, grazie. Luca depose il cellulare sul tavolo e lei riconobbe quello che aveva perso. Forse dovresti berne un bicchiere anche tu, dolcezza.

Lei dovette fare uno sforzo per richiudere la bocca. Gi, forse ammise, ancora stupefatta.

Prese due bicchieri, vers il vino e si sedette di fronte a lui.

Lui lev il bicchiere in un brindisi. A tempi migliori...

Kelly tocc il bicchiere di lui con il proprio, poi disse: Adesso spiegami tutto.

Qualcuno ha rubato il mio cellulare esord lui spingendo il telefono verso di lei. Io temevo di averlo perso perch a volte sono un po' distratto, ma la mia assistente lo ha sostituito immediatamente e io ti ho subito chiamata per darti il nuovo numero. Si interruppe per prendere il suo cellulare dalla tasca, poi premette il pulsante per mostrarle un messaggio. E questa  la risposta che ho avuto da te.

La nostra relazione  in una specie di limbo e questo mi rende infelice e mi causa parecchio stress. Perci mi prendo qualche giorno di riposo per pensarci, e ti prego di darmi lo spazio necessario. Tra qualche giorno ti chiamer, ma per ora ti chiedo di rispettare la mia richiesta. A presto, Kelly.

Non ti ho mai mandato questo messaggio!

Gi, adesso lo so.

Olivia  venuta da me al ristorante: credeva che andassimo a letto insieme e mi ordinato di metter fine alla nostra relazione. Mi ha detto che eri stato tu a mandarla, che spesso le toccava togliere le castagne dal fuoco per te... e ha aggiunto che ormai non volevi pi saperne di me e che non avresti pi risposto alle mie telefonate o ai miei messaggi

Gi, cos pare assent lui. Anche questo l'ho scoperto solo di recente.

Io ho cercato di parlarti, ti ho mandato degli SMS e delle e-mail... ho perfino chiamato Shannon perch ti avvertisse! Perch non sei venuto a cercarmi al ristorante?

Oh, l'ho fatto, il giorno dopo. E mi hanno detto che tu ti eri presa qualche giorno libero per questioni personali, perch dovevi andare fuori citt per un problema in famiglia. Mi promisero che avrei ricevuto una telefonata da Durant o da Philippe, non appena avessero avuto tue notizie. Io sapevo che hai solo una sorella, e sapevo che si era trasferita in un paesino di montagna e non viveva pi nella zona. Ho continuato a cercarti per due settimane, e finalmente sono andato a casa tua per parlarti. Ma tu eri sparita.

Ma non hai letto le mie e-mail?

No. Shannon, evidentemente istruita da Olivia, ha controllato le mie e-mail dal computer dell'ufficio e ha cancellato tutte quelle che provenivano da te. Quando controllavo le e-mail sul mio cellulare, naturalmente le tue non c'erano. E non mi  mai venuto in mente di controllare quelle che erano state eliminate. Siamo stati ingannati per bene, tutti e due.

Come lo hai scoperto? domand Kelly.

Ho trovato il tuo cellulare nella scrivania di Philippe. Stavo lavorando nel suo ufficio al La Touche, qualche giorno fa, e mi serviva un righello per tracciare delle linee su un documento. Ho aperto un cassetto e ho trovato questo concluse mettendo una mano sul cellulare di Kelly.

Ma perch, Luca? Perch Olivia si  comportata cos? E come ha fatto?

Controllava i miei affari molto pi a fondo di quanto pensassi. Non sapevo per esempio che avesse al suo servizio quasi tutto il mio personale... Ovviamente temeva che qualcuno finisse per sostituirla, sia nel lavoro che nella sua posizione sociale. Vedi, bella, tutto quel che ti ho detto del mio matrimonio  vero: Olivia e io viviamo nella stessa casa, ma separati, da vent'anni. Tuttavia siamo sempre stati in ottimi rapporti, e io credevo che lei si dedicasse ai nostri affari con correttezza, anche se non era pi innamorata di me. Stavamo cercando di accordarci per il divorzio, e io credevo che lo avremmo fatto in maniera amichevole. Certo, lei mi chiedeva una somma stratosferica, ma quello per me non era un problema - sono un uomo leale e lei  pur sempre la madre dei miei figli. Anche se le sue motivazioni sono state egoistiche, non si pu negare che abbia lavorato duramente, sia come mia socia in affari sia come capo della famiglia. Luca si strinse nelle spalle. Io sono un uomo all'antica. Ho sempre fatto in modo che non le mancasse niente, e avevo intenzione di continuare cos.

Ma... ma lei mi ha detto che c'erano state altre donne... e dei figli nati al di fuori del matrimonio!

Altre donne, s. Il mio matrimonio era finito e a volte mi sentivo solo... Di tanto in tanto mi prendevo qualche libert, ma con la massima discrezione - e mai troppo a lungo, bella, te lo assicuro. E non ho mai avuto altri figli. Scroll la testa, rattristato. Cos tante bugie!

Incredibile osserv lei. Ma che cosa sarebbe successo se io non avessi lasciato il ristorante? L'avremmo scoperta subito!

Luca emise una risatina contrita. Avremmo soltanto scoperto che aveva cercato di allontanarti da me raccontandoti delle menzogne che ti convincessero a metter fine alla nostra amicizia, e sicuramente lei avrebbe recitato la parte della moglie ferita e disperata. Cercava delle scuse da settimane, dicendomi che il divorzio non le sembrava giusto, che avremmo dovuto continuare come sempre per amore della famiglia, ma io non ho mai ceduto. Ed ecco che lei si  vendicata... Non ho mai pi ritrovato il mio cellulare, e sono sicuro che  finito in fondo al mare.  stato il ritrovamento del tuo che ha aperto la porta alla verit. Poi, le confessioni si sono susseguite.

E chi ha confessato per primo?

Luca inarc un sopracciglio. Secondo te chi pu essere stato? Philippe, naturalmente... di fronte alla minaccia di perdere il suo posto al La Touche e di non trovare mai pi un incarico analogo in tutta la zona di San Francisco. Poi  stata la volta di Shannon, in un fiume di lacrime. E poi uno dei contabili dello staff ha ammesso che rispondeva direttamente a Olivia. Anche Durant era un suo uomo - senza contare ovviamente tutta la servit che lavora in casa.

E che cos'hai fatto a Phillip? domand Kelly.

L'ho licenziato su due piedi,  chiaro. Lui mi ha accusato di non mantenere la parola e io gli ho detto che aveva ragione. Luca sorrise malignamente. Ma prima l'ho costretto a dirmi dove ti aveva spedito il tuo ultimo assegno. Come potevo tenere un uomo simile alle mie dipendenze? Uno che mi avrebbe venduto al diavolo alla prima occasione?

Olivia mi ha detto che aveva scoperto la nostra relazione prendendo il tuo telefono dal comodino...

No, bella, questo non  vero. Non ne ho le prove, ma credo di averlo lasciato in macchina la sera prima e lei deve averlo rubato da l. Stavamo andando in centro insieme, e io ricordo di aver usato il telefono durante il tragitto. Pi tardi l'ho cercato senza trovarlo.

Kelly si prese la testa fra le mani. Deve aver agito molto in fretta osserv.

Eccome. E Philippe ha acconsentito a rubare il cellulare dalla tua borsa mentre lei parlava con te nel suo ufficio.

Kelly emise una breve risata. E poco dopo io sono stata portata via su una lettiga!

Cosa?! esclam lui rizzandosi sulla sedia con espressione stupefatta.

Questo non  accaduto per colpa tua, n di Olivia spieg lei. Certo, la sua visita era stata uno shock, ma a quel punto non sapevo ancora che il mio cellulare era scomparso. E pi tardi pensai che mi fosse caduto dalla borsa e fosse ancora in cucina...

Ma che ti era successo? esclam lui afferrando le sue mani.

Ah, Luca... non potevo pi vivere in quella cucina. Lo stress era troppo, e io non sono corazzata o resistente come te. Durant mi stava distruggendo, Phillip cospirava contro di me continuamente - e questo da prima ancora che scoprissero la nostra speciale amicizia... Si strinse nelle spalle e continu: Ho avuto un collasso. Mi  mancato il respiro, mi sono afferrata il petto, e poi sono svenuta.

Ma adesso come stai?

Adesso? Come vedi non ho nessun problema fece lei accennando alla grande cucina di Jill. Sto benissimo, mi sono riposata e la mia vita  del tutto priva di stress.

E... quell'uomo?

Kelly sorrise intenerita. Un uomo fantastico... Mi dispiace, Luca, ma non sono pi libera - anche se adesso lo sei tu.

Capisco rispose lui abbassando la testa. Questo  il torto peggiore che Olivia mi ha fatto. Ti ha portata via da me!

Non proprio rettific lei gentilmente. Io non sono mai stata tua, e tu non sei mai stato mio. La tua vita  troppo complicata per me, ed  troppo tardi perch tu cambi... e ti dir, per ragioni abbastanza simili pu darsi che non riesca a far funzionare le cose tra me e quell'uomo speciale. Ma ci prover con tutte le mie forze.

Averti persa mi rattrista molto disse Luca a bassa voce. Non credo di aver mai conosciuto una donna che fosse altrettanto perfetta per me...

Che ne  di Olivia? domand lei per cambiare discorso. L'hai lasciata a San Francisco, e lei sta mettendo a soqquadro la tua casa, la tua famiglia e i tuoi affari?

No, tesoro, no sorrise lui, Olivia  in castigo...  il termine che usavamo quando uno dei ragazzi aveva combinato qualcosa, e come punizione noi lo privavamo di tutti i divertimenti - niente telefono, niente TV, niente amici, e da grandi niente macchina. I conti bancari sono bloccati, le carte di credito sospese, a casa ci sono avvocati e contabili che fanno l'inventario, molti dei dipendenti sono stati licenziati. Ho telefonato ai miei figli e ho spiegato che ci di cui avevamo parlato per anni si stava realizzando, che ci sar una separazione seguita da un divorzio. Ho promesso loro che sar un divorzio leale e amichevole e che non dannegger in alcun modo i loro progetti, e spero che sar davvero cos. Ma naturalmente non ci sono garanzie.

Caspita, pens lei. Certo che no... Con Olivia tra le quinte a orchestrare ogni sorta di melodrammi e inganni, la questione poteva diventare un autentico incubo. Ma quello non era un suo problema: semmai era una prova in pi di come lei non fosse tagliata per un uomo complicato come Luca Brazzi.

Adesso  meglio che ti lasci disse lui. Tu sei felice qui,  evidente. E c' uno scintillio speciale nei tuoi occhi... vorrei tanto avercelo messo io.

Luca, tu lo sai che ti voglio bene... e ti auguro davvero tutto il meglio.

Lui port la sua mano alle labbra e baci le sue dita, uno a uno. Grazie, tesoro. Credo di averti fatto soffrire abbastanza, con tutte le mie complicazioni.

E adesso che farai? Vuoi tornare subito a San Francisco?

Forse me la prender comoda. Devo pensare a tante cose, e ho scoperto che mi piace guidare.  bello avere di nuovo il controllo delle mie azioni... Andr un po' in giro, e pu anche darsi che scopra un piccolo gioiello tra i ristoranti della zona.

Non andar via disse lei d'impulso. Resta da noi stanotte, c' una stanza per gli ospiti. Jillian e Colin, mia sorella e il suo compagno, saranno felici di averti con noi. Stasera cucineremo insieme - anche se dovrai arrangiarti con quello che ho qui... mangeremo insieme, berremo del buon vino, tu dormirai tranquillo e domani ti metterai in viaggio.

E il tuo uomo speciale?

Lo chiamer e lo inviter a unirsi a noi.

E lui accetter senza farsi prendere dalla gelosia?

Kelly sorrise. Non  uno chef dal carattere focoso, e non  nemmeno italiano. Se  libero verr, e si comporter con classe.

Pi tardi, aprendo il frigorifero, Luca esclam: Hai delle anatre!.

Vengono dai laghi dell'Idaho spieg lei, ma c' un piccolo problema: Lief verr a cena con la figlia quattordicenne, a cui le anatre fanno schifo. Forse perch lui le caccia e le spenna personalmente.

Ah, questo  un ostacolo trascurabile. A questa ragazzina piace la pasta?

Penso di s disse Kelly con una risata.

Bene, l'accontenteremo, mentre noi ci godremo questa bella anatra! Come preferisci che la cucini? Caramellata all'arancia, in umido con i fagioli oppure in confit?

Lei sorrise di nuovo, notando divertita che Luca si elettrizzava al solo elencare le diverse possibilit. Non ho sottomano le bacche di ginepro e le spezie per il confit, ma se vuoi farla in umido ho della pancetta e delle salsicce disse. Oppure possiamo strofinarla con l'aglio, farcirla di riso integrale e servirla con verdure saltate...

Hai dello sherry? domand Luca.

S.

E del merlot?

Kelly aggrott la fronte. Sapeva che lo sherry serviva per la marinatura, una specialit italiana di Luca: sherry, origano, aglio, rosmarino e basilico... Per che cosa ti serve il merlot? domand.

Ma per berlo! esclam lui agitando le mani in alto.

E Kelly scoppi a ridere. Adesso s che lo riconosceva. C'erano cos tanti tratti da amare in lui, era un uomo cos pieno di impeto e di vita! Ma poi pens - e non per la prima volta - che quello non la rendeva per forza innamorata di lui. In cucina erano come gemelli - e questo era meraviglioso - ma altrove non era necessariamente cos.

Cominciarono a cucinare, e lei fu ben felice di prendere ordini. Luca si divertiva a spiegarle ogni passo della procedura, bench lei la conoscesse a memoria. A un certo punto osserv: Luca, conosco bene la ricetta....

E lui replic: Fai attenzione, mia cara bella. Potrei farti un lancio a effetto che ti cambier la vita....

Lei rise. Come se una variazione nella ricetta dell'anatra marinata potesse davvero cambiarle la vita!

Jillian e Colin rientrarono alla fine di una lunga giornata di spese. Dopo le presentazioni Colin and a sistemare colori, pennelli e tele nella veranda, poi torn in cucina e si sedette a osservare la coreografia ben orchestrata dei due cuochi. Jillian and nella serra e torn con un cesto di verdure: lattuga, porri, alcuni pomodori tardivi e una manciata di fagiolini. Luca si affrett a prendere tutto quanto e a gettarlo nell'acquaio per lavarlo prima di cucinarlo. Kelly non vedeva l'ora di scoprire come.

Dopo un po' arrivarono Lief e Courtney, e quando tutti furono seduti a tavola Luca serv un vassoio di antipasti inventati sul momento con il contenuto del frigorifero e della credenza. Aveva scaldato uno dei filoncini francesi surgelati da Kelly, elogiandola per la consistenza e il profumo, e mise in tavola anche quello dopo avere versato nei piattini dell'olio di oliva alle erbe per intingervi il pane. Courtney, che lui aveva sistemato a capotavola, sembrava aver dimenticato l'abituale scontrosit e lo guardava volteggiare per la cucina senza mai sedersi.

Luca aveva spesso ripetuto a Kelly che la vera abilit di uno chef consisteva nel saper improvvisare un pasto all'ultimo momento, con quello che trovava in dispensa. Tenendo fede a questa teoria, mise in tavola dei crostini di fegato d'anatra e delle uova mimosa ripiene di formaggio, uova di pesce e fettine di pomodoro, e continu a servire i commensali e a chiacchierare senza posa com'era nel suo stile, finch non furono tutti di ottimo umore e si prodigarono in lodi per il suo cibo. Courtney si vide servire una teglia personale di maccheroni al forno all'italiana, che non riusc a tenere al riparo dagli attacchi degli altri. Tutti attinsero alla teglia con le loro forchette, facendola ridacchiare come una bambina.

Quando infine Luca depose l'anatra sul tavolo per farla ammirare da tutti prima di tagliarla, perfino Courtney fu colpita. Luca pass il coltello in alcuni punti chiave e la carne, di solito un po' dura e filosa, si stacc letteralmente dalla carcassa.

Ma non ti siedi a cenare con noi, Luca? domand finalmente Jillian.

Oh, no, io assaggio di continuo... la mia passione  nutrire i miei commensali. Mangiate! esclam in italiano.

Non smise un momento di parlare, scherzare, stimolare gli altri a mangiare - quasi imboccandoli. Perfino Lief era conquistato da quello spettacolo - e per Luca ogni pasto che preparava diventava uno spettacolo. Naturalmente Kelly sedeva accanto a Lief, e si sentiva rassicurata dal tocco della mano di lui spesso appoggiata sulla sua coscia.

Ma osservando Luca, la sua gioia e la sua energia, diceva a se stessa che era l'atto stesso di cucinare che lo rendeva di umore cos frizzante. Non erano la fama o la ricchezza, non erano i molti ristoranti che possedeva n la sua immagine sulle etichette dei prodotti che vendeva nelle gastronomie pi raffinate. Era il creare i suoi piatti in cucina. Luca poteva esserle affezionato, essere orgoglioso di lei, ma non era innamorato - come Kelly non lo era di lui. Era innamorato della sua arte, e questo amore lo avrebbe sempre sostenuto.

Infine, bench tutti fossero sazi al punto da slacciare i bottoni in vita, Luca mise in tavola un tiramis.

Non ho avuto niente a che fare con questo annunci. A parte il fatto che ho insegnato io stesso a Kelly come confezionare un dolce di tale perfezione.

Ecco che ti prendi tutto il merito come sempre! esclam Kelly con una risata.

Erano le nove quando la brigata si sciolse. Il giorno dopo Courtney doveva andare a scuola, Jill doveva occuparsi dell'orto, Colin aveva alcuni progetti da cominciare e, come Kelly ricord a tutti, Luca voleva mettersi in viaggio piuttosto presto.

Ma questo non imped a Kelly e Luca di aprire un'altra bottiglia di merlot. Lui rosicchi ci che era rimasto attaccato agli ossi dell'anatra, congratulandosi con se stesso a ogni boccone. E dopo aver aperto alcuni barattoli di salse e chutney, assaggi il contenuto entusiasmandosi per la loro squisitezza.

C' una miniera d'oro in questi barattoli dichiar.

Spero solo che mi aiutino a pagare l'affitto... anche se non rifiuterei una miniera d'oro.

Ce l'avresti, se disponessi di un laboratorio adatto per le salse e i prodotti da forno insistette lui.

Al momento sto solo tastando il terreno. So gi che i miei prodotti sono buoni: vengono dalle ricette della mia bisnonna, e sono sempre stati squisiti.

Potrei portare dei campioni a San Francisco e farli assaggiare in giro, per vedere se hanno successo propose lui.

Sarebbe magnifico, Luca.

Lui le prese una mano e la strinse. Tutto quello che ti ho promesso - una cucina tutta tua, un marchio personale, un tuo ristorante - tutto questo  sempre valido. Quando vuoi che io lo realizzi basta che mi chiami, e nel giro di un giorno sar fatto.

Ma io non voglio lavorare in un altro ristorante come il La Touche obiett Kelly. Sarebbe un suicidio.

Puoi scegliere lo chef in seconda, i sottocuochi, il direttore, tutto il personale. E sarai tu a dettare le regole insist lui.

Grazie, Luca. La fiducia che mi accordi significa molto per me.

E per la produzione di queste salse, ti pagher molto bene. Posso provvedere io alle materie prime, in modo che tu non debba mai pi preoccuparti di guadagnare abbastanza per l'affitto!

Le ricette della bisnonna sono molto preziose per me disse lei. Non ho intenzione di cederle.

S, lo capisco annu lui. Ma voglio assicurarti che non dicevo tanto per dire... quando ti promettevo il mio sostegno ero serissimo. Puoi avere un grande successo anche senza il mio appoggio, ma se posso aiutarti...

Io per qui sono molto felice disse Kelly.

S, lo vedo. Ma se cambi idea tra un mese, un anno o due, chiamami. Nel frattempo chieder a uno dei miei nuovi dipendenti di mettere insieme un elenco di possibili clienti nella California settentrionale. E scriver una lettera di raccomandazione che puoi usare.

Questo  molto generoso da parte tua. Grazie.

Rimasero svegli a bere vino e a parlare fin dopo la mezzanotte, ma la mattina seguente alle sei Kelly era gi in cucina. Luca la raggiunse poco dopo, pronto a fare colazione e poi a mettersi in viaggio. Alle sette la macchina di Luca era davanti alla porta con il motore acceso e i due amici si salutavano.

Dico sul serio, bella. Non importa quando decidi di chiamarmi. Non ti deluder di nuovo.

Grazie, Luca. Ti sono molto grata per la tua generosit.

Lui si chin su di lei e le copr la bocca con la sua, in un bacio appassionato.

Ma per lei fu come baciare un caro zio. Dopo due anni a sognare la loro passione travolgente, non sentiva pi nulla. Che cosa era successo ai tuoni e fulmini?

Cap che era finita. Luca era un amico e un mentore, lei lo adorava e lo ammirava moltissimo, ma non lo voleva come compagno o amante. Non lo avrebbe sognato mai pi.

Finalmente lui la lasci, le sorrise guardandola negli occhi e disse: Nonostante tutto, ti sosterr nei tuoi successi.

Lei ricambi il sorriso e ripet: Grazie.

Chiamami se hai bisogno di me, se ti serve qualcosa, in qualsiasi momento. E se mai decidessi di lasciare le montagne, fammelo sapere. Ti metter subito al lavoro.

Lei annu. Buona fortuna con la tua famiglia... e con tutto quanto.

Avremmo potuto essere una bella coppia, sai...

Forse. Ma si vede che non era destino.

Lui le sorrise un po' melanconico, accenn un saluto e sal in macchina.

E la prima cosa che Kelly fece dopo colazione, non appena fu sicura che Courtney fosse andata a scuola, fu prendere la macchina e andare a casa di Lief. Era perfino sorpresa che lui non fosse gi venuto a bussare alla sua porta... ma sapeva che Luca stava da loro e si doveva essere trattenuto.

Quando apr e la vide sulla soglia, Lief fece un sorriso raggiante. Mi hai letto nel pensiero disse.

Devo raccontarti una quantit di cose! rispose lei. E seduta nella sua cucina davanti a una seconda tazza di caff gli disse tutto quello che aveva saputo da Luca, i cellulari rubati, i finti messaggi, le bugie e gli equivoci.

Alla fine del lungo racconto Lief la prese tra le braccia sospirando. Sai che ti dico? Dio benedica Olivia Brazzi!

13

In quei giorni si sentivano spesso richiami e ammonimenti in casa Holbrook. Courtney! Se fai uscire Spike dalla cuccia lo devi sorvegliare! Courtney! Dov' finito Spike?

Spike era il cucciolo biondo pi adorabile che si fosse mai visto. Pancino tondo, morbide orecchie pendule, occhioni neri, un tenero uggiolio. Ma era una specie di macchina che produceva incessantemente pop e pip, e rosicchiava tutto.

Purch qualcuno glielo ricordasse costantemente, come addestratrice Courtney era abbastanza brava. Non appena il cucciolo - di appena un mese e mezzo - lasciava la cuccia, doveva essere portato fuori. Dopo aver mangiato o bevuto, fuori. Nelle pause tra una corsa e un gioco, fuori!

In realt chi si occupava dell'addestramento era soprattutto Lief. Courtney pensava pi al reparto coccole e carezze. Ma dal momento che era passato molto tempo da quando le coccole venivano scambiate tra lei e Lief, lui era ben contento di aver accettato di prendere un cane.

Una cosa Courtney aveva capito ben presto: se andava a casa di Amber e si portava Spike, lui veniva rinchiuso in un recinto con gli altri pochi cuccioli rimasti. Quelli degli Hawkins non erano cani da compagnia, e nessuno ci teneva in modo particolare: la madre di Spike aveva goduto di qualche privilegio dopo il parto e durante l'allattamento, ma poi era stata rimessa fuori casa. Cos Courtney smise di portarsi il cucciolo, perch non sopportava l'idea che fosse rinchiuso nel fienile al freddo, a volte per tutta la notte.

Per Kelly e Lief questo significava far l'amore di nascosto durante le ore in cui Courtney era a scuola - spesso con il sottofondo di latrati e lamenti del povero cane che non amava essere rinchiuso nella sua cuccia.

Preferisco sentire te che gridi e ululi diceva Lief.

Per bisognava ammettere che il solo fatto di avere in casa il cucciolo, bench spesso fosse una gran seccatura, aveva avuto un impatto positivo sul comportamento di Courtney. Lei era decisamente pi gentile con Lief, e il suoi voti continuavano a migliorare - insieme al suo aspetto. Aveva messo su qualche muscolo grazie all'equitazione e anche il suo appetito era aumentato, probabilmente per via dell'esercizio fisico. Adesso Amber veniva a fare i compiti a casa loro pi spesso di un tempo, sempre a causa di Spike.

Ma l'inquietante ragazza gotica era ormai un pallido ricordo.

Courtney stava caldeggiando la possibilit di tornare nell'Idaho per le vacanze di Natale, ma Lief non era sicuro che portare Spike con loro fosse una grande idea. Devi tener presente che io sono nato in una fattoria molto simile a quella di Amber. Probabilmente il nonno e la nonna vorranno chiudere fuori Spike, o sistemarlo nel fienile.

Ma tu puoi spiegargli che lui  un cane da appartamento, e loro capiranno!

Inoltre, Lief aveva sperato di trascorrere un po' di tempo con Kelly. Non tutto il periodo natalizio, ma almeno una parte.

Senza essere sollecitata, Courtney un giorno domand: Vuoi restare qui per poter vedere Kelly, vero? Perch io invece preferirei stare con i membri della famiglia!.

Quant'era difficile intuire i suoi desideri, pens Lief ancora una volta. Prima della morte di sua madre a Courtney piaceva molto andare alla fattoria. Dopo, non soltanto aveva preso a odiare tutto e tutti, ma quando erano nell'Idaho non parlava con nessuno e sembrava fare del proprio meglio per essere pi strana e sgradevole possibile. Adesso era tornata a sostenere l'importanza della famiglia...

Fammici pensare un po' le disse. Magari ne parliamo con la nonna. Oppure possiamo trovare qualcuno che si occupi di Spike.

Lief era una persona intelligente dotata di un buon istinto, e faceva di rado azioni di cui poi doveva pentirsi. Perci si rimprover aspramente per la propria stupidit dopo aver mandato al padre di Courtney, Stu Lord, la foto di classe di sua figlia. Era un gesto del tutto inutile: non avevano notizie di Stu da un'eternit, almeno da quando lui aveva rinunciato ai suoi diritti di visita la primavera precedente. Poi Lief aveva informato Stu del loro trasloco a Virgin River, e lui non si era fatto vivo nemmeno allora.

Ma a dirla tutta, Lief gli aveva mandato quella foto perch era molto orgoglioso di Courtney. Nella foto era graziosissima e sembrava felice - e Lief ricordava bene che l'ultima volta che suo padre l'aveva vista lei aveva un aspetto a dir poco preoccupante. Perci voleva dimostrare a Stu che sua figlia era graziosa com'era stata sua madre, ed era intelligente e in buona salute. Cos aveva aggiunto un biglietto.

Ha una media di tutti dieci, va a cavallo due volte la settimana,  molto pi serena e si  adattata egregiamente alla vita tra le montagne. Spero che anche l da voi vada tutto bene, Lief.

Poi, la mattina del 10 dicembre, squill il telefono. Ed era Stu.

Ehi, Lief, come ti va?

Non male. E tu?

Benissimo, grazie. Benissimo. Ti ringrazio di avermi mandato la foto, Lief. La monella ha un aspetto fantastico, vero? E tu dici che a scuola  tornata a essere brava come un tempo, eh?

Infatti, Stu. Ha lavorato sodo e i risultati si vedono.

Magnifico. E adesso che si  raddrizzata, vorremmo che passasse il Natale con noi. Andiamo a Orlando per una vacanza in famiglia, e mi piacerebbe molto che mia figlia venisse con noi. Anche Sherry ne sarebbe felice.

Lief non dovette nemmeno pensarci su. Abbiamo gi dei programmi, Stu.  stata lei stessa a chiedermi di tornare nell'Idaho a visitare i miei per le vacanze di Natale.  molto affezionata a mia madre, capisci.

Bene rise l'altro. E fu una risata prolungata, beee-neee. Dovrete rimandare all'anno prossimo, perch Sherry, i ragazzi e io la vogliamo con noi. Non la vediamo da tanto tempo, e cos...

Ma se non l'avete chiamata nemmeno una volta! Non abbiamo tue notizie da mesi - anzi, l'ultima volta che ti ho parlato, credo nel mese di aprile, tu hai detto che ne avevi abbastanza di sopportare le sue stranezze e che potevo tenermela. E vedi, Stu,  proprio quello che ho fatto.

Beee-neee, amico, protestare non ti servir a niente perch io ho la custodia. Sono il suo custode legale, ricordi questo piccolo dettaglio? Perci dalle pure la notizia, socio. La voglio qui per il diciotto, e poi il venti partiamo per Orlando. Le piacer moltissimo, diglielo.

Non credo proprio, Stu. Courtney non sar d'accordo. Tu e Sherry l'avete masticata e risputata, e anche lei ne ha avuto abbastanza.

Sentimi bene, Lief. Puoi fare a modo mio o puoi rifiutare recisamente, e in questo caso si tratter di interferenza nei diritti di custodia e io mi rivolger alle autorit. Dopo di che, temo che lei torner a vivere con noi per sempre.

Fu come se qualcuno avesse sferrato un pugno nello stomaco di Lief, mozzandogli il respiro. Non farlo, Stu. Per favore. C' voluto cos tanto per rimetterla in carreggiata... non credo che sia in grado di sopportare altre incertezze e altra confusione. Per favore, Stu. Cerca di capire!

E allora immagino farai meglio a mandarmela qui per il diciotto.  solo per il periodo di Natale, puoi prenotarle il biglietto di ritorno per il due di gennaio. Cos torner tra le montagne. Non vorrai litigare per cos pochi giorni, vero, socio?

La voce di Lief divenne un roco sussurro. Per favore, Stu. Non farlo...

No, ormai  deciso. Il diciotto. Fammi sapere a che ora posso andare a prenderla in aeroporto. E riappese.

Per la prima volta da quando era morta sua moglie, Lief ebbe voglia di scoppiare in un pianto disperato.

Prima di fare qualsiasi altra cosa, Lief chiam il suo avvocato. Alla morte di Lana, anche se questo non faceva che aumentare il suo dolore, Lief si era reso conto che avrebbe dovuto permettere a Courtney di vivere con il suo vero padre. Fortunatamente Stu aveva una seconda moglie e una nuova famiglia, e non sembrava tenere troppo alla presenza di Courtney in casa sua: perci la ragazzina era andata avanti e indietro per un po'. Dopo qualche tempo Stu aveva accettato un accordo di custodia congiunta con Lief, restando per il custode legale della figlia.

E poi era venuto il giorno orribile in cui Stu aveva dichiarato di averne abbastanza di Courtney. Avrebbe dovuto essere un giorno felice, ma il dolore che la ripulsa del padre aveva causato a Courtney aveva sconvolto Lief. E forse per questo aveva commesso l'errore fatale di non chiedere subito la custodia completa. Invece aveva riaccolto la ragazzina in casa, le aveva detto che non sarebbe mai pi dovuta tornare a casa di Stu, nemmeno per un weekend, e aveva cominciato a cercare un luogo fuori citt per trasferirsi. E aveva trovato quello che voleva: un posto tranquillo, lontano dai rumori, dalla confusione e dai pericoli della vita in citt. E soprattutto lontano da Stu Lord.

Tuttavia, quel giorno l'avvocato gli disse che non solo avrebbe violato la legge rifiutando di mandare sua figlia da Stu per le vacanze, ma che quel rifiuto avrebbe potuto rendere ancora pi difficile il buon esito della sua domanda di custodia definitiva. Courtney sta ormai per raggiungere l'et legale in cui un giudice potr domandarle dove preferisce vivere e con chi. Se tu collabori adesso, questo faciliter le cose pi tardi. Per quanto sia difficile accettare questa richiesta del padre,  nell'interesse di tutti e due che tu ceda.

Lei non la vedr in questo modo replic Lief amaramente.

Subito dopo la telefonata, prese la macchina e d'impulso and da Kelly. E a lei bast un'occhiata alla faccia di Lief per capire che qualcosa non andava. Che  successo? domand.

Hai un po' di tempo? Devo sfogarmi con qualcuno... Sto andando a Grace Valley per parlare con lo psicologo, ma prima devo vagliare bene il problema.

Si tratta di Courtney, vero?

Lui fece un cenno negativo. Non esattamente, ma  qualcosa che la riguarda e che lei prender molto male. Si tratta di suo padre.

Kelly aggrott la fonte. Ne parli cos raramente che non ho mai pensato costituisse un problema... Gli indic uno sgabello accanto al piano di lavoro e gli vers una tazza di caff. Allora, che  successo?

Non avrei mai dovuto abbassare la guardia sospir lui. So che per te  difficile crederlo, ma prima della morte di Lana, Courtney era la ragazzina pi dolce e simpatica di questo mondo. Non c'erano mai problemi, era brava a scuola, obbediente e affettuosa. Poi all'improvviso mor sua madre e la sua vita divent un inferno. Non solo era devastata dal dolore, ma dovette andare a vivere con Stu, l'unico genitore che le era rimasto, e venire a trovarmi solo a weekend alterni. E in casa del padre era trattata peggio di un cane.

Come? esclam lei sgomenta. La picchiavano?

La seconda moglie di Stu  una strega e i figli sono due mostriciattoli. Adesso credo che abbiano sette e dieci anni e forse si sono calmati, ma due anni fa erano spaventosi. Capricciosi, indisciplinati, crudeli. La casa risuonava in continuazione dei loro litigi e delle grida della madre. Courtney arrivava da me in lacrime e mi supplicava di non essere rimandata in quella casa, ma io avevo le mani legate. Una volta le trovai perfino il segno di un morso su una gamba, talmente profondo che dovetti portarla dal dottore per curarlo. Gli abiti nella sua valigia tornavano stropicciati e macchiati, non di cibo, ma di pennarello, vernice, candeggina... Una volta uno dei due piccoli delinquenti le tagli i capelli mentre lei dormiva. Insomma, la sua vita era un incubo.

Ma come mai suo padre permetteva che ci accadesse?

Non c'era mai.  un produttore - alquanto mediocre - ed era sempre al lavoro, o al telefono, o al computer. Sherry, la moglie, non sorvegliava affatto i figli: diceva loro di andare a giocare, e quando Courtney si lamentava dei loro tiri le diceva che ormai era quasi un'adulta e doveva smetterla di frignare. Non ho mai capito perch Stu la volesse con s: non passava mai del tempo con lei, non la proteggeva, non sapeva nemmeno che esistesse. Io pagavo il suo mantenimento per avere la possibilit di vederla due volte al mese, ma questo non era abbastanza per Stu, il pezzo grosso. E puoi facilmente indovinare che cosa successe... Courtney cambi. Trasform il proprio aspetto, divenne pi ostile e ribelle, cominci a restituire i colpi. Quando ebbe i capelli di sette colori differenti e l'aspetto della protagonista di un film horror, Stu accett di trattare. Lei poteva venire a vivere con me e andare da loro una volta ogni tanto. Cos per un anno Courtney visse con me e and a visitare Stu circa una volta al mese, lottando e strillando ogni volta per non esservi costretta. Solo in un secondo tempo, quando torn a vivere con me, notai in lei alcuni aspetti che avrei dovuto vedere subito... ma non avevo un'esperienza sufficiente come padre continu Lief con un sospiro. Smise di piangere circa sei mesi dopo la morte della madre - e dopo essere stata torturata e maltrattata a casa di Stu. E smise anche di sorridere. Controllavo spesso i siti Internet che visitava, e scoprii che frequentava quelli che parlavano di suicidio. Non mangiava quasi pi niente, neanche le golosit che piacciono a tutti i ragazzini come i gelati e la cioccolata. Cominci ad andare male a scuola. E poi un giorno, circa un anno e mezzo dopo la morte di sua madre, mi telefon da casa di Stu supplicandomi di andarla a prendere. Disse che se non fossi andato lei sarebbe scappata e non l'avrei mai pi rivista. La sua matrigna le aveva detto di andarsene all'inferno se non voleva essere spedita in un istituto. In quei giorni Courtney aveva dormito sul pavimento perch la madre di Sherry era andata a trovare la figlia e aveva occupato la camera degli ospiti. E, mi disse, aveva un grosso taglio sanguinante sulla testa perch uno dei ragazzini l'aveva colpita con un camion giocattolo.

Kelly emise un'esclamazione e si copr la bocca con le mani.

Io persi ogni controllo. Arrivai l in mezz'ora. Fu Courtney ad aprirmi la porta, e io le dissi di mostrarmi dove dormiva: in un sacco a pelo sul pavimento della camera dei giochi. Le chiesi di mostrarmi la camera dove dormiva di solito. Era una camera per gli ospiti concepita per la madre di Sherry, con l'armadio e il cassettone e i ripiani del bagno ingombri di abiti e cosmetici che le appartenevano. Stu non aveva neanche provveduto a una camera per la figlia! E la ferita in testa non era stata prodotta da una macchinina, ma da un camion grande come un triciclo! Poi sentii il suono della televisione e trovai Sherry e la madre nella sala delle proiezioni, che facevano yoga seguendo un programma TV e bevevano vino, ridacchiando perch erano gi brille. Dissi a Courtney di aspettarmi nell'ingresso e andai a cercare Stu nel suo studio. Lo sollevai di peso dalla sedia afferrandolo per la camicia, lo trascinai nella stanza dei giochi, nella camera degli ospiti, nella sala delle proiezioni, e infine nell'ingresso per mostrargli la ferita alla testa di Courtney - che poi richiese tre punti di sutura. Fu allora che lui mi disse di togliergli dai piedi quel piccolo mostro di sua figlia, perch ne aveva abbastanza di lei e delle sue continue lamentele. Io lo sbattei contro la parete, lo insultai con gli epiteti pi terribili e lo minacciai di morte se avesse osato rivolgerci ancora la parola.

Kelly tacque per un momento. Quando infine ritrov la voce disse solo: Accidenti.

Gi fece lui a testa bassa. Il pezzo grosso di Hollywood non avrebbe dovuto mettersi contro un ragazzo di campagna. Da quelle parti ci tirano su con le maniere rudi.

Mio Dio, Lief... non avevo idea di quanto fosse stata traumatizzata!

Completamente traumatizzata. Cos me la portai a casa e le trovai subito uno psicologo, ma mi sembrava che non servisse granch. E allora cominciai a cercare una casa fuori citt e trovai quella in cui viviamo adesso. Mi ci vollero cinque mesi per poterci entrare. Ma che tu ci creda o no, Courtney ha fatto enormi progressi dalla primavera scorsa.

Direi che ha fatto enormi progressi da quando l'ho conosciuta - e per fortuna non deve tornare da suo padre!

 proprio questo il problema. Stu mi ha telefonato stamattina e ha detto che la vuole con loro per Natale.

Non mandarcela! esclam subito Kelly.

Ho telefonato al mio avvocato... ma sono in trappola. Dal momento che Stu l'aveva praticamente cacciata di casa, pensavo di poterla tenere con me per sempre. E all'epoca volevo solo aiutarla quanto potevo e riprendere il controllo della situazione, cos non ho pensato di cambiare legalmente gli accordi per la custodia. Avrei dovuto farlo mentre lui la vedeva come un piccolo mostro inquietante che gli dava solo guai... probabilmente non avrebbe protestato neanche un po'. Lo far ora, naturalmente, ma questo non risolver il problema del Natale. Stu dice che vogliono fare una vacanza in famiglia a Disneyland, e io spero che lei riesca a resistere. Parler ancora con lui prima che parta, e mi far dire esattamente dove sono. Gli dir che io sar nei paraggi per ogni evenienza, e mi accerter che non la faccia dormire sul pavimento in un sacco a pelo!

E tu credi che lei ci andr?

Non ho alcuna intenzione di mandarla da sola nella tana del leone. L'accompagner io di persona, e prenoter una stanza nel loro stesso albergo.

Molto bene disse Kelly. Mi dispiace per il Natale, ma ce ne saranno altri.

 colpa mia ammise Lief. In questo ultimo anno ho sentito Stu solo due volte - soprattutto perch mi sentivo in colpa per averlo minacciato di morte. Gli ho telefonato mesi fa per dirgli che ci stavamo trasferendo qui, in modo che non potesse accusarmi di avergli rapito la figlia. E pochi giorni fa, stupidamente, gli ho mandato la foto di Courtney con i compagni di classe. Lei  cos carina in quella foto... niente pi look gotico, un sorriso genuino. Ho aggiunto un biglietto in cui gli dicevo che stava bene e a scuola aveva tutti dieci. Se avessi lasciato perdere, se lui avesse continuato a credere che era una ribelle che dava solo problemi, non si sarebbe pi fatto vivo! Sospir di nuovo. Ma che mi piaccia o no,  suo padre. E io ho delle responsabilit, maledizione. Accidenti ai miei genitori, che mi hanno inculcato tutto questo senso di responsabilit fin da piccolo!

Lei gli sorrise, ma i suoi occhi erano lucidi di lacrime.  un'ottima cosa, invece. E sarai nello stesso albergo, in modo da poter intervenire se le cose andassero male. Poi scroll la testa. Non avevo idea... povera ragazza!

Ultimamente ci sono state un paio di occasioni in cui Courtney mi ha davvero stupito riprese Lief. Per esempio, quando ha insegnato a mia madre come fare un filone francese a forma di treccia, ho rivisto in lei la ragazzina di un tempo. Amo quella bambina, Kelly.  mia figlia!

Lei si raddrizz sullo sgabello. Ha insegnato a tua madre a fare un filone intrecciato?

Lief fece segno di s. So che lo ha imparato da te...

Accidenti. Pensavo che mi detestasse.

La sua  soltanto paura e mancanza di fiducia.

Tu capisci che io non posso aiutarti in questo caso, vero? Posso comprenderti e ascoltare i tuoi sfoghi, ma niente di pi. Prima di tutto non ho esperienza in materia e perci non saprei darti alcun consiglio, e in secondo luogo Courtney non vuole il mio aiuto. Mi sopporta e basta. Se sapessi di piacerle almeno un po', verrei con te. E se tu avessi delle difficolt con quella gente sarei lieta di prenderla a calci nel sedere e coprirla dei peggiori insulti.

Credo che a Courtney questo piacerebbe molto!

Lei si fida di te, Lief. Se le prometti che starai accanto a lei, sono certa che andr tutto bene.

Mi dispiace di tutti questi drammi... ma non  colpa sua, povera bambina.

Kelly gli strinse una mano. Lo so. Ma questo periodo passer.

E mi dispiace tanto di lasciarti sola a Natale...

Non preoccuparti, trover qualcosa da fare. Anzi, forse un aiuto ve lo posso dare... vuoi che mi occupi di Spike?

 molto impegnativo l'avvert lui.

Lei sorrise e strinse pi forte la sua mano. Bene. Mi terr occupata - e forse mi far guadagnare qualche punto con Courtney.

Non appena Lief fu andato via Kelly prese dal frigorifero e dalla dispensa una grande quantit di verdure e le accumul sul piano di lavoro. Poi guard il mucchio e si rese conto che reagiva sempre cos quando era turbata per qualche ragione. Cucinava.

Quello che Lief le aveva raccontato era stato uno shock. E i problemi di Courtney erano molto pi gravi dei suoi... Povera bambina, che non era grande abbastanza da capire i comportamenti disfunzionali degli adulti che avrebbero dovuto prendersi cura di lei! Chi poteva biasimarla per le sue strane reazioni? Non era necessario volerle bene per capire che aveva fatto il possibile data la situazione...

L'impegno di Lief e il peso delle sue responsabilit continuavano ad aumentare, pens ancora. Ma per amore della figlia lui non si sarebbe mai tirato indietro; e magari, con l'andar del tempo, le cose sarebbero diventate sempre pi complicate. Sarebbe stato difficile per Kelly entrare a far parte di quella piccola famiglia... Forse sarebbe stato impossibile.

In quei giorni Kelly e Lief avevano cominciato a parlare di vedersi durante le vacanze di Natale. Jillian e Colin dovevano partire per la costa orientale, perch uno dei fratelli Riordan era stato assegnato al Pentagono. Shelby e Luke sarebbero andati con loro, lasciando zio Walt a occuparsi degli chalet. Avevano chiesto a Kelly se voleva unirsi a loro, ma lei aveva rifiutato: pregustava delle vacanze tranquille, in parte con Lief, e forse con Lief e Courtney.

Ora, se padre e figlia fossero andati a Orlando, sarebbe stato impossibile... Essere da sola non era la cosa peggiore che le potesse capitare. Si sarebbe data da fare. Forse avrebbe anche badato all'orto se Denny, l'assistente di Jill, avesse voluto qualche giorno libero. E poi avrebbe cucinato, cotto pane e torte, fatto conserve. Era quello che faceva quando era sola, turbata oppure incerta. Si metteva in cucina.

Perch, perch non si era innamorata di un uomo che fosse libero di ricambiarla?

Lief and a parlare con Jerry Powell, che gli sugger di dare l'annuncio a Courtney al pi presto in modo che si abituasse all'idea e potesse poi parlarne con Jerry al successivo appuntamento. Cos, non appena tornarono a casa da scuola, Lief glielo disse.

No! grid Courtney. Non ci vado, e tu non puoi costringermi!

Non ti voglio costringere, Court. Ti chiedo solo di accettarlo quest'ultima volta. Poi io pregher l'avvocato di chiedere un cambiamento negli accordi di custodia, in modo che tu non debba mai pi andare a casa di Stu.

Per favore sussurr lei. Per favore, non mandarmi l!

Non ti mando, infatti. Ti accompagner io stesso. E poi scoprir dove abiterete a Orlando e ci andr anch'io. Far tutto il possibile per prendere lo stesso aereo e prenotare nello stesso albergo. Cos ti star vicino e non permetter a Stu di farti dei brutti scherzi.

Lei si mise le mani sui fianchi con aria bellicosa. Scommetto che lo dici tanto per dire. Secondo me sei contentissimo di mandarmi via, perch cos sei libero di passare il Natale con la tua fidanzata!

Perch dici questo? protest lui. Non  affatto vero!

Perch lo dico? Perch ricordo quanto ti arrabbiasti quando Stu decise che non voleva pi occuparsi di me n ricevere le mie visite. Eri furibondo, e infatti hai minacciato di ucciderlo per averti giocato quel tiro!

No, Court protest ancora lui. Volevo ucciderlo perch ti aveva trattata peggio di un cane!

Be', a sentirti non sembrava affatto cos brontol lei voltandogli le spalle.

Lief l'afferr per un braccio e la costrinse a voltarsi di nuovo.  questo che pensi? Che io fossi arrabbiato perch potevo riaverti con me?

 quel che sembrava insistette lei. La prima cosa che hai fatto appena  morta la mamma  stata mandarmi da Stu. Poi lui mi ha rimandata indietro e ha detto, No, falla vivere con te e mandamela in visita ogni tanto. E quando alla fine ha detto Portati via quel mostriciattolo tu lo hai sbattuto contro la parete dicendo che lo avresti ammazzato. E per tutto il tragitto fino a casa eri talmente arrabbiato che eri viola in faccia! Credi che io fossi cos stronza e stupida da non capire che nessuno mi voleva? Che non avevo una casa dove andare?

Lief si lasci cadere sul divano del soggiorno. Courtney aveva assistito personalmente a tutta la scena... come aveva potuto non capire? Pens in un lampo che avrebbe dovuto rimproverarla per detto stronza... ma lei non c'era gi pi. Due secondi dopo la porta della sua camera sbatt con violenza.

Lui si sent svuotato, come se tutte le sue ossa si fossero sciolte. Courtney non poteva aver frainteso fino a quel punto! Cerc di riandare con la mente all'anno successivo alla morte di Lana. Era tutto chiaro, lo ricordava come se fosse accaduto il giorno prima, eppure lui non riusciva a vederlo dalla prospettiva di Courtney. Sua moglie era morta per un aneurisma mentre era al lavoro; lui aveva ricevuto una telefonata dall'ospedale, ma lei era gi morta. Era dovuto andare a prendere Court a scuola per spiegarle cosa era successo, tra le lacrime che minacciavano di soffocarlo. Era stato un periodo buio, confuso, orribile: aveva pianto con la sua bambina per quella che gli era parsa un'eternit, l'aveva tenuta stretta, aveva singhiozzato anche durante il funerale...

E poi aveva dovuto mandarla da Stu, e aveva odiato quel figlio di puttana con tutta l'anima perch gli permetteva di vederla solo brevemente, due volte al mese. Ma non era stato Stu ad allevarla! Non l'aveva mai vista per pi di un weekend di tanto in tanto!

Finalmente si alz, sforzandosi di camminare eretto, e and in camera di Courtney. Entr senza bussare e la trov che parlava al cellulare. Chiunque sia, di' che richiamerai pi tardi disse. Mi occorrono dieci minuti per parlarti.

Lei chiuse il telefono e lo guard.

Non  andata affatto come pensi esord lui. Il giorno peggiore della mia vita  stato quello in cui  morta tua madre. Il secondo giorno pi brutto  stato quando tuo padre ha detto Be', immagino che Courtney debba venire a vivere con noi. Ho lottato aspramente con lui per aver il permesso di vederti nei weekend. Ho dovuto pagare il tuo mantenimento per poterti avere con me due volte al mese! Il giorno in cui mi hai chiamato perch venissi a prenderti a casa sua, il giorno in cui lo aggredii, l'avrei ucciso volentieri perch ti aveva trattata in quel modo, perch aveva parlato di te con disprezzo, perch ti aveva mandata via quando avrebbe dovuto rischiare la vita per tenerti al sicuro - e per dimostrarti che eri amata e voluta. Lo giuro su Dio!

Lei alz il mento con aria di sfida. A me sembrava che tu fossi furibondo perch lui ti aveva detto che da quel momento io ero un tuo problema.

S, avrei dovuto ucciderlo davvero per aver detto questo. Non avrebbe mai dovuto farti sentire respinta e poco amata.  stato un vero bastardo.

E malgrado tutto devo andarci? Devo passare il Natale con loro?

Ti ci porter io stesso. Rester a Orlando, con il cellulare sempre acceso, e se le cose non andranno pi che bene ti porter via. Fidati di me.

Courtney abbass lo sguardo. Strano che non approfitti di questo periodo di libert per stare con la tua fidanzata osserv a bassa voce.

Ed  altrettanto strano che tu non voglia darle una minima possibilit.  una brava persona, e mi ha detto che avrebbe voluto venire anche lei a Orlando per starti vicina. Ha detto che alla prima mossa falsa di quella gente sarebbe stata ben contenta di prendere tutti a calci nel sedere.

Courtney sgran gli occhi. Ha detto cos?

Lief annu. Non tutti sono come Stu e Sherry, sai. Speriamo che siano cambiati...

Non so se posso farlo disse ancora lei. Rabbrivid. Quei due ragazzini sono terribili!

 l'ultima volta la rassicur lui. L'avvocato sta gi preparando i documenti perch io possa chiedere la custodia permanente. E in queste vacanze io ti star vicino, te lo prometto.

E che si fa con Spike?

Prima di partire trover qualcuno che si occupi di lui. Star benissimo.

E va bene cedette Courtney. Ma tutta questa storia  una schifo e andr malissimo.

14

Il 16 dicembre, alle quattro del pomeriggio, Kelly arriv a casa di Lief carica di borse, ceste e barattoli. Poi torn all'auto e port in casa alcuni regali per Lief e Courtney. Mentre padre e figlia finivano di sistemare le valigie, lei avrebbe cucinato una speciale cena di addio.

Peccato che l'occasione non fosse troppo allegra.

Kelly non depose i suoi regali sotto l'albero insieme agli altri, ma prefer lasciarli sul tavolo. Poi si mise al lavoro. Courtney amava la pasta, e lei aveva preparato delle squisite polpettine che aveva aggiunto alla speciale salsa di pomodoro di Nana. Cominci a tagliare l'insalata, e mentre si stava preparando a condirla Lief la raggiunse in cucina.

In che modo posso rendermi utile? domand.

Puoi versare un bicchiere di vino per entrambi, e tenermi compagnia. Vi ho portato dei regali, ma niente di speciale aggiunse. Solo dei pensierini per le feste.

Sei straordinaria. Con tutto quello che fai per noi io ti abbandono per Natale! Darei qualsiasi cosa per portarti con me, lo sai...

Forse dovresti. Mi sono allenata a sopravvivere nella cucina del mio ristorante, uno degli ambienti pi meschini e competitivi della terra. Potrei dare del filo da torcere a quel bastardo!

Lui ridacchi e riemp due bicchieri di vino, poi tocc quello di Kelly con il proprio. Se gioco bene le mie carte non ci saranno mai pi delle vacanze come queste.

La cosa pi importante  che Courtney sappia di poter contare su di te disse lei. In quel momento Spike arriv trotterellando in cucina, libero, con in bocca un paio di calzini ripiegati che aveva rubato dalla valigia di Lief. Lui lo prese in braccio e gli sottrasse i calzini.

Due cose pi importanti si corresse Kelly. Che lei si senta sicura... e che io mantenga in vita il cane.

La vera sfida per te sar resistere all'impulso di ucciderlo. Se non sta ululando chiuso in gabbia,  perch sta combinando qualche guaio.

Lei si sporse verso Lief per dargli un bacio sopra la testa del cucciolo. Ho i tappi per le orecchie.

Sei sicura che non sia un fastidio stare qui per badare a lui?

Lei scroll la testa.  la soluzione pi sensata. Sola nella casa enorme di Jillian mi sentirei persa... E poi dormir nel tuo letto. Se ho fortuna annuser le tracce del tuo dopobarba sul cuscino.

Ma non hai intenzione di lavorare nella cucina di Jillian?

Ci andr di tanto in tanto, magari far qualche conserva e terr d'occhio l'orto. Credimi, con due case e un cucciolo scatenato a cui badare non avr tempo di sentirmi sola.

Senza contare che io ti chiamer circa quindici volte al giorno sorrise lui.

Su due linee fisse e un cellulare? Stai attento a non farti arrestare per stalking!

Durante la cena, Courtney fu comprensibilmente un po' gi di corda. Giocherai con lui qualche volta? domand a Kelly.

Ma certo, tutti i giorni. Quando tornerai avr imparato a star seduto e a dare la zampa.

Bene, ora sparecchiamo la tavola e apriamo qualche regalo sugger Lief. Courtney, Kelly ti ha portato qualcosa.

La ragazzina scroll la testa. Non aprir niente finch non torno. Voglio solo che questa storia finisca presto.

Kelly fu sul punto di dire: Lo vogliamo tutti!.

Ma Courtney, Kelly si  data tanto da fare per noi e sarebbe scortese non...

No,  meglio cos, aspettiamo disse Kelly. Cerchiamo di superare questo periodo e festeggeremo pi volentieri quando sar tutto finito.  un'ottima idea.

Prima ancora che avessero finito di sparecchiare, Courtney si alz e dichiar: Bene, penso che porter Spike nella sua cuccia.

Kelly la ferm prima che uscisse dalla cucina. Senti, Courtney, mi dispiace tanto che tu debba sopportare questa prova... tuo padre mi ha detto quant' difficile per te. Ma ti porterai il cellulare, vero? Segnati il mio numero, e se vuoi sapere come sta Spike chiamami.

Hai mai avuto un cane, tu?

Il tono era cos abrasivo che lei represse a fatica l'impulso di darle una rispostaccia. Invece sorrise. No, mai, e ti ringrazio di volermelo affidare. Mi far molto piacere, e ti assicuro che star attenta.

L'altra scroll le spalle e se ne and.

Forse, quando capir che siamo entrambi dalla sua parte, le cose miglioreranno sugger Lief.

S, forse rispose Kelly. Ma intanto pensava, Se non migliorano davvero io mi tiro indietro.

Se ne and presto, anche se staccarsi da Lief era un sacrificio, e gli disse che era giusto passare l'ultima sera a casa da solo con Courtney, nel caso che lei se la sentisse di parlare. E quando si mise a letto in camera propria, al terzo piano della grande casa vittoriana, si agit e rigir per tutta la notte. Sentiva che la sua storia con Lief non aveva futuro: lui aveva un'altra donna, assai pi importante di lei. A Kelly non importava troppo di essere al secondo posto, ma non poteva accettare di essere una persona non grata.

Lief e Courtney partirono il 17 per il viaggio in macchina di circa sei ore alla volta di San Francisco. Fu un viaggio cupo e silenzioso, anche se Lief cercava di tanto in tanto di rassicurare la figlia. So bene che questa visita non sar divertente, Court, ma non  pericolosa. Al massimo ti annoierai a morte.

Certo brontol lei.

Ascolta, se c' qualcosa che ritieni potenzialmente pericoloso devi dirmelo. Tuo padre o la tua matrigna ti hanno mai fatto del male fisicamente? Ti hanno mai picchiata, messa in una situazione pericolosa, o ti hanno mai...

L'unico vero pericolo  che dovr stare sotto lo stesso tetto con quei due ragazzini cannibali. E no, nessuno mi hai mai toccata in modo strano. Ma a dire la verit, temo che questa cosiddetta vacanza non sar soltanto di una noia mortale. Ricordati che mi hai dovuta portare dal medico due volte, dopo una visita a casa loro.

Quello era innegabile, pens Lief. Ti porti della lacca per capelli? domand.

S.

E allora spruzzagli la lacca direttamente negli occhi. E se ti picchiano picchiali anche tu, e chiama la polizia. Non permettere a nessuno di farti del male, chiaro?

Courtney sospir. Sei sicuro che sarai nei paraggi?

Ti seguir da vicino. Ho avuto tutti i dettagli da tuo padre, ho prenotato un biglietto sullo stesso volo e una camera all'hotel Disney.  deciso. Lui non era troppo contento, tra l'altro. Ha detto che se interferisco nei suoi diritti di genitore me la far pagare. Ma l'aspetto positivo  che a Disneyland ci saranno milioni di persone. Se avrai bisogno di aiuto e non mi vedrai a dieci passi di distanza da te, baster che tu ti metta a gridare.

Grazie disse lei cupa. E sei sicuro che Spike star bene?

Sicurissimo, tesoro. Kelly non  solo una persona responsabile, lo adora, e lui  cos carino... E poi sar sola, cos potr occuparsi di lui senza distrazioni.

E sua sorella e tutti gli altri?

Sono via per le vacanze,  rimasta solo lei. L'avevano invitata, ma lei non voleva imporsi e ha rifiutato. E si  offerta di badare a Spike in modo che non dovesse andare a finire in un canile.

Ah disse lei. Non sapevo che si fosse offerta. Credevo che gliel'avessi chiesto tu.

Te l'ho detto, lei ...

S, certo, brava e simpatica lo interruppe Courtney.

Sai che facciamo a San Francisco? Un po' di shopping. Tanto vale che ti compri un po' di abiti estivi, ti pare? E poi una bella cena. L'aereo per Los Angeles parte solo domani a mezzogiorno, abbiamo il tempo di rilassarci e divertirci un po'.

S, certo ripet lei mordendosi le unghie.

Lief avrebbe desiderato con tutta l'anima che Lana fosse ancora viva, ma d'altro canto era contento che non dovesse vedere sua figlia che soffriva in questo modo. Era una vista che a lui spezzava il cuore. Lana era riuscita in qualche modo ad aggirare tutti i tiri di Stu, riducendo al minimo le visite di Courtney al padre. Ma per quanto si sforzasse, Lief non riusciva a ricordare come avesse fatto.

Dopo avere lasciato i bagagli in albergo, andarono a far spese. Era come tirarsi dietro una palla legata a un catena, ma lui riusc a destare il suo interesse per due camicette, dei pantaloni alla pescatora e una felpa. Non molto, ma qualcosa. Poi andarono a cena in un ristorante italiano, dove Courtney potesse ordinare qualcosa di tranquillo e poco esotico come una pizza ai quattro formaggi. Dopo di che fecero qualche altra spesa, ma Courtney non si rilass per niente. Anche se in passato Lief aveva pregato con fervore che lei smettesse di dargli rispostacce taglienti, adesso non sopportava il suo cupo silenzio.

Quando arrivarono a Los Angeles Lief affitt una macchina e port Courtney a mangiare un hamburger nel suo ristorante preferito, in modo che avesse qualcosa nello stomaco prima di andare a casa di Stu, ma lei si limit a mordicchiare il suo panino svogliatamente. Tesoro, dobbiamo solo lasciare che questo passi disse lui. Domani ho un appuntamento con l'avvocato, e appena torniamo da questo incubo io firmer i documenti per richiedere la custodia. Cerchiamo di sopportare tutto questo meglio che possiamo. Mi dispiace tanto, ma non posso fare nient'altro.

Lo so...

Arrivati a casa di Stu, Lief port la valigia di Courtney fino alla porta, e lei suon il campanello.

Court? chiam lui facendola voltare. Poi mise a terra la valigia e apr le braccia. Ormai lei lo abbracciava raramente e non faceva mai un gesto affettuoso, ma si gett fra le sue braccia con gli occhi umidi e lo strinse forte. Andr tutto bene disse lui. Questi giorni passeranno in fretta.

Promettimi che sarai sempre vicino sussurr lei.

Lo prometto.

E poi la porta si apr e Stu li accolse con un sorriso raggiante. Ehi, Courtney, bene arrivata! Quanto tempo che non ci vediamo! Sei una favola! Allora, sei pronta per una vacanza in famiglia?

Courtney abbass gli occhi ed entr in casa senza rispondere, tirandosi dietro il trolley.

Grazie, Lief disse Stu a mo' di congedo. Ci vedremo il due di gennaio.

Oh, mi vedrai prima di quella data. Sono riuscito a prenotare un biglietto sul vostro volo, e una camera nello stesso albergo di Orlando. Sar vicino, nel caso che Courtney abbia bisogno di me. Non ci saranno pi morsi n ferite da ricucire. Basta con i maltrattamenti!

Oh, sai com' fece l'altro noncurante. I bambini hanno i loro momenti, e a volte i fratelli litigano fra loro. Non posso stargli addosso tutto il tempo.

Invece forse dovresti ribatt lui.

Non essere cos cupo, amico, la porto solo in vacanza! E non posso impedirti di seguirci, ma sar meglio che tu ti tenga a distanza o chiamer il mio avvocato...

Fai pure, pens lui. Cos parler con il mio. Non ho intenzione di interferire a meno che lei non abbia bisogno di aiuto disse ad alta voce.

Non ne avr bisogno dichiar Stu a muso duro. Tu pensa solo a non starmi tra i piedi mentre io sono in vacanza con la mia famiglia.

Courtney aspett nell'ingresso finch Stu chiuse la porta e le disse dove avrebbe dormito. E si scopr che avrebbe dormito nella stanza degli ospiti, in un vero letto.

Vuoi qualcosa da mangiare? le domand Stu.

No, grazie rispose lei. Si tir il trolley fino in camera e chiuse la porta. La casa era insolitamente tranquilla, e n la strega n i mostri si erano fatti vivi, il che le andava benissimo. Controll se c'erano dei messaggi sull'iPhone e ne mand uno ad Amber, Finora non mi hanno picchiata n data in pasto ai cani. Cominciamo bene.

Amber le rispose subito. Non essere cos drammatica e cerca di divertirti!

Ma che ne sai tu disse lei ad alta voce.

Non apr nemmeno la valigia, perch non le andava di mettersi comoda e di abbassare la guardia. Mise le cuffie e ascolt un po' di musica. Ogni tanto sentiva uno dei mostriciattoli urlare o correre in corridoio, ma nessuno la disturb. Forse l'avrebbero lasciata in pace e avrebbe potuto godersi un po' di Disneyland per i fatti suoi. Lief le aveva dato del denaro e una carta di credito di emergenza, che aveva richiesto in banca a suo nome in caso lei avesse avuto seri problemi e avesse dovuto prendere un taxi o addirittura comprarsi un biglietto aereo. Se Stu e Sherry l'avessero davvero lasciata in pace, pens, forse il viaggio a Orlando non sarebbe stato cos male.

Pi tardi mand un messaggio a Lief: Dormo in un vero letto e finora nessuno mi ha dato fastidio.

Lui rispose subito, perch evidentemente non dormiva ancora. Resisti meglio che puoi e fammi sapere se hai bisogno di me!

Lei decise che avrebbe davvero fatto del proprio meglio. Forse, quando tutto fosse finito, Lief sarebbe stato fiero di lei e non l'avrebbe pi costretta a questo schifoso avanti e indietro. Non voleva mai pi tornare a Los Angeles, mai pi vedere Stu.

Si addorment con le cuffiette nelle orecchie, ascoltando la musica del suo iPhone, e dorm vestita. Non lasci la stanza neanche una volta, e us il piccolo bagno adiacente.

Il sole splendeva quando si svegli. La batteria dell'iPhone era esaurita dopo che l'apparecchio era stato in funzione un'intera notte. Courtney si rizz a sedere sfregandosi gli occhi. Non si era nemmeno data la pena di infilarsi sotto le coperte, perci il letto era quasi intatto. Frug in valigia per prendere il caricatore del telefono e lo inser nella spina prima di uscire dalla camera per andare nel bagno del corridoio.

In casa c'era parecchia attivit, ma lei pens che forse era normale. Quando arriv in cucina dopo essersi lavata, vide che nell'ingresso erano ammucchiate delle valigie.

Ehi, dormigliona! disse Sherry gaiamente. Stavo per venire a svegliarti... dovevi essere proprio stanca per dormire cos tanto!

Perch, che ore sono? domand lei. Non portava l'orologio, perch aveva l'iPhone sempre con s.

Santo cielo, sono gi le sette e dobbiamo partire tra poco! Spero che tu non abbia disfatto la valigia perch devi essere pronta entro un quarto d'ora.

Courtney aggrott la fronte. Pronta per far che?

Ma per il viaggio, sciocchina! disse Sherry con un gran sorriso.

Partiamo solo domani obiett lei.

C' stato un cambio dell'ultimo momento, tesorino intervenne Stu entrando in cucina con una tazza di caff in mano. Meglio ancora, no? Cos arriviamo un giorno prima.

Courtney not che erano vestiti in modo perfino troppo elegante per un viaggio. Sherry indossava un completo pantaloni che sembrava di seta, sandali dorati e un sacco di gioielli. I capelli rossi erano artisticamente arruffati e laccati, le lunghe unghie appuntite erano smaltate di rosso corallo come quelle dei piedi. E anche Stu era tutto tirato a lucido - per un tizio basso e calvo come lui.

A mio padre hai detto che saremmo partiti il venti puntualizz Courtney.

Stu aggrott la fronte. Be', questo mi offende. Tuo padre sono io, tesorino. So che lui  importante per te, ma non potresti darmi un po' di credito? Ti sto portando a fare una vacanza in prima classe, voglio che tu ti diverta e ti goda la tua famiglia. Lasciami fare il padre, che ne dici?

Ma a Lief hai detto il venti insistette lei. Intanto pensava: Cos' sta stronzata di chiamarmi tesorino?.

Abbiamo avuto uno sconto sui biglietti last-minute disse lui raddrizzandosi in tutto il suo metro e sessanta. Sono certo che lui lo capir.

Courtney pens che avrebbe chiamato Lief dall'aeroporto, se il suo cellulare aveva abbastanza carica. Per ora non sembrava un gran disastro.

Non ho tempo di fare la doccia disse.

Datti una lavata veloce e cambiati replic Stu. La nostra macchina sta arrivando, e tra un po' comincia l'avventura!

Courtney aveva un bruttissimo presentimento, ma era con le spalle al muro. I loro bagagli aspettavano nell'ingresso, erano tutti gentili con lei, e sembrava che Stu volesse solo essere chiamato pap... be', quello lei poteva farlo. Ma il brutto presentimento non voleva andarsene.

Poco dopo arriv una limousine con autista in livrea. Stu faceva le cose in grande. Quando arrivarono in aeroporto l'autista affid le loro valigie a un facchino, Stu si occup delle carte d'imbarco e poi li condusse tutti quanti nella saletta VIP. Disse ai figli di sedersi a un tavolo, e i due cominciarono a spintonarsi per arrivare primi alle sedie. Stu abbai: Ragazzi! Ricordate il nostro patto?.

I due smisero immediatamente, abbassarono la testa e si sedettero in silenzio. Diavolo, pens Courtney, non aveva mai visto niente del genere prima... Forse le cose stavano davvero cambiando: Sherry era di ottimo umore, Stu manteneva la disciplina, i mostriciattoli erano quasi umani.

Qualche minuto dopo un'altra coppia entr nella saletta e si avvicin alla famiglia Lord con grandi sorrisi. Con loro c'erano due bambini piccoli, forse sui tre e quattro anni. I quattro si abbracciarono con calore, poi la donna - una gran bella donna dal fare vivace - si avvicin alla sedia di Courtney. Si chin per essere al suo stesso livello e disse: Tu devi essere Courtney! Io sono Ann Paget! Non so dirti quanto ti sono grata, Courtney! La nostra ragazza alla pari se n' andata senza preavviso e noi ci siamo trovati nei guai! Credimi, Dick e io ti ricompenseremo a dovere.  una promessa!.

Eh? fece lei confusa.

E questi continu la donna spingendo avanti i figli, sono Alison e Michael. Bambini, lei  Courtney. Ditele ciao.

Ciao disse Michael, il pi grande. La bimba si cacci le dita in bocca e affond la faccia contro la gamba della madre.

Fa cos perch non ti conosce ancora disse Ann. Di solito sono molto pi amichevoli. Poi rise. Anzi, dovrai fare molta attenzione, perch questi due seguono chiunque!

Cosa? domand Courtney. Ormai non era pi confusa, e l'orribile verit cominciava a essere chiara. Non capisco tent ancora.

Courtney intervenne Stu, tesoro, vieni un attimo con me. La prese gentilmente per un braccio e la fece alzare, allontanandola dagli altri. Da sopra la spalla lei vide Sherry che portava gli altri due al bar a bere un Bloody Mary. Stu la port all'altra estremit della saletta e la fece sedere su un divano, abbastanza lontano dal gruppetto perch non potessero udire le loro voci. Facciamo un patto, Courtney. Questa gente  estremamente importante per i miei affari. Lui  un regista molto noto, e se riesco a ottenere che diriga il mio film sar a posto per la vita. Sono pronto a farti una promessa: se mi aiuti in questo affare non avrai mai pi niente a che fare con me - ma se lo mandi a monte far in modo che tu non veda mai pi Lief Holbrook. Sono il tuo custode legale, e sono tuo padre. Ti garantisco che lui non potr vederti neanche per i weekend.

Aiutarti? In che modo? domand lei cupa.

Mi chiami pap, e dai una mano a badare ai bambini. Tutto qui. Ci divertiremo, e quando la vacanza sar finita Dick e Ann ti daranno un bel mucchietto di soldi per il lavoro di babysitter. Semplicissimo.

Voglio parlare con mio padre! esclam lei.

Guarda che dico sul serio, Courtney. Se mi mandi a monte quest'affare combatter con Lief per avere la tua custodia esclusiva. E poich sono il tuo vero padre, vincer di sicuro.

Dopo avermi fatto questo? ribatt lei.

Farti cosa? Portarti in vacanza alle Hawaii, in un posto magnifico e scandalosamente costoso? Oh, mi metteranno sicuramente in galera!

Alle Hawaii...? Ma dovevamo andare a Disneyland! Mio padre ha il biglietto sul nostro stesso aereo e una stanza nello stesso albergo!

Stu sorrise.  cos e basta, tesoro. Devi aiutarmi. Dai una mano con i bambini in modo che Dick e Ann si possano rilassare. Non sar cos difficile, no? Quando tutto sar finito te ne potrai tornare sulle montagne con il tuo eroe, e io ti lascer in pace per sempre. Ho bisogno di questo contratto, Courtney.  in gioco la mia carriera.

Ma io non ho mai fatto la babysitter. Non so nemmeno da dove cominciare!

Andiamo, sei una ragazza intelligente, che ci vuole? Dick e Ann saranno sempre nei paraggi. Giochi un po' con i loro bambini, li tieni lontani dai guai. Non devi mica cambiargli i pannolini o imboccarli!

Lei diede un'occhiata ai fratellastri. Devo badare anche a loro?

Oh, loro non hanno bisogno di molta sorveglianza. E poi gli ho detto che se tu dovessi lamentarti del modo in cui si comportano, anche solo una volta, la pagheranno cara. Se invece stanno buoni li porter sulla nave dei pirati a Disneyland. Adesso per devi darmi il tuo cellulare.

Suo malgrado, gli occhi di Courtney si velarono di lacrime. No! esclam facendo un balzo indietro.

Vuoi smetterla di comportarti come se ti avessi rapita? Chiamer io Lief pi tardi e gli dir dove siamo. E ti giuro, Courtney, se mi fai questo favore non ti dar mai pi fastidio. Non sar cos terribile, te l'assicuro. Ann e Dick sono dei genitori attenti, staranno con i loro bambini quasi tutto il tempo. Hanno solo bisogno che qualcuno li tenga occupati - in modo che noi possiamo parlare, andare fuori a cena e cose del genere.

Ma perch? esclam lei. Perch mi hai fatto questo? Hai ingannato me e Lief!

L'hai sentita, no? La loro ragazza alla pari li ha mollati di punto in bianco. Avrebbero dovuto annullare la vacanza, e io avevo gi prenotato due bungalow di lusso sulla spiaggia. Ho bisogno di quest'uomo, Courtney. Collabora, che diamine.

Prima devo parlare con Lief.

No. Questo  un punto chiave, devi promettermi di non dirgli niente. Non acconsentirebbe mai, e invece io ho bisogno di convincere Paget. Collabora, dammi una mano, o finiamo in tribunale - e allora dovrai restare con noi per il resto della tua vita!

Courtney sent una lacrima scivolarle sulla guancia, e con suo enorme stupore Stu gliel'asciug gentilmente con il pollice. Non le aveva mai badato pi di tanto, n le aveva mai mostrato un minimo di affetto. Quel gesto la spiazz.

Ascolta disse lui sottovoce, sono davvero disperato. Ho seri problemi economici e questa  la mia unica possibilit di risolverli. Non volevo che le cose si mettessero cos tra noi, ma ho davvero bisogno di aiuto. Tu chiamami pap e tieni i bambini lontani dai guai in modo che Dick e Ann si possano concentrare sugli affari. Non mi occorre altro. Per favore, tesoro.

Adesso si sarebbe messa a urlare, pens lei. A chiedere aiuto, a dire a chiunque l'ascoltasse che Stu l'aveva ingannata e la stava portando via contro la sua volont. Alle Hawaii, in un posto magnifico e scandalosamente costoso... Forse sarebbe riuscita a fargli perdere l'aereo, ma poi? D'altra parte era possibile che Stu dicesse la verit. Forse le sarebbe bastato andare in spiaggia con quei bambini, fargli da babysitter mentre i genitori andavano a cena, e in breve quell'incubo sarebbe finito...

Non sar cos terribile, no? Dieci giorni in spiaggia in cambio della mia rinuncia alla custodia. Dai, su!

Ma devo parlare con Lief.

Te l'ho gi detto, tesorino. Sai benissimo che lui non sar mai d'accordo. Mander a monte il mio contratto e finiremo col litigare in tribunale per anni - e tu passerai quegli anni in casa mia, questo te lo garantisco. Tese la mano. Chiamer Lief pi tardi e gli dir dove siamo. Dammi il telefono, per favore.

Courtney era con le spalle al muro. Non gli credeva, non si fidava di lui, e non era affatto sicura che se gli avesse dato retta e avesse resistito quei dieci giorni, poi lui l'avrebbe davvero lasciata in pace. Ma era assolutamente certa che se non fosse stata al gioco lui gliel'avrebbe fatta pagare - e duramente.

Sospir e mise il telefono sulla mano tesa di Stu. Se Lief non avesse avuto sue notizie, pens, avrebbe avvertito la Guardia Nazionale.

Grazie, tesorino. Ti sono debitore, e ti prometto che ti ricompenser. Adesso vai a lavarti la faccia e stai al gioco. Finir tutto bene, vedrai.

Tirando su col naso, lei segu con gli occhi Stu che raggiungeva gli altri al bar, dove c'era un Bloody Mary gi pronto ad aspettarlo. Poi and in bagno per rinfrescarsi - e per convincersi ad accettare quella condanna.

Al bar, Ann guard Stu con espressione preoccupata. C' qualche problema? domand. Tua figlia ha cambiato idea?

Ma no rise lui. Ha solo quattordici anni, non dimenticarlo... voleva essere sicura che avrebbe avuto il tempo di andare in spiaggia. E io sono certo che finir per divertirsi un sacco!

Naturalmente disse Ann con enfasi. Noi facciamo sempre in modo che le nostre ragazze alla pari abbiano del tempo libero!

Ecco, come pensavo fece lui levando il bicchiere in un brindisi. A una perfetta vacanza, e a una perfetta amicizia!

I dieci giorni di condanna cominciarono quando Courtney dovette sedersi in classe turistica con i quattro bambini mentre le due coppie stavano in prima classe. I due pi piccoli erano beneducati, probabilmente perch abituati alle babysitter, e avevano un'abbondante scorta di libri illustrati, cartoni animati da guardare e spuntini di vario genere. Aaron e Conner resistettero tranquilli per un'ora, poi cominciarono a prendere a calci lo schienale dei sedili davanti a loro, strillando e litigando. Courtney sapeva di rischiare, ma quando la hostess le domand se era responsabile dei due ragazzini non resistette alla tentazione di una piccola vendetta nei confronti di Stu e Sherry e rispose serafica: A dir la verit io sono la babysitter di questi due angioletti... i genitori degli altri due sono seduti in prima classe. Forse dovrebbe avvertirli.

Stu arriv poco dopo, li sgrid severamente e torn al suo posto. Ma dovette intervenire altre tre volte, e chinandosi vicino a Courtney sussurr: Non provocarmi!.

Cito le tue parole alla lettera fece lei. Virgolette, Loro non hanno bisogno di molta sorveglianza, chiuse le virgolette. E una semplice apprendista come me ha solo due mani. Poi sorrise e sillab in silenzio, Ti odio.

Dopo di che per sei ore fece quello che ci si aspettava da lei. Ann e Dick andarono a controllare i bambini un paio di volte ma nessuno dovette chiamarli. Quando infine l'aereo atterr a Maui, Courtney era esausta e quasi in lacrime, ma Ann era molto colpita dalla sua efficienza.

La limousine prenotata da Stu li stava aspettando.

Courtney aiut l'autista a caricare bagagli e bambini in macchina, e quando arrivarono ai bungalow le due famiglie si separarono. Courtney and con Stu, Sherry e i loro figli per disfare le valigie e sistemarsi, ma non appena i bagagli furono depositati nelle camere Sherry and a bussare al bungalow accanto. Aperitivo sulla spiaggia tra mezz'ora! annunci.

Non so se  il caso rispose Ann. Forse i bambini dovrebbero fare un sonnellino dopo questo lungo volo.

Li sorveglier Courtney, non  vero, tesoro? disse Sherry.

Lei si raddrizz. Per vorrei mangiare qualcosa. In classe turistica non servono il pranzo come in prima classe.

Oh, cara, sarai affamata! esclam Ann. Ti faccio subito mandare qualcosa dal bar della spiaggia. Puoi sistemare i bambini da sola o hai bisogno del mio aiuto?

Lei ci pens su brevemente. Ann era una iena egoista come Sherry, ma se non altro si nascondeva dietro modi gentili. No, vada pure. Mamma? disse poi, anche se quella parola le dava la nausea. Per favore, porta con te i ragazzini cos non svegliano i pi piccoli.

Ma tesoro replic l'altra con una risata, non possono mica entrare in un bar!

Non posso badare a tutti, se due devono dormire.

In spiaggia staranno benissimo intervenne Stu.

Ann scrisse il suo numero di cellulare su un biglietto e lo poggi accanto al telefono della camera. Chiamami se ci sono dei problemi, Courtney. Verr subito.

Courtney guard fisso il telefono, poi diede un'occhiata in tralice a Stu.

Voi cominciate ad andare, vi raggiungo disse lui agli altri.

Quando in camera rimasero solo Courtney, Stu e i due piccoli, lui disse: Adesso chiamo Lief e gli dico dove siamo. Ma se gli telefoni tu il nostro accordo salta e tu torni a vivere con me.

Ma  meglio che sia io a dirgli che sono venuta qui volontariamente insistette lei.

Glielo dir io. Vedi di non deludermi, e io non deluder te.

Due ore dopo un cameriere consegn una pizza nella stanza in cui Courtney sorvegliava i due piccoli che, avendo dormito in aereo, non avevano affatto sonno.

Questa volta Lief lo ammazza di sicuro, pens lei. E non vedeva l'ora di assistere alla scena... sempre che riuscisse a sopravvivere.

Il colloquio di Lief con l'avvocato fu molto incoraggiante. Dato il forte desiderio di Courtney di vivere a Virgin River con Lief, contrapposto ai segni di morsi, alle ferite che avevano richiesto dei punti, alle notti passate in un sacco a pelo sul pavimento mentre gli altri membri della famiglia avevano la propria stanza e il proprio letto, ottenere la custodia doveva essere un gioco da ragazzi. Senza contare il fatto che Stu aveva letteralmente cacciato di casa la figlia affidandola a Lief. In fondo Courtney aveva quattordici anni e mezzo, non quattro e mezzo. E non preferiva vivere con Lief perch pensava che lui le facesse fare tutto quello che voleva, anzi: da quando stavano a Virgin River il suo aspetto era cambiato radicalmente, come i suoi voti: aveva nuovi amici e un hobby sano come l'equitazione.

A meno che Stu Lord non decida di darti del filo da torcere, non vedo ostacoli concluse l'avvocato. Magari ci vorr un po' di tempo, perch i tribunali agiscono con molta calma. Ma non credo che Courtney dovr tornare a vivere con il padre.

Cos Lief le mand subito un SMS: Buone notizie, l'avvocato dice che andr tutto bene. Resisti e otterremo la custodia!

Quattro ore dopo lei rispose. Grazie, sei una bomba. Mi sto divertendo, ci sentiamo ASAP.

Il messaggio sembrava un po' strano. Prima di tutto le sue risposte erano sempre immediate, al massimo nel giro di mezz'ora. Ma quattro ore? E poi Courtney non era tipo da usare espressioni come Sei una bomba, che era passata di moda da secoli. E ASAP, As Soon As Possible, era una sigla usata soprattutto dagli adulti.

Lief le mand subito un altro messaggio.

Tutto bene?

Fantastico, a dopo, fu la rapida risposta.

Cos Lief and in aeroporto il giorno dopo, aspettandosi di vedere l'intera famiglia Lord all'imbarco. Quando non li vide pens che fossero in ritardo, ma a mano a mano che l'ora dell'imbarco si avvicinava cominci a preoccuparsi. Poi i passeggeri cominciarono a salire, e una volta che quasi tutti furono a bordo Lief and dall'impiegata della linea aerea e domand se i Lord si erano gi imbarcati.

Mi dispiace, signore, ma non sono autorizzata a darle questa informazione rispose la donna.

Pu almeno controllare se mia figlia, Courtney Lord,  su questo volo?

Senta, non posso davvero...

Lui prese dalla tasca il portafoglio, lo apr e le mostr la foto di Courtney. Io sono il patrigno, e lei vive con me. Sua madre  morta due anni fa e lei fa questa gita a Orlando con il suo padre naturale e la sua nuova famiglia. In realt non voleva andarci... e io le ho promesso che sarei andato anch'io e sarei rimasto nei paraggi in caso avesse avuto bisogno di me. Pu aiutarmi? Non salgo su quell'aereo finch non so che c' anche lei.

Capisco, signore, ma il suo potrebbe essere un trucco per...

Per salire su un aereo pieno di gente a cercare una quattordicenne terrorizzata?

L'impiegata riflett, evidentemente cercando di decidere se fosse il caso di infrangere le regole per aiutare una persona che sembrava affidabile.

Sfili la foto dalla custodia disse finalmente.

Lief gliela porse e lei digit qualcosa sul computer, poi lasci la postazione e and a mostrare la foto all'impiegato che controllava le carte d'imbarco. Infine imbocc il corridoio che portava all'aereo. Passarono cinque eterni minuti, poi la donna torn. A bordo non c', e nessuno ricorda di averla vista. E sulla lista dei passeggeri al computer il nome Lord non risulta.

Lief chiuse gli occhi e sussurr: Oh, Dio.... Poi riprese la foto dalle mani della donna e disse: La ringrazio. Adesso devo scaricare la mia valigia dall'aereo.

Non si imbarca pi, signor Holbrook?

No. Prima devo recuperare la valigia, e poi devo trovare mia figlia.

Quando riebbe la valigia telefon all'avvocato. Poi tent di chiamare Courtney, e subito dopo Stu, ma in entrambi i casi rispose la casella vocale. A quel punto chiam l'albergo a Orlando. La receptionist non pot dirgli se c'era una prenotazione a nome di Stu Lord, ma ammise che nessuno con quel nome era arrivato in albergo.

A quel punto Lief chiam Kelly. Quel bastardo mi ha fregato di nuovo disse. Non riesco a trovare Courtney, lei non risponde alle mie chiamate e nemmeno Stu.

Oh, Dio santo! esclam Kelly. E adesso che farai?

Non lo so... credo che chiamer la polizia. Ti richiamo appena ho qualche notizia.

15

Kelly si sentiva un po' sola, e la compagnia di Spike non bastava a consolarla. Lo sistem nella sua gabbia con la base imbottita e un giocattolo di gomma da mordere, poi and a cambiarsi. Indoss un paio di jeans nuovi, gli stivali pi belli, una camicetta bianca stirata di fresco e una giacca pesante, e scese in paese da Jack. Non era a mani vuote: aveva infornato una teglia di biscotti allo zenzero, un po' per la famiglia di Jack e un po' per quella di Preacher.

Quando entr, il bar era vuoto. Accidenti... non ricordavo di aver prenotato il locale per una festa privata! disse scherzando.

Be', mia cara ragazza, che piacere vederti sorrise Jack. Alcuni degli habitu sono venuti a cena presto, ma ormai non  pi stagione di caccia e gli estranei sono rari. E poi sono tutti a casa a impacchettare i regali e a decorare l'albero... manca pochissimo a Natale.

A proposito, ho portato un po' di biscotti per te e Preacher disse lei deponendo sul bancone due grandi vassoi coperti di carta stagnola.

Dio ti benedica! esclam Jack. In questi giorni qualche cliente ci ha regalato dei biscotti, ma non sono mai arrivati a casa mia e mi mancavano. Mel non sa fare i biscotti n cucinare, e io non ne ho il tempo.

Davvero tua moglie non sa cucinare? domand Kelly.

Per niente. Poi Jack batt la mano contro la parete che divideva il locale dalla cucina per avvertire Preacher. Hai mangiato? domand.

S, grazie. Ma ho pensato di passare da voi in questa fredda serata di dicembre per bere un brandy e godermi un po' di compagnia. Il cucciolo di Courtney e io abbiamo fatto amicizia, ma lui non ha ancora imparato a parlare.

 vero, sei da sola ricord Jack. In quel momento Preacher usc dalla cucina asciugandosi le mani sul grembiule. Aveva la solita faccia serissima, ma quando vide Kelly le scocc un gran sorriso. I Riordan sono a Washington con Sean e Franci, e Lief  fuori anche lui continu Jack. Ma tu hai un invito permanente a casa Sheridan, lo sai. Non preoccuparti, Mel non sa cucinare ma io s.

E sei sempre la benvenuta anche a casa nostra aggiunse Preacher.

Lei rise. Grazie, ragazzi, ho anche un invito del generale Booth... ma per ora mi basta un buon brandy.

E allora beviamo tutti qualcosa decise Jack. Tanto non ci sono clienti che richiedano la nostra attenzione. Prese dallo scaffale un napoleone per il brandy e due bicchierini per s e Preacher. Serv prima Kelly e poi vers il whisky, e sollevando il suo bicchiere domand: Stai bene, Kelly?.

S, me la cavo.  tutto molto tranquillo, ma da adulta non ho mai vissuto con nessuno, e prima che Jill venisse qui a Virgin River lei e io riuscivano a malapena a cenare insieme una volta, tra Natale e Capodanno. La solitudine non  nuova per me. Solo che adesso... Si schiar la gola. Sento la mancanza di Lief.

Gli hai parlato?

Oh, s disse lei bevendo un sorso di brandy. Mmh... Rmy Martin! Grazie, Jack,  eccellente. S, ci siamo parlati molte volte, perch lui ha avuto un grosso problema. Aveva avuto tutti i dettagli del viaggio dal padre di Courtney, ma quando  andato in aeroporto a Los Angeles loro non c'erano e non erano sull'aereo che avrebbero dovuto prendere. Lui aveva prenotato un posto su quello stesso volo. Ha chiamato l'hotel a Orlando e loro non hanno voluto dirgli se la famiglia di Stu avesse prenotato delle camere, ma lui ha insistito e ha poi saputo che fino a stamattina nessuno con quel nome era arrivato in albergo. Cos Lief non sa dove siano. Non sa se abbiano preso un volo diverso e sono in un altro albergo - o addirittura in un posto del tutto diverso. Courtney non risponde al telefono e lui non riesce a trovarli.

Ges disse Preacher. Che razza di bastardo pu fare una cosa simile?

Nel loro caso, il bastardo che  il custode legale della figlia e non vuole nessuna interferenza nei suoi affari. Lief ha mandato un messaggio a Courtney appena ha scoperto che lei non era sull'aereo, ma non ha mai avuto risposta. Ha chiamato Stu parecchie volte, anche usando la modalit numero sconosciuto, ma nessuno ha risposto. O Courtney si sta divertendo da matti, o lui non le permette di usare il telefono.

Lief sar fuori di s osserv Jack.  ancora a Los Angeles o  andato a Orlando?

 a Los Angeles, e non si muover da l finch non sapr esattamente dove andare rispose lei.

E non torna qui?

Vuoi scherzare? fece lei con una risatina amara. Non senza Courtney! Credo che viva tra la macchina a noleggio e l'aeroporto.  andato a parlare con i vicini di Stu, ha avvertito la polizia, ha assunto un detective, ha cercato di corrompere il personale dell'aeroporto per avere notizie... e a momenti lo arrestavano per questo. Ma siamo sotto Natale, nessuno ha tempo da perdere. Non si tratta di un vero e proprio rapimento, e non si pu nemmeno considerare un'infrazione delle regole di custodia congiunta perch Lief ha dato il suo consenso a questa vacanza. Tutti quelli con cui ha parlato gli hanno detto di non agitarsi, che la ragazza  con suo padre, che torner presto, eccetera. Kelly depose il bicchiere sul banco e si massaggi le tempie. Sono molto preoccupata per lui, anzi per tutti e due. Ma questa  una faccenda pi grande di me!

Ci sono passato anch'io fece Preacher bevendo un sorso di whisky.

Davvero?

Quando ho conosciuto Paige lei era sposata e aveva gi Chris.  arrivata qui una sera, in fuga da un marito violento. E ci  voluto parecchio prima che si potesse buttare tutto alle spalle e noi potessimo cominciare una nuova vita.

Parecchio, davvero conferm Jack.

Credevo che i bambini fossero tutti e due tuoi osserv Kelly.

Preacher fece segno di no. In effetti non pensavo che mi sarei mai sposato n avrei avuto figli.  stato un vero miracolo.

Toglimi una curiosit. Quanti anni aveva Chris? Hai avuto difficolt a conquistare la sua fiducia?

Ne aveva solo quattro, e siamo andati subito d'accordo - ma non perch io sapessi minimamente quello che stavo facendo.  stata Paige l'osso duro da conquistare... usciva da un'esperienza orribile e temeva di commettere di nuovo lo stesso errore. Ci  voluta molta pazienza, sai. Pazienza e fede.

E mentre sopportavi con tutta questa pazienza, ti sei mai sentito molto solo? domand Kelly.

I due tacquero per un momento, poi Preacher disse: Vieni a casa nostra per Natale, Kelly. Ti lascer cucinare, se questo ti far sentir meglio.

Lei rise. No, non  questo il problema... ve lo ripeto, sono abituata a stare sola.  solo che... ecco, in qualsiasi modo si risolva questa faccenda non so come far a convincere Courtney che non voglio portarle via suo padre. Quella povera piccola ne ha passate cos tante, e chiss adesso dov'. E io non voglio essere la prossima matrigna malvagia!

 un po' spinosa disse Jack, ma gli adolescenti sono tutti cos, anche quelli che non hanno avuto i problemi che ha avuto lei.

In questo momento sarei felice di farmi pungere da tutte le sue spine, se solo sapessi che  al sicuro con Lief. Sospir e bevve un altro sorso. Quei due hanno bisogno uno dell'altra.

E anch'io ho bisogno di lui, aggiunse tra s. Un po' troppo.

Lief aveva esaurito tutte le idee e non sapeva pi a che santo votarsi. Erano stati due giorni terribili, ma sembrava che nessuno potesse aiutare un patrigno che si era fatto infinocchiare. Non osava pensare a quello che stava passando Courtney, tenuta lontana da lui in quel modo. Forse pensava che lui avesse infranto la promessa di starle vicino per ogni evenienza... E non osava immaginare dove potesse essere, anche se era relativamente sicuro che Stu non poteva averla portata fuori dal paese perch il passaporto di Courtney era a casa, chiuso nella cassaforte insieme al suo certificato di nascita.

Poi gli venne un'ultima idea. Trov il numero di Walt Booth nell'elenco telefonico e lo chiam.

Il generale rispose al secondo squillo. Walt, sono Lief. Chiedo scusa, ma chiamo da Los Angeles e ho bisogno di mettermi in contatto con Muriel.  una questione urgente.

 qui con me. Resta in linea.

Quando Muriel and al telefono lui le spieg l'accaduto.

Che bastardo! esclam lei. Come si fa a comportarsi cos quando c' di mezzo una ragazzina? Come diavolo fa a dormire la notte? Non preoccuparti, te lo trovo io!

Non risponde al cellulare, ma ti do il numero nel caso tu riuscissi a chiamarlo.

Oh, un modo lo trover, passando tramite uno studio o un agente. Se Muriel St. Claire vuol fare un film, stai pur sicuro che la gente accetta le sue telefonate. E anche se mancano pochi giorni a Natale, insister per avere un colloquio di persona e mi offrir di raggiungerlo in aereo, dovunque si trovi. Nel frattempo tu stai tranquillo e non farti prendere dal panico.

Dio santo, perch non ho pensato di chiamarti subito? Grazie!

Tieni acceso il telefono si raccomand lei.

Meno di un'ora dopo il telefono squill.  a Maui disse Muriel. In un bungalow di lusso a Kapalua Beach. Hai una penna?

S, certo.

Lei gli dett l'indirizzo. Riuscirai ad arrivarci, Lief? domand.

Ci andr, dovessi farlo a nuoto. Muriel, ho un enorme debito con te.

Ma figurati... adesso pensa solo a riprenderti tua figlia. Tra l'altro Stu Lord non mi  mai piaciuto,  un bastardo e un idiota.

Ormai erano passati tre giorni, durante i quali Courtney aveva badato ai bambini contando i minuti che mancavano alla fine, ed era esausta anche se Alison e Michael erano buonissimi e i genitori erano sempre nei paraggi. Stu sosteneva di aver parlato con Lief, e che Lief le raccomandava di divertirsi e diceva che la invidiava perch stava su una spiaggia. E non ha chiesto di parlare con me? gli aveva domandato lei.

Ricordati che io l'ho pregato di non interferire. Gli ho riferito che stavi bene e lui mi ha risposto che sperava gli dicessi la verit, ma non ha insistito. Dopotutto, tuo padre sono io!

Be', non ti credo.

Abbiamo stretto un accordo le ricord lui.

Ma io sono stufa di fare la babysitter!

Decidi pure come vuoi. O torni a vivere con noi a Los Angeles, o con lui sulle montagne. Dipende solo da te.

Cos lei aveva tenuto duro, ma adesso era stanca e annoiata. Non avrebbe retto per un'altra settimana come quella: a rincorrere i piccoli, mangiare con loro, giocare con loro, leggergli le favole, e infine crollare addormentata sul divano del bungalow di Ann e Dick, fino a quando i due non rientravano la sera tardi, un po' brilli. E Ann le diceva tutta sorrisi qualcosa come: Sai, la nostra ultima ragazza alla pari rimetteva un po' in ordine prima che noi rientrassimo....

Ma io non sono una ragazza alla pari e non ho mai desiderato diventarlo ribatteva lei.

Be', comunque stai facendo un ottimo lavoro, e i bambini ti adorano!

Bello scherzo, pensava lei.

Per fortuna non doveva occuparsi dei due pi grandi. Stu e Sherry gli lasciavano fare tutto quello che volevano e li controllavano raramente, e la sera chiamavano il servizio dell'albergo per sorvegliarli perch Courtney stava nel bungalow accanto con Alison e Michael. E grazie al cielo i due fratellastri non volevano stare con due mocciosi di tre e quattro anni.

Courtney continuava a cercare il modo di uscire da quella situazione senza meritarsi la condanna all'ergastolo in casa di Stu e Sherry. Aveva pensato di tutto, addirittura di scappare e di vivere per la strada. Poi si era detta che poteva mollare tutto e andarsene, servendosi della carta di credito per pagarsi il biglietto di ritorno. Non le importava di restare in aeroporto finch non le avessero trovato un biglietto, anche se ci fossero voluti dei giorni. Ma avrebbe dovuto avvertire almeno Dick e Ann, perch non poteva lasciare i piccoli incustoditi. Alison e Michael erano innocenti, povere creature. E se fosse successo loro qualcosa lei sarebbe finita in prigione... per se avesse avvertito i Paget della sua fuga loro lo avrebbero detto a Stu. E anche se sembravano gentili e ricordavano sempre di dire per favore e grazie e di sorridere quando le davano degli ordini, era evidente che non avevano alcuna intenzione di badare da soli ai propri figli. Dovevano essere abituati ad avere cameriere e bambinaie a tempo pieno.

Ma lei non ne poteva pi e voleva andarsene!

Una mattina era seduta nella sala da pranzo per fare colazione con Alison e Michael, come gli altri giorni. Il loro tavolo era al lato opposto del punto in cui sedevano i quattro adulti, che non volevano essere disturbati o costretti a sorvegliare i figli a meno che non fosse assolutamente necessario. Aaron e Conner avevano gi finito di mangiare ed erano corsi in spiaggia. Mentre Courtney e i bambini Paget stavano finendo la colazione, una coppia di anziani che lei aveva gi visto altre volte in quei giorni si sedette al tavolo accanto al loro.

Certo che hai il tuo bel daffare, signorina osserv l'uomo.

Per, che brava sorella maggiore sorrise la signora ravviandosi i capelli candidi.

Non sono la loro sorella rispose lei.

Davvero? Allora ti sei trovata un bel lavoro da babysitter aggiunse l'uomo.

E in quel momento lei cap che non avrebbe retto un minuto di pi. Lief avrebbe dovuto trovare un modo per risolvere la faccenda della custodia... ma lei non aveva alcuna intenzione di vivere con Stu.

Mi scusi, per caso ha un cellulare? domand.

Sicuro disse l'uomo. Lo prese dalla tasca della camicia e glielo tese. Non fai una chiamata internazionale, spero disse scherzoso.

Certo che no! fece lei. Digit il numero di Lief e aspett. Oh, diavolo, la segreteria! Pap, sono io! Sono a Maui, a Kapalua Beach. So bene che dovevamo essere da tutt'altra parte, ma Stu mi ha detto che se ti avessi chiamato avrebbe fatto in modo che non potessi vederti mai pi, e che me l'avrebbe fatta pagare! E io voglio tornare a casa... Poi la sua voce si fece pi stridula e spaventata, perch lo aveva fatto: aveva chiamato Lief rompendo il loro accordo. Per favore, vieni a prendermi preg. Mi ha portato via il telefono e mi ha detto di non chiamarti, senn mi avrebbe punita. Non chiamarmi su questo telefono, l'ho preso in prestito... ma vieni presto, vieni e portami via, per favore! Ti prego, pap! Inghiott le lacrime e sussurr un'ultima volta. Ti prego...

Poi chiuse il cellulare e lo restitu all'uomo del tavolo accanto. Lui e la moglie la guardavano a bocca aperta, inorriditi.

Grazie disse Courtney sottovoce.

Tesoro, hai bisogno di aiuto? domand la donna sollecita.

Ho bisogno di vedere il mio pap rispose lei. Quando sentir il messaggio verr a prendermi.

Sei nei guai? O in pericolo? insistette la signora.

Lei scroll il capo. No, sto bene. E tra un po' mio padre arriver. Poi ripul le facce dei piccoli e disse: Coraggio, voi due, andiamo sulle altalene.

Andando via Courtney gett un'occhiata ai due e vide che si guardavano increduli, poi cominciavano a parlottare.

Lei prosegu e and nel parco giochi con Alison e Michael. Poteva darsi che Lief fosse d'accordo sul cambiamento di programma, come diceva Stu... ma lei sapeva che se avesse sentito il suo messaggio sarebbe corso a prenderla immediatamente.

E Stu avrebbe dovuto farsene una ragione: ognuno avrebbe badato da solo ai propri figli. Lei aveva chiuso.

Pass circa un'ora, durante la quale lei rincorse i due piccoli, li mise sull'altalena e ricominci a rincorrerli e a giocare con loro. Poi not un poliziotto in uniforme blu che veniva verso di lei. Un altro era rimasto indietro, sul sentiero, e parlava alla radio. La coppia con i capelli bianchi stava in piedi accanto al secondo agente. Oh, merda, pens Courtney, hanno chiamato la polizia! Adesso s che Stu sarebbe andato su tutte le furie!

Non era stata rapita, pens ancora, solo ingannata. Dal suo stesso padre. Avrebbe dovuto cominciare a urlare in aeroporto, a Los Angeles.

Buongiorno, signorina disse il poliziotto. Tutto bene?

S, benissimo disse lei spingendo prima un bambino e poi l'altro sulle altalene.

Mi domandavo se per caso non avesse bisogno di aiuto continu l'agente. Sar felice di assisterla se ha qualche problema.

Perch dovrei avere dei problemi? domand lei.

Qualcuno ci ha telefonato dicendo che lei era trattenuta qui contro la sua volont spieg l'agente. Quella coppia laggi l'ha sentita telefonare a suo padre e pregarlo di venirla a prendere perch qualcuno non le permetteva di telefonargli. Non le va di spiegarmi di che si tratta?

Avevo solo bisogno di parlare con mio padre e di dirgli di venirmi a prendere. Potrei tornare in California per conto mio, ho una carta di credito, ma Stu non mi lascerebbe mai andare. Per mio padre verr presto a prendermi. Veramente  il mio patrigno, ma io ho sempre vissuto con lui, anche dopo che la mia mamma  morta. Ma il mio vero padre mi ha portata qui perch facessi da babysitter ai bambini dei suoi amici mentre loro si divertivano, e mio padre... il mio patrigno, quello con cui vivo, probabilmente non sa nemmeno dove sono. Stu dice che gli ha telefonato, ma io non ci credo. Stu, capisce, il mio vero padre, ha detto che voleva portarmi con la sua nuova famiglia a Disneyland, e invece mi ha portata qui per farmi lavorare come babysitter. Tutto quello che voglio  che mio padre venga a prendermi. Cio, il mio patrigno. Ma in realt  lui il mio vero padre!

L'agente aggrott la fronte, confuso.

E Stu Lord, che era sordo e cieco quando i suoi figli mettevano a ferro e fuoco la spiaggia o si comportavano come lottatori professionisti durante il viaggio in aereo, stava venendo di corsa verso di loro perch aveva visto il poliziotto accanto a lei. Quando li raggiunse era senza fiato.

Agente ansim, mia figlia ha combinato qualche guaio?

Le stavamo soltanto offrendo assistenza, signore disse l'uomo toccando l'ala del berretto con due dita. Poi si rivolse a Courtney. Questo  il padre o il patrigno?

Il padre. Voleva portarmi a Disneyland per Natale, o almeno cos ha detto a mio padre - il mio patrigno, tecnicamente. E invece mi ha portata qui per fare da babysitter ai bambini dei suoi amici disse Courtney ripetendo la spiegazione.

Ah, ecco. E adesso lei che cosa vorrebbe?

Vorrei far sapere a mio padre che sono qui, e che voglio tornarmene a casa. L'ho chiamato, ma mi ha risposto la segreteria telefonica. Scommetto che Stu non gli ha mai telefonato, e che lui sta impazzendo mentre cerca di scoprire dove mi trovo. Stu gli ha gi mentito una volta, pu benissimo averlo fatto di nuovo! E poi non voglio pi fare la babysitter. Non ho mai voluto farlo, e invece mi sono dovuta occupare di questi due bambini ventiquattr'ore su ventiquattro, e adesso sono stanca morta!

Beee-neee rise Stu, immagino che questa monella abbia bisogno di una pausa. Ci penso io, agente. Mi spiace che l'abbiano disturbata per niente...

Non mi ha detto che ha ricevuto minacce di punizione se avesse cercato di chiamare suo padre? domand il poliziotto a Courtney. Cio, ehm, il suo patrigno?

Stu mi ha preso il cellulare dichiar lei. Dovevo chiamare mio padre tutti i giorni per fargli sapere che stavo bene, ma Stu mi ha sequestrato il cellulare. E ha detto che se avessi provato a chiamarlo non avrei mai pi potuto tornare a vivere con lui, nemmeno per un weekend.

Siamo in vacanza, agente. Ho pensato di stabilire delle regole per goderci il riposo, come niente SMS o simili... tent Stu.

E poi arrivarono Sherry, Ann e Dick, domandando che cosa stava succedendo. C' qualche problema, agente? si inform Dick.

Non direi, per ora. Questi sono i suoi bambini?

I piccoli, s rispose Ann. E Courtney  la nostra ragazza alla pari!

Non  vero! Non so neanche come si fa, e di sicuro non ho chiesto io di occuparmi di questi due! In quel momento arrivarono i due pi grandi, scarruffati e sudati dopo aver corso in spiaggia, e si avvicinarono incuriositi. Questi sono i figli di Stu spieg Courtney. I miei fratellastri.

E lei si occupa di tutti e quattro?

Soprattutto dei due piccoli disse lei. Da quando si svegliano fin quasi a mezzanotte.

Sherry rise gaiamente. Ma agente, viene pagata per questo!

L'agente corrug di nuovo la fronte. Quanti anni ha, signorina?

Quattordici rispose Courtney. Senta, tutto quello che volevo era telefonare a mio padre. Niente di pi!

Telefonare a tuo padre? fece Dick. Ma tuo padre  Stu!

S, ma non vivo con lui da tanto tempo, cio da sempre. E lui non si  pi fatto vivo neanche con una cartolina da quando mi ha cacciata l'anno scorso. Poi ha detto che voleva portarmi a fare una vacanza a Disneyland, ma quello che voleva davvero era qualcuno che facesse da babysitter ai tuoi bambini, in modo da poter parlare di affari con te e convincerti ad accettare il suo film. Adesso posso riavere il mio cellulare?

Agente rise Stu. Ageeen-teeee...  ovvio che abbiamo a che fare con un'adolescente stanca e imbronciata, ma le assicuro che posso risolvere tutto quanto in un attimo. Mia figlia ha solo bisogno di una pausa, di un po' di sole e di una nuotata, e...

A me sembra che abbia bisogno di chiamare suo padre. Insomma, quello con cui vive.

Lo faremo sicuramente, ma al momento ci dobbiamo preparare per un incontro importante con una famosa attrice. Si schiar la gola con aria d'importanza. Mai sentito parlare di Muriel St. Claire? Be', ci incontriamo con lei oggi, appena arriva con il jet del suo studio. Mi occuper io di mia figlia, gliel'assicuro, e...

Courtney!

Lei spinse da parte l'agente e si volt. Lief stava arrivando lungo il sentiero, trascinando il suo bagaglio. Poi lasci cadere le valigie e si mise a correre verso di lei.

Pap! url lei volandogli incontro.

Lief la prese tra le braccia, e per la prima volta da tanti di quei mesi che non riusciva nemmeno a contarli, Courtney scoppi a piangere, singhiozzando e seppellendo la faccia contro la sua spalla.

E lo tenne talmente stretto che a momenti lui non riusciva neanche a respirare.

Tesoro, va tutto bene disse Lief. Adesso sono qui. Va tutto bene...

Poi si guard intorno. Un poliziotto stava parlando con una coppia di anziani e intanto scriveva qualcosa sul suo taccuino. L'altro poliziotto osservava lui e Courtney, con le mani sui fianchi. La coppia accanto a Stu e Sherry guardava la scena a bocca aperta, Sherry aveva un feroce cipiglio e Stu, pallidissimo, batteva nervosamente il piede a terra.

Finalmente Lief lasci la figlia e domand: Che  successo, Court? Perch c' la polizia?.

Vedi quella coppia con i capelli bianchi? Stamattina gli ho chiesto in prestito il cellulare per chiamarti, e ti ho lasciato un messaggio. Loro mi hanno sentita, e credo che abbiano deciso di chiamare la polizia.

Tu stai bene?

Lei annu, poi si asciug le lacrime con il dorso della mano. Stu mi ha portata qui per fare da babysitter ai figli di quel regista, in modo che loro potessero parlare di affari. E ha detto che se non avessi obbedito avrei dovuto tornare a vivere con lui per sempre. Che non avrei potuto vederti mai pi, nemmeno nei weekend.

Ma davvero? esclam Lief. Prima dovr vedersela con me!

Poi prese la mano di Courtney e insieme si avvicinarono al gruppetto.

Holbrook, il tuo tempismo non potrebbe essere peggiore lo apostrof Stu. Oggi ho moltissime cose da fare, e nessuna ti riguarda. Perci, se non ti dispiace...

Agente lo interruppe Lief rivolgendosi al poliziotto, ho un accordo di custodia congiunta con quest'uomo. Posso mostrargliene una copia, ce l'ho in valigia. E lui ha portato mia figlia a Maui senza il mio permesso, e senza avvisarmi!

Pu andare alla centrale e sporgere denuncia rispose il poliziotto, ma temo che non riuscir a risolvere la faccenda prima di Natale. Nel periodo festivo abbiamo un sacco di dispute domestiche da risolvere... In questo caso non posso scrivere un verbale di fermo a meno che non ci siano stati maltrattamenti o abusi. Perch non cercate di arrivare a un accordo amichevole, in modo che tutti possiamo goderci le vacanze?

Mi piacerebbe tanto, agente ridacchi Stu, ma vede, tra poco ho un incontro con...

Dick! fece Ann in un sussurro udibilissimo, quello  Lief Holbrook... ha vinto l'Oscar per Caccia al cervo!

L'Oscar? domand Sherry. Lui? E per cosa?  solo uno scrittore!

Courtney alz gli occhi al cielo. Decisamente Sherry non era una cima.

Dick si affrett a tendere la mano. Lief, sono Dick Paget. Ci siamo conosciuti la notte degli Oscar, credo... lieto di rivederti.

Lief aggrott la fronte e non strinse la mano tesa. Courtney gli tir la manica e lui si chin verso di lei. Quelli credono che io sia la loro ragazza alla pari lo inform.

Ma davvero?

Be', non proprio fece Dick ritirando la mano. Credevamo che lei fosse disposta a fare da babysitter, almeno cos ci aveva detto Stu. E naturalmente l'avremmo pagata per il lavoro.

Senti intervenne Stu, fa' quello che vuoi. Vuoi portartela a casa? Portatela a casa. Non ho pi intenzione di discutere. Volevo solo portare mia figlia in vacanza a Maui con la famiglia. Era un privilegio! Se questo non va bene, denunciami, fa' quello che ti pare... ma adesso non posso darti retta, devo prepararmi all'incontro con Muriel St. Claire. Non ho n il tempo n la pazienza di discutere se Courtney  dell'umore adatto a badare a due bambini!

Lief scroll il capo. Povero idiota... come credi che ti abbia trovato, dal momento che non rispondevi alle mie telefonate? Ho chiamato Muriel e le ho chiesto di rintracciarti e di dirti che voleva parlarti per discutere di un film! Poi scoppi a ridere e guard Courtney. Dov' la tua valigia?

Nel bungalow di Stu.

E hai la chiave, cos andiamo a prenderla?

S, eccola.

Allora andiamocene via da qui.

Stu fece un passo avanti e afferr la manica di Lief. Aspetta un momento... e Muriel?

Incredibile quanto fosse stupido, pens Lief. Muriel  una mia cara amica. Ho chiesto il suo aiuto per rintracciarti e lei  stata ben felice di darmelo. Mi ha domandato che razza di bastardo poteva portarsi via una ragazzina in quel modo - e poi ha aggiunto che ti ha sempre considerato un idiota. Questo significa che l'incontro non ci sar, non credi? Poi Lief diede un'occhiata al poliziotto. Adesso possiamo andarcene?

L'uomo annu. Siamo tutti d'accordo, allora. Non ci sono pi dubbi su chi sia il genitore effettivo?

Tutti fecero segno di s - anche gli spettatori che si erano radunati a osservare la scena e non conoscevano i dettagli.

Grazie disse Lief. Poi si volt, riprese la mano di Courtney e se ne andarono via.

Era molto tardi quando Lief chiam casa sua a Virgin River. Rispose una Kelly molto assonnata. Ehi, tesoro disse lui, missione compiuta. Ho trovato Courtney e l'ho portata via, siamo arrivati a Honolulu e adesso lei dorme. Io sono sul terrazzo... senti il suono della risacca?

Mi pare di s disse lei con uno sbadiglio. Che ore sono l?

 mezzanotte. Sono stati due giorni intensi... Stu ha portato Courtney alle Hawaii con l'inganno, poi l'ha minacciata e manipolata per convincerla a fare da babysitter ai due bambini di un regista, in modo da poter stringere con lui un accordo per un film. Ecco perch molti dei suoi progetti non vanno in porto...  un imbroglione e un idiota. Le spieg come Muriel l'avesse aiutato a stanarlo. E la sua pi grande preoccupazione era che risolvessimo la faccenda alla svelta in modo da avere questo importante incontro con Muriel. Avresti dovuto vedere la sua faccia quando gli ho annunciato che lei gli aveva teso una trappola!

Kelly scoppi a ridere. Oh, scusa. Forse non avrei dovuto ridere...

Ti dico una cosa. Se dopo quel che ha combinato Stu mi fa la minima difficolt riguardo al tenere Courtney con me, giocher sporco anch'io. Non so ancora come, ma lo far. Spero solo che non arriveremo a questo punto.

E adesso come stai? domand lei.

Sono stanco, ma molto sollevato. E tu mi manchi da morire. Ho chiesto all'agenzia di viaggi dell'albergo di cercarmi un volo per qualsiasi citt della California, ma questo  il periodo peggiore per trovare dei biglietti all'ultimo momento. Cos abbiamo mangiato qualcosa, poi Courtney si  addormentata come un sasso e io sono uscito sul terrazzo con un bicchierino. Lief sospir, esausto. Dio, che incubo  stato.

Grazie al cielo hai ripreso il controllo della situazione.

Per temo che non riusciremo a tornare per Natale. Le possibilit di trovare dei posti per la vigilia o il venticinque sono molto scarse...

Lo so, e comunque non mi aspettavo di rivederti fino al due gennaio disse lei. Questo non significa che non senta la tua mancanza.

Amore, non hai idea di quanto tu manchi a me... l'unica cosa che vorrei in questo momento  stringerti tra le braccia. Ma quando torneremo a casa, forse la nostra vita sar un po' pi normale.

Lei rise appena. Lo credi possibile?

D'accordo, lo ammetto, abbiamo alcuni ostacoli da superare. Courtney ha attraversato un brutto momento a causa di quel disgraziato di Stu, e penso che dovr tornare subito dallo psicologo - prima che riprenda la scuola. Ma sono sicuro che in futuro le cose si aggiusteranno. In un futuro molto prossimo.

Ragazzi, che ottimista sei osserv lei con ironia. Ma dal tono di voce si capiva che stava sorridendo.

Parlarono fino a quando Lief non ebbe finito il suo whisky, e a quel punto riusciva appena a tenere gli occhi aperti. Rientr, mise in carica il cellulare, e quello squill presto la mattina dopo. L'agente di viaggi aveva trovato due biglietti per San Francisco la vigilia di Natale - il che era perfetto, dato che Lief aveva lasciato l il pick-up.

Stanchi e provati com'erano da quell'avventura, l'ultima cosa che Courtney e Lief si aspettavano era di assistere a una scenetta divertente. Mentre aspettavano di imbarcarsi, chi videro arrivare se non Ann e Dick Paget e i due piccoli? I Paget non li avrebbero nemmeno notati se Alison e Michael non fossero corsi da Courtney, felici di rivederla.

Ehil, piccoli sorrise lei. Vi fate un giretto in aereo?

Andiamo a casa la inform Michael.

Bambini! strill Ann. Tornate qui! Subito! Appariva esausta, aveva la faccia tirata e continuava a ravviarsi una ciocca spettinata di capelli. I modi gentili erano spariti, anzi, sembrava irritabile e spazientita. Forse, rincorrere due bambini per tutta la spiaggia non era la sua occupazione preferita... Intanto Dick stava protestando con l'impiegata perch voleva dei posti in prima classe, anche se la donna continuava a ripetergli che non ce n'erano pi.

Lief, che aveva preso gli unici due rimasti, scambi un'occhiata con Courtney ed entrambi soffocarono una risata.

Poco dopo si imbarcarono - prima i passeggeri con esigenze particolari, poi loro. Ann e famiglia attraversarono la cabina di prima classe in direzione dei loro posti in turistica, lanciando loro occhiate furibonde.

Quando infine il carrello fu retratto e il volo cominci, Courtney si chin verso Lief e disse per la centesima volta: Non torner mai pi a casa di Stu. Mai pi!.

D'accordo rispose Lief.

Dico sul serio. Non ci torno, anche se me lo dovesse ordinare la Corte Suprema.

Non dovrai tornarci.

Ma se invece qualche giudice decidesse che...?

No disse Lief. Prima di tutto non credo che ci saranno difficolt. In secondo luogo, se per qualche strano scherzo del destino ce ne dovessero essere, trover il modo di appianarle con Stu. Forse gli organizzer un vero incontro con Muriel St. Claire... o qualcosa del genere. Le sorrise. C' altro che ti preoccupa?

No sospir lei appoggiandosi di nuovo allo schienale. Ma vorrei tanto che... be', lo sai...

Vorresti che cosa?

Lo sai. Che fossimo solo noi due.

In che senso?

Courtney scroll le spalle e abbass la testa, e lui le diede una leggera gomitata. Spiegati meglio.

Vorrei che non ti sposassi di nuovo.

Lui le sollev il mento per guardarla dritto negli occhi. Non ho alcuna intenzione di risposarmi, e non ho parlato di matrimonio con nessuno. Ma voglio molto bene a Kelly e lei  stata meravigliosa con noi, perci vorrei che tu le dessi una possibilit. Non  necessario che diventi la tua amica del cuore, a meno che non sia tu a volerlo.  amica mia. Per non ho alcun progetto matrimoniale, per ora almeno.

Aiuter di pi in casa promise lei. A scuola avr tutti dieci, e sar cos gentile e educata tutto il tempo che ti domanderai se sono posseduta da un alieno o qualcosa del genere.

Lief ridacchi. Sarebbe magnifico. Una novit fantastica.

E cos saremo solo noi due?

Courtney, non ho intenzione di sposarmi!

Ma tu l'ami. Ti ho sentito al telefono, ieri sera. Sei innamorato di lei!

Ecco di nuovo quell'udito sovrumano, pens lui.

S ammise tranquillamente. Te l'avevo detto, ricordi? Se avr la fortuna di trovare una fidanzata non per questo sar un padre meno attento. Anch'io ho bisogno di amici, e ho bisogno di essere amato come tutti. Ma non sposer proprio nessuna fino a quando l'idea non piacer anche a te.

Prometti?

Prometto, per voglio che tu mantenga una mente aperta. Kelly  perfetta per me e mi rende molto felice. Credo che nelle circostanze giuste potrebbe essere perfetta anche per te, e renderti altrettanto felice.

Per me lo prometti? insist Courtney.

Lief tacque per un poco. S. Lo prometto.

16

Lief non parl al telefono con Kelly della promessa che sua figlia gli aveva estorto, ma ripet a Courtney che aveva intenzione di continuare la sua relazione con Kelly. Dovette anche ripetere che non avrebbe permesso che questa relazione interferisse nel rapporto tra padre e figlia, e che non avrebbe sposato nessuna donna senza la sua approvazione. Almeno finch lei era un'adolescente e viveva sotto il suo tetto.

Ma il senso di colpa per quella promessa lo tormentava, e aument quando tornarono a casa la sera della vigilia di Natale verso mezzanotte.

Kelly era addormentata sul divano con Spike stretto tra le braccia. In cucina li aspettava uno spuntino, nel caminetto bruciava ancora un ciocco e le luci dell'albero erano accese.

Lief lasci le valigie nell'ingresso e chiese a Courtney di portare Spike in giardino a fare i suoi bisogni, poi si inginocchi accanto a Kelly e le carezz i capelli biondi. Perch non sei a letto? domand quando lei apr gli occhi.

Mmh... sbadigli lei. Stavo bene qui... Dal momento che sapevo del vostro arrivo ho messo delle lenzuola pulite nel letto e vi ho preparato qualcosa da mangiare. Sarete stanchissimi.

S... ma non hai idea di quanto vorrei poterti portare a letto con me...

Lei sorrise con aria sognante. Quanto vorrei poterlo fare io, credo. Poi si rizz a sedere sul divano. Adesso me ne vado e vi lascio andare a dormire.

Non  necessario.  tardi, fa freddo... rimani qui.

Ne sei sicuro? domand Kelly sdraiandosi di nuovo.

Lui rise e annu.

Se domani volete compagnia, avrei pensato di cucinare un cosciotto di prosciutto, patate gratinate al formaggio, spinaci e una torta di mele.

Ma non voglio che tu lavori troppo...

Sai bene che mi fa piacere. Per, se preferite restare soli...

No! Sar felice di passare il Natale con te.

E io sono felice che tu sia a casa - e che tutto si sia risolto nonostante i tentativi di Stu.

Cos il giorno di Natale restarono insieme loro tre - con Kelly in cucina. Il pranzo era stato pensato appositamente per una ragazzina come Courtney, ma Lief l'apprezz ugualmente. Magari Kelly avrebbe preparato qualcosa di pi raffinato se non fosse stato per Courtney, pens: forse un'oca arrosto con tutti i contorni del caso, un pudding all'inglese, magari un dolce ripieno di canditi.

Lief rincorse il cucciolo per tutto il giorno, per difendere dai suoi dentini aguzzi il filo delle luci dell'albero, il telecomando del televisore, le sue scarpe, l'orlo del tappeto. Courtney! gridava ogni tanto, se non lo sorvegli devi tenerlo chiuso nella cuccia!

Dopo mangiato ci fu lo scambio di regali. Non erano niente di fantasioso o costoso: un pullover per Lief, due magliette e un paio di stivali nuovi per Courtney, una giacca di renna per Kelly. E una piccola scatola per Courtney da parte di Kelly.

L'espressione elettrizzata della ragazzina quando sollev il coperchio e il suo viso pieno di luce riempirono il cuore di Lief di speranza. All'interno della scatola c'era una catena d'argento con un piccolo ciondolo a forma di golden retriever stilizzato. Courtney trattenne il fiato, poi sollev la catena per ammirarla. Infine, come se avesse ricordato all'improvviso che non voleva incoraggiare Kelly in alcun modo, rimise il tutto nella scatola e la richiuse. Poi disse: Bello. Grazie. E le speranze di Lief svanirono.

Nessuno pi di Kelly fu sollevato all'idea che Natale fosse passato. Prima di tutto Jillian e Colin tornarono a casa, e lei si sent meno sola; e poi Courtney ricominci con i suoi impegni anche se non doveva ancora tornare a scuola. Riprese le sedute con lo psicologo, torn alle lezioni di equitazione, pass un pomeriggio alla fattoria degli Hawkins e vi rimase anche a cena. Cos Kelly e Lief ebbero un po' di tempo da trascorrere insieme, e quando finalmente poterono fare l'amore lei gli si aggrapp disperatamente, come un naufrago alla zattera.

E poi, quando la scuola finalmente ricominci, prese a incontrare il suo amante durante il giorno - sentendosi come una donna sposata che tradisce il marito. Passarono insieme qualche serata, ma in casa di Jillian non c'era privacy e a casa di Lief meno ancora. Se non altro cenavano insieme, e quando questo accadeva a casa di Jillian a loro si univano spesso degli ospiti imprevisti come Shelby e Luke, o chiunque passasse da quelle parti. Naturalmente Courtney era sempre invitata. Se invece Kelly cucinava da Lief, erano sempre soltanto loro tre.

In quelle occasioni Courtney era silenziosa e distante: non avrebbe potuto far capire in modo pi chiaro che non aveva alcuna intenzione di essere amichevole con Kelly. Aveva un sorriso per tutti gli altri, ma con lei si comportava al limite del disprezzo palese. Rispondeva a monosillabi, manteneva un'espressione neutra, oppure aggrottava la fronte, levava gli occhi al cielo e schioccava la lingua. Kelly era arrivata al punto che se la ragazzina andava in camera sua ignorandola le sembrava che la serata fosse andata bene.

Naturalmente Courtney non aveva mai indossato la catena con il ciondolo a forma di cane.

Durante il mese di gennaio, nonostante gelo e nevischio, Kelly sped barattoli di salse e chutney alle persone che Luca aveva rintracciato per lei e che erano interessate a distribuire i suoi prodotti nell'area di San Francisco. Per il resto del tempo combatt il freddo restando in cucina a sperimentare diverse ricette di zuppe e stufati. Invit anche la sua nuova amica, Laura Osika, a cucinare piatti vegetariani nella grande cucina della casa vittoriana. Stranamente, pur essendo una vegetariana convinta, Laura era sposata con un macellaio!

Mentre lavoravano insieme alle loro ricette prive di carne, Kelly domand: Come mai hai sposato un macellaio?.

Laura rispose con un caldo sorriso: Semplice. Ero innamorata di lui.

Ah, se l'amore avesse potuto risolvere tutti i problemi, si augur Kelly pensando a Lief e a quanto lo amava.

L'inverno era la stagione migliore per far visita a Preacher nella sua cucina, perch non c'erano cacciatori o pescatori da nutrire. Cos lui e Kelly cucinavano insieme, si scambiavano le ricette preferite, le tecniche di cottura e gli abbinamenti. Preacher le insegn a cucinare la selvaggina, lei ricambi rivelandogli i propri segreti di pasticciera. Si divertirono a cucinare insieme diversi tipi di stufato e di pane, e una sera organizzarono una gara di chili aperta al pubblico. Si present quasi met del paese, e il risultato fu una decisa parit.

Il giorno di San Valentino Lief le port dei fiori e un magnifico girocollo di platino di Tiffany - e le confess di averlo ordinato su Internet perch il clima e altri problemi domestici gli avevano impedito di muoversi. Lasci Courtney a casa con Spike e pass un paio d'ore con Kelly al terzo piano, dividendo con lei una bottiglia di vino. Ma poi dovette tornare a casa.

Quando arrivarono le piogge di marzo, Kelly cap che era giunto il momento di cambiare la propria vita. Tenendo le mani di Lief tra le sue disse: Non ho mai amato nessuno quanto amo te. Tu mi fai sentire perfetta, e ogni minuto che passo con te  magico, sia che facciamo l'amore, sia che mangiamo insieme o parliamo e basta. Ma purtroppo, nello schema generale delle mie giornate quei minuti sono rari. Scroll la testa. Ho troppo tempo per me stessa, ogni giorno, ogni settimana, e passo quel tempo a domandarmi se potr vederti - e se la nostra storia potr mai funzionare. E non posso pi andare avanti cos. Perci ho deciso che chiamer Luca e gli dir che ho bisogno di un lavoro, o continuando con la preparazione delle mie salse o come chef in un ristorante. Qualsiasi cosa lui abbia a portata di mano mi andr bene. Ho bisogno di avere uno scopo, qualcosa in cui impegnarmi. Ho bisogno di sentirmi apprezzata per il mio lavoro, di avere la sensazione che sto costruendo qualcosa.

Ma con le tue salse e le tue conserve stai costruendo qualcosa obiett lui. E lo stai facendo qui!

S, con un amante tra le quinte che riesco a incontrare solo per un rapido amplesso nelle ore di scuola! Kelly sospir e scroll di nuovo il capo. Non funziona, Lief. Quella che vivo  solo una mezza vita.

E vuoi andartene da qui? Ma tu ami star qui!

Infatti  cos, e amo te. Ma non posso pi restare... ho paura di quello che potremmo diventare. Ho paura che finirei con lo sposarti, tra l'altro contro la volont di Courtney... e che tra un paio d'anni, quando la novit sar svanita e la passione tra noi si sar affievolita, non rester altro che il gelo del rapporto tra tua figlia e me. E questo ci far soffrire tutti, me, te e lei. Nessuno escluso.

Per favore, non rinunciare a noi due preg lui. Non farlo. Courtney ha solo bisogno di tempo. Quando sar pi matura capir e...

Non sto rinunciando a noi. Ma voglio cercare un lavoro, e quando l'avr trovato verr a trovarti di tanto in tanto. Forse in questo modo possiamo dare alle cose la giusta prospettiva, e forse se torno a vivere a San Francisco Courtney si sentir meno minacciata da me. E poi aggiunse, non  detto che me ne vada subito. Ci possono volere settimane o mesi prima che Luca trovi qualcosa di adatto a me.

Ho visto il suo sguardo avido ribatt Lief. Ti trover qualcosa nel giro di cinque minuti.

Lief protest Kelly, sai bene che non ti lascio per Luca! Quella parte della mia vita, quelle stupide fantasie, appartengono al passato... Ma qui mi sento sola. Jill ha il suo lavoro, il suo amore e la famiglia di Colin. Io cerco di immergermi nel lavoro per passare il tempo in attesa che tu mi chiami. Gli mise una mano sul braccio e prosegu: Capisco benissimo, tu sei prima di tutto un padre, tua figlia ha bisogno di te e dev'essere sicura del tuo impegno nei suoi confronti. Superer le brutte esperienze che ha avuto, ne sono certa, ma probabilmente ci vorr molto tempo. Potrebbe avere trentacinque anni prima di essere disposta ad accogliermi nella sua vita... Tu e io resteremo in contatto continu. Forse tu potrai addirittura scappar via di tanto in tanto e passare due o tre giorni con me a San Francisco.

Stai forse dicendo che mi aspetterai? domand lui stupito.

Lei fece segno di no. Non sto dicendo questo, Lief. Sto dicendo che ti amo, che andare via  talmente difficile che mi spezzer il cuore, ma che forse il momento non  ancora quello giusto per noi. Forse arriver pi tardi, quando la tua vita sar pi stabile. E se quel momento arriver e la mia vita non sar cambiata... be', allora pu darsi che la nostra storia infine funzioner. Ma adesso non  cos, e io non posso restare qui a queste condizioni. Mi fa troppo male. Mi fa sentire vuota dentro.

E cos vuoi lasciarmi? esclam lui. Vuoi finirla qui? Be', io non sono pronto a rinunciare a te. Dir a Courtney che deve accettarti e...

Ssh disse Kelly poggiandogli un dito sulle labbra. Ti sto solo dicendo che voglio tornare a San Francisco appena avr una buona offerta di lavoro, ma non te lo dico perch tu abbia uno scontro con tua figlia. Devi aver cura di lei, non la devi traumatizzare. Ti parlo cos perch non voglio prenderti alla sprovvista quando sar pronta ad andarmene. E tu non puoi costringere tua figlia ad accettarmi. Anzi, se ci riuscissi le cose potrebbero diventare ancora pi difficili. Sospir. Accadr quel che deve accadere. Nel frattempo, io voglio riprendere a lavorare.

Non lo fare preg lui. Aspetta ancora. Troveremo un modo...

No disse lei dolcemente. Siamo due adulti che dovrebbero sapere come affrontare i momenti difficili. E allora comportiamoci da adulti.

Credo che abbiamo praticamente finito con le sedute disse Courtney a Jerry. Ci vediamo da mesi, e ormai non  rimasto niente di cui parlare!

Be' disse lui con l'abituale pazienza, potremmo parlare della ragione per cui in questi giorni non sei tanto felice.

Ma che dici? Io sono felicissima!

Jerry si appoggi allo schienale. Molto convincente osserv asciutto.

Il fatto  che ora sono troppo impegnata per continuare a venire qui spieg lei. Ho un sacco di responsabilit, capisci. Ho promesso a pap che avrei mantenuto i miei bei voti, devo tener d'occhio Spike tutto il tempo, do una mano in casa e a volte cucino - a lui piace molto quando cucino - e adesso che la neve si sta sciogliendo vado molto di pi a cavallo...

Jerry diede un'occhiata fuori della finestra. Stava piovigginando e il cielo era cupo e grigio. Oggi hai rinunciato, vedo.

Molto divertente rispose lei.

Per adesso quest'ora alla settimana in cui ci vediamo pu apparirti una perdita di tempo, ma pi in l potresti ripensarci e renderti conto che i nostri colloqui sono stati produttivi.

Dico sul serio, ho parecchio da fare...

Me ne rendo conto, sai. Ma da quando abbiamo cominciato a vederci ho notato parecchi cambiamenti.

Gi, come per esempio i miei capelli che adesso sono di un unico colore. Immagino te ne attribuirai il merito.

Lui non rispose direttamente. Quando abbiamo cominciato a vederci continu, chiamavi Stu tuo padre e il tuo patrigno era sempre e solo Lief. Adesso  lui tuo padre, e Stu  Stu.

Be', dopo quello che mi ha fatto a Natale deve ritenersi fortunato che lo chiami per nome!

Hai perfettamente ragione. Che notizie hai di lui?

Vuoi scherzare? Non lo sentiamo per niente, per fortuna. Ma questo non significa che non sappiamo come gli vanno le cose. Pap ha scoperto che lui e Sherry stanno per divorziare. Gliel'ha detto l'avvocato che si sta occupando della richiesta di custodia.

E come va con la custodia? si inform Jerry.

Stu ha rinunciato a ogni pretesa su di me. E quanto al suo divorzio, credo che chi perder la causa avr la custodia dei due mostri concluse con un risolino maligno.

Questo ti rassicura, no? domand Jerry. Sapere che ormai starai per sempre con Lief - voglio dire, con tuo padre?

Direi di s.

 quello che volevi, no? domand ancora lui.

Mmh... insomma, s.

Jerry si chin in avanti. Che c' che non va?

Lei scroll le spalle, poi abbass lo sguardo. Forse lui non  poi cos contento ammise.

Perch dici questo?

Perch  triste disse lei sottovoce.  triste da quando siamo tornati a casa per Natale, quasi come lo era quando  morta la mamma. Non proprio cos tanto, ma...

Gliene hai parlato?

E che dovrei dirgli?

Che ne pensi di qualcosa come Mi sembri triste, pap. Perch?.

Courtney scroll la testa. Non se la sentiva di fargli quella domanda. Aveva paura della risposta.

Vuoi che facciamo una seduta comune? Potrei fargli questa domanda in tua presenza, tu potresti ascoltare la risposta in un luogo sicuro - e la domanda non partirebbe da te.

Lei scroll di nuovo la testa. Luogo sicuro o no, non voleva sentire la risposta.

Santo cielo disse Jerry, mi pare che tu abbia un grosso turacciolo che tiene a bada qualcosa di molto importante. Ma se tiri fuori questa cosa in modo che possiamo guardarla bene, forse possiamo anche risolverla.

Lo dici sempre ribatt lei in tono irritato. Tira fuori il tuo problema in modo che possiamo guardarlo. Be', io non ho bisogno di tirar fuori proprio niente. Mio padre  triste, punto e basta!

Temi che sia triste perch adesso avr la tua custodia definitiva?

No esclam lei sempre pi irritata. So benissimo perch  triste. Perch gli ho detto che non pu sposare Kelly!

Cadde un silenzio che dur un po'. Pensava di sposarla? domand Jerry finalmente.

Courtney fece segno di no, deglutendo. Ha detto che non aveva intenzione di farlo.

Bene, a quanto pare su questo argomento siete sulla stessa barca. E allora perch lui  triste e a te dispiace che lui lo sia?

Courtney trasse un gran respiro. Lui vuole che io le dia una possibilit, perch dice che  una brava persona eccetera. E io invece gli ho detto che voglio che siamo solo noi due. Lui e io.

Capisco. Immagino che avrai avuto le tue buone ragioni...

Be', sai, dato come vanno le cose...

Forse potresti spiegarmi questo concetto in modo pi chiaro, cos ripartiamo da l.

Lei gli fece una smorfia. Sai che sei proprio bieco certe volte? Questo  solo un altro modo di dire Tira fuori il tuo problema in modo che possiamo guardarlo!

Mi confesso colpevole. Ho sempre avuto dieci in Biechitudine. Allora?

Le cose non vanno sempre nel verso giusto, capisci. Io e mia madre eravamo felici, poi  arrivato pap e siamo stati ancora pi felici. Ma  durato poco perch poi la mamma  morta e pap mi ha spedita da Stu. Diceva che doveva farlo anche se non avrebbe voluto, ma questo non rendeva le cose pi facili. Dopo un po' Stu mi ha rimandata indietro. Poi a Natale mi ha giocato quel brutto tiro e a momenti mi ha fatto venire un fottuto esaurimento nervoso... Scusa. Per la parolaccia, intendo.

Courtney, con me puoi dire tutte le parolacce che vuoi, fino a non poterne pi. Non sono qui per giudicare il tuo linguaggio. Vai avanti.

E finalmente sono di nuovo con mio padre, e qual  la prima cosa di cui dobbiamo preoccuparci? Kelly! Dai, facciamola entrare nella nostra famiglia!

Kelly non ti piace?

Be',  a posto...  anche simpatica, e a volte  divertente. Mi piace di pi sua sorella, ma sua sorella  fidanzata con Colin - e mi piace anche lui. Non  che Kelly mi dispiaccia, ma insomma...

E allora cos'ha che non va?

Mettiamo che loro due si sposino e poi succede qualcosa di brutto. Per esempio che pap muore, e io resto con Kelly, e poi lei mi manda di nuovo da Stu, e Stu mi rimanda da Kelly, e poi Kelly trova un altro uomo da sposare e poi  lei che muore, e cos via? Credi che io abbia voglia di rifare tutto daccapo?

Dunque  l'incertezza del tuo futuro che ti preoccupa. E ti spaventa.

Ma dai? fece lei.

Forse dovresti parlarne con tuo padre.

E lui che cosa pu dirmi, che non morir? Invece potrebbe! No, credo sia meglio che le cose non cambino e che restiamo solo noi due. Lui e io. Non abbiamo bisogno di nessun altro!

Jerry tacque per un po', come aspettando che lei aggiungesse qualcos'altro. Infine disse: Invece s, Courtney. Tutti hanno bisogno degli altri. E in questo momento quel che ti occorre sapere sono i progetti che tuo padre ha per te nel caso che gli succeda qualcosa. Non c' solo la possibilit di un'altra donna nel tuo futuro. Tuo padre ha una famiglia nell'Idaho, una famiglia che a te piace. E anche Kelly ha una famiglia che ti piace. Perch non cerchi di avere le risposte a qualcuno di questi interrogativi, prima di sottoporti da sola a tanta pressione?.

Di che pressione parli? Io non ho nessuna pressione! Se lui non fosse triste non lo sarei neanch'io!

 qui che ti sbagli. La situazione che hai in mente, con solo tu e lui e il resto del mondo che se ne sta per i fatti suoi, pone un peso enorme sulle sue spalle. Tu hai quattordici anni e mezzo, quasi quindici. Ben presto avrai un ragazzo, se gi non ce l'hai, e non sar che il primo di molti. Crescerai, spiegherai le ali, andrai al college, viaggerai per il mondo, troverai nuovi fidanzati e nuove care amiche. Tra qualche anno, diciamo tre, non vivrai pi con tuo padre giorno e notte. Probabilmente vivrai nel dormitorio del college o in un appartamento con delle amiche. Ti innamorerai, probabilmente pi di una volta. Tornerai a casa di tuo padre di tanto in tanto, magari anche per un periodo di due mesi durante l'estate. Ma dovrai costruirti una vita lontano dalla sua casa. E poi vorrai portare parte di questa nuova vita da lui perch la condivida con te: il tuo innamorato, tuo marito, i tuoi figli...

Questo non succeder per un bel po' di tempo!

Succeder prima di quanto pensi. E allora che far tuo padre? Non pensi che si sentir solo quando tu spiegherai le ali e te ne andrai?

Potremo preoccuparcene pi tardi, se e quando succeder!

Capisco. Be', per tua informazione, di solito non permettono ai padri di vivere nei dormitori del college con le loro figlie.

Spiritoso. Dio, quanto sei spiritoso.

Courtney, tu non soltanto pretendi che lui rimanga solo e triste in modo che tu ti senta al sicuro, ma vuoi anche tenere lontane tutte le persone importanti del tuo futuro in modo da poterti dedicare solo a lui - e anche qui, in modo da sentirti al sicuro. Cos sarai sola anche tu... Jerry scroll il capo. Ma questo  il modo pi difficile di vivere!

E allora qual  il modo pi facile?

Di' a tuo padre che sei preoccupata per il tuo futuro, perch non sai quello che faresti o dove andresti se a lui succedesse qualcosa. Parlagliene apertamente.

Lui risponder solo che...

Lief Holbrook ha perso una giovane moglie per un'emorragia cerebrale - un evento tragico e del tutto imprevedibile. Non ti dir che non pu succedergli niente. Jerry fece una breve pausa. E se sei preoccupata di affezionarti a qualcuno come Kelly, e poi di perdere anche lei... be', dovresti parlargli anche di questo.

Courtney si strinse nelle spalle senza rispondere, e poi tir su col naso come se stesse lottando contro le lacrime che non voleva versare.

Non sei l'unica ad avere questi pensieri, sai aggiunse Jerry. E quello che provi non  neanche una caratteristica degli adolescenti.  una normale fragilit umana che tutti abbiamo: tutti abbiamo paura che quelli che amiamo ci vengano portati via. E la dura realt  questa, tutti siamo destinati a subire una perdita.  un fatto della vita e non c' modo di evitarlo. Per esiste il modo di prepararsi...

Fammi indovinare fece lei sarcastica, bench nella sua gola si stesse formando un nodo enorme. Tira fuori il tuo problema in modo che possiamo guardarlo!

Esatto, per quanto tu possa trovarlo irritante.  questo che la gente pu fare. Non soltanto parlando delle proprie paure e preoccupazioni, ma agendo in modo previdente. Sottoponendosi a controlli medici, prendendo le vitamine, usando le cinture di sicurezza in macchina, redigendo un testamento. Ma partendo sempre dallo stesso punto: parlarne. Vorrei che anche tu ci pensassi seriamente.

Ma non tutti ci passano per forza protest lei. Voglio dire, anche se ne parliamo, a volte le disgrazie non arrivano...

Invece s, Courtney. Toccano a tutti. Non esiste una persona che non abbia provato un lutto o una perdita, o che non li prover in futuro.

E che mi dici di Amber, allora? Unica figlia femmina in un famiglia che la considera una principessa? Lo so, sono un po' strani, ma  cos! E lei  troppo tranquilla per avere dei pensieri. La sua vita  calma e facile, e lei non

ha un problema al mondo!

Jerry inarc un sopracciglio. Ma non ha un fratellino o nipote sulla sedia a rotelle? A causa di una malattia per la quale non si conoscono cure?

Rory... sussurr lei. Come mai Rory non le era venuto in mente? Perch, anche se era sulla sedia a rotelle, era talmente carino e divertente e folle che era facile dimenticare che non sarebbe vissuto a lungo. Poteva arrivare fino ai quindici anni, Courtney lo sapeva, ma era molto improbabile. Grazie tante disse con una smorfia. Adesso mi sento ancora peggio.

Quando tu e tuo padre avrete messo in chiaro i vostri reciproci sentimenti, ti sentirai molto meglio concluse Jerry. Ci vediamo tra una settimana... e se vuoi portare anche tuo padre per avere un po' di aiuto quando decidi di parlare di tutto questo, per me va benissimo.

Col cavolo! esclam lei. Poi gli fece un sorrisetto. Hai detto che potevo dire parolacce.

Assolutamente. Anzi,  molto utile. Quando ti lasci andare in questo modo capisco meglio quali sono gli argomenti che ti fanno arrabbiare o ti appassionano.

Lei lo guard con gli occhi ridotti a due fessure. A volte ti detesto con tutta l'anima.

Lui sorrise. S, faccio spesso questo effetto.

Il nodo alla gola di Courtney aumentava quando invece di pensare solo alle proprie potenziali perdite immaginava di perdere Rory. Adorava quello sciocco ragazzino... e Amber poteva sembrare goffa e strana, ma in cuor suo Courtney sapeva bene che era sincera, affettuosa e devota alla sua famiglia.

E a lei.

Il giorno dopo, a pranzo, Courtney le domand: Pensi mai che potresti perdere Rory?.

Amber mastic lentamente il boccone e poi inghiott. Ci penso di continuo, e non  nemmeno una possibilit remota. Se non accade un qualche miracolo scientifico, lo perderemo presto. E l'idea mi uccide.

Lui lo sa?

Certo che lo sa.  sulla sedia a rotelle da due anni, credi che non si sia domandato il perch? E poi quel mocciosetto  intelligente, lo sai. Credo sappia della sua malattia molto pi di quanto sanno i medici.

E non ha paura?

Certo che ne ha, ma sa che non sar doloroso. Far male solo a quelli che resteranno, e che sentiranno la sua mancanza per tutta la vita.

Courtney scroll il capo. Come ci riesci? A parlarne senza piangere, voglio dire?

Amber si strinse nelle spalle. Abbiamo gi pianto tutte le nostre lacrime.

Il giorno dopo era una rara giornata di sole, e Courtney and alla sua lezione di equitazione. Stava prendendo gran confidenza con Blue: non solo era in grado di guidarla come un'esperta e poi di strigliarla accuratamente dalla testa agli zoccoli, ma un paio di volte l'aveva anche lavata a fondo.

Dopo la lezione Lilly Tahoma le propose di cavalcare con lei per un'altra mezz'ora, in attesa che Lief venisse a riprenderla. Blue era la cavalla di Lilly, ma lei gliela lasci e prese un altro cavallo della scuderia.

Durante i primi dieci minuti Lilly chiacchier della primavera, delle prime gemme, dell'erba verde che cominciava a spuntare e delle giornate tiepide che cominciavano a essere pi frequenti. Il ghiaccio sulle cime delle montagne si sta sciogliendo, perci dovrai fare attenzione vicino al fiume, che potrebbe ingrossarsi e diventare pericoloso. Courtney?

Mmh? fece lei distrattamente.

Hai sentito quello che ho detto riguardo al fiume?

No, che cosa?

La neve sulle montagne comincia a sciogliersi, e dovrai fare attenzione perch il fiume si ingrosser e potrebbe straripare.

Ah. Va bene.

Sei cos silenziosa... c' qualcosa che ti preoccupa?

Mmh? No, niente.

Non devi parlarne se non vuoi, ma non devi essere insincera. Basta che tu dica  una questione personale, e gli altri capiranno.

Davvero, non c' niente insistette lei.

Un vecchio proverbio Hopi dice: Quando perdi la pazienza perdi un amico. Quando menti perdi te stesso.

Courtney ribatt immediatamente: E quando sei troppo curioso irriti la gente.

Lilly ridacchi. Il tuo lato pi divertente  che hai l'aspetto di una ragazzina e la mente acuta di una strega. Ti chiedo scusa, non volevo ficcare il naso nei tuoi affari n offenderti. Hai avuto ragione a riprendermi.

Courtney sospir. A volte sbrocco. Scusami tu. In effetti ho un po' di preoccupazioni... Una di queste  il nipote della mia migliore amica, un bambino di otto anni che ha la distrofia muscolare. Sta su una sedia a rotelle e per adesso sembra che stia abbastanza bene, ma non guarir, capisci.

Oh. Mi dispiace tanto. A volte la vita pu essere cos crudele!

Non dirlo a me.

E la tua amica come la prende?

Lei bene, direi. Sono io che non riesco ad accettarlo.

Vedi, Courtney, ci vuole tempo per accettare le brutte notizie come questa. Non essere cos severa con te stessa.

Be', non  che io sia severa con me stessa. Tu sai che mia madre  morta all'improvviso due anni fa, vero? Cio, anche se io non l'ho detto a nessuno sembra che tutti lo sappiano...

S, lo sapevo. Credo che me l'abbia detto tuo padre.

Ecco, come puoi immaginare per me non  stato facile. E adesso mi preoccupo di dover di nuovo affrontare un dolore come quello, e questo mi rende triste. Almeno credo.

Oh, questo lo capisco bene disse Lilly con una risatina. Sono un'esperta in materia. Ho sofferto terribilmente un volta, e ho deciso che non avrei mai pi sofferto cos.

Courtney si volt a guardarla, stupita. Dici sul serio? Proprio sul serio?

Oh, eccome. Trattenere le lacrime mi fece venire il mal di gola cronico. Avevo letteralmente paura di piangere. Ma gli Hopi hanno un altro proverbio: Chi piange libera la mente dai pensieri tristi.

Dove hai imparato tutti questi proverbi?

Lei rise. Da un vecchio nonno Hopi. Adesso mi sono cari, ma credimi, quando stavo crescendo e lui me li ripeteva mi davano terribilmente sui nervi!

Hai mai sofferto talmente tanto che temevi di non poter smettere di piangere? Che saresti morta per le troppe lacrime e ti saresti dissolta e la terra ti avrebbe inghiottita?

Oh, tesoro, eccome... ed  per questo che decisi di non farlo pi! Ma non muori per le troppe lacrime, sai. Diventi solo un disastro, tutta rossa e gonfia in faccia, e molto stanca, ma a volte trovi sollievo. A volte invece ci vogliono molto pi tempo e molte pi lacrime. Ma  qualcosa che ti purifica.

Perch piangevi? Tua madre era morta?

Non ho mai conosciuto mia madre spieg Lilly. No, avevo il cuore spezzato per altre ragioni - certo non gravi come le tue. A volte il cammino della vita  irto di rocce.

Un altro proverbio Hopi?

No rise Lilly, solo la triste verit. Ho avuto momenti terribili e momenti molto felici, e adesso che sono pi vecchia vivo meglio questo contrasto di quanto non facessi quando avevo la tua et. Se non altro questa  una prospettiva a cui guardare con speranza.

Che bella notizia fece Courtney sarcastica.

Sai,  da un po' che volevo congratularmi con te per i tuoi progressi riprese Lilly. Ecco una bella notizia, non credi? E mi domandavo se prenderesti in considerazione l'idea di aiutarmi con qualcuna delle allieve pi giovani. Alcune di loro sono impaurite dai cavalli, altre hanno un problema ancora pi serio, cio non hanno affatto paura e sono troppo spericolate. Gli servirebbe un esempio come il tuo per capire qual  l'approccio migliore.

Dici sul serio?

Non potrei essere pi seria. Sono molto fiera di te, e credo che saresti un'insegnante perfetta. Allora, ti va di aiutarmi?

Ma certo! rispose Courtney con entusiasmo. E il suo umore si rasseren.

 quasi fatta, sai? disse Lief durante il tragitto verso casa. La faccenda della custodia, voglio dire. Devo presentarmi in tribunale a Los Angeles, ma  una pura formalit e non occorre che venga anche tu. Questa sar davvero l'ultima parte, quella definitiva. Io star lontano solo una notte e gli Hawkins hanno detto che tu e Spike potete stare da loro.

Ma non c' bisogno che vada da loro...

Ho gi combinato tutto, tesoro. Tu ti prepari una sacca con le cose per la notte, torni a casa con lo scuolabus in modo da prendere Spike e il pap di Amber vi viene a prendere con la macchina mercoled pomeriggio. Poi, se te la senti di restare sola gioved sera fino a quando io non rientro, lui accompagna a casa te e Spike dopo cena. Ti va bene? Perch se preferisci puoi dormire da loro due notti... io dovrei tornare intorno alle undici, ma se vuoi puoi restare da loro.

No disse subito lei, preferisco tornare ad aspettarti a casa.

Va bene sorrise Lief. Allora il signor Hawkins ti porter a casa. Tu hai la chiave, no? E... non c' bisogno di dirlo... niente amici, niente fughe notturne, niente birra, eccetera.

Ma per favore protest lei. Non sono forse una figlia modello?

A dire la verit s. Magnifica. Non rovinare tutto.

17

Courtney decise di mostrare a Lief quant'erano perfettamente autonomi, solo loro due. Quando arriv a scuola il giorno dopo disse ad Amber che suo padre aveva rimandato il viaggio, che forse sarebbe partito la settimana successiva, e perci quella sera lei non avrebbe dormito dagli Hawkins.

Oh, che peccato disse Amber. Speravo proprio che venissi!

Potrei venire lo stesso, ma forse  meglio che rimanga a casa a studiare un po'. Tu sei a posto con l'algebra, vero?

S, grazie a te rispose l'altra con un sorriso.

Allora avvisa tua madre e tuo padre, per favore. E di' a tuo padre di non venirmi a prendere a casa.

Certo. Vuoi fare qualcosa nel weekend?

S, magari rispose Courtney tranquillamente. Ne parler con mio padre.

Quando rientr a casa, Lief era partito e Spike era chiuso nella sua cuccia e l'aspettava. Lief le aveva lasciato un biglietto, Chiamami al cellulare per qualsiasi evenienza. Ti lascio altri numeri da chiamare in caso avessi dei problemi, baci, pap.

Pap, pens lei con un sorriso. Suonava cos bello, cos giusto. Nella sua vita c'erano ancora tante cose da sistemare, ma Lief era il suo pap e stava per firmare i documenti per la custodia. Avevano anche parlato del suo cognome, Lord. Adesso a scuola lei usava Holbrook perch era pi semplice ed evitava spiegazioni, ma legalmente non era il suo cognome. Lief le aveva detto che a diciott'anni lei avrebbe potuto cambiarlo se avesse voluto, e non avrebbe avuto bisogno del permesso di nessuno - nemmeno quello di Stu. E lei aveva intenzione di farlo appena possibile.

I numeri che Life le aveva lasciato comprendevano il cellulare e il fisso di Kelly, il numero del dottor Michaels dell'ambulatorio, quello di Jack Sheridan che poteva rintracciare tutti quelli di cui poteva aver bisogno, quello di Mike Valenzuela, l'ausiliario di polizia di Virgin River, e il numero del veterinario di Fortuna da cui avevano portato Spike per i vaccini.

Courtney era a casa da un paio d'ore quando il suo cellulare squill e lei vide sul display che si trattava di Lief.

Ciao, tesoro disse lui. Tutto bene?

S. Sto facendo i compiti. Il che non era una vera bugia. Li stava facendo davvero, ma non con Amber - perch era a casa da sola. In sostanza gli stava dicendo la verit letterale, anche se in realt lo stava ingannando. Per distrarsi pens che per cena si sarebbe preparata dei maccheroni al formaggio, e anche in quel modo gli avrebbe fatto capire che potevano farcela benissimo da soli, loro due e basta. Lei sarebbe sempre rimasta con lui, e cos lui non sarebbe pi stato triste o depresso.

Nonostante quello che Jerry e Lilly le avevano detto riguardo al futuro e alla necessit di parlarne apertamente, le sembrava che l'idea migliore fosse mostrarsi competente e autonoma. E in quel modo far capire a Lief che non gli occorreva nessun'altra.

Quand' l'udienza? gli domand.

Avr un colloquio con il giudice in camera di consiglio, non nell'aula aperta al pubblico. Stu ha firmato la sua parte di documenti e non sar presente. Vedr il giudice alle nove, per le dieci avr finito, poi vedr l'avvocato e in seguito andr a pranzo con il mio agente, visto che sono in citt e non ho l'aereo fino al pomeriggio. A San Francisco riprender la macchina e probabilmente arriver a casa che tu sarai gi addormentata.

Per mi manderai un SMS se ci sono difficolt con il giudice, vero? preg lei.

Naturalmente, ma non devi preoccuparti. Mi hanno detto che avendo ottenuto il consenso di Stu ormai la faccenda  praticamente chiusa.

Bene. E quando sei in macchina usa la cintura di sicurezza, mi raccomando...

Ci fu un istante di silenzio. Tesoro, io uso sempre la cintura di sicurezza, lo sai.

S, certo. Volevo solo ricordartelo.

Tutto bene, tesoro?

S, benissimo. Credo sia pronta la cena, sar meglio che vada.

Allora ringrazia Hawk e Sinette da parte mia, per favore. Non dimenticartelo.

S, lo far. Ci parliamo domani?

Ti chiamer dall'aeroporto, all'ora in cui sarai tornata da scuola.

S, giusto disse lei. Allora ci vediamo domani sera.

Chiuse la conversazione e ancora una volta si sent molto orgogliosa di se stessa. Era sicura che fosse la cosa giusta da fare: mostrare a suo padre che stavano benissimo cos, senza che nessun altro si unisse alla famiglia. Fin i compiti, mise a bollire l'acqua per i maccheroni, e poi ud l'inconfondibile rumore di qualcuno che rosicchiava.

Merda, pens. Aveva dimenticato che Spike era libero - e che gli ci volevano meno di dieci secondi per combinare qualche guaio.

Poi si sent uno scoppio, un guaito, le luci nell'altra stanza tremolarono... e infine, silenzio.

Spike! url lei. Oh, Dio, Spike! Ma non ebbe risposta.

Courtney corse frenetica in giro per casa, cercandolo. Il guaito era parso vicino, forse lui era nei pressi della cucina. Lo cerc in soggiorno, dietro il divano, nella lavanderia, ma non lo trov. Lo chiam pi e pi volte, ma lui non arriv scodinzolando come sempre. Poi vide un ciuffo di pelo biondo dietro il televisore, e corse a vedere.

Spike era a terra, con gli occhi chiusi. Lei lo sollev tra le braccia. A cinque mesi era grosso e pesante, ma adesso completamente floscio. E la punta della coda era nera! Il pelo era bruciato! E il suo musetto era scuro! Oh Dio, Dio, Dio singhiozz Courtney tenendolo tra le braccia.

Lo port in cucina. La testa penzolava, il corpicino peloso era privo di vita. Lei lo distese delicatamente sul pavimento, poi afferr il cordless e l'elenco di numeri telefonici e compose quello del veterinario.

Clinica Veterinaria Sequoia, rispose una voce registrata. Gli orari dell'ambulatorio sono...

Courtney riappese. Chi poteva chiamare? Poggi la mano sul petto del cucciolo e lo scosse. Nessun segno di vita. Cominci ad ansimare, terrorizzata. Forse era morto!

Chi, chi poteva chiamare? L'ambulatorio veterinario era chiuso. Il dottore? No. Il bar? Compose il numero di Kelly.

Quando Kelly rispose lei grid: Kelly!  Spike... credo che sia morto! Pap non c' e io non so che cosa fare!.

Hai chiamato il veterinario?

L'ambulatorio  chiuso! Non so che gli  successo, ho sentito che rosicchiava qualcosa, poi un rumore come uno scoppio, e l'ho trovato con la testa dietro il televisore e temo che sia morto!  tutto molle e floscio, ha la coda nera e bruciata e il musetto bluastro!

Oh, Dio, ma respira ancora? Stava forse rosicchiando un cavo elettrico?

Non lo so... gemette Courtney ricominciando a piangere.

Non piangere e stammi a sentire. Sai come si fa la respirazione artificiale? Non so se servir, ma prova a soffiargli aria nelle narici. Non soffi molto forti, perch il suo corpo  piccolo. Tienigli la bocca chiusa e soffia nel naso. Lo sai fare? Io intanto arrivo!

S... gemette lei tra un singhiozzo e l'altro. S...

Adesso riappendo cos salgo in macchina e arrivo, va bene?

Va bene sussurr lei in lacrime. Fa' in fretta!

Kelly impieg solo quindici minuti per arrivare a casa di Lief, e per tutto il tragitto pens, Che ci fa Courtney l da sola? Sapeva che Lief era andato per un giorno a Los Angeles, per presentare in tribunale gli ultimi documenti relativi alla domanda di custodia, ma Courtney e il cucciolo dovevano essere a casa di Amber! Invece erano le sei di sera, Courtney era in casa da sola, e aveva per le mani un cane - forse morto.

Grandioso, pens cupa. Come accidenti risolver questa faccenda?

Quando arriv a casa di Lief, la sua ansia aument vedendo la porta d'ingresso spalancata. Courtney? chiam.

Sono qui!

Kelly segu il suono della sua voce e la trov inginocchiata sul pavimento della cucina accanto a Spike. Il cucciolo sembrava addormentato, ma non morto.

Sta meglio? domand Kelly.

Courtney volse verso di lei la faccia arrossata e striata di lacrime, con naso e occhi gonfi per il gran piangere. Respira, ma a fatica, e non riesce a mettersi in piedi!

Mio dio, guarda quella coda! esclam lei afferrando il telefono. Dov' il numero del veterinario?

Sono ormai chiusi a quest'ora! esclam Courtney in preda alla disperazione. E io non so che cosa fare!

Ssh... accarezzalo e lasciami sentire. Il messaggio elencava le ore di apertura dell'ambulatorio, ma poi per i casi di emergenza dava il numero di un ospedale veterinario, che funzionava ventiquattr'ore su ventiquattro. Kelly scrisse il numero, poi chiam l'ospedale e parl con l'incaricato. Buonasera. Ho un cucciolo di cinque mesi, un incrocio di Labrador, e non so bene che gli  successo ma...

Ho guardato. Ha rosicchiato un cavo elettrico singhiozz Courtney.

Ah, ecco, questo spiega tutto disse Kelly guardando il cane. Ha rosicchiato un cavo elettrico e dev'essersi preso una scossa riprese poi al telefono. Respira, ma ha la coda e il muso bruciati e non riesce a stare in piedi.

Morir? grid Courtney.

Ssh... ripet Kelly. Poi continu ad ascoltare la voce al telefono. S, certo... dove vi trovate? Scrisse un indirizzo sul retro del biglietto di Lief. Saremo l tra poco. Grazie.

Chiuse il cordless e guard Courtney. Mettiti la giacca, piccola. Dobbiamo portare Spike in ospedale.

Ma morir? domand lei di nuovo, disperata.

Non ne ho idea, ma non  ancora morto, no? Portiamolo dal veterinario. Prendi una giacca, e magari la coperta di Spike o il suo giocattolo preferito.

S fece lei correndo a eseguire.

E Kelly pens di nuovo, Che diavolo succede? Lief  a Los Angeles, loro non dovrebbero essere qui!

Poi guard il biglietto con l'elenco di numeri. Il suo c'era, ma quello degli Hawkins no...

Courtney insistette per portare Spike in macchina avvolto nella sua coperta lisa, sporca e mordicchiata.

Quando furono per strada Kelly osserv: Tuo padre mi ha detto che doveva andare a Los Angeles, ma che stanotte tu avresti dormito a casa di Amber....

Lo so fece lei tirando su col naso. Si arrabbier moltissimo...

Allora, vuoi dirmi che  successo?

Volevo dimostrargli che potevo cavarmela da sola, che non avevo bisogno di una babysitter. Ma invece non  vero, sono stata un'idiota, e forse ho ucciso Spike perch non l'ho sorvegliato!

Oh, piccola... quando si hanno quattordici anni ma si  responsabili e in gamba come te, non  di una babysitter che si ha bisogno, ma piuttosto di un po' di compagnia... e di un adulto per le eventuali emergenze, come portare un cucciolo dal veterinario. E lui non  morto, perci non seppelliamolo prima del tempo, ti pare?

Ma se invece l'ho ucciso? singhiozz lei appoggiando la faccia sul pelo biondo del cucciolo.

Prima di tutto, non l'hai ucciso. I cuccioli, come i bambini, si mettono continuamente nei guai e perci bisogna stare sempre molto attenti. Ma non sei stata tu a dargli da rosicchiare il cavo, no?

Per  lo stesso colpa mia... Non mi piace che debba stare rinchiuso nella cuccia, sta crescendo e la gabbia sta diventando piccola, ma so bene che deve imparare a non fare danni. Per adesso va da solo vicino alla porta posteriore, quando deve uscire! Lo fa ogni volta!

Kelly allung la mano e accarezz il cane. Lo vedi, sta imparando. Non agitarti, probabilmente se la caver benissimo.

Il dottor Santorelli era un uomo sulla sessantina, con i capelli grigio argento e un gran senso dell'umorismo. Rassicur Courtney spiegando: Ha preso sicuramente una bella scossa, ma credo che se la caver. Per la coda non sono sicuro, per... pu darsi che ne perda l'estremit. La scossa lo ha attraversato ed  uscita attraverso la coda.

Oh, no... gemette lei.

Per non  niente di grave, lo cureremo. Dovr restare qui stanotte, gli daremo degli antibiotici e un po' di ossigeno, e gli metteremo una flebo con dei liquidi.  scosso e indolenzito, ma non rischia la vita. Credo che la tua maggiore preoccupazione sar di capire se la scossa ha danneggiato il suo cervello.

Courtney gemette di nuovo. Oh, Dio... E come lo scoprir?

Il dottor Santorelli la guard al di sopra degli occhiali. Semplice. Se rosicchia di nuovo un cavo elettrico, il suo cervello  partito.

Kelly si copr la bocca con la mano per nascondere una risata.

Ho anch'io dei Labrador continu il dottore. A uno ho dovuto estrarre delle pietre dallo stomaco. Poi ne ho avuta una che ha masticato e ingoiato un rasoio di plastica usa e getta. Colpa mia, non avevo chiuso la porta di vetro della doccia e lei  entrata e ha mangiato il rasoio. Cos ho dovuto aspettare che la lama passasse dall'intestino...

Davvero? domand Courtney.

Eccome. E mia moglie non mi permette ancora adesso di dimenticarlo. Colpa mia, dovevo stare pi attento, eccetera. Ma il rasoio era di mia moglie, uno di quelli profumati. Credo che dovrebbe prendersi almeno una parte di colpa, no?

E non  morta? domand Courtney. La cagna, intendo.

Ehi, sono un veterinario! rise lui. Alla fine  passato tutto quanto, liscio come l'olio. Poi si chin all'orecchio di lei. Adesso chiudo bene la porta della doccia.

Quand' che smettono di masticare tutto quello che gli capita a tiro? domand Courtney.

Alcuni non smettono mai, ma la maggior parte dei cani in un paio di anni impara a non farlo. Ci sono cani per che continuano a mangiare le cose pi strane, tanto che uno si domanda com' possibile. Pietre, spazzatura, pezzi di plastica, rami di legno. La regola pi semplice  di osservare bene il proprio cane e capire se  uno che mangia di tutto. Se  cos, sostituisci quello che non va con qualcosa che non gli faccia male, poi digli un secco, No! e dagli una sculacciata.  un buon modo per insegnargli.

Adesso sporca fuori in giardino, non pi sul tappeto disse Courtney orgogliosamente - ma tirando su col naso.

D'istinto Kelly cinse le sue spalle e l'attir a s, tenendola stretta per darle sostengo e conforto.

S, bisogna sorvegliarli, ma senza dimenticare che a volte riescono a farcela comunque. Scappano di casa, corrono dietro alle macchine, mangiano o rovinano oggetti di valore, litigano con altri cani, e cos via. Sono animali, capisci, signorina. Noi li amiamo, ma non sempre possiamo fidarci di loro.

Domani possiamo riprenderci Spike? domand Kelly.

Penso di s, ma voglio guardare meglio la coda - pu darsi che sia necessaria una piccola operazione. E poi devo ridargli un po' di energia... ha avuto un forte shock. Inarc un sopracciglio e ridacchi. Dico alla lettera...

In macchina Courtney disse: Forse puoi portarmi a casa di Amber. Magari sarebbe meglio....

Ormai  tardi rispose Kelly. Non c' bisogno che li disturbiamo. Io dormir sul divano, cos tu potrai riposare tranquilla.

Ma non  necessario...

Lo so, tesoro. Ma credo che per stasera tu abbia avuto abbastanza traumi. Non mi importa, davvero.

E non hai neanche il pigiama...

Oh, sopravvivr. Non sar la prima volta che dormo vestita.

Pap mi uccider!

No... vedrai che poi gli passer.

Courtney le gett un'occhiata. Avresti potuto rispondere Oh, non  necessario che glielo diciamo.

Kelly sorrise. No, non avrei potuto. Devi assumerti le tue responsabilit, Courtney. Quando commetti un errore lo confessi, chiedi scusa e impari la lezione.

Gi, immagino sia cos... e poi lo scoprir in ogni modo, prima o poi. Per esempio quando vedr che Spike ha la coda pi corta del solito.

Infatti, un indizio chiarissimo.

Cadde un lungo silenzio. Poi Courtney disse. Sei stata gentile ad aiutarmi, e a portarci dal veterinario...

Tu avresti fatto altrettanto per me rispose lei.

Be', ti devo ringraziare. Non so come avrei fatto senza di te.

Sai, se io non avessi risposto qualcun altro lo avrebbe fatto. Jack, o Preacher, o il padre di Amber. Io voglio bene a Spike, e sono stata felice di darti una mano.

Segu un altro lungo silenzio. Poi Courtney disse: Se vuoi puoi dormire nella camera di pap.

Kelly allung una mano e le carezz il ginocchio. Il divano andr benissimo.

Erano circa le undici quando Kelly sent il suono del cellulare che l'avvertiva di un messaggio in arrivo. Dove sei? diceva.

Lei guard in corridoio e vide che la porta della camera di Courtney era chiusa e la luce spenta. Si alz, prese il cordless e chiam il cellulare di Lief. Sono seduta sul divano del tuo soggiorno a guardare la TV disse quando lui rispose. Ma prima di accenderla ho dovuto controllare i cavi dietro l'apparecchio, per sicurezza.

Cosa? domand lui.

Abbiamo avuto un po' di trambusto, cos ho deciso di fermarmi a dormire sul tuo divano.

E poi gli raccont gli avvenimenti di quella sera, mentre all'altro capo Lief punteggiava il racconto con degli Oh, Dio... oppure Ges!.

Ma il cane se la caver? domand lui alla fine.

Cos pare. E se la caver anche Courtney.

Be', dille che  nei guai fino al collo.

Spiacente, capo, questo va oltre le mie mansioni. Glielo dirai tu quando torni. Ah, domani lei avr mal di gola...

Come fai a saperlo?

Lo so perch chiamer la sua scuola e dir che sta male. Cos andremo a trovare Spike, e se abbiamo fortuna potremo riportarlo a casa. So che si  comportata male, ma ha passato dei momenti spaventosi. Ed  mogia e abbattuta per il rimorso.

Come vuoi fece lui stancamente.

Rester a casa tua finch non torni a casa domani sera. Poi potrai fare quello che devi con lei.

Bene, allora cercati una mia maglietta e dormi nel mio letto.

Ma per Kelly era difficile anche solo pensare al suo letto vuoto e al suo profumo sul cuscino... No, il divano va benissimo disse. Non preoccuparti. Ci vediamo domani.

In cucina, nel pensile sopra il congelatore, c' una bottiglia di brandy disse ancora lui. Seminascosta dietro la vaporiera elettrica.

Lei rise. Ecco, questo  un suggerimento che accetter.

Quando infine riagganci and in cucina, sal sullo sgabello e scov la bottiglia di brandy. Se ne vers due dita in un bicchiere e torn a sistemarsi sul divano, avvolta in un plaid. E per un po' guard beatamente le repliche di vecchi programmi televisivi. Aveva quasi finito il brandy e stava per addormentarsi quando ud uno strano suono.

Abbass il volume e ascolt. S, uno strano suono... forse era il vento che soffiava tra i rami? Se Spike fosse stato a casa Kelly avrebbe detto che era lui, che uggiolava chiuso nella sua gabbia. Ma Spike non c'era. Lei gett da parte il plaid, si alz e and in punta di piedi fino alla porta di Courtney. Ecco cos'era. La ragazzina stava piangendo, probabilmente per il suo cane.

Agendo d'intinto, Kelly apr la porta. Ehi, ehi, ehi disse entrando e sedendosi sul letto. Spike guarir. Non ti preoccupare!

Courtney si gir a mezzo. Ma avrei potuto ucciderlo! singhiozz.

Tesoro, i cuccioli combinano dei guai...  per questo che noi li sorvegliamo. Ma star benissimo, vedrai.

La ragazzina si gir di nuovo sul fianco e continu a piangere, e Kelly si sdrai sul letto al suo fianco prendendola tra le braccia. Sei proprio disperata sorrise passandole le dita tra i capelli. Domani lo andremo a riprendere e sono certa che non avr riportato alcun danno al cervello... probabilmente per non sar completamente rinsavito, perci dovrai tenerlo d'occhio. Per un po' dovrai essere tu a pensare anche per lui.

L'altra continu a singhiozzare.

Per temo che sarai in punizione per sempre aggiunse Kelly per distrarla dal pensiero del cane.

Gliel'hai detto? domand Courtney tra le lacrime.

S. E avevi ragione,  molto arrabbiato. Ma gli passer... Adesso importa soltanto che il tuo cucciolo stia bene, giusto?

Giusto rispose Courtney, abbattuta.

E ti sentirai molto meglio domani, quando te ne assicurerai di persona.

Ma domani ho la scuola...

No. C' un'epidemia di influenza, tu hai mal di gola e pu darsi addirittura che debba andare in ospedale... Insomma, telefoner e dir che stai male. Cos andremo insieme a prendere Spike e lo porteremo a casa, e io rester con te fino a domani sera, quando tuo padre rientrer. Vedrai, si risolver tutto.

Ma  stata tutta colpa mia... singhiozz lei.

Ne abbiamo gi parlato. Anche il veterinario ha avuto dei problemi con i suoi cani! I cuccioli sono intrepidi, si cacciano nei guai comunque.

No,  colpa mia perch non sono andata dagli Hawkins! Volevo dimostrare che ce la caviamo bene da soli, volevo che pap capisse che non ha bisogno di nessuno oltre me... che stupida!

Be', forse per qualche tempo dovrai rimandare questo genere di dimostrazione, che ne dici? Ti occorrer un po' di aiuto ogni tanto, almeno fino a quando non potrai guidare tu stessa per portare il tuo cane dal veterinario.

Ma ho avuto torto. Jerry aveva ragione, mi sbagliavo.

Chi  Jerry? domand Kelly.

Lo stupido psicologo da cui vado... lui dice che abbiamo bisogno di moltissime persone nella nostra vita. E io non gli ho dato retta!

Kelly l'attir un po' pi vicina. Senti, piccola, secondo me stai andando benissimo. Non devi prendere troppe iniziative senza l'aiuto di nessuno, ma non puoi essere cos severa con te stessa. Sei intelligente, responsabile e vuoi molto bene a tuo padre. Tutto questo merita il voto pi alto.

Per stasera ho fatto un grosso pasticcio...

No disse Kelly. Mi hai chiamata, no? Avevi bisogno di aiuto, lo hai capito e mi hai chiamata. Anche questo merita un buon voto. E insieme abbiamo risolto il problema.

S, per io stavo cercando di evitare che tu e pap vi sposaste, e questa  stata una grossa stupidaggine!

Kelly tacque per un lungo momento. Oh, tesoro... tuo padre non te l'ha detto? domand infine.

Detto cosa?

Che torno a san Francisco la prossima settimana. Ogni tanto torner a trovarvi, circa una volta al mese. Ma torno in citt per lavorare.

Davvero? domand Courtney sottovoce.

S.  arrivato il momento.

Nella camera cadde un altro lungo silenzio. Allora, se Spike e io avremo bisogno di te non ci sarai... osserv Courtney.

Ma ci sono tante altre persone accanto a te. C' tuo padre, che non si allontana da casa cos spesso. Ci sono Jill e Colin, ci sono gli Hawkins.

Gi ammise lei a voce sempre pi bassa.

Ho un suggerimento disse Kelly dopo un altro silenzio. Forse dovresti cambiare il nome a Spike e chiamarlo Sparky, scintilla.

Courtney scoppi a ridere tra le lacrime.

Il giorno dopo Spike fu dimesso, in ottima salute ma con la coda un po' pi corta. Kelly si ferm a casa per prendersi qualcosa di comodo da indossare per la notte, in modo da non dover dormire vestita. Fece la doccia a casa di Lief, poi prepar degli eccellenti maccheroni al formaggio per cena. Courtney and a letto con il suo cucciolo e Kelly prese di nuovo la bottiglia di brandy nascosta nel pensile e se ne vers un bicchierino. Si stava sistemando sul divano quando Courtney riapparve. Teneva fra le braccia un cuscino e Spike, vispissimo, stava in piedi accanto a lei.

Non vieni? domand la ragazza a Kelly.

Venire dove?

Be', se non vuoi dormire nella camera di pap puoi dormire nella mia.

Kelly ci pens su un istante. Arrivo disse.

Il volo di Lief part in ritardo e lui arriv a Virgin River solo all'una del mattino. Qualcuno aveva lasciato accesa la luce in cucina. Sulla credenza c'era un biglietto, In frigo ci sono dei maccheroni al formaggio.

Kelly non stava dormendo sul divano e Lief pens speranzoso di trovarla nel suo letto. Port le valigie in camera, ma lei non era nemmeno l.

Non poteva aver lasciato Courtney da sola, dopo tutto quello che era successo... In corridoio era accesa una luce, e lui and fino alla camera di Courtney e apr la porta. E l, nel letto, trov Kelly accoccolata contro Courtney, e sua figlia accoccolata attorno al cane. Tutti e tre addormentati.

Spike si svegli e sollev la testa, poi si liber dall'abbraccio di Courtney e trotterell verso Lief. Quando lui chiuse la porta della camera e si avvi lungo il corridoio, Spike trotterell al suo fianco - con la coda un po' pi corta.

Non sei proprio tu la compagnia che avrei scelto gli disse Lief, ma per questa volta puoi andare.

La settimana dopo per Kelly venne il momento di partire, e quella mattina lei e Jill si sedettero al tavolo della cucina con un caff. C'era un bel sole e il cielo era limpido, ma faceva ancora freddo e Jill aveva acceso il caminetto. L'atmosfera era calda e intima. Be',  stato un bel sogno credere che tu potessi cucinare e conservare quel che io coltivo, venderlo con l'etichetta di famiglia e restare a vivere qui sospir Jill.

Forse succeder, un giorno o l'altro. Ma per ora no.

Mi incoraggia il fatto che lasci i tuoi mobili al terzo piano. Se non altro ti vedr pi spesso di quanto accadeva un tempo.

Luca ha parecchie case nella zona di San Francisco, e ha insistito perch io mi sistemi in uno dei suoi appartamenti ammobiliati mentre ne cerco uno in cui voglio vivere. E perch no?  pi ricco di Creso, e con me fa un affare. Inoltre voglio avere un luogo come Virgin River in cui venire a rifugiarmi. Non torner mai pi al tipo di lavoro massacrante che ho dovuto sopportare in quel maledetto ristorante, prima di piantarli tutti. La gente ha bisogno di equilibrio. Non si pu pensare solo al lavoro.

E poi qui c' Lief osserv Jill.

E poi qui c' Lief assent lei con un sorriso. Non voglio rinunciare a lui di punto in bianco, perch lo amo. E se lui se passa la notte con la sua ragazza un paio di volte al mese non vuol dire che trascura sua figlia! Pu venire a San Francisco di tanto in tanto, e altre volte io verr qui.

Jill si sporse al di l del tavolo e prese la mano della sorella. Non abbiamo pi vissuto insieme da quando hai compiuto diciotto anni e sei andata in giro per il mondo a studiare l'arte culinaria. Ma  dura rinunciare a te dopo averti avuta qui per cinque mesi.

Kelly ricambi la stretta. Non stai rinunciando a me. E poi non sei sola: hai il tuo lavoro e la tua vita sentimentale. Io invece ho troppo tempo libero e troppo spazio vuoto nel cuore. Ho bisogno di qualcosa in pi del lavoro... L'ho capito quando mi sono innamorata di Lief. Ho bisogno di sentirmi necessaria, non superflua. Ho bisogno di far parte di un progetto che sia vitale e in crescita; non posso stare ad aspettare che qualcosa metta radici. Ho dedicato un tempo sufficiente a questa attesa e adesso devo proseguire il mio cammino, ma non  colpa di nessuno.  cos e basta. E so che questa  la decisione giusta per me. Torner per un weekend tra due o tre settimane.

Che cosa ti ha detto Lief ieri sera? domand Jill.

Che mi ama e vorrebbe che io restassi, ma che mi capisce. Sai, lui non si  mai trovato in una situazione analoga alla mia. Quando ha conosciuto sua moglie lei aveva gi una bambina, che lo ha subito adorato. La sua non  stata una sfida... Spera ancora che le cose tra noi funzionino, ma mi capisce.

In quel momento la porta posteriore si apr e comparve Colin, che si sfil i guanti ed entr. Portava un giaccone militare su un pullover nero a collo alto, aveva i capelli raccolti in una coda e sorrideva. Ho risistemato i bagagli nella tua macchina e adesso puoi usare lo specchietto retrovisore disse. Puoi partire tranquilla.

Grazie disse Kelly. Mi mancherai molto anche tu... ma credo sia meglio che me ne vada prima che tu diventi un pachiderma.

Mi hai viziato un bel po', questo  sicuro. Telefona appena arrivi.

Certo, lo far.

E prendila con calma, mi raccomando aggiunse Colin aprendo le braccia.

Sissignore rise lei abbracciandolo. E tu abbi cura di mia sorella, Colin. Conto su di te.

Jilly  in buone mani, Kell. Abbi cura di te anche tu. Nutri sempre gli altri... cerca di nutrire anche te stessa. E non parlo solo di cibo.

Grazie, me lo ricorder. Kelly abbracci la sorella. Grazie di tutto, tesoro. Sono stata molto felice in questa bella casa. Tu mi hai reso tutto pi facile, e ti ringrazio.

Ricordati che la casa sar sempre aperta per te. Sempre. E se ti stancherai di lavorare per quel pazzoide di italiano, potrai tornare qui a fare salse e conserve.

Me lo ricorder.

Colin tenne la porta aperta e lasci che Kelly uscisse sulla veranda. E l, Kelly si trov faccia a faccia con uno scricciolo dall'espressione nervosa. Ciao! disse. Non mi aspettavo che venissi qui a quest'ora... Ci siamo salutate ieri sera, vero? E probabilmente ci vedremo tra qualche settimana.

Dietro Courtney, appoggiato alla macchina di Kelly con le mani in tasca, c'era Lief. E accanto a lui, seduto educatamente a terra, c'era Spike.

Non puoi andar via disse Courtney. Non ancora.

Courtney, devo partire adesso senn mi trover imbottigliata nel traffico...

No, voglio dire, non andare! Possiamo ancora tentare qualcosa. Magari, come ha detto Jerry, possiamo provare con delle sedute di gruppo per vedere se siamo tutti sulla stessa barca -  una frase che gli piace ripetere. Gli piace anche dire Tira fuori il tuo problema in modo che possiamo guardarlo. Be', ecco qua il problema - cos puoi guardarlo. Tutte le volte che non ero gentile con te, lo sapevo benissimo. Non so bene come, ma lo sapevo. E posso essere molto pi gentile. Davvero.

Perch me lo dici proprio adesso? domand Kelly.

Perch non credevo che te ne andassi davvero fu la risposta. Sul serio... credevo che ci sarebbe stata un'altra occasione.

Kelly l'abbracci stretta, poi si scost, la guard nei begli occhi scuri e disse: Non sar lontana. E torner qui almeno una volta al mese, forse anche due.

No insistette Courtney. Non andar via.

Mi dispiace, Courtney, ma Luca fa affidamento su di me. Mi ha offerto un buon lavoro, io ho preso un impegno e so che ha bisogno di me. Ma prometto che torner a trovarvi.

Anche pap ha bisogno di te! esclam lei con gli occhi pieni di lacrime.

Kelly sent una mano sulla spalla, troppo grande e pesante per essere quella di Jill. Era la mano di Colin che le dava sostegno.

Diede un'occhiata a Lief, che non aveva cambiato posizione. Lui scroll le spalle in maniera impercettibile.

Courtney, tuo padre pu telefonarmi tutti i giorni. E ci vedremo di tanto in tanto. La mia partenza non  una sorpresa, lui e io ne abbiamo parlato.

Ma tu non puoi lasciarlo cos protest Courtney. Devi dargli un altro po' di tempo!

Non sto lasciando tuo padre, tesoro, e lui lo sa bene. Lief, diglielo anche tu che non ti sto lasciando!

 cos, Court conferm lui. Ma Kelly ha bisogno di vivere in un luogo dove sentirsi utile e apprezzata. E io questo lo capisco.

Non  un addio, tesoro disse ancora Kelly. Ci vedremo presto. L'abbracci di nuovo e scese gli scalini della veranda.

E va bene grid Courtney, sono io che ho bisogno di te! E anche Spike ha bisogno di te... Non andar via, per favore! Non andar via!

Kelly si ferm, guard gli occhi scuri e caldi di Lief e il suo tenero, leggero sorriso. Poi si volt verso Courtney, che teneva il pugno premuto sulla bocca e aveva la faccia rigata di lacrime.

Voglio davvero che tu rimanga disse la ragazzina sottovoce. A lui non dispiacer, credimi... ma sono io che te lo chiedo, va bene?

Kelly aggrott la fronte. Ma perch?

Non te lo so dire... fece l'altra cercando di non piangere. Soprattutto perch tu mi prendi come sono. Perch non sei cattiva. Perch sei generosa e aiuti tutti. Tir su col naso, poi si pass una mano sulla faccia. Perch hai detto che pap mi avrebbe tenuta in punizione per un'eternit, ma non hai voluto mentirgli, e poi per hai dormito nel mio letto perch stavo piangendo. Ti prego! Prese da sotto la maglietta la catenina d'argento che Kelly le aveva regalato a Natale e gliela mostr. Dacci una possibilit, no?

Kelly gett un'altra occhiata a Lief, e lui chin appena la testa di lato come a significare che lui non c'entrava un bel niente.

Poi si volse di nuovo verso Courtney. Devi darci un'altra occasione disse lei. Devi darla a me, perch non volevo davvero che tu te ne andassi. Solo che... be', se c'eri tu temevo di non contare pi niente, come non contavo niente a casa di Stu.

Ma forse dovremmo prenderci una pausa obiett Kelly, e vedere come la penseremo tra qualche mese...

No, non andar via preg Courtney. Pap ti ama, me l'ha detto a Natale. Ti ama davvero. E io non volevo, ma dopo che Spike si  fulminato la coda e tu mi hai aiutata ho capito com'eri e ho cominciato anch'io a volerti bene!

Diavolo fece Kelly. Mi hai fatto faticare un bel po'!

L'altra rise tra le lacrime. Dico davvero.

Sappi una cosa, per, monella. Se dovr caricare di nuovo i bagagli in macchina, vorr dire che me ne vado per sempre.

Capisco.

Ehi protest Colin alle sue spalle. In fondo era lui che aveva caricato i bagagli... Kelly gli lanci un'occhiataccia per zittirlo.

Allora, rimani?

Far una prova concesse Kelly. Se pensi davvero che siamo sulla stessa barca.

Oh, lo penso conferm Courtney. Lo penso eccome. E tu ami mio padre, vero?

Lo amo moltissimo. E devo dire che mi sto davvero affezionando a te.

Courtney rise. Allora dovresti baciarlo, perch ultimamente  stato insopportabile.

Kelly si avvicin a Lief, e quando fu a qualche passo di distanza domand:  stata una tua idea?.

Non ci ho avuto niente a che fare. Assolutamente niente. Ma adesso vieni qui... Courtney ha ragione, dovresti baciarmi.

Lei cedette e si lasci prendere tra le braccia, poi lo baci. E alle sue spalle ud una voce. Puah... che schifo!

Kelly si stacc da lui con un balzo e si volt.

Scherzavo! fece Courtney con una risata.

Kelly guard di nuovo gli occhi sorridenti di Lief. Scommetto che ci saranno parecchi scherzi di questo genere, eh?

Sar un lavoro duro, tesoro. Certamente non da mammolette. Adesso vieni qui e baciami come si deve. Ultimamente sono stato davvero insopportabile.

Epilogo

Sei mesi dopo

Dalla passeggiata panoramica sul tetto, Kelly e Jillian guardavano le attivit che si svolgevano sotto di loro. Settembre era una stagione perfetta: il raccolto era quasi terminato e le foglie stavano cambiando colore, ma gli alberi non erano ancora spogli. La giornata era soleggiata, l'aria fresca. Tra il giardino e la casa erano stati disposti dei tavoli rotondi coperti da tovaglie di candido lino inamidato. Anche le sedie pieghevoli erano rivestite di bianco e avevano grossi fiocchi sullo schienale. Al centro di ogni tavolo c'erano composizioni floreali nei toni dell'arancio, giallo e rosso, decorate da prugne mature. C'erano anche lunghe candele che sarebbero state accese dopo il calar del sole. I posti erano oltre un centinaio, e gli ospiti stavano passeggiando in giardino e chiacchierando fra loro, mentre sorseggiavano champagne dai calici a stelo lungo. All'estremit del giardino, appoggiato ai cespugli di lill e di rododendri, c'era un palco addobbato di bianco. E accanto al palco un quartetto d'archi suonava una lieve musica di sottofondo.

Lungo tutto il viale d'accesso erano parcheggiate macchine, pick-up e SUV. Accanto alla veranda posteriore, non visibile dalla passeggiata sul tetto, erano parcheggiati due grossi furgoni bianchi con la scritta BRAZZI dipinta a grandi lettere in un rosso scintillante sulle fiancate.

Jill si esamin le mani. Ho portato i guanti per tutta la settimana, ma temo di avere ancora della terra sotto le unghie...

Kelly le ispezion attentamente. No, vanno benissimo. Io invece sotto le mie credo di avere della paprika...

Kelly! Jilly! chiam Courtney. Venite gi, c' Luca!

Le due sorelle si guardarono. Fai molta attenzione disse Kelly. Salire fin quass in abito lungo e tacchi alti  pi facile che scendere.

Vai tu per prima rispose Jill.

Quando Kelly arriv nel soggiorno del secondo piano si trov davanti Luca, che reggeva un vassoio d'argento con quattro flte di champagne. Luca si port la mano libera al petto e sospir. Ah, bella... disse in italiano. Magnifica! Mozzafiato! Non sei mai stata cos radiosa!

Grazie, Luca sorrise lei. Il suo vestito era color crema, con un bordo di raso color arancio bruciato a segnare la vita e l'ampia scollatura. Il colore era lo stesso degli abiti di raso delle damigelle, Jillian e Courtney. La sposa e le damigelle avrebbero portato un bouquet di crisantemi, margherite e splendide rose arancione, ordinate appositamente da San Francisco da Luca.

Siete deliziose disse lui. Sollev le flte di champagne a una a una, porgendole a Kelly e alle damigelle, e tenne l'ultima per s. Poi depose il vassoio e alz il suo calice. All'unione di due belle famiglie disse. Possa Dio benedire le vostre case con abbondanza e felicit.

Grazie... sorrise di nuovo Kelly.

Tutti bevvero un sorso e Courtney protest: Lo sapevo... a me  toccato del sidro!.

Se fossimo in Italia, bellina, avresti potuto bere champagne anche tu... Sai, Kelly, dovrei essere io ad accompagnarti all'altare per consegnarti allo sposo. In fondo, se non fosse stato per me tu e Lief non vi sareste mai trovati.

Non  proprio cos rise lei. Credo che il merito vada soprattutto a tua moglie... e poi nessuno mi consegner allo sposo, piuttosto mi accompagner fin da lui, e per questo si  offerto Colin. Lisci la giacca inamidata dello chef. I tuoi assistenti non potrebbero stare senza di te in cucina, Luca. E che tu faccia tutto questo per me  un grande onore.

Non avrei permesso a nessun altro di servire i tuoi ospiti nel giorno del tuo matrimonio, tesoro. Sei pronta? Perch temo che gli invitati stiano per addentare le tovaglie...

Ehi intervenne Courtney.  vero che star qui mentre tu e pap siete in viaggio?

Kelly prese un lucidalabbra dalla trousse e si chin a ritoccare le labbra di Courtney. Certo. Tutto quello che decidete tu e Jill per me va benissimo.

Per non capisco perch non posso venire con voi continu l'altra. Non sono mai stata a Cabo San Lucas...

Eh, no. Su questo non transigo disse Kelly.

Ma non vi darei nessun fastidio...

Stringiamo un patto, pulcino. Tu non partecipi alla mia luna di miele, e io non partecipo alla tua.

Nella mia potrai venire replic lei.

Sei bellissima oggi, Court disse Kelly cambiando argomento.

Insomma non vuoi pi parlarne, eh?

Kelly annu.

Courtney diede un'occhiata a Jill e comment: Incredibile che non abbia mai fatto la madre prima d'ora, vero?.

Incredibile concord Jill. Adesso facciamola sposare prima che lo sposo ci ripensi e scappi via.

Tu e Colin vi sposerete mai? domand ancora la ragazzina.

Sei bellissima oggi, Courtney sorrise Jillian.

Con un ampio gesto Luca fece segno alla sposa e alle damigelle di precederlo gi per le scale. Courtney scese dopo Kelly e Jill e osserv rivolta alle loro schiene: Credo che dovremo lavorare un po' di pi sulla nostra capacit di comunicazione, sapete.

Per arrivare alla veranda posteriore il piccolo corteo dovette attraversare la cucina, e Kelly ammir la perfetta sintonia con cui lavoravano tutti gli aiutanti che Luca si era portato. Lei aveva suggerito un buffet, ma Luca non aveva voluto sentire ragioni. Sarebbe stata una cena vera e propria, con gli ospiti seduti. Niente di troppo elaborato, aveva spiegato: solo cinque portate e due tipi di vino.

Colin le aspettava accanto alla porta. Osserv ammirato l'eleganza dei loro abiti e domand: Siete pronte? Gli invitati sembravano impazienti, e il reverendo Kincaid li ha fatti accomodare ai tavoli.

Siamo pronte rispose Kelly. Lief  al suo posto?

S,  l con i suoi due fratelli. Muriel  riuscita ad accaparrarsi un tavolo in prima fila - mi domando come ci sia riuscita. E ci sono pi Riordan di quanti pensavamo... spero solo che ci sia abbastanza cibo per tutti.

Nella mia cucina c' sempre cibo in abbondanza grid Luca dai fornelli.

E allora muoviamoci concluse Colin.

Courtney apr il corteo, seguita da Jillian, poi da Kelly al braccio di Colin, e il gruppetto cammin lentamente facendosi strada tra i tavoli in direzione del palco, accompagnato dalla musica del quartetto.

Kelly sorrise vedendo Lief che si chinava a dare un bacio alla figlia prima che lei si spostasse di lato accanto ai testimoni. Lief baci anche Jillian sulla guancia, e poi anche lei prese il suo posto.

Mentre Kelly si avvicinava al braccio di Colin, lo sguardo di Lief si fece caldo e intenso e il suo sorriso si allarg. Colin accompagn Kelly fino al suo posto accanto a Lief e mise la mano di lei in quella che Lief le tendeva. Poi gli sposi si guardarono negli occhi mentre Noah Kincaid pronunciava le parole che avrebbero segnato l'inizio della loro nuova vita.

Cari fratelli, siamo qui oggi...
...
.
...
FINE.